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Cassia – Insediati a La Cerquetta circa 100 ex occupanti del Regina Elena, proteste bipartisan dal XX Municipio

Presidente XX Municipio Giacomini e Gruppo PD unanimi nel condannare la scelta del Campidoglio – Circa 200 famiglie senza casa, italiane e straniere, avevano occupato per due anni l’ospedale Regina Elena. Poi, a settembre 2009, fra polemiche ed applausi, lo sgombero disposto dal Prefetto di Roma in accordo con il sindaco Alemanno ed il trasferimento in tanti istituti di accoglienza. Questa mattina l’epilogo, almeno per un centinaio di loro al quale il Campidoglio ha trovato alloggio a La Cerquetta, sulla Cassia, in uno stabile al civico 99. Pare che l’unico proprietario della palazzina abbia sottoscritto un accordo col V Dipartimento, a quali canoni ed a quali condizioni non è dato ancora saperlo.

Un trasferimento improvviso, repentino, che, a detta dei residenti e  dei politici locali, andrà ad aggravare la situazione delle scuole e dei servizi pubblici di quella zona, già di per sè carenti.
Un trasferimento non concordato con il governo locale che ha mandato su tutte le furie il presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, che criticando aspramente la scelta del Campidoglio, così dichiara alla stampa: “Dissento fortemente da questa scelta dell’amministrazione comunale: collocare improvvisamente in Via della Cerquetta un così ragguardevole numero di persone, significa non rispettare i residenti della zona che già quotidianamente si devono confrontare con la cronica mancanza di servizi e infrastrutture. Non è la prima volta – incalza Giacomini – che su questo territorio si calano decisioni dall’alto senza consultare preventivamente i rappresentanti del Municipio. Nei prossimi giorni manifesterò pubblicamente insieme alla stragrande maggioranza dei Consiglieri municipali contro questa decisione penalizzante e dannosa per il nostro territorio”.

Dello stesso tono le dichiarazioni del Gruppo PD del XX Municipio. In una nota diffusa questo pomeriggio i consiglieri PD affermano che “sotto le vesti dell’emergenza abitativa si nasconde un modo di fare che per anni era stato contestato alla precedente Giunta come nel caso di via Taglaferri, sempre nel XX Municipio. Alemanno ha vinto le elezioni paventando un cambiamento che voleva attuare; all’alba di due anni dall’insediamento della nuova Giunta i cittadini romani, ed in particolare quelli del XX Municipio, devono sapere che il cambiamento promesso non è avvenuto. I Municipi sono sempre più ridimensionati nel loro potere di intervento, messi a dura prova anche dalla mancata votazione del bilancio, e, come in questo caso, non vengono presi in considerazione”.
Nella nota i consiglieri PD affermano di non avere nulla da dire sui cittadini che sono stati trasferiti in Via della Cerquetta ma vogliono sapere “come si è arrivati alla scelta di quella zona, di quello stabile, quante sono le famiglie trasferite e che garanzie hanno per poter vivere una vita dignitosa”, vogliono sapere se “l’amministrazione capitolina nello scegliere questo quadrante della Città ha calcolato l’incidenza che questi nuclei famigliari avranno per quanto riguarda i servizi scolastici, in particolare quelli degli asili nido. Aumentando le famiglie, aumentano i bisogni.”
“Solo l’amministrazione municipale ha la panoramica reale della mappatura dei bisogni del territorio, ecco perché sembra poco opportuno che l’organo municipale non sia stato avvertito e consultato. Sempre di più – concludono i consiglieri PD – sembra che il Comune di Roma si accorga del XX Municipio ed in particolare della zona nord, come in questo caso la Cerquetta, solo per scaricare i problemi, più che risolverli.”

Ma anche in Consiglio Comunale c’è già fermento. Dario Nanni, consigliere PD, nel parlare di  una vicenda dalle “sfumature grottesche dal momento che né i cittadini della zona, né l’amministrazione municipale erano a conoscenza del trasferimento” chiede pubblicamente di sapere, proprio nei giorni in cui  si sta varando la manovra di bilancio 2010 del Campidoglio che pare essere abbastanza drastica,  “quanto costa all’amministrazione una operazione del genere e quanto costerà in futuro visto e considerato che la stabile risulta essere privato.”

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26 COMMENTI

  1. Salve, vi siete dimenticati di aggiungere del gruppo elettrogeno che da due giorni non ci fa dormire per il rumore e che non ci permette di uscire sul terrazzo per la forte puzza e per la forte preoccupazione dovuta all’inquinamento che genera!!
    Grazie

  2. Ho avuto diverse sollecitazioni da molti cittadini residenti in zona cerquetta alla storta , Per questo in mattinata mi sono recato di persona sul posto qualificandomi come consigliere del municipio roma xx e chiedendo informazioni per prima ad una giovanissima signiorina che aveva il compito della accoglienza e poi mettendomi in contatto telefonico con un responsabile di una COOPERATIVA chiamata TRE FONTANE con la quale ho avuto un cordiale colloquio riferendomi che avevono avuto dal V dipartimento per le politiche abitative l’incarico di gestire questa emergenza.
    Il responsabile mi riferisce che fra sabato e domenica sono stati accolti 98 unita’ di varie etnie anche italiani che dopo essere stati in altri diversi centri e dopo l’occupazione fatta al regina elena il V dipartimento ha deciso di collocarli nel residence cerquetta al civico 99 ,continua ancora che gli sono stati consegnati monolocali o bilocali a secondo di quante unità, con tanto di arredamento che comunque stavono ultimando il censimento delle persone presenti per poi inviare i nominativi a polizia e carabinieri per una questione di sicurezza , che al momento non avendo la corrente si sono dotati di due gruppi elettrogeni di cui uno fra l’altro anche rumoroso e che utilizzano l’acqua da cantiere perche ancora l’acea non ha ancora fatto i lavori per mettere a tutti l’acqua uso abitazione perche’ sicuramente ancora manca la documentazione necessaria per effettuare i lavori , che c’e la presenza sul posto di persone che si occupano di servizi sociale e infine la presenza di vigilanti per quanto concerne la sicurezza dello stabile e dei residenti stessi.
    Fin qua’ tutto bene.
    Ma come consigliere municipale sono indignato perche’ non trovo giusto che tutte le decisioni debbano essere calate dall’alto senza che il municipio xx viene informato per quanto e’ accaduto , si parla tanto di decentramento dei municipi e poi ci fanno le sorprese prima con i zingari portati in via tiberina, poi l’emergenza abitativa in via della cerquetta 99 adesso un bel giorno ci svegliamo e troveremogli zingari a OSTERIA NUOVA.
    Io credo che tutti noi maggioranza e opposizione dobbiamo essere uniti preparando magari un documento comune , chiedento la convocazione di un consiglio straordinario magari con la presenza del SINDACO ALEMANNO affinche’ ci possa dare delle rassicurazioni in merito a queste questioni.
    Se necessario scendero’ in piazza insieme a tanti cittadini magari con una fiaccolata per dire no a questo modo di fare.
    Molte famiglie sono da anni in lista di attesa magari anche con situazioni gravi e di disabilita’ per una casa popolare , poi l’emergenza abitativa che si sa quanto comincia non si sa quanto finisce e quanto ci costa prevale su tutto.
    COMPLIMENTI
    A tutti cordiali saluti
    Consigliere Antonello Derenti, vice presidente Commissione Trasparenza del XX Municipio

  3. Questa e’ l’ennesima dimostrazione dell’inettitudine e inefficienza del XX municipio e dei suoi governanti di qualsiasi parte politica siano… Non sono capaci nemmeno di monitorare il territorio e controllare/indirizzare le scelte del Comune nel nostro Municipio. Mi pare peraltro che sia la seconda volta; se ben ricordo il nostro caro presidente Giacomini e i suoi consiglieri, compresa l’opposizione, NULLA sapevano della chiusura della Cassia Antica e Giacomini era molto AMAREGGIATO! Ora lo sara’ molto di piu’, ma tra un dispiacere e l’altro penso sia meglio che si svegli subito , che rispedisca al mittente queste persone, che hanno avuto il premio di una casa dopo aver commesso addirittura il reato di occupazione di suolo pubblico (L’ospedale Regina Elena).
    Scusi, Derenti, non ci servono rassicurazioni, ma che vadano via. Le case devono essere date a chi ne ha bisogno secondo una lista legale e regolare. A via Tagliaferri ci hanno messo tre anni per trasferirli e anche li’ avevano detto che c’erano vigilanti, controlli etc. Chiedete ai residenti vicini per sapere la verita’ sulla permanenza di analoghe persone in quel residence, anch’esso pagato a caro prezzo dal comune al costruttore di turno!
    Ovviamente al Sindaco Alemanno esprimo la disapprovazione totale come residente nella zona Cerquetta e come elettrice. Pensero’ molto bene a chi votero’ sia nel XX municipio che al Comune.
    Il PD voleva mettere i campi nomadi alla Giustiniana, Alemanno ci manda gente di questo fatta sotto casa dandogli pure la casa in premio?
    Per quanto riguarda il caro Giacomini, si faccia valere: credo abiti in via della Cerquetta e forse potrebbe chiedere al Consigliere Perina (vedasi Cassia Antica) come si fa a farsi rispettare dal Comune. Stavolta, incredibilmente, il suo interesse coincidera’ con il nostro!

  4. Be’, alle elezioni comunali, chi vince vince… poi per il XX municipio sono sempre batoste, carenze di servizi, una viabilità che risale ai tempi delle legioni oplitiche, e ghetti per tutti quelli che vogliono buttar fuori da dove vive la razza padrona…
    Ma mettere 100 persone “disagiate” in uno stesso condominio è un’azione folle.
    Le si ghettizza, si impedisce un loro normale inserimento sociale che sarebbe forse possibile se sparsi a singoli nuclei famigliari, si crea un Fort Apache i cui occupanti – a torto o a ragione – saranno guardati con ostilità e ritenuti responsabili di tutto ciò che succederà da Corso Francia a Cesano… ma chi è la bella mente che ha avuto questa idea geniale? E’ qualcuno che abbiamo votato noi, è qualcuno che abita a Piazza del Popolo o è qualcuno che ha voluto agevolare un proprietario immobiliare in particolare? E quanto costa questa cosa? Non solo per l’immobile affittato (a proposito, a che condizioni?) ma per l’aggravio su scuole, autobus ecc.?

  5. Egregi, Presidente GIACOMINI e Consigliere DERENTI, prendo atto della lodevole iniziativa tesa ad evidenziare la poca attenzione dell’Amministrazione Comunale verso il governo del XX Municipio (sia nella componente di maggioranza che di opposizione). Tale gravissimo comportamento, da parte dell’Amministrazione Comunale, manifesta la non conoscenza delle problematiche del territorio. Credo tuttavia che si debba andare oltre il pur grave aspetto politico della vicenda. In tal senso, è noto che le recenti costruzioni realizzate in zona (Via della Cerquetta e Vicolo della Cerquetta) sono frutto di convenzioni stipulate tra il Comune di Roma e le società proprietarie dei terreni. Dette convenzioni vengono autorizzate prevedendo la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria (viabilità – parcheggi – illuminazione pubblica – rete fognaria – rete di distribuzione del gas/energia elettrica/acqua – spazi verdi) che devono essere ultimate prima della consegna degli edifici residenziali. La realizzazione di tali opere trova giustificazione nella necessità di migliorare le condizioni di vivibilità della cittadinanza, che altrimenti viene fortemente penalizzata dalla presenza di nuovi insediamenti abitativi, come si sta verificando.
    Verificare.
    Distinti saluti.

  6. bravi!! dovete farvi rispettare non è possibile che vi scavalchino,si ricordino del xx Municipio solo quando vogliono aggiungerci altri bloblemi senza degnarsi di migliorare il nostro modo di vivere… fatevi valere…

  7. Stiamo calmi! il xx ha già risolto la situazione: siamo in continuo contatto e sembrerebbe che tra 10 gg. dovrebbero esser tutti fuori.
    Intanto dobbiamo subire ben due gruppi elletrogeni che inquinano parecchio.
    Sono tutte persone che erano state sistemate sulla braccianese ma “i signori” non sono voluti rimanere lì perchè troppo lontano dalla città.

  8. Gentile Maria,

    le chiedo di smentire la sua dichiarazione: ” il PD voleva mettere i campi nomadi alla Giustiniana” in quanto priva di fondamento.

    Per quanto riguarda invece la questione del residence in zona Cerquetta credo che oramai sia troppo evidente che sono i cittadini di Roma Nord a pagare i rapporti complicati tra il Sindaco e il presidente del Municipio. Questo vale, come è stato detto, anche per Via Cassia antica, l’estensione della rete metropolitana, le opere pubbliche che da noi sono ferme ecc.

    marco tolli
    Segretario PD XX Municipio

  9. Voglio ben sperare che saranno tutti fuori entro dieci giorni! Chi è onesto, non occupa abusivamente, e chi non può permettersi una casa in zona Cassia è diventato un pendolare! Noi persone oneste siamo sempre ai margini! Siamo stanchi di fare sacrifici per “mantenere” la disonestà altrui. Non si tratta di razzismo, potrebbero anche essere tutti italiani… è il concetto che è sbagliato! Non si può premiare con una casa (tra l’altro nuova!!!) chi viola la legge!
    In quanto cittadina italiana e residente a La Cerquetta esprimo il mio più sincero sdegno!
    Marta

  10. Caro Tolli,
    credo che lei sia giovane e non abbia ricordo del famoso 1999, quando il fantastico comune di Roma, governato dall’odierno PD allora forse Ulivo o altra pianta, intendeva mettere i nomadi “fuori” dal raccordo anulare, ovvero zona Giustiniana, tra la Trionfale e la Cassia. Ci fu una lunga opposizione, assemblee di quartiere ( ne ricordo una a Palmarola molto vivace con esponenti del suo partito di fronte ai furiosi abitanti delle case popolari di Ottavia!) e i cittadini di Ottavia arrivarono a bloccare la Trionfale e alla fine dei “provvidenziali” reperti archeologici sbucati fuori nottetempo, fecero si’ che non se ne facesse nulla.
    Come vede non posso ne’ devo smentire nulla, credo piuttosto che voi amministratori con il vostro “buonismo”, tacciando di razzismo chi si oppone a queste iniziative, appoggiate persone disoneste e sbandate, prevaricando i cittadini onesti, che pagano le tasse per avere dei quartieri sicuri, vivibili e che affrontano anche il sacrificio quotidiano di un traffico infernale, di servizi pubblici scadenti da anni, di strade piene di buche. Venga a fare un giro nelle laterali di Via della Cerquetta, tipo Via Meano e poi mi dica perche’ si devono spendere i soldi per un residence a queste persone (col PD via Tagliaferri, adesso Via Cerquetta 99) invece che rendere vivibili e percorribili i quartieri di cittadini onesti. Ha ragione la sig.ra Marta, perche’ bisogna premiare un abusivo?

  11. cara Maria,

    negli ultimi grazie ad una propaganda sbagliata e strumentale si sono svolte assemblee e blocchi del traffico in tantissimi quartieri di Roma. Anche le opposizioni hanno delle responsabilità: da un lato la correttezza nelle informazioni e dall’altro il governo complessivo delle proteste, che se pur legittime, devono essere contenute nei confini del rispetto civico.

    Vede, il campo nomadi a Valle Muricana era una bufala del centrodestra. Lì sie è fatto, pochi anni fa, un lavoro teso a terrorizzare i cittadini e a esasperare gli animi.

    Ha presente il parco papacci? Beh, neanche l’amministrazione più sciagurata potrebbe immaginare un campo nomadi dentro un parco di quartiere!! Anche lì il centrodestra ha raccolto le firme raccontando che Veltroni avrebbe messo uno dei 4 mega villaggi della solidarietà.

    Sono solo degli esempi di una campagna di opposizione capillare e demagogica che ha innervosito decine e decine di quartieri.

    Oggi: dopo due anni di amministrazione ci sono fatti nuovi che voglio elencare:

    1) il XIX Municipio approva una delibera per fare un campo nomadi a ridosso di Osteria Nuova. (io le cito una delibera che posso fornirle)

    2) Una parte dei residenti di Casilino 900 vengono spostati a prima Porta (RIVER)

    3) Via del Baiardo è ancora lì come sono ancora lì i tanti insediamenti abusivi che circondano i nostri quartieri

    4) Via Cerquetta 99

    Ora, io non ho ancora espresso giudizi nel merito e per questa ragione non può sostenere che il mio approccio sia di stampo “buonista”, che reputi razzista chi si oppone, che stia qui a difendere dei sbandati.

    Se me lo chiede non ho problemi a dire che reputo sbagliata l’iniziativa del dip. V per due ragioni. Da un lato il metodo (non hanno consultato nessuno lavorando in gran segreto), dall’altro il merito ( perchè lì? perchè acuire i problemi delle nostre periferie?).

    Aggiungo che tutte le politiche tese ad un assistenzialismo che non impone nessuna responsabilità agli assistiti è di per se fallimentare.

    I problemi della città sono gli stessi a prescindere dal colore politico dell’amministrazione. Chi ha cavalcato questi temi e ha vinto le elezioni è oggi chiamato a dare risposte al disagio provocato. Questo vale soprattutto per il Sindaco ma anche per il Presidente del Municipio che vedo sempre più solo e marginale rispetto alle scelte che riguardano Roma Nord.

    Marco TOLLI

  12. Ecco bravo Tolli, tirala fuori la delibera del XIX Municipio su S.Maria di Galeria perchè, come sai molto bene, non esiste.
    Al contrario esistono risoluzioni e ordini del giorno in XIX e XX che dicono esattamente il contrario.
    Il Roman River (non a Prima Porta, e lo sai bene…), oggi campo di seconda generazione con regole ferree per accesso e permanenza, sta dando buoni risultati. Ed è in linea col Piano Nomadi del Sindaco Alemanno.
    Decentrare e spostare all’esterno del raccordo i campi, in un’ottica di attenzione alla città intera, non solo di interessi particolari, è l’unica politica possibile se si vuole essere credibili oggi agli occhi della cittadinanza.
    Certo il differenziale del XX Municipio, in senso quantitativo, è stato abbastanza pesante, ma io credo che sia più importante l’aspetto qualitativo, vale a dire che i nuovi campi oggi sono controllati e più sicuri, come più sicura è la scolarizzazione. (quasi al 100%)
    Segno che noi non eravamo degli sporchi xenofobi che volevano bruciare i bambini rom, ma solo mandarli a scuola sul serio, coi soldi dei contribuenti che già tanto hanno pagato.
    Via del Bajardo è ancora in piedi, ma non lo sarà per molto.
    E’ una vergogna cittadina !
    Voi lo avete costruito e messo accanto alle case dei cittadini del XX Municipio, non dimenticartelo mai…
    Noi lo elimineremo, trasferendo i residenti in luoghi più dignitosi al più presto, come ha garantito al sottoscritto l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma, Belviso. Speriamo nel 2011.
    Quel campo è una vergogna che è stata tollerata per decenni.
    Crediamo di avere il diritto di essere considerati credibili se chiediamo di farlo all’interno di un progetto cittadino più complesso.
    Voi, su questo, non siete certamente credibili.
    Su Via della Cerquetta, penso che debba essere ancora dato un po’ di tempo alle amministrazioni per un giudizio definitivo.
    Certo, allo stato, si tratta di un fatto assolutamente deprecabile, sia per metodo (assenza di confronto con la realtà locale) che per modalità (apparente inidoneità dei luogo di destinazione)
    Chiediamo però tempo per consentire alla politica di risolvere tale problema, per non mancare di rispetto ai residenti di Cerquetta, ma anche tutelando la dignità di persone che non sono certo a me vicine (sai chi è Action vero … ?) ed evitare scontri sociali.
    Il tuo capogruppo, in commissione politiche sociali, venerdì scorso ha chiesto di conoscere i precedenti penali dei trasferiti…
    Allora sorrido quando leggo che “i consiglieri PD non hanno nulla da dire sui cittadini che sono stati trasferiti in Via della Cerquetta …”, perchè in realtà pur di non avere persone scomode (peraltro crescitute nel vostro modello “tarzan Alzetta” … ) che si insediano vicino casa, si è davvero pronti a tutto, da ogni parte politica.
    Not in my garden, dicono gli anglosassoni.
    Già era avvenuto a Tenuta Piccirilli dove alcuni dei vostri politici sono stati colti a sobillare le masse, quelle masse a cui per anni si era promesso tanto, in tema urbanistico, lasciandoli con un pugno di mosche (ancor oggi, ben sai, mancano allacci fognari e acqua potabile a molti), contro gli zingari (che comunque voi avevate portato)
    In realtà, sui problemi di integrazione e rom, la sinistra romana ha già dimostrato la sua politica bifronte molte volte e questo la rende assolutamente NON CREDIBILE.
    Noi però abbiamo bisogno di una nuova fase che aumenti la concertazione delle scelte locali, per consentire una migliore condivisione.
    C’è tanto da fare, lo ammetto.
    Nei prossimi giorni il Direttore del Dipertimento V, come promesso, riferirà puntualmente alle richieste di precisazione inviate dalla Commissione Politiche Sociali del XX Municipio.

    G.Mori
    Presidente Comm. Politiche Sociali – Sanità – Immigrazione – Integrazione – XX Municipio

  13. Innanzitutto trovo assurdo che debba essere stata io ad avveritire il xx municipio dell’accaduto…..ho telefonato io per avvertire di cosa stava accadendo perchè polizia, vigili, carabinieri e comune di Roma stesso, insistevano nel dirmi di non saperne nulla. Ma vi rendete conto???? una cittadina che una mattina esce in balcone per ritirire i panni cosa deve vedere???? decine di macchine che accompagnano rifugiati politici africani e decine di furgoni “BAROTILINI” che scaricano materassi, reti, tavolini….inizialmente ho pensato ad una occupazione ma……… i gruppi elettrogeni, bartolini, i materassi…..non poteva essere un’occupazione! forse sono case popolari!!! nooooooooooo, non credo…e allora?? cosa sta succedendo?
    Ho cercato disperatamente il numero del proprietario dello stabile per avvertirlo (che ingenua) poi vedo una vigiliessa con una lista in mano che assegna le case alla gente. Sbalordita ho cercato informazioni ovunque ma nessuno ha saputo darmi risposte…nessuno.
    Ho iniziato a preoccuparmi anche per la presenza di ben due gruppi elettrogeni che fanno rumore, fumo e smog!! vi dico solo che non posso aprire le finestre di casa!!!!!! Tra poco arriverà il caldo vero ed io dovrò stare con le finestre chiuse!!!!
    Per fortuna ho trovato il numero di un consigliere del xx che si è immediatamente informato e che sta continuando ad aggiorarmi su tutti gli sviluppi.
    Ad oggi quello che so è che:
    1) Il comune di Roma paga 1.000 euro a famiglia al mese (io ne pago 1.100 per 30 anni per il mutuo di casa mia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) al proprietario dello stabile;
    2) oggi la ASL ha chiamato il V dipartimento per l’inquinamento dei gruppi elettrogeni (ovviamente la ASL l’ho chiamata io);
    3) Oggi c’è stata una riunione con il suddetto proprietario, che ha diversi immobili, per decidere la destinazione di queste famiglie;
    4) I rifugiati sono tutti senza permesso di soggiorno e senza un lavoro sicuro;
    5) Lo stabile non ha l’agibilità: non c’è luce, se non quella dei gruppi elettrogeni, c’è solo l’acqua del cantiere e non c’è l’allaccio in fogna……se dovessero venire i vigili in casa mia e trovare una situazione simile, non so cosa mi farebbero!!!!;
    6) i rifugiati lasciano la luce del balcone perennemente accesa, giorno e notte, tanto mica pagano loro….no????
    7) Hanno una vigilianza personale che li tutela dal resto del mondo….poi parlano di integrazione!!!!
    Questo è quanto….spero di esservi stata utile.
    Tengo a precisare che non sono affatto razzista e che mi dispiace per queste famiglie se non hanno una casa, una posizione e se hanno dovuto lasciare il loro paese….ma la soluzione non può essere questa!!!!!!!!
    Ciao

  14. Presidente Mori,

    sarà mia cura consegnarle di persona la delibera di giunta del Municipio XIX n.1 approvata (all’unanimità) nella seduta del 23 gennaio 2009 con la quale si indica l’area compresa tra Via Boccea, Via di S. Maria di Galeria e la Via Braccianese per la realizzazione di un nuovo campo nomadi.

    Non la troverà sul sito istituzionale in quanto il Municipio XIX sta messo peggio del XX a trasparenza amministrativa!!!

    Prima di dire che non esiste dovrebbe fare mente locale e tentare di ricordare che anche lei ha votato un atto in consiglio municipale contro la delibera del Municipio XIX.

    Secondo aspetto: il Roman River è a Prima Porta. In Via Tenuta Piccirilli, traversa di Via Tiberina. Conosco i confini del mio quartiere.

    Andiamo avanti, Via del Baiardo non è stata una iniziativa delle giunte di centrosinistra che hanno governato la città dal 93 in poi. Ma, risale a Giubilo. A quei tempi i miei compagni di partito erano all’opposizione mentre in maggioranza c’erano tanti, tantissimi che oggi danno una mano all’amministrazione Alemanno.

    Via della cerquetta. Qui ho due domende da farle. Quando ci fu la vicenda di Via tagliaferri il suo partito occupò l’aula Giulio Cesare. Oggi avviene una cosa analoga all’insaputa di tutti (Presidente Giacomini compreso) e da quello che vedo la maggioranza non è andata oltre a qualche telefonata di chiarimento o a qualche comunicato che fa emergere la legittima irritazione. La prima domanda è questa: avete sbagliato a suo tempo o state sbagliando ora?

    la seconda: ma non sarà che le vostre divisioni interne, questa guerra per bande che da due anni paralizza il Municipio è anche la causa della nostra debolezza istituzionale e della perdita di autorevolezza? Questo lo dico perchè a me risulta singolare il fatto che Alemanno, Belviso e Giacomini (iscritti allo stesso partito) non si parlino e quando lo fanno (vedi comunicato di Giacomini) se le danno di santa ragione.

    Credibilità. Non si sforzi di dare pagelle agli altri, pensi piuttosto alla sfida che avete di fronte: per la prima volta il nostro municipio è governato dalle stesse forze politiche che sono in campidoglio. Sono passati più di due anni che , a mio giudizio, avete buttato. Ognuno pensi alla propria di credibilità, quindi, sapendo che questi giudizi spettano ai cittadini e, le ultime elezioni ci dicono, che Alemanno e la sua giunta sono già minoranza nella città.

    buone cose

    Marco TOLLI

  15. Dubito che nessuno sapeva niente, è ormai il modo di fare politica che mette queste persone nella possibilità di fingere di risolvere problemi di alcuni per crearne attrettanti ad altri; quanti soldi prende il proprietario di questi alloggi al mese per case che stanno in una buca e sarebbero di dificile vendita? Ancora non è dato saperlo. Di certo come fatto per la viabilità, prima si prendono iniziative e poi si corre ai ripari, che ancora non si sono visti. Non ci sono maricapiedi, molti vanno contromano per evitarte di fare molta strada per raggiungere la propria abitazione dovito ai sensi unici, e le auto ora arrivano a velocità elevatissime!! Dove sono i vigili che dovrebbero sorvegliare il rispetto delle norme!! Ora ci macava anche questa, grazie alla giunta comunale e circoscrizionale che gli abitanti della zona in parola hanno sempre appoggiato. Ci rocrderemo di voi, ma coerentemente questa volta non andremo a votare, perchè siete tutti ugiali, pensate solo a voi e ai vostri interessi. La gente è stufa di essere presa in giro da politici che predicano bene e razzolano male. CAMBIAMO LA CLASSE POLITICA perchè l’attuale non garantisce nessuno.
    Filippo Bonoli

  16. Marco,
    tu sai bene che una delibera (ora meglio specificato … di giunta) ha un’efficacia minore di un atto del Consiglio.
    Il Consiglio del XIX Municipio si è espresso con alcuni Ordini del Giorno successivi(primo firmatario l’amico Presidente del Consiglio del XIX Municipio, Massimiliano Pirandola) che intendono al contrario delocalizzare il campo e chiedono di scegliere ben altra area da quella indicata. (anche fuori dal XIX)
    Tale discussione era già stata presa dopo il Consiglio partecipato in XIX, al quale presenziammo io e Torquati.
    Qui dunque sei tu che fai terrorismo…
    Si dico tu, perchè mi piace usare il tu.
    Evitiamo di prendere in giro il cittadino con un ipocrita “lei” che sa tanto di Porta a Porta, visto che ogni giorno ci affrontiamo in commissione e consiglio.
    I cittadini hanno ben compreso che il rispetto (che peraltro nutro profondamente verso tutti i consiglieri del PD) si deve manifestare con la coerenza delle idee e non con la mera forma.
    So bene che tu conosci il territorio, ma dire che ci sono gli zingari a Prima Porta (“Una parte dei residenti di Casilino 900 vengono spostati a prima Porta (RIVER)” è sottilmente distorsivo della realtà.
    Il campo di Tenuta Piccirilli, quasi al confine estremo della città, è il massimo della delocalizzazione possibile a Roma Nord.
    Sorrido quando leggo che ogni volta che c’è un problema vetusto, si usa l’opzione “Giubilo” come se fosse il buco nero, ricettacolo di ogni nefandezza romana.
    E’ durato un anno…
    La storia invece dice Vetere-Signorello-Giubilo-Carraro e tu sai bene in che proporzioni e che responsabilità…
    Ai lettori il giudizio…
    Le due tue domande.
    Non abbiamo sbagliato allora.
    Perchè Via Tagliaferri è stata una vergogna.
    Spero che il futuro politico di questa vicenda invece chiarisca tutto.
    Come per l’Inviolatella Borghese, il tempo deve determinare i giudizi politici e le responsabilità. E’ presto.
    Sulla guerra per bande, forse Lei (tu … naturalemente ) ne sa più di me, perchè io ho sempre visto il Sindaco, l’Assessore e il Presidente parlare tranquillamente.
    Spiegati meglio…

    Un caro saluto
    G.Mori

  17. Se la faceste finita di litigare….questo mezzo ci serve per risolvere il problema attuale per cui è inziata la “discussione”.

    Non ci importa un fico secco delle vostre faccende!!

    Potreste cortesemente darvi da fare?? qui si muore dalla puzza e sembra di stare a Lampedusa!!!!

    Grazie

  18. A premessa vorrei segnalare che l’occupazione (perché di questo si tratta visto che si scelgono anche gli appartamenti) riguarda anche l’edificio ubicato in vicolo della Cerquetta (nei pressi del civico 140), dove è stato misteriosamente chiuso il parcheggio pubblico recentemente realizzato.
    TRASPARENZA
    A proposito di quanto scritto:
    nell’intervento del Sig. SETTIMIO circa “ma chi è la bella mente che ha avuto questa idea geniale? E’ qualcuno che abbiamo votato noi, è qualcuno che abita a Piazza del Popolo o è qualcuno che ha voluto agevolare un proprietario immobiliare in particolare? E quanto costa questa cosa?”;
    dal consigliere PD Dario NANNI in consiglio comunale “quanto costa all’amministrazione una operazione del genere e quanto costerà in futuro visto e considerato che lo stabile risulta essere privato”.
    Invito tutti – redazione del blog, componenti del consiglio Municipale, privati cittadini – quelli che conoscono gli attori di questa vicenda (Dipartimenti e Unità Organizzative del Comune, funzionari preposti a detti uffici, società proprietarie dei terreni, società costruttrici e amministratori delle stesse, uffici e funzionari del Municipio interessati) a renderli noti affinché, nell’assoluto rispetto del diritto di informazione del cittadino, ognuno di noi possa autonomamente valutare, sia per tenerne conto in occasione delle consultazioni elettorali, sia per aggiornare eventuali sentimenti di stima che magari inconsapevolmente nutriamo verso soggetti residenti nel nostro territorio, che invece agiscono per deturparlo.
    LEGALITA’
    L’intervento dei rappresentanti del governo del Municipio è stato sicuramente lodevole per tempestività, tuttavia, è necessario adesso passare dalla fase di sbigottimento politico per la gravissima mancanza di rispetto istituzionale dell’Amministrazione Comunale (di cui evidentemente ci ricorderemo in futuro) nei confronti del XX Municipio (ma chissà perché proprio il XX?), alla fase di accertamento (di competenza del Municipio) della conformità degli insediamenti abitativi in questione alle convenzioni urbanistiche che ne hanno consentito la realizzazione (opere di urbanizzazione primaria e secondaria). E’ già, adesso tocca a voi, perché certo non avete brillato nel governo del territorio (salvo qualche Consigliere residente nella zona),dove sono le opere di urbanizzazione che devono essere realizzate ? (Non riparano nemmeno i danni che causano con i cantieri). Certo sembra ieri quando l’Amministrazione Comunale schierava le Forze dell’Ordine in assetto antisommossa per demolire qualche abitazione abusiva in via della Storta. Adesso tutto tace. Vorrei inoltre ricordare che da anni l’ACEA non concede l’erogazione del servizio idrico ai cittadini (ricordate il servizio di Striscia la notizia ? forse conviene chiamarli) per la mancata realizzazione dell’ormai famigerato collettore di Roma Nord. Forse il rispetto delle regole vale soltanto per i privati cittadini. Ha ragione la Sig. Gigliola, se lo avesse fatto un privato cittadino lo avrebbero rovinato. Comunque, anche io sono sicuro che si tratta di gente perbene, anzi propongo di far scegliere ad ogni famiglia di queste un appartamento nei pressi delle abitazioni degli amministratori comunali e dei proprietari delle aree affinché, frequentando i loro figlioli e le loro abitudini. si integrino nel modo migliore.
    Municipio fatti non parole.
    Distinti saluti

  19. Pur vivendo nel XX Municipio non conoscevo sino ad ora questa situazione.I vari commenti rendono chiara la situazione, ma perchè meravigliarsi più di tanto?
    Il peggio del peggio deve ancora avvenire quale che sia il colore politico.
    Facciamo un “mea culpa” collettivo perchè le colpe sono solo e soltanto nostre, di noi cittadini italiani, sia a livello locale che nazionale.Ci siamo fatti abbindolare dalle sirene di turno per sporchi e luridi interessi di bottega usando concetti(sic) quali integrazioine e altro.Vogliamo seriamente che il territorio “ritorni” a chi è legittimato all’uso?
    Emarginiamo tottalmente gli immigrati irregolari, i cosiddetti comunitari regolari che lavorano in nero e in nero pagano gli affitti in Via Gradoli, Via Stasi e dintorni, “DENUNCIAMO” (è obbligo di legge) tutte le situazioni illegali che abbiamo vicino, sommergiamo la Procura e le Forze dell’ordine di denuncie documentate e se proprio nulla divesse muoversi allora si che controvoglia e negando i nostri principi dovremo definirci “RAZZISTI” per sopravvivere a questo schifo.
    Ho letto di vari comitati di strada etc. etc., semplicemente ridicoli, metodi old style,
    l’illegalità si combatte e si estirpa semplicemente riaffermando la legalità anche con la forza se necessario quando le istituzioni tutte preposte ad essa si perdono in giochetti e giochini semplicemente ridicoli. Un ultima cosa: perchè quando si parla di proprietari immobiliari a vario titolo coinvolti in situazioni di illegalità nessuno cita i nomi? Forse, azzardo un ipotesi, siete tutti vittime di ricatti incrociati?
    Se ci sono altre ipotesi meno terrificanti esponetele qui please!!!!!

  20. Caro Mori,
    mi faccia un piacere, l’ultima cosa che puo’ chiedere agli abitani della Cerquetta e’ il …TEMPO! Forse lei non sa che gia’ ci e’ stato chiesto tempo quando l’iniziativa folle del suo compagno di partito Derenti ha messo il senso unico su via Cerquetta con i risultati che il sig. Bonoli ha sottolineato: ” prima si prendono iniziative e poi si corre ai ripari, che ancora non si sono visti. Non ci sono maricapiedi, molti vanno contromano per evitarte di fare molta strada per raggiungere la propria abitazione dovito ai sensi unici, e le auto ora arrivano a velocità elevatissime!! Dove sono i vigili che dovrebbero sorvegliare il rispetto delle norme!! ” Ha ragione Bonoli, era gennaio e Derenti promise l’asfaltatuta di via Meano, smentito dallo stesso Giacomini in un incontro con i cittadini, che disse che le strade intorno a Via Cerquetta sono consortili e infatti non si possono asfaltare: risultato buche enormi pericolose per moto e macchine MAI CHIUSE salvo con ridicole e demagogiche toppe per dare l’illusione…. E poi i posteggi che secondo Derenti c’erano: infatti sono tutti su ambo i lati per passare e’ come prima, ma a Derenti e a voi cosa importa.. SOLO DEMAGOGIA per accontentare 4 gatti che volevano i bambini a casa prima. Poi, non bastava, controlli zero, tutti contro mano, venite a vedere, e a velocita’ pazzesca… Nel frattempo il tempo passa siamo all’estate e cosa si scopre? che dobbiamo avere pazienza e darvi tempo per l’ennesima follia di questo municipio! Si’, perche’ anche se non l’avete scelta voi, la verita’ e’ che siete nulli, non sapete opporvi a niente, sapete solo litigare tra voi TUTTI, votate le cose all’unanimita’ (vedasi senso unico) e poi ve le rinfacciate per pantomima davanti ai cittadini…. VERGOGNA!!! Vedete,come dice la sig.ra Gigliola, di muovervi, di fare qualcosa, sono persone senza permesso di soggiorno? beh la legge prevede il rimpatrio, non la casa a spese del contribuente a 1000 euro al mese! Non ci sono i servizi, allora le case non sono abitabili, per nessuno nemmeno per questa gente. Inoltre non c’e’ una lista d’attesa per altre persone in REGOLA a cui dare le case? non ci sono priorita’? Non ci chiedete tempo, agite in fretta e restituite al nostro quartiere un po’ di tranquiliita’, di legalita’ e di ordine. Noi paghiamo le tasse per avere anche dei diritti e non solo il Dovere di darvi tempo per le vostre demagogiche stupidaggini. Qui non si tratta di ” mai nel mio giardino” forse lei non lo capisce e con lei anche l’opposizione… Pero’ se ci tenete, provate a metterli nel VOSTRO giardino! Ho visto infatti come alla prima violazione del proprio interesse (sorry Perina) LA CASSIA ANTICA E” STATA CHIUSA!!!!!!!!! Non vale la regola del tollerare nel proprio giardino? Ai cittadini si, ai consiglieri no! ripeto VERGOGNA e muovetevi!

  21. ciao maria io le promesse le ho sempre mantenute . se ben ti ricordi ti avevo detto preto arrivera’ l’illuminazione a via cassia ed e arrivata , via filippo torriero via della cerquetta sara’ illuminata a giorni , le strade te lo ripeto cosi almeno lo sai che non mi faccio smentire da nessuno saranno asfaltate nei prossimi giorni saranno fatte con un criterio che abbiamo deciso con l’ufficio tecnico del municipio ma la viuabilita’ sara’resa migliore di oggi.forse non lo sai pero ti metto al corrente ho chiesto io personalmente i controlli alle forze dell’ordine in modo particolare ai carabinieri che gia hanno ritirato diversi libretti di circolazione e fatto altrettante contravenzioni .in merito alla situazione di via della cerquetta sono stato il primo ad andare a verificare quando e’ accaduto ie sta ben sicura che la situazione verra’ risolta in tempi brevi .invece di criticare ti chiedo piu’ attenzione sul nostro operato.le persone che sono state fatte venire in via della cerquetta piu’ della meta’ sono italiani il restante stranieri con regolare permesso di soggiorno e un lavoro a contratto a tempo indeterminato ed per questo che sono ancora piu’ incavolato perche’ almeno invece di portarli in via della cerquetta si potrebbero cercare casa e pagare un affitto come fa tanta gente onesta e paga le tasse regolarmente . posso garantirvi che di questa situazione non eravamo stati messi al corrente dal dipartimento v che ha gestito questa emergenza abitativa sono stato io a scoprire tutto e se oggi se ne parla e grazie soprattutto a me . e grazie alnche al presidente del municipio giacomini che dopo avere incontrato dipartimento e consiglieri delegati alla sicurezza e alle politiche sociali che la situazione sara’ presto ripristinata. cara maria ti ho detto se vuoi ci possiamo incontrare e ti metto el corrente di tutto quello che stiamo facendo ed e’stato fatto.. ANTONELLO DERENTI CONSIGLIERE MUNICIPIO ROMA XX VICE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TRASPARENZA.

  22. LI NASCONDONO IN PERIFERIA
    Adesso basta, il blog non va utilizzato per polemiche personali per quello che è stato fatto o non fatto. Mettiamo da parte il problema politico (tanto tutti abbiamo capito che l’Amministrazione Comunale se ne infischia di quello che pensa il Municipio) e chiediamo il rispetto delle regole, cosa questa che non è né di destra né di sinistra. Quindi mettetevi al lavoro (CONSIGLIO MUNICIPALE TUTTO), basta chiacchiere perché non è possibile che un Dipartimento Comunale (voglio sperare), in barba ad ogni più elementare rispetto delle norme, autorizzi questo insediamento (è legale consentire la locazione di immobili privi di servizi pubblici?). Dove scaricano i liquami fognari considerato che per la nota questione del collettore di Roma Nord non vengono autorizzati allacci in fogna comunale?
    Dice bene il Sig. Bonoli “quanti soldi prende il proprietario di questi alloggi al mese per case che stanno in una buca e sarebbero di difficile vendita?”. Magari è soltanto questo il vero problema.
    E poi, i fatti parlano, questo modo di risolvere i problemi del disagio abitativo è veramente da furbetti. Invece di spostare questa gente in blocco (creando dei ghetti), ed è questo il vero problema per chi se li ritrova come vicini (sempre e comunque in aree poco visibili – si voglio proprio dire che li nascondono in periferia – forse era proprio questo il progetto di riqualificazione delle periferie tanto sbandierato in campagna elettorale), bisogna proporre ( SI SI voi del Municipio), se veramente è necessario aiutarli, di separarli (massimo una famiglia per stabile), assegnando loro case di Enti/Istituti/Assicurazioni (per intenderci non di proprietà di privati – si evitano dubbi su eventuali inciuci), distribuendoli su tutto il territorio comunale e ferma restando la corresponsione di un canone adeguato alla loro capacità contributiva. Questo, affinché tutti possano contribuire al progetto di solidarietà, prerogativa che invece viene sempre lasciata a noi privilegiati delle periferie.
    Dai gente facciamoci sentire, questi sono gli indirizzi di posta elettronica del Sindaco e dei Dipartimenti interessati: sindaco@comune.roma.it , ld.sociale@comune.roma.it luana.sevirio@comune.roma.it,
    Infine, una richiesta alla redazione, se possibile, inserire un link sulla pagina iniziale del sito, altrimenti fra qualche giorno si saranno dimenticati tutti del problema.
    Distinti saluti da un privilegiato di periferia.

  23. L’indirizzo e-mail sindaco@comune.roma.it è attivo (nel senso che le e-mail non tornano indietro) ma non risponde mai nessuno, quindi risparmiate pure la fatica.

    Ovviamente nessuno pretende che Alemanno risponda personalmente a tutte le
    e-mail, ma dovrebbe essere cura dello staff tenere i contatti con i cittadini e portare le istanze degli stessi all’attenzione del sindaco.

    Altrimenti rimane la solita operazione di facciata annunciata in pompa magna e poi molto italianamente lasciate morire cosi’.

  24. Simone ha perfettamente ragione a lagnarsi del comportamento della Segreteria del Sindaco ma secondo me non bisogna prenderla alla leggera, con dignitoso distacco come fosse un fatto ineluttabile e comunque di poco conto. Se ci si pensa bene è una delle più evidenti prove della suprema indifferenza con la quale viene trattato il cittadino. Come si può solo concepire l’idea che ad una lettera indirizzata ad un ufficio pubblico non si dia risposta, tenuto conto che è una delle pochissime cose nell’ambito della pubblica amminitrazione, di cui si può con assoluta certezza identificare il responsabile? Non mi si venga po a dire che non c’è tempo sufficiente per assolvere ad un compito così elemtare. Lo 060606 dimostra efficacemente che se si vuole, il sistema di dare una risposta a tutti, si trova. E’ vero che li rispondono a voce e qui invece si parla di scrivere, compito per molti, sovrumano Comunque non è necessariamente questione di risposta nel merito, cosa di tale complessità che implica un lavorio mentale così defatigante da produrre conseguenze sul piano di lavoro settimanale di un qualsiasi ufficio pubblico serio. Lasciamo quindi perdere la risposta : quello che trovo assolutamente indecente è che non sentano neanche l’esigenza di predisporre una lettera-stile che dia per lo meno il segno che la mail non si è persa nel mare di internet. : Gentile Cittadino abbiamo ricevuto. Ci lasci riflettere sulla risposta: dobbiamo darne un sacco ma non sappiamo da quale iniziare. Attenda con fiducia. ecc.ecc. Cordialità . Già questa potrebbe essere una risposta meno insultante del puro, semplice e maleducato silenzio. Perchè non farne una denuncia pubblica, una specie di class action: la prima utilizzazione di questo strumento in Italia in difesa del cittadino?
    P.s: fatto questo salutare sfogo, vorrei fare un invito agli amici di blog che stanno seguendo il caso dell’insediamento alla Cerquetta. Personalmente “provengo da un altro argomento del blog”. Ma, imbattutami nella segnalazione di Simone non ho potuto resistere alla tentazione di dire la mia rispetto ad una brutta abitudine che grida vendetta. Perché non facciamo così tutti, per animare ancora meglio e di più il nostro sito che una vera palestra di democrazia?
    Io in altra parte del blog ho stigmatizzato l’indifferenza dei Consiglieri del XX Municipio i quali, escluso il Solo Francesco Scoppola non hanno ritenuto di dover dare neanche un minimo contributo alla discussione che si è aperta sul caso Andanteconbus. Non vorreste dire due parole anche voi? Magari in loro difesa se lo ritenete possibile! .

  25. Io lavoro nell ambito delle case cosi dette abusive,che abusive non sono,so di sicuro che tutti che abitano i residence hanno il permesso di soggiorno,lavorano e molti sono famiglie italiane con almeno tre figli.Ci sono anche malati di cancro,disabili ,persono molto anziane italiani.La vigilanza non esiste,dunque… Io pur lavorando per lo STATO non mI posso permettere come Quella sig GIGLOLA di fare un mutuo e pagare 1000euro per una casa che é sua.Dunque perché si lamenta?

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