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Water Ski Complex, un grande impianto per lo sci nautico a Roma Nord

water-small.jpgImmaginate uno specchio d’acqua circondato da una rigogliosa natura fatta di colline ed ampi spazi dalle molteplici tonalità del verde, il tutto a pochi minuti dal centro di Roma, in località Prima Porta. Non è un sogno o pura fantasia, ma è il Water Ski Complex, un impianto per lo sci nautico che verrà inaugurato il prossimo 22 giugno sulla via Tiberina al km 8,300. Si tratta di un parco interamente dedicato allo sci nautico e al wakeboard, nel Lazio un impianto unico nel suo genere. Quello che sta per essere inaugurato punta a diventare un vero e proprio centro di eccellenza e un polo di attrazione per i campioni di tale disciplina sportiva, ma anche per tutti i neofiti e coloro che, magari anche solo per curiosità, desiderano avvicinarsi allo sci nautico.

VignaClaraBlog.it ha incontrato l’architetto Stefania Caforio, presidente del “Parco del Tevere – Water Ski Complex“, la quale ci ha illustrato il progetto e gli obiettivi di questo grande complesso dedicato allo sci nautico, ma non solo. Tutto ha avuto inizio circa un anno fa. Si tratta di un’iniziativa completamente privata, della società “Parco del Tevere”, che è diventata realtà grazie anche all’aiuto del Comune di Roma, per il tramite del consigliere delegato allo Sport, Alessandro Cochi, e del XX Municipio, nella persona dell’assessore allo Sport Marco Perina. Sono tre le necessità in seguito alle quali ha preso vita il Water Ski Complex: intervenire su un’area che richiedeva un progetto di riqualificazione, dare agli sportivi un luogo dove esercitarsi, diffondere questa disciplina tra i giovani.

L’impianto è costituito da due piani d’acqua di circa mille metri ciascuno. Un lago è destinato soprattutto all’allenamento di atleti e dilettanti nelle discipline classiche dello sci nautico, quindi slalom, figure e salto; su questo specchio d’acqua si terranno corsi per principianti, clinic per sciatori esperti e programmi di allenamento per giovani agonisti. Sull’altro piano d’acqua, invece, si svolgono tutte le attività didattiche per principianti e atleti impegnati nelle attività agonistiche del wakeboard e del wakeskate, con strutture in acqua. I due laghi artificiali sono sorti da due ex cave di inerti. L’intera area è stata bonificata e le due ex cave, ormai dismesse, sono state riqualificate. Per la realizzazione di questo centro sportivo si è partiti dunque da una riqualificazione ambientale.

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Quello che verrà inaugurato tra qualche giorno rappresenta un’attività nuova su Roma. Come spiegato dal presidente del “Parco del Tevere”, purtroppo i centri che sorgevano a Castel Gandolfo e Sabaudia sono stati chiusi per motivi ambientali, il solo impianto ancora aperto nel Lazio è quello di Sperlonga. “Lo sci nautico – ha spiegato l’arch. Caforio – si pratica per lo più su piani d’acqua artificiali fatti ad hoc, che hanno determinate dimensioni e quasi sempre acqua dolce. Tecnicamente ci sono una serie di necessità e parametri da rispettare che questi piani d’acqua possiedono naturalmente, è diventato quindi quasi naturale andare a proporre come riqualificazione del territorio un impianto di sci nautico“.

Ad una prima necessità di tipo ambientale ne è seguita una sportiva. Il Water Ski Complex, infatti, è un centro federale con istruttori in grado di preparare i giovani fino all’agonismo. Non dobbiamo dimenticare che lo sci nautico, nonostante sia una disciplina importata dagli Stati Uniti, vanta bravissimi atleti italiani. Nel 2009 l’Italia con Thomas De Gasperi può vantare un secondo posto ai mondiali e un primo agli europei. Ma, come spiegato dall’arch. Caforio, i nostri atleti non hanno impianti dove allenarsi, ce ne sono pochi e molti sono stati chiusi.

La terza necessità è quella di diffondere tale disciplina sportiva tra i giovani. “Il mio sogno – ha affermato il presidente del “Parco del Tevere – Water Ski Complex” – è creare un vivaio di atleti giovani, far avvicinare a questo sport un maggior numero di bambini e ragazzi, che lo diffondano nel nostro Paese. Lo sci nautico sta un po’ invecchiando perché non ci sono impianti, quindi è difficile praticarlo, e perché ha dei costi piuttosto elevati. Di solito il piano d’acqua è uno, quindi può essere utilizzato da un solo sciatore alla volta che, tra pilota, barca e attrezzatura, si trova ad affrontare una spesa non di poco conto per quindici/venti minuti di attività“.

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Il Water Ski Complex si promette di segnare un’inversione di tendenza in questo senso. Avere due piani d’acqua, infatti, è diverso; consente di far sciare più persone e quindi di abbassare i costi. L’anno prossimo l’impianto verrà poi arricchito da un cableski, ossia una sorta di teleski che tira lo sciatore al posto della barca, al quale è possibile attaccare otto/dieci sciatori alla volta. Tale attrezzatura permetterà l’allenamento e la pratica nautica di più atleti e allievi contemporaneamente consentendo, quindi, di rendere questo sport accessibile a tutti.

Il Water Ski Complex parte quest’anno con l’apertura dei due laghi. Ad attendere gli sciatori ci sono già tutte le attrezzature necessarie, tra cui barche specifiche e nuovissime. Il prossimo anno, come già detto, l’impianto verrà poi arricchito con il cableski, di grande importanza non solo per completarlo, ma anche per rendere il costo di tale disciplina più accessibile e avvicinare così un maggior numero di persone. Seguirà poi una fase di sviluppo di tutto il terreno; intorno ai due laghi sorgeranno infatti altre attività sportive, sempre di nicchia, ma comunque di eccellenza.
Questo impianto – ha sottolineato l’arch. Caforio – attirerà tantissimi sciatori europei: francesi, tedeschi, svizzeri e austriaci. Così come è concepito, infatti, il Water Ski Complex è un impianto unico in Europa. Allo sci nautico si affiancheranno anche altre attività importanti. Ci sarà un centro di equitazione internazionale per concorsi, un kartodromo e una pista di mini moto per gare internazionali.”

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 “Ci sarà anche qualche piccola buca di golf e tutto un percorso fitness” prosegue  l’architetto Caforio spiegando che  “il centro sarà incorniciato da tutta una serie di attività compatibili che servono da supporto e da completamento dell’impianto. Sarà un polo di sport minori, ma di eccellenza. Stiamo cercando di riqualificare e rivitalizzare quest’area, che peraltro da un punto di vista paesaggistico è molto bella, senza rovinarla, senza specularvi sopra, cercando soprattutto di farla vivere dai giovani nello sport nella maniera più idonea possibile. L’obiettivo è creare un luogo agonistico, ma anche ludico ricreativo“.

Il Water Ski Complex sarà aperto dal lunedì alla domenica, dall’alba al tramonto. “Si può andare a sciare tutti i giorni – conclude il presidente del “Parco del Tevere – Water Ski Complex” – l’efficacia da un punto di vista sportivo corrisponde a un’ora di palestra. Vogliamo creare nuovi atleti. Ho soprattutto voglia di vedere tanti giovani avvicinarsi a questa disciplina“.

Stefania Giudice

*** riproduzione riservata ***

 

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1 commento

  1. Ciao a tutti!
    Vi ho inviato un link, dove si vedono anche gli altri Italiani che hanno gia partecipato al Campionato del Mondo e a gli Europei.
    Forza Italia

    Buon divertimento

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