Home ARTE E CULTURA Auditorium – Maratona pianistica dedicata al genio musicale di Liszt

Auditorium – Maratona pianistica dedicata al genio musicale di Liszt

liszt.jpgL’Auditorium Parco della Musica celebra Franz Liszt, uno dei più grandi compositori e pianisti di tutti i tempi, con due eventi straordinari: venerdì 14 maggio con inizio alle 20.30 la Sala Sinopoli ospiterà L’Omaggio a Liszt di Michele Campanella, mentre domenica 16 maggio, suddivisa in tre parti con inizio alle 10.30, 16 e 21, si terrà la Maratona Liszt, una cavalcata nell’opera pianistica del genio musicale ungherese per la quale, nella sala Petrassi, si avvicenderanno ben 13 virtuosi.

Michele Campanella, nato a Napoli nel 1947, è considerato a livello internazionale uno dei maggiori interpreti di Liszt e per questa sua straordinaria attività pianistica è stato insignito di prestigiosi riconoscimenti. Nel suo Omaggio a Liszt – venerdì 14 maggio ore 20.30 – eseguirà Première Année de Pèlerinage: michele-campanella.jpgSuisse Ballata n.2 e 2 Leggende (San Francesco d’Assisi che predica agli uccelli e San Francesco di Paola che cammina sulle onde). Lo stesso pianista napoletano è l’ideatore di questo grandioso progetto che celebra il bicentenario della nascita del compositore ungherese: tra il maggio di quest’anno e l’ottobre 2011 si svolgeranno ben 7 maratone nelle quali, ad eccezione delle versioni alternative e delle trascrizioni da altre sue opere, verrà eseguita l’integrale della produzione pianistica del genio musicale ungherese.

La prima Maratona Liszt, suddivisa in tre parti con inizio alle 10.30, 16 e 21, è in programma domenica 16 maggio alla Sala Petrassi dell’Auditorium e vedrà avvicendarsi sul palco tredici pianisti.

Franz Liszt, nato nell’ottobre del 1811 a Raiding (ora in Austria) e morto nel 1886 a Bayreuth (la città bavarese dove per diversi anni visse anche Wagner, che vi morì nel 1883), è ritenuto uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi, oltre ad essere stato un compositore assai prolifico e un direttore d’orchestra molto apprezzato. Grandissimo virtuoso del pianoforte, ne rivoluzionò la tecnica, come fece il suo contemporaneo Chopin, al quale fu legato da una profonda amicizia. Nel 1865, dopo aver viaggiato in tutta Europa e esser passato anche attraverso burrascose vicende sentimentali, divenne abate della Chiesa cattolica. Nel 1886 si ammalò di polmonite durante il festival musicale di Bayreuth, ideato da Richard Wagner e tuttora dedicato esclusivamente alla messa in scena dei drammi del compositore tedesco, e morì nella città bavarese nello stesso anno.

Giovanni Berti

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome