Home AMBIENTE Insugherata – accesso via Panattoni: RomaNatura dica la sua

Insugherata – accesso via Panattoni: RomaNatura dica la sua

“Sono trascorsi due anni da quando l’accesso alla Riserva dell’Insugherata di Via Panattoni è stato chiuso” Lo sottolinea un comunicato nel quale il Comitato Robin Hood ricorda che in questo lungo periodo ci sono state le proteste e richieste dei cittadini e poi le riunioni dei Comitati di quartiere con la Commissione Grandi Parchi del XX Municipio e infine gli incontri con Roma Natura e i proprietari del terreno in cui ricade l’accesso.

“Dopo 24 mesi di un interminabile tira e molla teso a conciliare le esigenze della cittadinanza con quelle dei proprietari e la chiusura a raffica di altri quattro accessi (Via Cortina d’Ampezzo, Via Taverna, Via Campodimele, Via dell’Acquatraversa) e la minaccia di chiudere l’unico aperto, quello di Tomba di Nerone, il Direttore di Roma Natura ci aveva rassicurato con una telefonata. Il Dottor Cresta – ricorda ancora Robin Hood –  accertata la disponibilità di alcuni proprietari ci faceva sapere che quanto prima sarebbe stato realizzato un accesso pedonale in Via dell’Acqua Traversa mentre il progetto per la riapertura di Via Panattoni era in dirittura di arrivo.”

“A Via dell’Acqua Traversa in effetti si entra ma non da un ingresso pedonale bensi da alcuni squarci che qualche spazientito cittadino ha provocato nella recinzione. Per Via Panattoni la questione richiederà ancora del tempo perché i fondi disponibili per dare corpo alla convenzione tra Roma Natura e il Sig. Gambino (apertura controllata di un accesso, punto informativo, ristrutturazione di una vecchia cisterna da adibire a servizi, realizzazione di un ponticello in legno sul fosso dell’Acqua Traversa) sono bloccati.

Robin Hood sottolinea quindi che in attesa di poter disporre della somma necessaria per i lavori si è addivenuto ad un compromesso del quale si è discusso sabato 8 maggio in una riunione informale tra i proprietari (Signori Gambino), il Vice Presidente della Commissione Grandi Parchi del XX Municipio, Marco Tolli, ed i rappresentanti dei Comitati interessati (Comitato Cittadini Villaggio Cronisti, Comitato XX Municipio e Comitato Robin Hood).

“Il nuovo progetto – segnala Robin Hood – prevede la realizzazione sul terreno dei Gambino di un piccolo parcheggio, la riapertura di un accesso in terreno pianeggiante (così da essere utilizzato anche dai diversamente abili), la realizzazione di un punto informativo-punto ristoro con servizi igienici annessi: il tutto a spese dei proprietari che si impegnano inoltre a consentire a chi entrerà nel parco di transitare sui terreni di proprietà. I rappresentanti dei Comitati si sono detti favorevoli alla proposta tenuto conto anche del basso impatto che potrà avere sulla Riserva; il Comitato Robin Hood ha però sollecitato la realizzazione del progetto facendo presente che da oltre due anni ai residenti è impedito di accedere alla Riserva. I Signori Gambino si sono impegnati a richiedere entro una settimana le necessarie autorizzazioni per dare il via ai lavori che essendo di modesta entità dovrebbero essere realizzati in breve tempo. L’ultima parola  – sollecita Robin Hood – spetta ora a Roma Natura”.

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