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Roma – Segnaletica stradale, sicurezza a rischio per i pedoni

Torniamo sul tema della sicurezza stradale perché è risaputo, a Roma la vita dei pedoni non è affatto facile. La mole di traffico e i fattori atmosferici logorano la segnaletica stradale e l’attenzione che vi si ripone non è mai sufficiente. Così la sicurezza delle persone è messa di continuo a rischio non solo da automobilisti poco attenti, ma anche da segnaletica, in molti casi, inesistente.

Poco tempo fa VignaClaraBlog.it ha documentato la dura vita dei pedoni a Roma Nord (leggi qui), costretti a fare veri e propri slalom tra auto in sosta selvaggia, ma la situazione non migliora se si guarda alla segnaletica stradale.

A via del Forte Trionfale, ad esempio, da tempo ormai le strisce pedonali dipinte di fronte al civico 8 versano in condizioni disastrose o, per meglio dire, sono quasi inesistenti. Il risultato? Il pedone diligente si appresta ad attraversare la strada sulle strisce pedonali, ma il più delle volte l’automobilista, non accorgendosi dell’attraversamento pedonale, non accenna neppure una frenata. E il fatto che poco più avanti ci siano altre strisce pedonali non rende le cose più semplici, per metà infatti sono completamente coperte da nuovo asfalto. Si può ben dire che chi si appresta ad attraversare la strada in quel punto mette a serio rischio la proprio incolumità.

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Ma Roma Nord non è la sola parte della città ad essere interessata da questo problema.
Quasi quotidianamente notizie di cronaca raccontano di poveri pedoni investiti proprio mentre si accingevano ad attraversare la strada sulle strisce pedonali. Secondo uno studio condotto dall’Automobile Club d’Italia, in collaborazione con altri 17 Club europei, sugli attraversamenti pedonali di 22 Paesi, Roma è al penultimo posto tra 31 grandi città europee. Tra le carenze individuate nella Capitale ci sono: l’assenza di isole pedonali sia per gli attraversamenti semaforizzati che non; i cicli semaforici non ben dimensionati in termini di rossi pedonali, spesso eccessivamente lunghi; la manutenzione della pavimentazione, della segnaletica orizzontale e verticale carente; la presenza di auto in sosta che ostacolano la visibilità; le rampe di accesso per disabili con pendenze elevate; l’assenza di percorsi tattili per i non vedenti.

E proprio a Roma, il 25 marzo, è partita l’iniziativa inserita nel Protocollo d’intesa tra la Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale e il Comune di Roma volta a ripristinare e mettere in sicurezza con un’innovativa vernice ottanta attraversamenti pedonali considerati “a rischio” (clicca qui). La vernice utilizzata è antiscivolo, garantisce maggiore luminosità sia di giorno che di notte e in qualunque condizione atmosferica; la sua lunga durata, inoltre, è garantita dalla resistenza ai fattori atmosferici e ai raggi Uv.

Nell’ambito dell’iniziativa è stato fondamentale l’intervento dei cittadini. Le loro segnalazioni, infatti, hanno reso possibile l’individuazione degli attraversamenti pedonali più a rischio. Per questa ragione è importante non lasciar correre, segnalare e chiedere i dovuti interventi.

Stefania Giudice

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3 COMMENTI

  1. Spero che si decidano a ripristinare gili attraversamenti pedonali in Piazza dei Giuochi Delfici, scomparsi da tempo a causa del riifacimento dell’asfalto dopo lavori nel sottosuolo.

  2. E che dire dell’incrocio di via Orti della Farnesina con via Ranuccio Farnese? la segnaletica tutta sbiadita è ancora quella gialla, quella provvisoria, dipinta tre anni fa quando c’è stato il cantiere dell’Acea sotto il ponte della tangenziale. Il cantiere è stato chiuso nell’estate del 2007 ma la segnaletica non è stata mai rifatta. Le strisce sono invisibili, manca lo stop, la linea di demarcazione delle corsie è mezza bianca, meza gialla e comunque quasi invisibile. Nel caso succeda un incidente chi risponde di questa incuria ? Grazie.

  3. Via flaminia, di fronte alla parrocchia del preziosissimo sangue (all’altezza del bar fleming), incrocio con via Nitti: in questa zona insistono molte strutture commerciali (edicola, benzinaio, almeno 3 banchi, non so se abusivi, che vengono abiti e altro, fruttivendolo, venditore di borse e ombrelli, tavolini bar fleming, un altro bar all’angolo, ecc. ecc.) e normalmente stazionano in seconda fila macchine a tutte le ore senza mai alcuna multa. Le righe di attraversamento pedonale e la riga centrale sono rimaste assenti per mesi. Ora sono in atto lavori di allargamento del marciapiede (ma come mai sono stati autorizzati?), credo per fare spazio alla occupazione del bar e dei vari banchetti che stazionano oramai perennemente, accompagnati dai camion che portano le merci sistematicamente parcheggiati sulle strisce o all’angolo. Una situazione molto difficile e pericolosa trattandosi di un incrocio molto trafficato sia da automobili che da pedoni.

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