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Regione Lazio: Renata Polverini è il nuovo Presidente

Renata Polverini con il 51,14% è dunque il nuovo Presidente della Regione Lazio. Un successo strappato dopo un lungo testa a testa fatto a suon di zero virgola. Ad ambedue le concorrenti il merito di aver condotto una campagna seria e determinata, al neo Presidente i nostri migliori auguri di buon lavoro. Ma chi è Renata Polverini? Si sa che ha 48 anni,  che è coniugata, che è nata e vive a Roma. Scorriamo la sua biografia.

Nasce a Roma il 14 Maggio 1962 ed è “figlia d’arte”, la mamma infatti è stata sindacalista della CISNAL, Organizzazione Sindacale vicina alle posizioni politiche di destra e, per iscritti, il quarto sindacato italiano.
Fin da giovane anche Renata Polverini si dedica all’impegno sindacale nella stessa organizzazione .Diplomata in ragioneria, nel 1996 acquisisce il ruolo di responsabile delle relazioni internazionali e comunitarie e dal settembre 1998 rappresenta l’UGL nel gruppo II del CESE. Nello stesso anno entra in Segreteria Confederale.
Dal 1999 al 2005 è Vice Segretario Generale della Confederazione, occupandosi, fra l’altro, delle principali vertenze unitarie di quegli anni.
Il 4 febbraio 2006 viene eletta con il 96,7% dei voti Segretario generale della UGL, prima donna in Europa a guidare una confederazione sindacale e se questo sindacato ha nel tempo acquisito credibilità e visibilità il merito è in gran parte suo.

Ma nel suo sito, Renata Polverini preferisce presentarsi con altre parole. Di sé stessa dice infatti: “Vengo da una famiglia che mi ha insegnato il valore del lavoro, dell’impegno, della cura delle persone; oggi ho 48 anni, sono sposata, ma porto impressa nella memoria la mia infanzia, la scomparsa di papà quando avevo solo due anni, la vita dura di mia madre, il suo incontro con un uomo splendido che mi ha fatto da padre e che abbiamo assistito fino a quando ci ha lasciate.
Da giovanissima ho respirato l’aria del sindacato seguendo le orme di mia madre, all’epoca giovane delegata sindacale della CISNAL. Nell’organizzazione è iniziata la mia avventura a difesa dei diritti dei lavoratori, poi continuata nella Unione generale del lavoro (UGL).
Per sei anni, dal 1999 al 2005, sono stata vice segretario generale dell’Ugl, occupandomi di importanti vertenze al fianco dei lavoratori: dall’Alitalia alla Fiat di Melfi, dalla Thyssen-Krupp di Terni al rinnovo del contratto per il pubblico impiego.
Nel 2006 il Congresso confederale mi ha eletto alla guida della Ugl. Per la prima volta un sindacato ha eletto una donna al proprio vertice.
Di me hanno detto che sono una sindacalista non sindacalizzata. Probabilmente perché non mi perdo in chiacchiere e polemiche inutili. Il mio motto è concretezza

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4 COMMENTI

  1. Abbiamo fatto gli auguri a Cozza ( in bocca al lupo ) , non possiamo non farli a Renata Polverini.
    Era un po’ di tempo che per un paio di eventi considerate le grosse difficoltà iniziali , mi frullava in testa na’ cosa : non succede , non succede .. ma se succede !
    Una è successa , Bonino&C credo che meditino il suicidio , se non vincono così manco senza la lista avversaria …
    L’altra è tutta giallorossa , non succede , non succede … ma se succede !!
    Chi ha detto che non si può avere tutto !

  2. Auguri di buon lavoro alla neopresidente (a proposito ma perchè VCB insiste col maschile?, eppure in questo caso sarebbe semplice: basta mettere la invece di il) e ,a proposito di Emma Bonino, voglio ripetere quanto ha detto ieri Rosi Bindi a Porta a Porta, quando ancora c’era il testa a testa, “hanno comunque vinto entrambe. una bella sfida tra donne”.

  3. buonasera presidente.
    ho ritardato a scriverle questa mia lettera di congratulazioni e sono contento sia perchè ha vinto sia perchè non dovrò regalarle il quadro.
    la prego adesso mantenga quanto più possibile il suo programma “Il mio motto è concretezza” .
    la certezza di poter lavorare e essere ultima vite di un percorso perfetto da dignità.
    dover continuare a lavorare e sperare inultilmente cabiamenti posivi limita la voglia e la dignità di ogni lavoratore .
    adesso la saluto per non dileguarmi di nuovo i miei complimiti e in bocca al lupo per il suo lavoro.

  4. carissima signora presidente polverini sono 1 mamma disabile che chiede di essere ascoltata la mia bimba fa il 1 superiore a pomezia a bisogno de buoni libri ma vedo che lei non le da ancora a chi ne ha bisogno x tanto se lei si può impegnare a dare a che ne a bisogno noi potremo far studiare i nostri figli che oltre tutto si vergognano de l”altri amici che hanno i libri e loro non possonono x problemi economici io chiedo di essere aiutata solo x avere una buona educazione x mia figlia e anche xk sono una mamma che vive dasola con disabilità vivo su 1 sedia a rotelle e lei a una malatia rara la mia bimba si chiama martina e a voglia de studiare se lei percotesia fa venire i buoni dei libri graz anche xk io mamma di martina aspetto anche le domande della afitto contributi è un anno mezzo chissa se leggerà questa lettera mia aiuto chied solo quello che mi aspetta graz cordiali saliuti dalla sign. torre clara e mia figlia martina mi risponda laspetto arrivederci

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