Home ATTUALITÀ Vigna Clara – Erbaggi: entro questa notte voragine chiusa

Vigna Clara – Erbaggi: entro questa notte voragine chiusa

A seguito della voragine creatasi questa mattina in via di Vigna Stelluti, di cui abbiamo dato notizia alle 13.30 di oggi (leggi qui), l’assessore ai lavori pubblici del XX Municipio, Stefano Ebaggi, fa sapere che dopo un primo sopralluogo di ACEA ATO2 Servizio Fogne si è appurato che il problema è natura idrica, di competenza ACEA. Poiché il Servizio Idrico della stessa non è ancora intervenuto, l’Assessore comunica di aver chiesto all’Ufficio tecnico del Municipio XX di intervenire direttamente “al fine di eliminare in modo repentino il pericolo immediato che si è venuto a creare e per prevenire un possibile peggioramento, oltre all’enorme disagio per il traffico cittadino. Entro questa notte saranno immediatamente richiuse le voragini che si sono formate ed entro la giornata di domani (condizioni atmosferiche permettendo) saranno ripavimentati i due tratti di strada interessati”.

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7 COMMENTI

  1. Ma perchè quando si crea un grave inconveniente come questo , con l’intervento di numerosi vigili e addirittura di un elicottero, non si pensa a regolamentare diversamente la circolazione, evitando che le auto arrivino fino al luogo del Blocco? Basterebbe istradarle su percorsi alternativi. Sono anni che sto cercando di far passare questa idea, che mi sembra pienamente realizzabile, anche se richiede programmazione: le emergenze sul traffico romano sono quotidianetà, ma si continua ad affrontarle in maniera improvvisata. .

  2. mi raccomando assessore, vigilate sul rattoppo dell’asfalto, sennò finisce che ci rifanno lo scherzetto come su via cassia quelli dell’italgas.

    finchè avete gli operai sotto mano, teneteli d’occhio, che poi una volta che chiudono e vanno via non si riacchiappano facilmente!

  3. cara Rosanna, la sua idea, oltre ad essere giusta e logica è anche facilmente realizzabile se lo si volesse. Anni fa ero in taxi in centro a Milano. Una via era chiusa per lavori. Per evitare che tutti arrivassero fino al “blocco” e dovessero poi tornare indietro, con enorme difficoltà e gran perdita di tempo e …serenità (come spesso accade a Roma), la municipale aveva piazzato nei punti strategici lì intorno vigili e cartelloni che indicavano la strada alternativa migliore a seconda delle diverse zone che si dovevano raggiungere. I cartelloni erano un po’ rozzi, a dire il vero, ma sicuramente erano leggibili ed efficaci.
    Insomma, un provvedimento semplice e a costo quasi zero che produce molta “ricchezza”: benzina risparmiata, tempo risparmiato, meno inquinamento, meno stress…
    Noi nel XX abbiamo coppie di vigili che, con sprezzo del pericolo, controllano i semafori e una comandante, campionessa del laissez-faire, per la quale le macchine in doppia/tripla fila non sono un vero problema per la circolazione. Ora poi i vigili devono anche andare in giro a rincorrere indiani con gli accendini e nigeriani con le borse di fendi.. (non so perché, ma mi veine in mente Aldo Fabrizi…).
    Temo che rimarremo per molto nel nostro medioevo di mobilità a respirar benzene, muovendoci alla fantascientifica velocità di 8 km/h… in modo da aver tutto il tempo di scaricare le nostre rabbia sul tipo dell’auto accanto……

  4. non so se siano seri i probòlmi derivanti dall’affrontare gli intralci alla circolazione come se fossero imprevisti e causare perdite di tempo, inquinamento atmosferico e acustico (non mancano mai quelli che quando sono bloccati in macchina sono presi dall’istinto della giungla e usnao il clacson come un tamburo, e ne so qualcosa io che ho passato buona parte della giornata a lavorare al pc ascoltando gratuitamente il concerto che arrivava fino al sesto piano dalle macchine bloccate). Però grazie all’assessore Erbaggi, che ha nmantenuto quanto promesso, , a mezzanotte, rincasando, ho trovato via di Vigna Stelluti ritornata allanormalità e ada quello che ho potuto vedere anche il rappezzo sembra fatto bene, Qualcosa funziona!

  5. Rispondo a Paolo: sono sicura che, come a Milano, in tante altre città italiane e straniere si mette in atto quanto dico inascoltata da anni a Roma. Propongo all’assessore Erbaggi di studiare un’iniziativa pilota per il XX Municipio collegata ai blocchi derivanti da lavori stradali, poi si potrebbe passare alle altre emergenze(tipo incidenti stradali). Credo basti mettere insieme competenze e esperienze dell’Uffico tecnico e della Polizia urbana, provvedere a una primordiale dotazione di cartelli mobili sui quali apporre di volta in volta le scritte del caso e istruire i vigili a non concentrarsi sul luogo delli’incidente, e presidiare le vie di fuga da segnalare. Se serve collaborazione, penso che attraverso il Comitato cittadino potremmo individuare anche esperti di mobilità

  6. @ Michele Desiati
    in effetti ha ragione lei. Ci perdiamo in queste cose effimere… Che vuol farci, è un limite dell’intelletto, almeno del mio intelletto., e anche caratteriale.
    E’ che proprio non riesco a fare a meno di pensare e agire nella ricerca di soluzioni semplici, logiche ed economiche che evitino a me, ai miei familiari, ai miei concittadini: di passare 2 inutili ore al giorno (= 6-7 anni a vita) chiusi dentro un auto quasi ferma; di respirare inutilmente tonnellate di CO2 e altre amenità e farsi venire un tumore; di logorarsi il sistema nervoso; di spendere inutilmente migliaia di euro all’anno in derivati del petrolio, soprattutto in tempi di crisi economica; di far tardi in ufficio e beccarsi un “cazziatone” dal capo; di morire in un’autoambulanza bloccata nel traffico… e altre fesserie di questo tenore.
    Caro Desiati, le assicuro che cercherò di non preoccuparmi più di sciocchezze come salute, reddito, tempo, morte… Però le chiedo cortesemente di fornire a me e a tutti i lettori una guida, una lista… anzi, la sua lista di problemi più seri su cui concentrare tutte le attenzioni.
    La ringrazio.

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