Home ATTUALITÀ Grottarossa – l’impossibile accesso alla scuola elementare Parco di Veio

Grottarossa – l’impossibile accesso alla scuola elementare Parco di Veio

scuola.jpgMaurizio, un nostro lettore residente sulla Cassia, ci presenta una lucida analisi della situazione esistente in via del Fosso del Fontaniletto a Grottarossa, dove la soluzione al complicato accesso alla scuola elementare Parco di Veio si trascina da anni. “Faccio parte di una delle oltre 500 famiglie i cui figli frequentano questa scuola – ci dice Maurizio – e amaramente constato che da un decennio il XX Municipio sta tentando di risolvere il problema della viabilità locale con scarso successo. Nonostante le petizioni, le richieste ai Vigili Urbani e gli incontri nulla di concreto è stato fatto; da un lato si cercano soluzioni faraoniche che prevedono realizzazione di nuove strade che poi nessuno è in grado di realizzare, dall’altro il presidente Gianni Giacomini dichiara recentemente che i soldi per la nuova viabilità sono andati in perenzione, cioè il Comune se li è ripresi perchè non sono stati spesi” aggiunge Maurizio.

Strana storia questa. Il Comune si riappropria di fondi non spesi dal Municipio, vien da chiedersi perché non lo siano stati. Scarsa pianificazione? Sottovalutazione del problema?
Eppure nel lontano Ottobre 2006 il Consiglio del XX Municipio aveva votato all’unanimità la Risoluzione 49/2006 con la quale “Considerato che la scuola Parco di Veio dispone di un unico accesso, in prossimità del quale, stante le dimensioni ridotte, si crea una strozzatura negli orari di entrata ed uscita della Scuola stessa, che determina la paralisi del traffico automobilistico su tutta Via Fosso del Fontaniletto, con ripercussioni su via di Grottarossa” si chiedeva al Presidente e all’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio di “dare mandato all’Ufficio Tecnico per avviare lo studio di fattibilità dell’opera, con relativo progetto di massima, e di chiedere al Sindaco e all’Assessore al Bilancio del Comune di Roma di inserire nel prossimo bilancio la realizzazione della strada di ricongiungimento tra via Casalattico ed il cortile della Scuola Parco di Veio, con relativa area di parcheggio“. (leggi qui).
E c’è da supporre che i fondi vennero messi a bilancio e resi disponibili al Municipio se poi il Comune se li è ripresi. E quindi vien di nuovo da chiedersi perché non siano stati spesi. Sui 21 consiglieri che allora votarono la risoluzione 14 siedono ancora oggi in Consiglio od in Giunta. Uno di questi saprà rispondere alla domanda?

[GALLERY=600]

E torniamo a Maurizio che ci racconta che la situazione continua ad essere sempre molto grave perché “la strada si blocca per decine di minuti al momento dell’apertura della scuola e se dovesse verificarsi un’emergenza, nessun mezzo di soccorso potrebbe raggiungere l’edificio. Inoltre ci sono numerose classi di asilo, ed i genitori dei più piccoli, per evitare di far fare lo slalom ai piccini tra le vetture in movimento, sono costretti ad accompagnarli a scuola in macchina, aggravando così il problema.”

 Una soluzione concreta e poco costosa secondo Maurizio ci sarebbe ed è quella di impedire la sosta su Via Fosso del Fontaniletto, anche con continue rimozioni forzate, alle vetture che sono impunemente parcheggiate nonostante i divieti. “Già nel 2003 – ricorda Maurizio – venne prevista l’istituzione di un percorso protetto per i circa 600 bambini che devono raggiungere la scuola. Tale soluzione, prospettata anche dall’allora Comandante dei Vigili, venne tuttavia ignorata, preferendo ipotizzare la costruzione di un collegamento con Casale Ghella e via Fosso del Poggio, opera faraonica sovradimensionata rispetto al problema che consiste solo nel creare un passaggio sicuro e protetto per 600 bambini.”

 [GALLERY=601]

“Ma è così difficile realizzare qualche metro di marciapiede per mandare i bambini a scuola a piedi?” si chiede Maurizio suggerendo inoltre che “se si volessero fare le cose per bene si potrebbe realizzare anche un piccolo parcheggio a metà della via, demolendo il rudere che deturpa da trent’anni la strada e magari, esagerando, si potrebbe pure installare su via di Grottarossa un semaforo pedonale per garantire ai piccoli un attraversamento sicuro “.

 [GALLERY=602]

 Riepilogando: un carro attrezzi per un po’ di giorni di seguito, un centinaio di metri di marciapiede, un semaforo pedonale  e, volendo, l’abbattimento di un rudere per fare una piccola area di sosta e di manovra sono secondo Maurizio ed altri genitori la soluzione più rapida e meno costosa per dare sicurezza alle centinaia di bambini di Via del Fosso del Fontaniletto. Ma le cose semplici sembrano essere sempre le più difficili da realizzare e lo scetticismo porta Maurizio a concludere ” mio figlio, il terzo a frequentare la scuola, ha ancora 4 anni di elementari davanti a sè, ma sono sicuro che quando andrà alle medie il problema non sarà stato ancora risolto”.   (red.)

Visita la nostra pagina di Facebook

11 COMMENTI

  1. Carissimo Maurizio, diverse sono le soluzioni che il comitato di quartiere Roma XX sta portando avanti per risolvere tale problema, tra cui anche l’apertura della strada che collega a piedi Via Fosso del Poggio con Via Fosso del Fontaniletto, ma come ben sai siamo sotto nel Parco di Vejo e la sovrintendenza “Sovrintende”. Ultima cosa , lo spazio dietro la scuola fu reso edificabile e dato in concessione ad una nota società di costruzione, dopo anni di opposizioni l’area fu messa nuovamente sotto protezione ad eccezione del fatto che il possibile Progetto del parcheggio che avrebbe consentito una Via Fosso del Fontaniletto più fluida è rimasto di competenza dell’ingegnere che avrebbe dovuto occuparsi della progettazione dell’intera aerea….. tu pensa a quanto possa interessare il progetto a questo ingegnere , Ora tu pensari, ma questo è fuori di testa, invece noi è proprio così almeno fino alla fine di ottobre 2009 .

  2. beh, i costi da esproprio di meno di 1000mq non li definirei proibitivi, a roma la terra costa poco più di 100 euro al metro… molto meno di quanto costerebbero el nuove strade

  3. Come Comitato Genitori dell’IC Parco di Veio dal 2006, abbiamo fatto il possibile per risolvere questa situazione tra cui:
    ottenere dal Consiglio Municipale la delibera sopracitata da Maurizio e le successive delibere n. 40 e n. 61 rispettivamente di marzo e luglio 2007,
    ci siamo opposti all’inizio lavori per la costruzione dell’asilo nido finchè non fosse risolto il problema della viabilità su via Fosso del Fontaniletto
    abbiamo ottenuto una conferenza di servizi proprio a scuola nostra dove si è delineato come procedere senza ledere gli interessi della scuola,…. poi ci sono state le elezioni, sono cambiate le amministrazioni e come sempre succede, nuovi uffici si sono insediati e hanno dovuto riprendere in mano la situazione con nuove priorità
    siamo andati dal Comandante dei Vigili Urbani dr. Mileto più di una volta e a questo punto almeno abbiamo ottenuto un presidio fisso negli orari di entrata e uscita e difatti ci sono meno macchine parcheggiate
    ci è stato anche detto da qualcuno che invece di pretendere, dovremmo indurre i genitori a non andare a scuola con i SUV e abbiamo risposto che non possiamo spingere la gente ad andare a piedi se non ci sono le condizioni di sicurezza
    Proviamo la stessa amarezza di Maurizio nel verificare che ad oggi il problema ancora non è risolto, come proviamo anche l’amarezza di aver fatto tutto in pochi perchè in pochi hanno risposto al nostro appello di unire le forze per garantire ai nostri figli un accesso alla scuola più sicuro a partire da via di Grottarossa.
    Questa purtroppo è la realtà della nostra scuola: siamo tutti vittime dello stesso disagio ma non si usifruisce di chi si è organizzato in modo volontario per un’azione comune.
    Ho parlato la settimana scorsa con i Consiglieri municipali di entrambi gli schieramenti. Le ultime obiezioni della sovraintendenza riguardo al parcheggio su via Casalattico sono state risolte e pare stia partendo la gara d’appalto per realizzare l’anello via Casalattico, parcheggio, via Fosso del Fontaniletto. Quali siano gli interessi (dubito il bene della scuola) tra i tanti ipotizzati (parcheggio per capolinea metro C, accesso ai casali del Parco Papacci, costruzione megaville con piscina…) non lo abbiamo ancora capito ma chi ci vuole aiutare a controllare che in tutto ciò siano tutelati anche quelli della scuola è sempre il benvenuto!!!!!!!!

  4. Conosco gli annosi problemi oggetto della vostra inchiesta, che una scuola pubblica non dovrebbe avere,
    Spero si risolvano, ma intanto un invito a considerare che succede quando il Municipio propone uno studio di fattibilità: probabilmente proprio questa vicenda ha suggerito come cercare di rinviare sine die il ripristino del doppio senso sulla Cassia Antica…..

  5. ciò che è importante, e che riguarda le questionid ella zona, da quella di Via Gradoli a questa, è che quando si vota la gente si ricordi dell’assenza totale del XX Municipio… scriviamo a Chi L’ha Visto!

  6. Stamattina i pensionati volontari del Comitato di quartiere, ai quali il Municipio ha scaricato la responsabilità di dirigere il traffico nei momenti di accesso alla scuola, hanno scioperato per gli insulti che ricevono quotidianamente dai genitori che accompagnano i bambini. Dei Vigili Urbani neanche l’ombra . E’ stato il delirio: le macchine sono state bloccate 25 minuti all’interno della scuola. Se fosse stato necessario l’accesso di un mezzo di soccorso sarebbe stata una tragedia.

    Complimenti vivissimi perchè il problema è noto da 10 anni al Municipio ma nè l’Amministrazione Fasoli (oggi Manzoni scriverebbe “Fasoli, chi era costui?) e tanto meno Giacomini e Soci si preoccupano… tanto qualcuno li ha votati lo stesso.

  7. 26/01/2010 : sono una mamma di tre bambini di cui due in materna e tutti i giorni mi trovo a fronteggiare il caos della uscita della scuola … Ovviamente con tre bambini non posso andare da sola a prenderli perche non essendoci un marciapiede in via fosso del Fontaniletto e dovendo fare lo slalom tra le macchine il rischio di vedermi investito uno dei tre figli è alto …Così alle 16.00 mi avvio a piedi accompagnata e mi preparo al caos più totale . Ho scritto più volte al Municipio , alla polizia Municipale e all’AMA perchè oltre alla viabilità proibitiva di V. Fosso del Fontaniletto non bisogna trascurare l’assenza di un marciapiede decente lungo tutta via di Grottarossa salendo verso Via Cassia, perchè le macchine si parcheggiano regolarmente sul marciapiede del lato destro della via e l’Ama provvede a scaraventare i cassonetti occupando tutto il marciapiede e in alcuni casi danneggiandolo anche (è la via con più cassonetti in tutta Roma); mentre il lato sinistro è provvisto di un marciapiede strettissimo danneggiato e anch’esso occupato da cassonetti. Credo che sia una vergogna e sono dispostissima a dare il mio contributo per dare uno scossone a tutta l’Amministrazione locale.

  8. Comprendo benissimo tutte le proteste e le lamentele,poichè i problemi sono reali e non si possono nascondere. Anche se quello che stò per scrivere non risolve il vostro problema, ho scoperto una cosetta (che ognuno di voi può controllare) con Google Maps : ricerco una strada, via dei Ruderi di Grottarossa, e Google Maps mi riproduce la strada , che ingrandendo, mi rendo conto che nella realtà non esiste più. La cosa si evince quando dalla mappa toponomastica passo alla foto dal satellite : su quella strada sorgono palazzi e parcheggi privati.
    Questa strada avrebbe risolto il problema di via Fosso del Fontaniletto, ma con passare degli anni,un pò per volta, SE LA SONO ACCAPARRATA E FATTA SCOMPARIRE…

  9. stamattina sei vetture erano aprcheggiate in sosta vietata a via fosso del fontaniletto, alcune da tre giorni. Dei vigili neanche l’ombra, di lavori neanche l’ombra… metre impiegavo i soliti 10 minuti per tornare su via di grottarossa ho incrociato una macchina di un’amica che veniva in sesno opposto. Abbiamo aperto i finestrici e ci siamo promessi “Ricordatene quando vai a votare….”

  10. Anche stamattina vetture in divieto di sosta e 13 minuti per percorrere 15o metri. Dei vigili neanche l’ombra… eppure basterebbe che all’inizio del servizio sul semaforo di via di grottarossa la pattuglia scendesse a piedi per multare le vetture in divieto di sosta…

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome