Home AMBIENTE XX Municipio – Mori (PdL): Subito le verifiche dell’ASL sulla Trans-polis

XX Municipio – Mori (PdL): Subito le verifiche dell’ASL sulla Trans-polis

comunicato stampa“La grave vicenda che ha colpito l’ormai tristemente nota Trans-polis, costituitasi sul XX Municipio (quadrilatero Via Pirzio Biroli via Raffaele Stasi Via Bruno Bruni Via Due Ponti) non è un fulmine a ciel sereno” dichiara in una nota Giorgio Mori, Presidente della Commissione Politiche Sociali del XX Municipio “lo squallido episodio di cui si era reso protagonista l’ex Presidente della Regione Lazio aveva già sollevato il sipario su uno spettacolo che era ben noto ai cittadini da anni.”

“Fa bene il Sindaco Alemanno a chiedere un certo silenzio per consentire lo svolgimento sereno delle indagini, ma le nostre amministrazioni comunale e municipale, in linea col percorso ormai avanzato di ripristino della sicurezza e legalità sui territori, debbono chiedere con forza alla ASL nuove verifiche su molti edifici coinvolti. Troppi immobili privi di abitabilità – ricorda Mori –  sono infatti, da tempo, divenuti luogo di esercizio della “prostituzione transessuale” in tali aree e questo fatto è divenuto ormai intollerabile, se si tiene conto che spesso diventano focolai su cui si innestano molte altre attività illecite come sfruttamento di prostituzione e spaccio di droga, che debbono essere assolutamente stroncate.”

“Da un lato molti cittadini sono costretti a vivere quotidianamente la loro vita e crescere i propri figli in veri e propri “quartieri a luci rosse”, dall’altro non meno importanti conseguenze gravano su quelle comunità straniere che, lentamente ma onestamente, stanno cercando di integrarsi nel nostro tessuto sociale.Queste verifiche dell’ASL  – incalza Giorgio Mori – saranno certamente la base per l’emissione di nuove ordinanze di sgombero da parte del Comune di Roma, perchè i caratteri di necessità, urgenza e contingenza sono evidenti a tutta la cittadinanza e l’ASL non può fare le barricate e remare contro un’amministrazione che vuole ripristinare la legalità sul territorio.”

Ma secondo il Presidente della Commissione Politiche Sociali del XX Municipio  “il passo decisivo però deve necessariamente essere quello di applicare le ordinanze che sono state e saranno emesse su tale problema, se si pensa che dal 2004 un provvedimento analogo relativo ad un immobile sito in Via Bruno Bruni giace come carta straccia nei cassetti degli organi che dovrebbero effettuare attività di controllo “

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7 COMMENTI

  1. Presidente Mori, ma se la ASL le verifiche le fa (e anzi in data 28 settembre addirittura ingiunge lo sgombero del residence) e il comune/municipio fa orecchie di mercante, di cosa stiamo parlando ?

    Lei fa parte del medesimo schieramento politico, non puo’ disquisire amabilmente su cosa dovrebbe esser fatto, come se fosse all’opposizione.

  2. Gentili signori, io penso che voi vi riferiate al Residence di Via Mastrigli.
    Io ho fatto un solo intervento politico su quella vicenda, in controtendenza alla maggioranza, un annetto fa, e credo di essere stato abbastanza chiaro, ma anche leale.
    Non nego le vostre ragioni e credo anche che il mio silenzio valga più di molte parole…

    Prevedevo anche che ci sarebbero state osservazioni di questo tipo, ma ho sentito di dovermi esporre ed esprimere in questo senso, alla luce dell’incontro della scorsa settimana, fortemente voluto dall’Ass. Erbaggi, nel quale l’ ASL ha dichiarato pubblicamente, nelle parole del suo portavoce in tale occasione, (guardacaso la stessa firmataria di Via Mastrigli…) che non aveva alcuna intenzione di esprimere alcun parere su tale situazioni di degrado, (senza nemmeno vederle…) perchè non riteneva sussistere caratteri di necessità, urgenza e contingenza e non si affrontava il problema dell’emergenza alloggiativa conseguente.
    Allora, mi chiedo io, perchè per Via Mastrigli si e per altre vie no …?
    Non è che stiamo facendo delle battaglie politiche (a due passi dalle elezioni…) alle spalle dei cittadini…?
    Essere consiglieri di maggioranza non vuol dire accettare in modo acritico ogni scelta politica della propria parte…
    Forse rischio qualcosa, ma so di dire una cosa vera.

    G.Mori
    Cons. Municipio Roma XX (PDL)

    PS: Simone, Lei ha un linguaggio che mi è familiare…

  3. Sinceramente non so a quale incontro si riferisca, nè conosco le motivazioni che hanno spinto la asl a prendere tali decisioni.

    Pero’ presidente Mori non puo’ venire qui a raccontarci la storia che l’amministrazione deve preoccuparsi di chiedere con forza nuove verifiche alla als quando in un caso analogo (via mastrigli) la asl le indicazioni le ha fornite (e anche con precisione) e il comune/municipio se ne e’ fregato.

    Senno’ a che gioco giochiamo ?

    p.s. l’unica volta che ho avuto il piacere di incontrarla “de visu” è stato alla consegna del premio baiocco alla torretta ma da quanto ricordo non abbiamo scambiato neanche una parola 🙂

  4. Il problema e’ che si fanno le battaglie politiche a ridosso delle elezioni, sono pronto a scommettere che via cassia vecchia sara’ riaperta in quel contesto politico e lo stesso dicasi per via mastrigli. E chi ne paga le conseguenze?

  5. Magari sarò cattivello e malfidato, ma dubito che il Presidente Mori abbia mai messo piede a Via Gradoli oppure nella casbah di Via Mastrigli altrimenti saprebbe che le situazioni, abitative e sanitarie delle case di queste due zone , sono molto molto diverse.

    In comune le 2 situazioni oltre al degrado in cui vivono centinaia di persone hanno il fatto che molti politici a livello di municipio e del Comune le usano per fare facile demagogia, comunicati, declami retorici. Ma quando poi si tratta di rimboccarsi le maniche e di mettere una firmetta ad una ordinanza, la mano degli assessori tremano, o per vigliaccheria o per calcolo politico, tanto per non scoprire altarini imbarazzanti e pestare i piedi ai proprietari degli immobili che li hanno aiutati in campagna elettorale o che li tengono per gli attributi perchè hanno informazioni imbarazzanti da scambiare.

    Presidente Mori, la ASL non c’entra nulla con Via Gradoli, se lo faccia spiegare dal Sindaco che ha concepito il Patto per Roma Sicura, piuttosto.

  6. Caro Angelo, Lei forse è un po’ malfidato, cattivello non mi permetto di dirlo perchè non La conosco…
    Le situazioni abitative sono diverse, è vero, ma quel comunicato è relativo all’incontro con l’ASL sul problema “P.Biroli, Bruni, Stasi, Due Ponti, Sperlonga), non su Mastrigli (è noto che esiste comunque un’ordinanza di sgombero già notificata per parte del residence…) o Gradoli, che ha altri diversissimi problemi ben segnalati ieri da una rappresentanza del nostro municipio.

    Su Callarà, io diffido pubblicamente tutti coloro che riferiscono dei legami con il gruppo AN (peraltro qualcuno diceva che esiste solo il PDL adesso… non si può ragionare sempre come ci fa comodo). Callarà è un costruttore di cui preferisco non fare valutazioni umane, che ha potuto costruire in regime di altre amministrazioni.
    Ho potuto vedere bene cosa esiste sotto il parcheggio, ci sono stato con l’amico Federico Targa e la Polizia ambientale. Ma questo è un fatto che attiene ad una giurisdizione penale e noi abbiamo competenza limitata o nulla …
    Il Callarà candidato alle elezioni si chiamava Paolo. Sarà parente di quello che possiede il residence? Nessuno ce lo ha provato… E anche se fosse? Io ho degli zii infami di cui non riconosco nulla, ma nessuno mi responsabilizzerà per le loro azioni…
    Non bisogna essere superficiali, altrimenti si ricade nel qualunquismo.
    Ha ragione quando dice che si fa molta propaganda elettorale su questi argomenti.
    Io svolgerò quello che ritengo essere il mio compito: chiederò all’ASL di valutare l’opportunità di emettere pareri di inabitabilità, senza nascondersi con l’alibi dell’emergenza alloggiativa, che è di competenza di altri.

    G.Mori
    Cons. Municipio Roma XX (PDL)
    Presidente Commissione Politiche Sociali e Sanità – XX Municipio

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