Home ARTE E CULTURA Apre il Salotto Romano, poco thè ma tanta cultura

Apre il Salotto Romano, poco thè ma tanta cultura

salotto.jpgPresentata oggi alla stampa la nuova istituzione patrocinata dal Comune di Roma, il Salotto Romano, che sarà ufficialmente inaugurato il prossimo 3 novembre alle ore 16.30 presso la Sala Gonzaga nella sede del Comando dei Vigili Urbani in via della Consolazione 4. Il Salotto Romano sarà un punto d’incontro aperto a tutte le associazioni culturali cittadine che per la prima volta potranno riunirsi in un unico luogo istituzionale con il Patrocinio del Comune di Roma.

Il fine dell’iniziativa, promossa dall’Associazione Roma Tiberina e realizzata grazie all’interessamento e all’impegno di Lavinia Mennuni, Consigliere comunale delegato per le Pari Opportunità, è di creare un vero laboratorio della cultura romana, messo gratuitamente a disposizione di tutti i cittadini. Conferenze, tavoli di studio, organizzazione di eventi, progetti e proposte per la Pubblica Amministrazione, presentazione di libri e diffusione di riviste, ma anche poesie e canzoni popolari, sono il programma del Salotto Romano, al quale potranno partecipare tutti coloro che sono interessati alle cose romane.

Nell’appuntamento del prossimo martedì 3 novembre con l’occasione sarà presentato anche il primo numero della Rivista “Voce Romana“, fondata nel copertina.jpg1997 da Giorgio Carpaneto, nella nuova edizione diretta da Sandro Bari e curata da Pagine srl. E’ un bimestrale di 64 pagine che con i suoi contenuti di storia, letteratura, urbanistica, archeologia, cinema e teatro, aneddotica, arte, dialetto e tradizioni popolari, sarà di fatto la voce del Salotto Romano al fine della massima diffusione della cultura romana in ogni suo aspetto, libera, apolitica, indipendente, aperta alla collaborazione di tutti. I successivi incontri del “Salotto Romano” si svolgeranno ogni primo Martedì del mese, in un “luogo istituzionale” di volta in volta concesso alla scopo dal Campidoglio (il 1 dicembre alla Casa delle Letterature, il 5 gennaio al Museo di Roma ecc.); saranno aperti a tutti i cittadini e le associazioni, l’ingresso sarà libero senza alcuna richiesta di tessere o quote associative. (red.)

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