Home ATTUALITÀ Roma – al Lucrezio Caro lezioni di “pesca col bigattino”

Roma – al Lucrezio Caro lezioni di “pesca col bigattino”

bigattini.jpgGli appassionati di pesca con “la bolognese” lo sanno bene, il bigattino è la migliore esca che esista, sia nelle acque dolci che in quelle salate. Nelle seconde, spigole e saraghi ne sono ghiotti, per “allamarli” se ne mettono due sull’amo ed ogni 3/4 minuti se ne lancia una manciata in acqua per attirarli. Ed in questi giorni lo stanno imparando anche gli studenti del liceo Lucrezio Caro in Via Venezuela 30, tra Villa Glori, il Villaggio Olimpico e l’Auditorium. E’ infatti dallo scorso lunedì che gli studenti sono in agitazione: le aule sono invase da bigattini ed il preside non ritiene opportuno effettuare la disinfestazione, visto lo “scarso numero”.

Gli appassionati di pesca possono confermarlo, quando i bigattini sono liberi, anziché tenuti stretti nell’apposito sacchetto o nella vaschetta, sono duri da inseguire, si muovono continuamente e velocemente, raggiungono ogni angolo recondito e poi lì si fermano per ore, per giorni, perchè essendo larve carnarie il ciclo della natura vuole che si trasformino da larva in mosca.

Le immagini dei bigattini al Lucrezio Caro scattate con il cellulare ed inviateci dagli studenti
[GALLERY=560]

L’immagine non è simpatica, ma è proprio quella che temono gli studenti del Lucrezio Caro: avere aule oggi invase dai bigattini e domani dai mosconi. Ma secondo il preside dell’istituto non sono poi così numerosi tant’è che ne ha affidato la rimozione ai collaboratori scolastici.

E per premunirsi contro nuovi tentativi di disturbo delle lezioni ha minacciato di accollare le spese di un’eventuale disinfestazione a tappeto sulle spalle degli studenti inviando una circolare che recita così: “Il giorno 19 ottobre, nella sede di Via Venezuela sono stati trovati dei bigattini in alcune aule e le lezioni sono iniziate in ritardo per la pulizia delle stesse che, dato il loro scarso numero, è stato possibile far effettuare dai collaboratori scolastici. Se il caso dovesse ripetersi, la Scuola verrà fatta evacuare per motivi igienici, la disinfestazione sarà effettuata da una ditta specializzata e le spese relative saranno addebitate a tutti gli studenti del Liceo qualora non si individuassero i responsabili.” (leggi qui)

Dal faceto al serio. Si tratterà sicuramente di un atto di vandalismo dal costo minimo ma dal sicuro effetto (un kg non costa più di 6 euro ma non avete idea di quanti siano i bigattini…) ma, a prescindere dalla quantità dei simpatici vermetti,  l’igiene è l’igiene, la salute è la salute e di ambedue, in un edificio scolastico, ne risponde la dirigenza. (red.)

Visita la nostra pagina di Facebook

24 COMMENTI

  1. Vi prego di rimuovere questo articolo in quanto si tratta di dis-informazione.
    Potete chiedere a qualsiasi ragazzo che frequenti il Liceo Classico Lucrezio Caro che la scuola NON è invasa dai bigattini.
    Per qualsiasi chiarimento io sono Francesco Mellino, rappresentante degli studenti del liceo, e non ho paura di scrivere il mio nome.

  2. Non capisco la richiesta di rimuovere questo articolo quando qui mi sembra sia stata presentata solo la verità. il giorno lunedì 19 ottobre sono entrata in classe ed ho trovato in tutti gli angoli della classe quantità non ignorabili di bigattini.Questi poi non essendo statici si sono mossi per tutta la classe e dintorni, tant’è che sono stati trovati in corridoio poichè messi anche in bagno. Come ha gia scritto l’autore dell’articolo i bigattini”raggiungono ogni angolo recondito” e questo lo posso affermare anche io perchè li ho visti infilarsi dov’era possibile. C’è da dire che non tutta la scuola è stata “invasa”, solo due piani di via venezuela! Io sono un’alunna del lucrezio caro e dico che non c’è bisogno di un invasione vera e propria invasione per lamentarsi ma che a me, e posso dire anche ai miei compagni di classe, ripudia,l’idea e la vista,anche di solo pochi vermi in classe. E alle persone che ritengono sia stata fatta una pulizia soddisfacente io rispondo che non è così! perchè il giorno mercoledì 21 ottobre sono stati ritrovati altri bigattini in bagno! Non porteranno malattie ma a me DISGUSTA l’idea di essere in una scuola dove vi sia la loro presenza!

  3. Gentile Francesco,
    la notizia, oltre che su VignaClaraBlog.it, è su diversi quotidiani nazionali, dal Corriere della Sera a Il Tempo. Parlare di disinformazione non le pare eccessivo?
    Soprattutto alla luce delle fotografie da noi pubblicate, forniteci da altri alunni del Liceo, ed alla luce della circolare del Preside che afferma la presenza nelle aule dei bigattini.
    Se lo lasci dire, nella sua veste di rappresentante degli studenti, si batta anche lei per una disinfestazione.
    Che i collaboratori scolastici siano riusciti ad eliminare uno ad uno i vermetti è assolutamente improbabile, lei non sa come e dove riescono ad arrivare e nascondersi.

    Cordialmente,
    La Redazione

  4. ecco lo studente che frequenta il Lucrezio Caro pronto a confermare che si tratta assolutamente di sciocchezze.
    non c’è alcuna invasione di bigattini.
    ”E’ infatti dallo scorso lunedì che gli studenti sono in agitazione” questi studenti di cui parlate sono uno scarso 15% che ha messo in piedi una ridicola protesta all’esterno della scuola nella giornata del 20, e poi riproposta con scarso seguito il giorno dopo (facilmente reperibili sulla rete video di poche decine di ragazzi che giocano a rugby in mezzo alla strada) e tra i partecipanti sono pronto a scommettere che la maggior parte ha sfruttato il pretesto per evitare un compito o un’interrogazione.
    senza aggiungere i numerosi tentativi di dissuadere i più piccoli dall’entrare a scuola da parte degli organizzatori.
    pensavo che questo sito fosse più serio di quello che sembra.
    consultate le fonti giuste.

  5. @ PG
    Il dato di fatto è che i bigattini ci sono stati e le foto la smentiscono.

    Lo scarso 15% di cui le parla non è forse la rappresentanza di quelle classi che sono state oggetto di questo stupido scherzo?

    Non credo che a casa sua lei sia abituato a convivere con vermi o altre schifezze del genere ma le posso assicurare che se uno dei miei figli si trovasse in una situazione del genere sarei quantomeno allibito se non inquieto.

    Che la protesta sia ridicola è una sua opinione personale che come vede questo sito, che ho imparato ad apprezzare per la sua serietà ma che lei non considera serio, le da la possibilità di esprimere. Segua un consiglio da un maggiorenne: impari a rispettare il prossimo e vedrà che ci guadagnerà.

  6. Perché i due rappresentanti che sono intervenuti invece di spargere veleno non si danno da fare per scoprire i colpevoli?
    Se vi fate un giro sulla rete scoprirete diversi articoli sull’argomento:
    http://www.libero-news.it/adnkronos/view/208140
    http://www.ostianews.com/2009/10/21/notizia_3068/roma-bigattini-al-liceo-lucrezio-caro-studenti-al-terzo-giorno-di-protesta/
    http://iltempo.ilsole24ore.com/roma/cronaca_locale/roma/2009/10/22/1084312-bigattini_rumore_studenti_rivolta.shtml
    http://www.leggo.it/view.php?data=20091021&ediz=ROMA&npag=27&file=D_253.xml&type=STANDARD
    Possibile che giornali come il Tempo, Il Sole 24 ore, Libero, il Corriere della Sera siano tutti disinformati?
    Difficile a credersi.

  7. Difficile professore?
    Difficile ma vero.
    Scoprire i colpevoli è un lavoro che non spetta a noi, ma al preside e al vice-preside.
    Ci tengo inoltre a precisare che io non ho sparso nessun tipo di veleno, ma ho solo cercato di far notare come si era abusato della parola “invasione”.
    Il problema è parziale e, piuttosto che sottoporre la scuola ad una tossica disinfestazione, preferisco che ci si metta una settimana (o anche di più) a pulire questi vermetti che continuano a sbucar fuori (con il solo problema dello schifo e nessun problema igienico).
    Non è questo il luogo di criticare la modalità della protesta di alcuni studenti, in quanto essi stessi hanno ammesso che la cosa è stata organizzata “in fretta e furia”, e che poteva essere organizzata meglio.
    Se comunque è vero che le agenzie di stampa pubblicano tali notizie, e devo dedurre che lo è, io vi assicuro che ho sentito buona parte dei miei compagni di scuola oggi indignati verso questi giornali.
    (l’unico giornalista che è venuto a scuola nostra è di Leggo, e potrete notare la differenza tra il suo articolo e quello delle altre testate)

  8. Caro Pg rappresentante di classe, certamente saprai che quando sei ospite non è educato offendere nè i padroni di casa , nè gli altri commensali. Quindi dire che “pensavo che questo sito fosse più serio di quello che sembra” mi sembra di grande maleducazione. Oltre ad ospitare il tuo intervento, e già questo mi sembra un atto di serietà, c’è anche da notare che probabilmente tu, a Vigna clara Blog, non hai mai dato un’occhiata se non in questa circostanza, perchè a caccia di notizie su internet su questi “famosi” bigattini. Mia figlia frequenta il tuo liceo le bestiole le ha viste. Io le credo. Adesso ritengo prioritario farle fuori (in questo caso non mi sento un’animalista)ed evitare cheil fatto riaccada. Mi stupisce che gli interventi di due studenti del liceo “appestato” siano avvenuti solo per dare addosso a chi ha protestato e che si perda il vero nocciolo della questione: chi ha combinato il fattaccio ed evitare altre invasioni. E’veramente stupido infestare una scuola per tenerla chiusa non considerando poi che , vista la scarsità di fondi, si rischia come in questa circostanza di non ottenere una sana disinfestazione.

  9. Al signor Stefano G.,
    le foto che mostrano questi vermi riguardano il primo giorno PRIMA che i collaboratori scolastici pulissero. Nessuno nega che ci fossero, stiamo però dicendo che non era un’invasione.
    “Rispetto” è una parola sulla quale ho imparato a non fare troppo affidamento.
    Non c’è stato rispetto per la scuola nel metterci dentro questi vermi.
    Non c’è stato rispetto nei miei confronti che ho subito cori ed insulti.
    Non c’è stato rispetto nei confronti del vice-preside e del preside.
    I ragazzi che hanno protestato richiedevano rispetto ed attenzione per le proprie idee, a buon diritto, ma non ne concedevano a chi la pensava diversamente.
    Abbiamo provato a trattare con queste persone, e la sera ci siamo trovati questi articoli che affermano anche (Corriere della Sera) che il preside mette gli studenti contro i due rappresentanti d’istituto.
    Posso assicurarvi che il preside non ha mai intonato un coro contro di me.

  10. @ Stefano G.
    @ Prof Vigna

    era mio interesse sfatare l’invasione di vermi. non ho negato la presenza di pochissimi bigattini che possono però essere tranquillamente rimossi dai bidelli.
    l’articolo parla di invasione e ‘studenti in agitazione’.
    sappiamo per le testimonianze di tutti gli studenti che non è stata un’invasione.
    se poi si parla di studenti in agitazione per un 15% di manifestanti\giocatori di rugby per la strada\organizzatori di finte risse per passare il tempo direi che le parole sono state pesate male.
    che la protesta sia stata ridicola infine non è una semplice mia opinione: oggi stesso all’assemblea straordinaria richiesta è stato affermato da tutti i rappresentanti della protesta che essa era stata organizzata male, ed è stato anche detto che i motivi per cui era stata portata avanti erano: escrementi di piccione (mai visti, e sono in questa scuola da 5 anni) e il sapone nei bagni, che però si trova lì da circa 2 settimane oramai.
    ebbene mi permetto infine di dire che il fatto che alcuni giornali riportino del ciarpame non autorizza gli altri quotidiani o siti d’informazione a fare altrettanto.

  11. sono un frequentatore non certo assiduo ma sono iscritto alla news letter e con cadenza settimanale navigo anche su questo sito. la mia critica è volta alla presa di posizione che ha avuto, basata sugli altri quotidiani e non su una ricerca vera e propria delle informazioni (come ha fatto leggo).

  12. La ricerca verrebbe anche effettuata,se ci fosse l’appoggio degli studenti.Peccato che i più dicano”E vabbè,non si possono trovare,intanto protestiamo perchè la scuola non pulisce”.Sia noi,che il preside dell’istituto,hanno garantito la pulizia,non ritenendo necessaria però una disinfestazione,che solitamente si effettua in caso di presenza di un numero ben maggiore di animali(come fatto per esempio 8 anni fa,causando tra l’altro non pochi disagi agli studenti a causa delle sostanze usate,che in molti provocarono reazioni allergiche).Il preside inoltre oggi è venuto a parlare faccia a faccia con gli studenti durante l’assemblea richiesta,esponendo nuovamente le sue posizioni.
    Il fatto che più giornali abbiano pubblicato la stessa notizia,non significa che quest’ultima sia veritiera,nessun giornalista infatti si è preoccupato di entrare nell’istituto per vedere com’era veramente la situazione (solo una giornalista di Leggo è venuta a parlare con il vicepreside,che le ha esposto più chiaramente la situazione),e non preoccupandosi di sentire l’opionione anche di altri studenti,non perdendo tempo invece a gettare fango sull’istituto e su noi rappressentanti degli studenti,accusati di esserci messi contro gli studenti,quando invece,dopo un primo giorno di rapporti un pò tesi,ci siamo messi a disposizione per il dialogo e il confronto con i “protestanti”,e per questo ci sono testimoni.

  13. PG, ma ce l’hai un nome e cognome? Il tuo collega l’ha dichiarato il suo, perchè tu no? Detto questo mi sto divertendo un mondo a leggere questa discussione ma ora intevengo per dire la mia. Chi ha scritto l’articolo deve essere un accanito pescatore perchè conosce bene il bigattino e come lo si usa in fase di pesca. Sono anch’io malato di pesca ed uso il bigattino da oltre 15 anni, da quando è diventata un’esca eccezionale anche a mare aperto (prima si usava solo nei fiumi). Credi a me, anche se tutti gli studenti si fossero messi a caccia non li avreste mai trovati tutti. Sorrido quando leggo che i bidelli li hanno rimossi o li rimuoveranno, è un’illusione. Fra un po’ di troverete nugoli di mosconi a girare per i corridoi… non capisco perchè volete sottovalutare il problema, fate un po’ voi. Saluti
    Urbano

  14. vabbé se la buttiamo sulla pesca un saluto a tutti.
    pensavo che vi interessasse sapere come stanno realmente le cose ma a quanto pare preferite continuare a ripetere la vostra opinione per non ascoltare i fatti.

  15. Come immagino sappiate , considerando la massiccia informazione sulla nostra scuola, il lucrezio caro è un complesso formato da due edifici, uno che affaccia su via venezuela e uno che affaccia su via india. La mia classe si trova nell’edificio di via india : nessun verme, nessuna notizia di vermi. In via venezuela solo poche classi erano “sovraffolate” per la presenza dei bigattini, nessuna invasione aliena. Inoltre tengo a precisare che i ragazzi che hanno denunciato la cosa sono anche gli stessi che si vogliono candidare per la rappresentanza d’istituto di quest’anno e trovo geniale l’idea di mettere su una protesta di ribelli incompresi per attirare l’attenzione, ma è anche un gioco piuttosto sporco. Credo anche che ci sia una straordinaria coincidenza di persone tra : scoperta di questa pericolosa e tragica invasione – denuncia della catastrofe – organizzazione della protesta con il conseguente abboccamento degli studenti delle prime classi che vedono nei capitani della ribellione figure di rinnovamento e autorità e li considerano se posso permettermi “dei gran fighi perchè si oppongono al sistema”.

  16. Intanto caro PG non hai capito nulla del mio commento. Dall’esperienza che ho dell’uso di questo verme volevo solo avvertirvi che è pura illusione pensare che i vostri bidelli li possano avere raccolti. Ma a quanto pare è a te che non interessa questo fatto e leggendo quanto ha scritto ora questa altra studentessa se io l’ho buttata sulla pesca voi la volete buttare sulla politica. E ti pareva che non finiva in politica e che la storia dei bigattini era solo un pretesto per dire che di qua ci sono i buoni e di là i cattivi ? Beh teneteveli questi bigattini, auguri e mosconi maschi !

  17. Trovo inappropriati tutti questi commenti. Gli articoli usciti su diverse testate(o blog) stamattina, sono, se la redazione mi permette, totalmente menzogneri.
    Il primo commento, del nostro rappresentante d’istituto, non voleva aprire una polemica tra genitori, professori, pescatori ecc, ma dire ciò che è VERO e che oltretutto è anche emerso oggi nell’assemblea d’istituto ed è stato confermato da entrambe la parti in causa.
    I fatti e le testimonianze raccolte per scrivere questo articolo, come quelli pubblicati su altri giornali, sono decisamente insufficienti, come si deduce dalla notizia(termine che dovrebbe rappresentare un fatto realmente accaduto) che non dà innanzitutto una visione completa, ma anche direi piuttosto di parte, e parecchio romanzata..
    E’ certamente giusto che in casi di questo tipo la stampa informi sull’accaduto ma, se posso dare un consiglio, cercherei molte testimonianze sull’accaduto(visto che la vicenda è andata via via degenerando) parlando con i diretti interessati, preside e studenti(ma non solo uno..)
    Ora, se vogliamo, possiamo riaprire un dibattito su cosa è vero e cosa non lo è, su quello che è stato visto e quando, su come disinfestare la scuola da questi bruchi, e chi più ne ha più ne metta.. Essendo io però una studentessa del Liceo, vi pregherei di non pubblicare più cose che riguardano il mio istituto e che non sono ritenute veritiere dalla grande maggioranza degli studenti. Saluti

  18. a me sembra che Gaia abbia avuto invece il coraggio di dire come stanno veramente le cose mentre voi le volete tenere nascoste per compiacere il preside.
    Bravi, avete già capito come si fa politica, mettendosi sempre dalla parte del più forte.

  19. Io credo invece che questi ragazzi abbiano delle buone ragioni per protestare sul “nostro” blog e che vadano più compresi che cazziati. Non entro nel merito del numero di bigattini presenti, perché in quella scuola non ho mai neanche messo piede e non sarebbe giusto né intelligente parlare di ciò che non so. Quello che posso fare è scrivere le impressioni che ho tratto leggendo questo thread.
    La maggior parte degli studenti intervenuti ha denunciato una mistificazione della realtà da parte dei media. Non credo che ipotizzino una cosa assurda. Anzi, nella mia esperienza personale, la quasi totalità delle volte che ho “avuto” io una notizia prima della stampa è stata poi riportata in modo quantomeno inesatto. E leggere su un giornale una realtà diversa da quella che si è vissuta è frustrante e provoca rabbia, soprattutto alla loro età e soprattutto perché in generale degli studenti si parla poco e solo in determinate occasioni: manifestazioni di protesta ed esami di maturità.. entrambi gli argomenti trattati dai media classici seguendo un cliché tanto prevedibile quanto noioso.
    Quello in cui secondo me hanno sbagliato è nell’attacco poco carino e un po’ tranchant alla Redazione e ai lettori di VCB. Ma, attenzione, non lo dico perché, come lettore, mi senta offeso dalle loro parole (ho già elencato alcuni motivi che rendono comprensibile il loro sfogo), ma perché questo gesto va contro i loro stessi interessi.
    Questo blog (che in realtà è un giornale online), a differenza dei giornali o delle televisioni, vi dà la possibilità non solo di informarvi, ma anche di informare, di smentire, di commentare. In più parla di ciò che succede nel XX (e dintorni) ed è letto principalmente da chi vive nei quartieri dove voi stessi vivete o che frequentate. Da questo sito potete mettere in connessione la vostra scuola e le vostre idee con un tessuto sociale diffuso (a roma nord) non ristretto al mondo dei vostri coetanei e al di fuori dei vostri canali classici di comunicazione (Facebook e quant’altro). E’ un’opportunità per tutti. Per voi di comunicare e di informarvi su quello che vi succede intorno e che vi verrà lasciato in eredità… (quindi, occhi aperti!) e per noi (almeno per quelli che non hanno neanche figli della vostra età) di conoscere le vostre esigenze, le vostre idee (pensate che molti consiglieri municipali leggono e scrivono qui..).
    Trovo quindi errato (oltre che irrealizzabile) chiedere, come fa Costanza, di non pubblicare più notizie sulla vostra scuola o, come ha fatto qualcun altro, chiedere di rimuovere l’articolo. Non è certo con la censura (o l’autocensura) che potrete far valere le vostre ragioni. Ben vengano gli articoli che vi riguardano da vicino. Poi se dissentite o se concordate lo potrete sempre esprimere liberamente con un semplice post… certo, moderando possibilmente termini e modi affinché alcune migliaia di persone abbiano piacere a leggervi, non rifiuto.
    Infine, non ne ho certezza, ma immagino che la Redazione abbia scritto l’articolo (dai toni un po’ scherzosi, è vero, ma non offensivi) attingendo da qualche Agenzia o altro giornale online. Ragazzi, questo blog pubblica decine di articoli, tutti i giorni (comprese le domeniche) non pretenderete mica che vadano di persona a controllare tutte le notizie. Mica è l’Ansa o la Reuters! Perché invece non ribaltate la cosa? Perché non diventate voi stessi giornalisti delle vostre vicende? Scrivete un pezzo e/o visto che in media siete dei grandi smanettoni con pc e tecnologie varie, armatevi di videocamera – a volte basta un cellulare – e documentate quello che c’è da documentare. Io credo che la Redazione possa essere interessata a ricevere i vostri contributi (un minimo di qualità e rispetto delle regole, però) così come riceve e pubblica quelli di altri lettori.
    Spero di non far saltare sulla sedia troppi bigotti, ma reputo che alla vostra età sia molto più importante partecipare, comunicare e interagire (con la società) piuttosto che sapere che Renzo se la fa con Lucia… (ciò non significa che non dobbiate studiare!!).
    In bocca al lupo.

  20. Navigavo su internet e da mamma cercavo notizie sulla vicenda del Lucrezio Caro e sono capitata qui. I miei figli frequentano entrambi la scuola, volevo saperne di più sui bigattini ecc, anche perchè sono stata convocata in presidenza per giustificare l’assenza di un giorno di uno dei miei ragazzi. Sono rimasta basita dal colloquio che ho avuto lì e lo sono altrettanto leggendo gli interventi di alcuniragazzi su questo blog: mastate scherzando, veramente avete scritto di non parlarne più di questi fatti e cosa ancora più sorprendente ,come mai tanto accanimento contro chi sti bigattini li ha visti e mal sopportati? Sembrate appartenere ad un ufficio stampa , ragazzi, non ad un corpo studentesco. E’ bello che difendiate la vostra scuola ma le evidenze non vanno negate. Mi fate pensare che dietro a tutto ci sia altro. lotte interne, fazioni, politica, non so. Non riesco a capire e francamente mi sembrano eccessivi i toni che usate come per mettere a tacere con prepotenza una discussione su un problema che esiste. Io non conosco questo blog, ma suppongo che riporti notizie e poi si avvalga di commenti che le avvalorano o le smentiscono (mi sembra questa la formulòa), mentre per quello che riguarda i quotidiani non credo abbiano tutti usufruito delle agenzie. Io in tutto questo vorrei vederci chiaro, perchè i miei figli raccontano poco, ma mi hanno parlato di gruppi su facebook intorno a questa storia…

  21. L’unica soluzione a questa appassionante vicenda , è mettere a guinzaglio con amo una decina tra saraghi e spigole e passare in rassegna tutte le aule, corridoi e bagni.
    I bigattini non avranno scampo ed il problema sarà risolto.
    Non vi dico buona pesca perchè porta sfiga.

  22. sono storie vecchie….è successo anche a me quando andavo sempre in quella scuola!! anzi una volta ci fu un allarme bomba poi risultato falso con tanto di carabinieri che ci hanno fatto uscire ma c’hanno lasciato nel cortile roba che se la bomba ci fosse stata davvero e fosse esplosa ci sarebbe crollato tutto addosso!!

  23. Cara Stefania,
    ti prego di chiedere a tuo figlio la sua opinione sull’assemblea svoltasi a scuola nostra giovedì 22 ottobre durante la quale i ragazzi che hanno organizzato la protesta hanno esposto le loro motivazioni alle quali io, di persona, ho risposto, davanti alla totalità degli studenti dell’istituto. Se, dopo il chiarimento che c’è stato, lui ritiene ancora che sia stato giusto protestare in quel modo ti prego di comunicarmelo, perché ci tengo a sapere se ho fallito nei miei intenti.
    Ti prego tuttavia di non paragonarmi ad un ufficio stampa: nessuno, nemmeno il preside, nega che i bigattini ci fossero il primo giorno, lunedì, tuttavia dopo la pulizia dei collaboratori scolastici – i bidelli – le aule sono risultate generalmente pulite.
    Come è stato più volte evidenziato nei commenti e nell’articolo stesso sarebbe stato impossibile eliminare tutti i bigattini in un solo giorno a colpi di scope e macchine aspiratrici, quindi il secondo giorno ce ne era ancora qualcuno.
    Il fatto che è già giovedì non ve ne erano più.
    E la cosa la sa anche tuo figlio, in quanto durante l’assemblea io ho letto ad alta voce gli articoli usciti su Libero-news e sul Corriere della Sera (dei quali allego i link a fine commento) che titolano “Liceo invaso dai bigattini”. Dopo aver letto questi articoli ho chiesto che tutti, ad alta voce, rispondessero a questa domanda: “la scuola è invasa dai bigattini?”. Il “no” è stato unanime; nemmeno chi aveva protestato ha detto “sì”.
    La presenza dei bigattini per una mattina in discreta quantita e per la mattina successiva in quantità ridicola è stata trasformata dalla stampa e dalle agenzie in un’ “invasione”.
    Io, al momento, sto continuando la mia lotta, perché di “lotta” di tratta, poiché tutti credono che i giornali dicano sempre il vero e noi studenti sempre il falso, contro chi ha scritto questi articoli senza informarsi.
    Qualora, l’ho già detto, mi si volessero rivolgere domande o dubbi personalmente sono disponibilissimo a rispondere: nessuno degli studenti che si sono dilettati a commentare su questo sito potrà infatti discutere sulla mia democraticità e disponibilità.
    Sperando di aver chiarito i malintesi,
    Francesco Mellino

  24. Allora dunque, ci sono da esporre una serie di problemi che di certo i rappresentanti d’istituto non hanno avuto il coraggio di tirar fuori perché sconcertanti.. c’è da dire che la protesta è partita dal problema dei bigattini,ma passata in secondo piano dal momento in cui i ragazzi che hanno portato avanti la contestazione hanno esposto il resto dei problemi interni all’istituto, ovvero:
    -lavori interni all’istituto solo in orario scolastico,che provocano forti rumori acustici e polvere
    -la presenza di topi in palestra e escrementi di piccione dentro i bagni
    Mi vorrei soffermare su questi due problemi,esplicitandoveli nel particolare in modo che i ragazzi fedelissimi del preside e del vice preside non abbiano modo di controbattere: i lavori sono cominciati un anno fa circa, come già scritto provocano polvere e rumore, ma il problema è nato da momento in cui, è caduto dentro un occhio di una studentessa un calcinaccio. La ragazza ha esposto il problema al preside, minacciandolo di denuncia, lui ha bloccato i lavori per 3 giorni, ma poi sono ripartiti,e quest’anno ci troviamo come l’hanno scorso…
    L’altro punto in questione è la presenza di topi e piccioni interni all’istituto,mi sembra sconcertante venire a sapere che sono stati trovati dei topi all’interno dello spogliatoio maschile,e che nei bagni siano presenti FAMIGLIE INTERE DI PICCIONI in quanto le tazze del bagno sono invase dai loro escrementi
    Giovedi comunque è stata concessa un assemblea,che come ha dichiarato Alessandro è una sorta di contentino,in quanto la maggior parte della scuola usciva alle 12 e la medesima è stata concessa dalle 12 alle 14.
    Trattando i vari problemi il nostro vice preside Corona ci ha fatto notare che i lavori interni all’istituto,erano casualmente finiti…tra quanto ripartiranno secondo voi?

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome