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Chiuso per (presunti) abusi

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Partiamo dalla nostra area, nel XX Municipio due centri sportivi sono stati chiusi. Altri nove nel resto della città. Totale: 11 su 14, bella figura davanti al resto del pianeta. Stiamo (noi, Italia) per proporre la candidatura dell’Olimpiade 2020, e stiamo offrendo pure il fianco a chi ci vuole criticare, visto che ancora non ci siamo accordati e già quattro città si son dette pronte a ospitare i Giochi in scena fra undici anni: Roma, Venezia, Milano e – notizia dell’ultima ora – Bari.

E magari s’accoderà qualche altra amministrazione. Ma questo è un tema che affronteremo un’altra volta, stavolta cominciamo a porci fendenti in stile harakiri sul Mondiale di nuoto, non ultimo quella d’aver fatto intuire, oltre confine, che abbiamo ospitato tremila atleti (senza contare i dirigenti e gli accompagnatori) in strutture inadeguate. Meglio, abusive.

Sentite le risa, fra poco la gente rischierà di sganasciarsi. Domanda: perché ora sono state chiuse le strutture, e non durante la kermesse natatoria? A lume di naso viene da pensare – siamo in Italia, concedetecelo – che il Mondiale s’è disputato dal 18 luglio al 2 agosto, periodo di ferie… ci arrivate da soli o dobbiamo spiegarvi come continua questa storia?

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Siamo solo all’inizio, lungo la strada troveremo altre domande in cerca di risposta e scopriremo altri scheletri nell’armadio. Sperando di non affogare.

Massimiliano Morelli

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2 COMMENTI

  1. Io spero che Giovanni Malagò (Presidente del Circolo Aniene) assieme a Giovanni Malagò (Presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali di Nuoto Roma 2009) non abbia compiuto illeciti o reati. Certo che un minimo (almeno apparente) di conflitto d’interessi sembra esserci.

    E non dimentichiamo che l’organizzazione dei Mondiali di Nuoto ha lasciato un “buco” di 8,5 milioni di euro per 2 settimane di gare in impianti già esistenti.

  2. L’avevo intuito, ma il commento di Sor Chisciotte sembra una conferma: gli impianti ora sotto sequestro realizzati o ampliati per i Mondiali di Nuoto non sono stati utilizzati per i Mondiali?
    Quasi peggio della stazione fantasma di Vigna Clara, realizzata per i Mondiali di calcio, con gravi difficoltà al traffico per i lavori durati quasi un anno, che fu inaugurata e utilizzata anche se solo due volte!

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