Home ATTUALITÀ Campidoglio – approvata dalla Giunta la sanatoria sulle multe ante 2005

Campidoglio – approvata dalla Giunta la sanatoria sulle multe ante 2005

La Giunta del Comune di Roma, su proposta dell’assessore al Bilancio Maurizio Leo, ieri ha approvato la delibera per la definizione agevolata delle sanzioni per infrazioni al codice della strada elevate fino al 31 dicembre 2004, che andrà ora all’esame del Consiglio comunale. E’ scontata l’approvazione ed la fine dell’epopea delle  multe pazze.

Lo comunica una nota pubblicata sul sito del Comune: i cittadini avranno tempo fino al 15 maggio 2010 per mettersi in regola con le vecchie multe, attraverso il solo pagamento del minimo della sanzione amministrativa prevista per la violazione a suo tempo commessa; delle spese di procedimento e notificazione del verbale; di un aggio ridotto al 4% per l’agente della riscossione nonché delle somme per il rimborso delle spese sostenute. Non saranno più dovute, quindi il raddoppio della sanzione originaria, le maggiorazioni semestrali e la misura intera dell’aggio di riscossione.

I cittadini interessati alla definizione agevolata, cioè coloro che hanno ricevuto cartelle di pagamento ancora esigibili (non prescritte) per infrazioni commesse fino al 2004, riceveranno una comunicazione da Equitalia-Gerit, con tutte le indicazioni sull’entità del pagamento agevolato e sulle modalità per eseguirlo.

“Non si tratta di un condono – sottolinea l’assessore al Bilancio del Comune di Roma, Maurizio Leo, – perché la sanzione originaria comunque va pagata, bensì di un’agevolazione sui maggiori oneri connessi, maturati in conseguenza del tempo trascorso”

Benefici per i cittadini. Ai cittadini, prosegue la nota,  sono state notificate fino all’estate scorsa cartelle di pagamento per infrazioni al codice della strada commesse molti anni addietro, cioè assai prima dei due-tre anni nei quali, ragionevolmente, deve concludersi il procedimento sanzionatorio. Il lungo tempo trascorso, dal mancato pagamento della multa originaria al momento in cui gli uffici pubblici hanno notificato la cartella di pagamento, ha fatto moltiplicare per tre o anche quattro volte il debito iniziale. Spesso le multe sono state notificate “a blocchi” e il cittadino si è trovato, improvvisamente, a dovere fronteggiare un debito di centinaia o di migliaia di euro. Il tempo trascorso, poi, ha reso difficoltosa la verifica del debito da parte del cittadino.

La definizione agevolata consente ora ai cittadini di mettersi in regola e azzerare il passato. Senza pagare le le più elevate sanzioni e le ulteriori maggiorazioni che scattano con il passare del tempo. La responsabilità per il tempo trascorso, infatti, è da attribuire soprattutto a inefficienze e lentezze non imputabili ai cittadini.

Stime degli effetti della definizione agevolata.  La nota si conclude  spiegando che gli uffici comunali e la società della riscossione hanno eseguito un’attenta opera di pulizia negli archivi delle vecchie multe, con l’eliminazione dei crediti ormai prescritti e di quelli non più esigibili (decessi, duplicazioni, errori ecc.). Ne sono risultati oltre 1,1 milioni di multe, elevate fino al 31 dicembre 2004 e relative a cittadini romani, che potranno costituire oggetto di definizione agevolata. Ai cittadini che risultano debitori di queste multe sarà inviata una comunicazione, con il calcolo di quanto dovuto per la definizione agevolata e con tutte le informazioni accessorie per il pagamento.

Naturalmente, non è possibile valutare la percentuale di adesioni alla definizione agevolata. Per quanto riguarda le multe a carico dei cittadini romani, si possono stimare incassi compresi da un minimo di 23 milioni di euro fino a un massimo di 77, secondo il grado di adesione che incontrerà l’iniziativa. Sono ancora in corso le stime, più complesse, relative alle multe elevate nei confronti di cittadini non residenti del Comune di Roma, che generalmente costituiscono almeno il 10% del totale delle multe per infrazioni commesse nel territorio comunale.

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