Home AMBIENTE Insugherata – lettera aperta al Presidente Marrazzo dal Comitato Robin Hood

Insugherata – lettera aperta al Presidente Marrazzo dal Comitato Robin Hood

Dopo l’ennesima chiusura di uno degli accessi all’ Insugherata, quello di Via Gattorno, il Comitato Robin Hood ha inviato una lettera aperta’ al Presidente Marrazzo. Ne abbiamo avuto copia e la pubblichiamo qui di seguito.

“Il Comitato Spontaneo per la tutela dell’ Insugherata ‘Robin Hood’ si è costituito nel 2008 per volontà di alcuni cittadini della zona Cassia-Tomba di Nerone per ottenere la riapertura di uno degli accessi alla Riserva, chiuso dopo che lo stesso era stato utilizzato per oltre un decennio dai residenti. In un anno di vita Robin Hood ha costantemente monitorato la situazione della Insugherata segnalando gravi situazioni di degrado (inquinamento del fosso dell’ Acqua Traversa, presenza di discariche abusive, realizzazione di parcheggi privati nella fascia di rispetto del fosso, perdita di liquami dai collettori presenti nell’ area) e la chiusura di almeno tre accessi (Via Panattoni, Tomba di Nerone e recentemente Via Gattorno).”

Le segnalazioni sono state puntualmente inviate, oltre che ad organi di stampa, anche a Comune, Agenzia Regionale Parchi e ARPA ( e anche all’ indirizzo di posta elettronica “ditelo a Marrazzo”) senza ottenere, non solo un qualsivoglia intervento, ma neppure uno straccio di risposta. Ora – prosegue la lettera aperta – il Comitato ritiene che sia un preciso dovere degli Amministratori Pubblici, se non intervenire, quantomeno fornire adeguate risposte alle istanze dei cittadini che tra l’altro, con le loro tasse, assicurano la gestione della cosa pubblica. E’ per questo motivo che ora ci rivolgiamo a Lei per ottenere, in qualità di Presidente della Regione Lazio con competenza sulle aree protette e sulle riserve naturali della regione, un tempestivo intervento mirato a far si che l’ Ente Gestore metta mano alla questione sanando le situazioni di degrado e ripristinando gli accessi arbitrariamente chiusi.”

“A chiederlo – conclude Robin Hood – sono centinaia di famiglie private da un giorno all’altro della possibilità di fruire di un’area verde gestita con i soldi del contribuente. Presidente Marrazzo, non ci deluda”.

 

 

 

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2 COMMENTI

  1. Una mia amica che abita a Via Panattoni mi ha detto che c’è un gruppo di residenti che avrebbe in progetto di acquistare la collina a ridosso della caserma della Marina Militare, che è parte della Riserva Naturale ed è attualmente di proprietà del demanio, e farne un parcheggio per uso privato.

    Non so se sia vero, confesso che non me ne intendo, ma non mi sembra una cosa legale.

    ma con tutto quello che succede nell’Insugherata, vedi spazio per parcheggi rubato dai residenti a fondo valle, chiusura degli accessi, liquami etc, è meglio che questo si sappia prima che succedano cose strane e distruggano una ennesima parte della Riserva.

    Magari RomaNatura dovrebbe indagare in proposito.

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