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Viaggio nei centri anziani del XX Municipio

ca1.jpgGiorgio Mori, presidente della Commissione Politiche Sociali del XX Municipio, ci informa che per il secondo anno consecutivo la Commissione  ha deciso di svolgere il cosiddetto “Ferragosto con gli anziani”, un’iniziativa che ha il fine di rendere l’anziano consapevole della vicinanza delle istituzioni proprio nel giorno più delicato dell’anno, vale a dire nel giorno di massimo calore estivo. La commissione Politiche Sociali del Municipio ha fatto dunque visita a tutti i centri anziani di competenza territoriale del XX Municipio per recepire istanze, denuncie e osservazioni dei membri del centro e per rilevare eventuali situazioni di pericolo e disagio dal 15 al 20 Agosto.

Il 15 Agosto è stato visitato il Centro Anziani di S.Cornelia. Da un discreto numero di anni il Presidente del centro è Paolo Chirichiella, il quale attende la visita per mostrare alcuni fatti che sono avvenuti recentemente e che denotano una crescente tensione sociale sul territorio. Vengono infatti segnalate alcuni azioni contro la sicurezza del centro: sono state aperte delle falle nelle chiusura di rete metallica del centro ed è stato divelto da poco il cartello di passo pedonale e appoggiato sul cancello di ingresso, in modo probabilmente simbolico. All’interno infatti, da qualche mese, stazionano alcuni giovani della zona che comunque non hanno mai generato particolari problemi, ma che rivendicano un accesso autonomo al giardino con alcuni giochi pubblici, giardino che però non è separato in alcun modo dal centro. I giovani evidenziano una poca intenzione di dialogo, ma segnalano le loro legittime richieste sul giardino. Ci sono anche due giovani mamme con i loro neonati.
Il centro, anche alla luce della sua precarietà, non è dotato di servizi igienici permanenti, ma solo di classici bagni prefabbricati Sebach. Le donne del centro, ca2.jpgovviamente, lamentano la difficoltà di servirsene a causa del problema igienico-sanitario. Nel 2008 il centro ha visto realizzata dal XII Dipartimento del Comune di Roma una richiesta importante: la copertura del campo di bocce. La conseguenza, fisiologica per gli standard italiani, è che la copertura è stata realizzata, ma, per farlo, sono stati distrutti i campi, allo stato ancora totalmente inagibili. Nonostante tale centro sia quello in condizioni maggiormente precarie, è però l’unico aperto nel giorno di Ferragosto.

Il 17 Agosto visita al centro anziani di Via delle Galline Bianche. Il centro è connesso fisicamente al complesso delle case popolari della via. Il neo presidente, Mario Visentini, è stato appena eletto, e la sua amministrazione sembra comunque in continuità con le precedenti. L’edificio ci appare in buone condizioni, mentre gli anziani stanno giocando a carte in un congruo numero. Vengono segnalate alcune perdite che comportano delle incrostazioni nelle pareti, ma sono già oggetto di promessa di intervento da parte del XX Municipio.Non sembrano presenti particolari tensioni sociali nelle adiacenze del centro, secondo l’opinione del presidente.Esistono sia i servizi igienici per uomini che donne, ma pure l’accesso ai disabili.
Il centro fa richiesta di un intervento per la separazione definitiva dell’area destinata al ballo da quella destinata al gioco di carte, in analogia a quanto avviene negli altri centri.

Nella stessa data, ci rechiamo presso il centro di Via della Farnesina, presieduto da Alberto Bigliocchi. Il centro ha un grave problema, a nostro parere, che il Comune da qualche anno non riesce a risolvere. Un extracomunitario dorme all’abbandono per terra accanto all’ingresso del centro da anni. Questo fatto è ca3volpi.jpgstato segnalato anche dai giornali e l’unico intervento, lo scorso anno, ha visto comunque il ritorno dell’individuo nel suo pseudo-domicilio, che insiste nel Parco Volpi. E’ bene osservare che seppur tale fatto abbia un rilievo sociale (verso l’uomo in stato di disagio probabilmente anche mentale), è compito delle istituzioni rimuovere ogni ostacolo alla fruibilità delle aree pubbliche di competenza.
La “vicenda Reggiani” avvenuta non troppo lontano segnala la necessità di non sottovalutare tale situazione, affinchè non ci si debba ritrovare di nuovo di fronte ad un dramma evitabile. Per questa ragione, la commissione si attiverà per la rimozione di tale problema, contattando l’ufficio del Gabinetto del Sindaco di Roma ed il delegato alla sicurezza.
Il centro è in uno stato medio, laddove i campi di bocce (coperti) non sono, allo stato, funzionanti, mentre invece i servizi igienici sono fissi, anche se separati della parte centrale dell’immobile. E’ previsto e funzionale il servizio per i disabili.

Il centro anziani di Via S.Felice Circeo sulla Cassia, si trova provvisoriamente, ma da troppi anni, in una tensostruttura presso Via Cassia 724, in attesa della sua realizzazione sopra il PUP (piano urbano parcheggi) che ne ha finanziato la costruzione con gli oneri concessori e il cui progetto è stato uno dei primi ad essere approvati dall’amministrazione Alemanno. Il presidente Remo Micarelli ha contattato con continuità la commissione per conoscere lo stato dei lavori, ca4.jpgche allo stato sono fermi per un accertamento tecnico preventivo sulle responsabilità di alcune perdite d’acqua provocate dalla guaina di impermeabilizzazione del PUP. Questo imprevisto crea ritardi che hanno, comprensibilmente, generato dei malumori negli iscritti. La tensostruttura è dotata di un campo di bocce funzionante e di una sala che però non è coibentata e costringe gli iscritti a stare frequentemente all’aria aperta per giocare. I bagni sono funzionanti ed è presente anche il servizio per i disabili, ma il carattere predetto di temporaneità costringe ad una certa confusione chi spera di trasferirsi da un momento all’altro. E’ presente un estintore. All’esterno del centro viene segnalata la presenza di alcuni abiti abbandonati nei cespugli che sono il sintomo di un insediamento occasionale. Sembra che si tratti degli individui sgomberati nel sottopasso della Cassia lo scorso anno. Qui la richiesta di intervento appare più complessa perchè nessuno risiede, allo stato, sul luogo e non si sa con che frequenza venga occupata tale area.

Giungiamo dunque nella serata con un certo ritardo a Cesano, nel centro di Via Orrea, dove il Presidente Danilo Scarponi ci aveva inutilmente atteso con gli anziani per una fetta di anguria, ma ormai è troppo tardi. Ci scusiamo col presidente e raccogliamo le istanze del centro. Il centro è in ottime condizioni, dotato di un’area interna ampia, di un ufficio, di computers, di un’area esterna coperta e anche di uno spazio per le bocce. I servizi sono per uomini, donne e disabili. Il presidente ci segnala alcune istanze già dirette al Municipio nel maggio 2009, ma che non sono mai giunte alla Commissione che dunque ne prende atto. Il centro peraltro fa richiesta di nuove elezioni nel più breve tempo possibile.

Concludiamo il 20 Agosto il nostro percorso dapprima col centro di Via Rocco Santoliquido. Il presidente Primo Giuliani ci segnala le difficoltà nell’operare nonostante il numero elevato di iscritti formali. L’assenza di una certa autonomia economica crea la necessità di dover trovare una sala da ballo esterna per soddisfare le richieste degli iscritti.La sede inaugurata peraltro da pochi anni, è molto bella, anche se in gran parte costruita in legno e non si riesce a capire bene quali standard di sicurezza siano in essere. L’ascensore permetterebbe di collegare anche il piano sopraelevato, ma non è mai stato collaudato.Manca il telefono, manca il fax, esiste un condizionatore d’aria. Esiste una televisione donata da un consigliere.La frequenza al centro è però molto bassa ed il presidente lamenta una certa assenza di partecipazione da parte del territorio, frustrando un po’ le iniziative del centro.

Infine giungiamo al centro di Via Cassia 1686 (La Storta) dove ci attende la neo presidente Rosina Onofrio, una donna energica con molta voglia di dare una svolta al centro.Sono state organizzate molte iniziative per Agosto e Settembre e che prevedono giochi di carte, bocce solo per donne con premiazione il 25 Settembre.La presidente ci segnala quali progetti vorrebbe riattivare. (Teatro e ginnastica). Osserviamo lo stato dei luoghi che è buono, i servizi igienici sono presenti per uomini (due), donne (uno) e disabili (uno). E’ presente una cucina, un condizionatore ed un ufficio autonomo con telefono e fax.

Concludiamo il viaggio nei centri anziani alle ore 18.30 del 20 Agosto 2009. Contestualmente alle visite, abbiamo distribuito un formulario presso i Centri per conoscere il gradimento relativo ai vari soggiorni che sono stati organizzati dal Municipio per gli anziani e, nell’occasione, scopriamo che un’anziana iscritta al Centro di Via delle Galline Bianche, per ragioni probabilmente legate all’età, è deceduta durante uno dei soggiorni e, per questa ragione, decidiamo di inviare le nostre condoglianze alla famiglia.

Commissione Politiche Sociali e Sanità del XX Municipio

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