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Comune di Roma – mozione PdL: basta lavavetri e accattonaggio minorile

lavavetri.JPG Dopo il fatto  di piazza Gondar, basta semafori ed incroci sotto assedio. A firma Fabrizio Santori, Presidente della Commissione capitolina Sicurezza, e dei colleghi PdL Ludovico Todini, Domenico Naccari e Dario Rossin, presentata in Consiglio Comunale una mozione diretta al Sindaco Alemanno affinchè sul territorio della capitale vengano interdette le attività di lavavetri, parcheggiatori abusivi ed accattonaggio, spesso svolte da minori.

Quanto recentemente accaduto a Piazza Gondar, dove una giovane automobilista ferma al semaforo è stata aggredita e molestata da un lavavetri romeno, nonostante avesse comunque provveduto al pagamento di un servizio illecito e non richiesto, riporta alla ribalta un problema che sembrava essersi affievolito e che invece si ripresenta in tutta la sua virulenza. Gli incroci, i semafori e le piazze della città sono presidio fisso  di lavavetri aggressivi che impongono il loro servizio, di mendicanti, di parcheggiatori abusivi che esigono il pagamento. Ed il peggio è che il racket che li manovra fa svolgere questi compiti a minori contando sull’impunità degli stessi. Da qui il tentativo di forzare la mano al Sindaco affinchè emetta un’ordinanza che tenti di porre un freno al dilagare del fenomeno.

Fabrizio Santori, nel commentare il testo della mozione presentata con i suoi colleghi Todini, Rossin e Naccari, ha spiegato che “l’esercizio delle attivita’ illecite di lavavetri e accattonaggio di minori e’ un fenomeno che negli ultimi mesi si sta evolvendo parallelamente allo sviluppo di alcune zone di Roma e ha subito un ulteriore incremento con l’avvento dell’estate. Nonostante i diversi interventi di controllo del territorio che hanno contraddistinto la giunta Alemanno, i semafori della citta’ risultano ancora essere popolati da lavavetri e accattoni, spesso minorenni, che pretendono denaro, creano caos e aggravi di traffico attentando, in alcune occasioni, la quiete e la sicurezza pubblica”

“A questo punto il problema, dopo il grave fatto di Piazza Gondar – ha concluso Santori – non riguarda piu’ soltanto il pagamento di un vero e proprio pizzo o l’esasperazione della cittadinanza per la paura delle ritorsioni in caso di rifiuto, o esclusivamente un problema di decoro della citta’, ma ora e’ necessario fare i conti con atti di delinquenza di maggiore rilevanza”.

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4 COMMENTI

  1. Finalmente era ora che anche al Comune di Roma venisse presentata la problematica dei lavavetri molesti, nonchè degli accattoni. In particolare mi soffermo sulla questione lavavetri che insistentemente e con prepotenza si arrogano il diritto di infastidire soprattutto rappresentanze di sesso femminile, costringendole a subire dei veri e propri abusi alla maggior parte dei semafori. Si figuri che una volta un cittadino dell’Est Europa volle lavare il parabrezza per forza a mia madre, la quale per timore si subire ulteriori vessazioni finiva mio malgrado per dare al “prepotente” i pochi spiccioli del portamonete. Per tutta risposta il losco individuo viste le poche monete glie le ritirava all’interno del finestrino…ecc. Avete minimamente idea dello stato di smarrimento, fastidio e vessazione che una libera cittadina possa provare di fronte ad un tale sopruso? Per quanto mi rigurda è una situazione insostenibile. Un’altra volta una nomade mi appoggiò il lavavetri sporco sulla mia vettura appena uscita dall’autolavaggio..ecc, ecc. Per quanto tempo ancora dei liberi cittadini che pagano regolarmente le tasse dovranno tollerare tale situazione, tali prepotenze? E’ ORA DI FINIRLA!!! SPERO CHE IL SINDACO ALEMANNO PRENDA PROVVEDIMENTI IN MERITO E PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!!!

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