Sandro Bari, presidente del Comitato per il Tevere, e Francesca Di Castro, Vice Presidente dell’Associazione Roma Tiberina comunicano che ” i Carabinieri hanno totalmente sgombrato la parte da loro occupata della Casa delle Armi (salvo la scrivania del piantone). Si temono però manovre sotterranee per appropriarsene a fini diversi da quelli per i quali ci stiamo battendo da anni, con stravolgimento della destinazione d’uso di tale bene indisponibile a manipolazioni private incompatibili con lo scopo di Museo e/o simili. La questione riveste carattere della massima urgenza, in quanto c’è da aspettarsi qualche intervento inconsulto, immediato, incontrollato, approfittando della confusione dei Mondiali di Nuoto e dell’Estate Romana. Riteniamo indispensabile segnalare il pericolo all’opinione pubblica e richiedere chiarimenti ai responsabili riguardo il destino della struttura morettiana.” (red.)
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