Home ARTE E CULTURA Flaminio – aperta Koob, libreria dal nome al contrario

Flaminio – aperta Koob, libreria dal nome al contrario

ilovebook.jpgVenerdi’ 5 giugno, in via Poletti 2  (alle spalle di Piazza Mancini) e’ stata inaugurata Koob la libreria che ribalta il concetto di libro a partire dal nome: koob infatti altro non e’ che book scritto al contrario. L’avevamo anticipato e si è verificato, l’inaugurazione e’ stato un assoluto successo, al punto che muoversi all’interno delle sale era estremamente difficoltoso tante le persone intervenute, fra le quali alcuni volti noti del giornalismo televisivo. Per poter fare due chiacchiere con Paolo, il libraio, siamo dovuti tornare in un momento di tranquillita’ e possiamo dire che ne e’ valsa la pena.

Paolo, la prima domanda non può essere che quella più banale: chi siete? siamo un gruppo di amici che, aprendo questa libreria, hanno dato vita ad un sogno a lungo inseguito.

Avete già esperienze nel settore? io ho lavorato a lungo alla libreria Hoepli di Milano (la più grande d’Italia) e poi anche presso svariate piccole case editrici; gli altri invece hanno esperienze diverse, ma la passione per i libri ci accomuna tutti.

A cosa è dovuta la scelta di aprire qui la vostra libreria, siete legati a questo territorio o, più semplicemente, è il risultato della ricerca del locale giusto? noi veniamo tutti dal quartiere Prati, quindi non lontano da qui, ma ciò che ha influito è stato il locale, che è il primo che abbiamo visto, ma che ha battutto tutti quelli che abbiamo visto in seguito; confidiamo anche molto nel fatto di trovarci proprio di fronte all’ingresso del MAXXI (Museo Nazionale della Arti del XXI Secolo).

E’ difficile aprire una libreria? temo sia difficile aprire un qualsiasi esercizio commerciale, e una libreria in questo non fa eccezione; le difficoltà maggiori sono frutto della vaghezza delle normative, cosa che ti costringe a rivolgerti per ogni cosa ad un esperto specifico: l’esperto per l’areazione, quello per l’acustica, quello per l’impianto elettrico, etc. etc.

[GALLERY=400]

I libri che proponete sui vostri scaffali sono tutti di altissima qualità; pochissime le proposte scontate o di cassetta; è una scelta precisa? E’ la messa in pratica della nostra idea di libreria (per la quale molto devo alla mia esperienza alla Hoepli) che si contrappone all’idea di libreria supermercato attualmente in voga: certo non possiamo evitare del tutto i best seller, sarebbe una scelta suicida, ma oltre ad operare delle scelte precise anche tra questi, noi diamo la medesima visibilità sia al libro di largo consumo sia a quello destinato a palati letterariamente più fini e di nicchia, sia alla grande che alla piccola casa editrice (in un campo dove spesso grandezza e qualità non viaggiano di pari passo). Al momento il non aver ancora avviato rapporti con alcuni grandi distributori ci lascia più liberi di scegliere senza le pressioni del mercato dei best sellers; certo anche servendoci dai grossisti non è tutto roseo: se vai da un qualunque grossista, trovi sale intere dedicate alle ultime novità, mentre i libri di catalogo sono relegati, o meglio abbandonati, in scantinati polverosi. Il 30 maggio è morto Nico Orengo, uno dei più importanti scrittori italiani; avevo preso alcune copie delle sue opere che ho venduto il giorno dell’inaugurazione, sono tornato dal grossista e ho scoperto che non ce ne erano altre da poter prendere.

Anche l’ordine con cui sono esposti i libri è tutt’altro che tradizionale, l’impressione è che se si viene con l’idea di cercare qualcosa di preciso si resta un po’ spaesati, se invece si è animati dall’idea di fare una passeggiata tra i libri come la si farebbe tra i vicoli del centro di una città allora ci si può imbattere in piacevoli sorprese…. l’ordine dei libri un pochino è ancora frutto del caos dell’inaugurazione, ma soprattutto è frutto della nostra intenzione di creare più che un negozio, un luogo dove passare il tempo piacevolmente, passeggiando, come hai detto tu, tra i vari scaffali, magari consultando i libri un po’ più vecchiotti che non sono in vendita, almeno non per il momento, e ai quali abbiamo dedicato un intera parete al piano di sotto, oppure, quando riusciremo ad avere i relativi permessi, sorseggiando un caffè o una birra mentre si chiacchiera di questo o quel libro; anche l’area dedicata ai bambini non è semplicemente una sezione in cui sono esposti i libri a loro dedicati, ma è attrezzata affichè i bambini possano passare il tempo giocando, mentre i genitori cercano un libro. Comunque, se cerchi un libro preciso o hai bisogno di un consiglio, non hai che da chiedere a noi.

Dopo l’inugurazione, prevedete altri “grandi eventi”? certamente, il primo già venerdì prossimo (12 giugno) alle 18.30: presenteremo il libro “Non succede mai niente” dello scrittore messicano Josè Ovejero.

↓seppe Guernica Reitano

Visita la nostra pagina di Facebook

7 COMMENTI

  1. C’ero all’inaugurazione… una bolgia. Ma una bolgia di cui sono contento perché non è così scontato che succeda quando si apre una libreria.
    Bravi a questi ragazzi che hanno il coraggio e la determinazione per aprire un’attività commerciale di tipo culturale in un momento così difficile.
    Ci andrò spesso, specialmente quando avranno la licenza per caffè e birra…

  2. scusate ma cerco i seguenti libri da molto tempo ma non riesco a trovarli 1) Rangoni-Centini Indagine sul piccolo popolo casa editrice Atlantide 2) Tamara Gaiducik Hanty casa editrice Magna Coop. o Coop. Magma 3) Bianco-Piombini-Stagnaro Il libri grigio del sindacato casa editrice Il fenicottero Bo 2002. Vi prego di rispondermi edi farmi sapere se è possibile trovarli,grazie Paolo Matucci

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome