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Largo Maresciallo Diaz, terra di nessuno

Continua indefessa la propaganda politica con l’affissione di manifesti abusivi sulle facciate dell’edificio pubblico di Largo Maresciallo Diaz a pochi passi da Ponte Milvio. E se prima era solo il consigliere comunale Piccolo a fare il buono ed il cattivo tempo ora e’ arrivato anche l’onorevole Buontempo.

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 Un edificio pubblico appartiene alla comunita’ ma per taluni sembra non appartenere a nessuno. Ed allora le sue facciate diventano terra di conquista, forti del fatto che nel decreto governativo “mille proroghe” di Febbraio 2009 un codicillo prevede una sanatoria per le affissioni politiche abusive dal 2005 ad oggi. Ad ogni partito sarà concesso un condono evitando cosi di pagare le migliaia di multe elevate nel corso delle ultime competizioni politiche. 1000 euro per ogni anno. Pagando quindi 4000 euro ogni partito vedrà condonate le sanzioni elevate fino a tutto il 2009. Di che meravigliarsi dunque? E quindi anche l’Associazione “Roma cresce” di recentissima costituzione ha privilegiato le facciate pubbliche di largo Maresciallo Diaz per informare i cittadini della presenza nella capitale di 19 punti di informazione nei quali viene spiegato punto per punto l’operato del Sindaco Alemanno e della giunta comunale nei primi 12 mesi di governo della città. Uno dei punti era il decoro urbano.  (Red.)

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