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Coloriamo i cieli al Lago Trasimeno dal 30 Aprile

Coloriamo i CieliDal 30 Aprile al 4 maggio 2009 presso l’ex aeroporto Eleuteri di Castiglione del Lago si svolgerà la XVIII edizione di Coloriamo i Cieli dove migliaia di aquiloni e mongolfiere di ogni colore, forma e dimensione si innalzeranno nel cielo.

La rassegna che si svolge dal 30 Aprile al 4 Maggio comprende diverse iniziative collaterali tra le quali, il 2 maggio, la serata dedicata alle stelle nell’ambito dell’Anno Internazionale dell’Astronomia, la possibilità di innalzarsi a bordo di mongolfiere ed ovviamente di imparare a costruire aquiloni grazie agli appositi laboratori presenti. A questi eventi si aggiungono mostre, rassegne di film a tema, convegni, la Borsa del Turismo per ragazzi, visite guidate, escursioni sul lago ed altre iniziative che potrete consultare sul sito: www.coloriamoicieli.com. In chiusura concerto anteprima del festival “Trasimeno Blues”.

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La manifestazione vuole essere anche un momento di sensibilizzazione alla cultura dell’Ambiente e alla convivenza tra i popoli. in un’atmosfera di serenità e spensieratezza perfetta per famiglie e bambini ma anche per coppie e comitive. È altre sì possibile pranzare e cenare sul luogo con un ottimo catering ad un costo  accessibile, senza dimenticare che nei dintorni esistono ristoranti assolutamente deliziosi.

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CASTIGLIONE DEL LAGO

La visita alla manifestazione può anche essere l’occasione per visitare Castiglione del Lago, Una cittadina di oltre 15 mila abitanti, ricchissima di testimonianze storiche che fu fondata dai romani col nome di Novum Clusium (Nuova Chiusi). Castiglione del Lago si trova su di un colle che nell’antichità costituiva la quarta isola del lago Trasimeno (le altre sono la Maggiore, la Minore e la Polvese). Nella struttura urbanistica del borgo antico è riscontrabile, osservando le tre strade parallele che tagliano longitudinalmente il paese (decumani), l’origine romana. Ai tempi del regno dell’imperatore Federico II, nel tredicesimo secolo, la cittadina prosperò è visse un lungo periodo di stabilità. Più tardi la città cadde sotto il controllo di Perugia, divenendo feudo della potente famiglia dei Baglioni. Nel 1550, papa Giulio III concesse il feudo a sua sorella. Nel 1563, il figlio di lei, Ascanio della Corgna, divenne marchese di Castiglione e Chiusi. Il feudo divenne nel 1617 un prospero Ducato. Il duca Fulvio Allesandro morì senza lasciare eredi e così la cittadina tornò sotto il dominio dello Stato della Chiesa.

Il centro storico è perfettamente conservato in quanto l’urbanizzazione si è sviluppata al di fuori delle sue mura e questo la fa entrare nel novero de “i Borghi più belli d’Italia” a pieno merito, grazie anche alla sensibilità dei suoi abitanti e delle istituzioni; oltre a ciò la zona è ricca di produzioni enogastronomiche, in particolare salumi e formaggi che potrete acquistare nei tanti negozi che troverete in loco.

Roberto Agostini.

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1 commento

  1. XVIII edizione? e dove stavo nei precedenti 17 anni? meno male che l’ho letto in tempo: quest’anno non me lo perdo…
    viva gli aquiloni!

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