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Parco Belloni – Visita in Comune con numeri e pareri contrastanti

Riceviamo da Federica Pischiutta del Comitato Parco Belloni il seguente Comunicato Stampa che pubblichiamo.

Comitato Parco BelloniGrazie alla sig.ra Sandra Giannoccaro siamo riusciti ad avere un appuntamento presso l’Assessorato alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Roma, facente capo all’Assessore Sergio Marchi.

Al Dipartimento VII del Comune P.le Lario 3, 4° piano, siamo stati ricevuti dall’ing. Angela Mussumeci e dalla segretaria dell’Assessore sig.ra Giuliana Gaetani; successivamente è arrivato anche l’arch. Sfuglia – responsabile del progetto insieme all’arch. Palpini per l’azienda costruttrice Parkroi srl. Segnaliamo come prima cosa che l’azienda non ha un sito web dal quale ottenere informazioni.

Al nostro arrivo sul tavolo era già disposta una bozza molto approssimativa del progetto del parcheggio che dovrebbe sostituire il giardino di Largo Belloni.

Durante la conversazione le signore presenti (Mussumeci e Gaetani) hanno dato versioni differenti del coinvolgimento nel progetto del XX municipio.

Dapprima l’ing. Mussumeci ha asserito che l’Assessore Marchi avrebbe invitato tutti i municipi (quindi anche il XX) ad esprimere il proprio eventuale dissenso in loco, nei luoghi destinati ai parcheggi non desiderati, entro un non meglio precisato periodo di tempo (l’ing. Mussumeci non è stata chiara). Diversamente i parcheggi sarebbero stati approvati tramite silenzio-assenso. Successivamente sempre Mussumeci ha affermato che a metà settembre 2008 qualcuno del XX municipio avrebbe firmato o votato favorevolmente al progetto ma anche qui l’ing. Mussumeci e stata ambigua.

Questo anche contrasterebbe profondamente con quanto affermato dall’Assessore ai lavori pubblici del XX municipio Stefano Erbaggi, venuto al giardino Belloni per dare voce ufficiale al nostro dissenso, che ha espresso parere non favorevole al parcheggio durante la seduta del consiglio del municipio XX del 2 marzo ’09.

Il progetto che ci è stato mostrato, molto approssimativo e senza alcun riferimento metrico, riportava in modo schematico come forse potrà apparire al termine dei lavori l’area ora occupata dal giardino. Tagliati i pini (37 anni!): al loro posto alberelli di cosiddetto “terzo livello” (alti massimo due metri), niente più area per i cani, solo una piccola giostra per bambini accanto alle grate di aereazione del parcheggio.

Previste due entrate per il parcheggio, entrambe aperte su via di Vigna Stelluti: la prima a 3 mt dal semaforo di Corso Francia, la seconda a metà della salita, una che serve 2 piani del parcheggio, l’altra 4.

Naturalmente l’architetto progettista Sfuglia pare non aver pensato affatto all’aggravio che tale struttura provocherebbe sul già assai pesante traffico automobilistico della zona, quando – immaginiamo – le auto volessero attraversare via di Vigna Stelluti per entrare o uscire dal parcheggio dalla corsia opposta.

E’ evidente che l’architetto Sfuglia non conosce l’area, dal momento che ha affermato che durante il supposto orario di maggior uso della struttura (08.00/10.00 e 17.00/20.00) su via di Vigna Stelluti non c’è traffico!

Versioni contrastanti ci sono state fornite anche circa il numero di box che saranno venduti ai privati e parcheggi orari a pagamento. Dapprima l’Ing. Mussumeci ha affermato che il rapporto sarà 2/3 di box privati e 1/3 “a movimento” (140/60) come dice l’ordinanza commissariale n.98 del 13 febbraio 2008 alla pagina del Comune.Leggi Pagina

Successivamente alla domanda precisa di quanti saranno numericamente i posti auto, mi è stato risposto 150 box privati e 50 “a movimento”, il che significa un rapporto di 3/4 contro 1/4 !

Ho commentato futilmente che per fare piccole spese o per fermarsi a comprare le sigarette la gente difficilmente metterà la macchina nel parcheggio. L’arch. Sfuglia – rappresentante di un’azienda privata (ricordiamo, la Parkroi srl) ha commentato: “… e noi ci mandiamo i vigili … vedrai … dopo una due … quattro multe vedrai se la metteranno dentro la macchina …” mentre l’ingegnere del Comune acconsentiva.

Mi è stato detto che per avere il progetto ufficiale bisogna fare “richiesta di accesso al progetto”, negli uffici di Piazzale Lario tra 15/20 giorni.

La signora Giannoccaro è stata molto cortese con queste persone. Prima ha proposto di delocalizare il parcheggio in Via Valdagno, e poi di farlo prima laddove i cittadini non sono contrari e dove non sarebbe in gioco dell’importante verde pubblico, come, ad esempio, in Largo di Vigna Stelluti.

L’ultimo suggerimento dell’ing. Mussumeci è stato di presentare istanza al Sindaco.

Comitato Largo Belloni
Federica Pischiutta

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2 COMMENTI

  1. È chiaro il concetto? In via di Vigna Stelluti non c’è traffico! Ma ve lo volete mettere in testa una buona volta? Non c’è traffico lì, non ce ne è a Ponte Milvio… e tutto funziona a meraviglia.

    Non per mettere in dubbio le parole delle “Signore”, ci mancherebbe, ma la Pubblica Amministrazione “parla” per iscritto, coi documenti… questo “ultimatum” dell’Assessore Marchi esiste o no? Dov’è la copia di tale “invito”? Perché – spiace dirlo – il quadro che esce da questo utilissimo articolo è peggiore della stessa eventuale perdita dell’area verde: una pubblica Amministrazione allo sbando, che non sa di cosa parla, si fa “rappresentare” da privati che spesso hanno interessi confliggenti con quelli della comunità.

    Ma la Pubblica Amministrazione, Comune e Municipio, non hanno nulla da dire sulla frase del privato che afferma: ” E noi ci mandiamo i vigili…”… niente? I “Vigili” (che quotidianamente vediamo “non vigilare”) non hanno nulla da dire su questo loro ruolo di servizievole supporto ai privati?

    Qualcuno che si pone la domanda su come mai venga tollerato un tale livello di inciviltà, di caos nella sosta… già c’è… e sarebbe forse opportuno che questo imbarazzante rimpallo tra Enti venga chiarito (documenti alla mano) subito, affinché l’impressione di essere governati da improvvisati traffichini dediti al personale tornaconto (nella migliore delle ipotesi) sia rapidamente smentita.

    E dico che il personale tornaconto sarebbe la migliore delle ipotesi perché un’alternativa sarebbe la totale incapacità ed inadeguatezza. Tra padella e brace, insomma…

  2. Chi è la parkroi srl ? Cara signora Federica, altro che sito, vada in un’agenzia e chieda una visura camerale alla Camera di Commercio, con 30 euro si toglie tutte le curiosità. Saluti.

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