Home ARTE E CULTURA Teatro Cassia – Pino Ammendola in ‘uomini alla crisi finale’

Teatro Cassia – Pino Ammendola in ‘uomini alla crisi finale’

teatro-cassia.jpgIl 14 e il 15 Marzo al Teatro Cassia, via Santa Giovanna Elisabetta 69, andra’ in scena “Uomini alla crisi finale” scritto, diretto ed interpretato da Pino Ammendola, con Giorgio Gobbi, Angelo Moggi e Anna Jimskaya. La trama  ce la descrive Ammendola: “questa commedia rappresenta l’ultimo capitolo della trilogia da me scritta “Uomini stregati dalla luna”, “Uomini targati Eva” e “Mezzi uomini”. Volevo fare il punto sulla situazione maschile che e’ cambiata, sui nostri desideri inappagati… Mentre i nostri figli maschi hanno un nuovo modo di rapportarsi con le donne che e’ gestito da loro, non comandano piu’, c’e’ stata un’inversione di ruoli. La generazione maschile dai 35/40 ai 50 è una generazione spaesata, spaventata dal rapporto uomo/donna, di questo si parla nella mia piece. Si ride tantissimo senza volgarita’. Io dico sempre ai miei spettatori che se c’e’ qualcuno che non ride io gli offro una cena. Si riflette sull’amicizia, l’incapacità degli uomini di avere rapporti migliori. Questa donna dell’est da’ a questi “omuncoli” una bella lezione. Le spettatrici si identificano e applaudono quando pronuncia questa battuta “povere donne italiane, cercano un uomo per farci un bambino e poi devono cambiare il pannolino anche al marito per tutta la vita!”

pinoammendola.jpg“L’eroina della commedia e’ la donna – prosegue Ammendola – ma vi e’ anche un elemento giallo: i tre amici che si ritrovavano in una “garconniere”insieme ad un quarto amico ora misteriosamente scomparso, vanno in questa casa chiusa da molto tempo. Ma trovano la luce accesa, il telefono in funzione… all’improvviso arriva un’avvenente ragazza dell’est, una professionista del mestiere piu’ antico del mondo che sostiene di venire li da tempo per incontrarsi al buio con loro. Quindi c’e’ qualcuno che si spaccia per loro e si accusano a vicenda con situazioni comiche. Ognuno di loro vorrebbe approfittare delle grazie della ragazza ma non sono in grado di farlo per paura, per insicurezza. Risolvera’ tutto una partita a poker…».

Ammendola e’ sia autore, che attore e doppiatore «Mi diverto, sono un artigiano e cerco di fare le cose che mi piacciono. Le mie scelte artistiche non sono dettate da un motivo economico. Dopo piu’ di 40 anni di questo mestiere ho anche una “casa teatrale”: sono uno dei tanti  soci del Teatro Cassia. In questa zona sono approdato quando sono arrivato a Roma negli anni settanta. Insieme a Thellung, il Direttore Artistico del Teatro Cassia ci siamo imbarcati in questa bella avventura che ci sta dando una risposta positiva, il pubblico viene numeroso in un quartiere dove non c’era un teatro. L’anno prossimo il cartellone sara’ ancora piu’ ricco».

Alessandra Stoppini

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