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Massimo Pasquini a colloquio con VignaClaraBlog

  Auditorium, una scommessa vinta alla grande. Intervista a Massimo Pasquini

massimo-pasquini-2.JPGMassimo Pasquini è il Capo Ufficio Stampa della Fondazione Musica per Roma, l’Ente che gestisce  l’Auditorium Parco della Musica. Il suo è un lavoro oneroso ma molto entusiasmante perché l’Auditorium è una consolidata realtà nel panorama culturale romano. Centro di iniziativa polivalente con i suoi concerti di musica sinfonica, cameristica, ma anche di musica jazz, pop, rock, rappresentazioni teatrali, mostre, accanto ad appuntamenti diventati tradizionali come i festival (il più noto è il Festival del Cinema in autunno, ma vi si svolgono anche i Festival delle Scienze, della Matematica e della Filosofia) e le rassegne, sfilate di moda, incontri istituzionali, convegni e congressi.

Non è certamente semplice gestire tutta questa mole di lavoro ma Pasquini ci riesce brillantemente tant’è vero che nel 2007 gli è stato assegnato il “Premio addetto stampa dell’anno” per la sezione “cultura, arte, spettacolo e sport”. Siamo andati a trovarlo nel suo luogo di lavoro e ci riceve durante una breve pausa, perché è sempre molto impegnato su più fronti come è facile immaginare, se si pensa che ogni anno un milione di persone visitano il complesso.

Dottor Pasquini da quanti anni ricopre questo incarico? Ho iniziato a lavorare in Auditorium nell’ottobre 2005, alle dirette dipendenze dell’Amministratore delegato, Carlo Fuortes. La Fondazione ha un Consiglio di amministrazione particolarmente prestigioso: presieduto da Gianni Borgna, vi fanno parte, tra le altre, personalità come Andrea Mondello (vicepresidente), Luigi Abete, Bruno Cagli, Gianni Letta.

Quali sono i suoi compiti in qualità di Capo Ufficio Stampa dell’Auditorium, dove  la cultura non solo si consuma ma anche si produce? Lo staff dell’ufficio stampa di Musica per Roma comprende altri tre ottimi professionisti. Per tutti, la fase fondamentale del lavoro di comunicazione a mezzo stampa è la comprensione preliminare dell’evento che si intende comunicare: comprensione delle aspettative e delle finalità da raggiungere. Inoltre, i quattro addetti stampa devono avere un ruolo propositivo nella concezione, nella gestione e nel superamento delle difficoltà o delle eventuali inesattezze legate all’evento. E, soprattutto, nell’enucleare la notizia principale dalla massa delle informazioni. Se tali premesse (o promesse) non vengono a mancare, l’ufficio stampa sarà in grado, in partenza, di comunicare efficacemente l’evento ai mezzi di comunicazione, attraverso le più varie e personalizzate forme: dalla conferenza stampa al semplice comunicato, da una selezione ristretta di pochissime testate a una comunicazione più larga, dall'”esclusiva” alla “diffusione ipertestuale”.

L’Auditorium visto come “fabbrica” della cultura, che ospita e promuove le più diverse manifestazioni e attività, ce ne vuole parlare? E’ ovvio che tale impegno non si limita a una sommatoria algebrica di eventi da comunicare. L’impegno principale è proprio quello di divulgare l’immagine di una officina culturale in perenne attività. Si passa, nel corso della stessa settimana, da spettacoli di teatro a performance di danza, da incontri culturali a convivi gastronomici, da rassegne di cultura contemporanea a concerti jazz, pop, rock. Per non parlare dei festival.

massimo-pasquini.jpgSi è appena concluso il Festival delle Scienze, un altro grande successo immaginiamo. Diciamo che le cifre, mai come in questo caso, parlano da sole: 28mila spettatori nei quattro giorni dedicati al tema dell’universo; sessanta tra scienziati, intellettuali, artisti internazionali; settanta eventi che hanno letteralmente occupato l’intero Parco della Musica, tra incontri, conferenze, mostre, spettacoli, lectio magistralis. Per non parlare dell’evento speciale costituito dalla prima rappresentazione italiana dell’opera più visionaria di Stockhausen, Elicopter Quartet, con le quattro macchine volanti che volteggiavano sopra le cupole dell’auditorium e inviavano in sala i suoni dei quattro musicisti che vi stavano a bordo…

Il grande favore da parte del pubblico nei riguardi dell’Auditorium è una scommessa vinta, se pensiamo che Roma prima del 2002 non aveva un spazio dedicato alla musica..A mio parere un successo che ha superato le aspettative. Oltre al piacere dell’ascolto musicale, la voglia di cultura di una città come questa ha trovato nel Parco della Musica la possibilità di essere soddisfatta in tante forme diverse.

I romani e i turisti affollano i vostri spazi culturali, si viene a passeggiare, ad ascoltare  concerti, ad acquistare libri. Nel tempo è cresciuta l’attenzione ed il consenso. Per coloro che vi lavorano è motivo di soddisfazione gestire un luogo di cultura, inteso anche come motore di sviluppo di una città? Qualcosa di più di una soddisfazione, un legittimo orgoglio. Come lavoratore, come membro di un team affiatato, ma soprattutto come cittadino. La sensazione di fare quotidianamente qualcosa di bello e di utile per molte persone è emozionante. Vederle passeggiare, leggere i programmi, informarsi, vederle applaudire in sala gli spettacoli è il ringraziamento più grande che uno possa ricevere. Definirei questo stato emotivo come partecipazione collettiva, reale e non virtuale.

Quali saranno gli avvenimenti di rilievo che avranno luogo nel corso del 2009? Difficile fare una scelta generica, usando un ordine di grandezza arbitrario come il concetto di importanza. Consiglio di consultare http://www.auditorium.com/. Mi limito a citare i format con più giorni di durata: Festival Equilibrio della nuova danza (febbraio), Festival della Matematica (marzo), Rassegna Contemporanea (fino a giugno),  Luglio Suona Bene (i grandi concerti estivi nella Cavea dell’Auditorium).

Alessandra Stoppini

La scheda: MASSIMO PASQUINI – E’ nato a Roma il 2 agosto 1951. Giornalista professionista, prima di dirigere l’Ufficio Stampa della Fondazione Musica per Roma, ha collaborato con Musica! di Repubblica e con RaiNews24. Nel corso degli anni ha curato la comunicazione e, in molti casi l’organizzazione, di eventi culturali e di spettacolo, come Concerto del Primo Maggio, Premio Città di Recanati, Arezzo Wave Festival, Inteatro di Polverigi, FAO – World Food Day Concert.

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