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Federico Battilocchio a colloquio con VignaClaraBlog

fede1.jpgFederico Battilocchio è un attore giovanissimo, ma a soli 27 anni ha già alle spalle un ottimo curriculum che spazia dal cinema al teatro ed alla televisione. Dopo il diploma di recitazione conseguito presso la “Scuola delle Arti” ha debuttato in teatro nel 2001 con la commedia di Carlo Goldoni “Gli innamorati”, regia di Pino Quartullo. Ma il successo, meritato, è arrivato nel 2004 col suo primo film “Mai + come prima“, regia di Giacomo Campiotti, nel quale ha recitato come co-protagonista con Laura Chiatti. Federico ora vive a Civitavecchia ma per un periodo di tempo ha vissuto qui a Roma Nord. E’ pieno di energie: oltre a recitare, lavora in una Riserva naturale e studia: frequenta infatti la Facoltà di Economia presso l’Università “La Sapienza” di Roma ed entro l’anno porterà a compimento i suoi studi. E’ un ragazzo che sprizza simpatia e voglia di vivere e, davanti ad un aperitivo, abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui.

Federico quando ti è scoppiato il “sacro fuoco” della recitazione? L’inclinazione ad essere “teatrali” è parte integrante della mia famiglia, chi la conosce lo può ben dire! Comunque più o meno ho iniziato a sperare di poterlo fare come lavoro durante la prima recita teatrale al liceo nella quale interpretai Dioniso ne “Le Baccanti” di Euripide. Ero paffutello e godereccio: proprio come ora!

Che ricordi hai della tua prima esperienza teatrale? Leggendo il tuo curriculum abbiamo notato che spesso hai lavorato con Pino Quartullo. Lo consideri un tuo maestro? Decisamente si. Pino ci ha dato consigli preziosi riguardo il mestiere di attore, oltre che la possibilità, con la Scuola delle Arti, di avere come fede4.jpgprofessori alcuni tra i migliori professionisti del teatro italiano. Pino ci ha trasmesso il suo amore viscerale per la scena e la sua serietà nel lavoro. Pensate che anche il mitico Andrea Camilleri lo citò in un suo libro per il suo stackanovismo ! Inoltre è a Pino Quartullo che devo la mia prima esperienza professionale. Interpretavo il caro Succianespole ne “Gli innamorati” ed avevo le classiche due battute d’inizio carriera che erano “Gnor si…gnor no”. Facemmo una tournée estiva nel centro sud, nella compagnia c’erano anche alcuni amici della scuola che continuo a frequentare. E’ stato fantastico, non potrò mai ringraziare Pino abbastanza per l’occasione offertami. Pino ed io siamo accomunati da una cosa fondamentale, due madri molto tenaci!

Sei stato diretto dal regista Giacomo Campiotti nel film corale “Mai + come prima”, storia di un gruppo di amici che dopo la maturità decidono di intraprendere un vacanza avventurosa in montagna. Tra gli attori anche Nicola, un ragazzo portatore di handicap. Una storia forte di sentimenti e di amicizia girata sulle Dolomiti, cosa ti ha lasciato questo film? Beh, indimenticabile…, ricordo che non sarei nemmeno dovuto andare al provino perché fede5.jpg“troppo grande” rispetto all’età dei protagonisti. E’ stato un gran colpo di fortuna l’incontro con Giacomo Campiotti. E’ veramente una persona speciale. I primi due mesi abbiamo girato in alta quota sulle vere Dolomiti, rischiando a volte anche la vita. Durante le riprese tra il cast e la troupe si sono cementate forti amicizie che durano ancora. Tecnicamente per me è stata una grande crescita, visto che una cosa è la teoria appresa a scuola,  ed altro è la pratica, riuscire ad essere “veri” appesi ad una parete, con dieci persone dietro la macchina da presa e a trenta metri da terra non è proprio semplicissimo. Il film è stato proiettato in molte scuole e rassegne proprio per il messaggio “sociale” che riesce a far riflettere i ragazzi…, come prima esperienza ne sono davvero orgoglioso, così come sono orgoglioso di aver lavorato con Nicola.

Per la televisione hai interpretato due fiction storiche entrambe dirette da Giacomo Campiotti “La guerra sulle montagne” ambientato durante la Prima Guerra Mondiale e “Giuseppe Moscati” medico e ricercatore universitario, proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II nel 1987. Un ricordo di queste due fiction. Beh…della “Guerra sulle montagne” ricordo molto jogging che facevo in giro per Rovereto. Ho avuto l’onore di conoscere Daniele Liotti e Martina Stella molto simpatici. Per quanto riguarda la fiction “Giuseppe Moscati” il set allestito nel centro dei quartieri spagnoli di Napoli era fantastico e poi ho rincontrato molti amici de “La Squadra” ed Emanuela Grimalda, attrice ed amica geniale che ho conosciuto grazie a Giacomo.

Hai vissuto a Roma Nord. Qual’è il luogo che preferisci? Durante il periodo che ho vissuto a Roma Nord, frequentavo spessissimo Ponte Milvio ed i suoi locali, e ci ritorno sempre molto volentieri. Per rimanere aggiornato su quello che avviene in questa zona leggo spesso vignaclarablog.it, anche quando sono a Civitavecchia, l’avreste mai detto ? 

Federico toglici una curiosità, qual’è il tuo attore cult? E quale parte in quale film avresti voluto interpretare? Dunque…attori bravi in Italia ce ne sono moltissimi penso ad esempio a Elio Germano, bravissimo, penso a Giuseppe Battiston, a Sergio Castellitto, a Tony Servillo. Considero molto bravo Christian De Sica, dovrebbe fare qualche film bello tosto! Ma ne potrei citare moltissimi. In generale Daniel Day Lewis è famoso per come prepara i suoi ruoli immedesimandosi totalmente nel personaggio. Superbo! Film che avrei voluto interpretare in qualche ruolo non comico e complesso, non saprei di preciso. Mi viene in mente il ruolo di “quattro formaggi” di Elio Germano in “Come Dio comanda” di Gabriele Salvatores.

Hai vinto il Premio come migliore attore al “Santa Marinella Film Festival” con il film “Mai + come prima”. Cosa si prova a ricevere un premio, emozione, fede6.jpgsoddisfazione e cos’altro? Io sono molto “paesano” su queste cose. E’ stato bello vincere quel premio, inaspettato oltretutto. Soddisfazione è la parola esatta, sapere che qualcuno apprezza il cuore che hai messo nel lavoro che ami è quanto di migliore possa capitare, essere apprezzati è forse uno dei motivi per il quale si intraprende la carriera di attore.

Il tuo ultimo film “Torno subito”, regia di Simone Damiani, storia di una profonda amicizia, è il primo film scaricabile gratuitamente in alta definizione. Cosa significa questo per te? Il film con Simone è una scommessa. Riuscire a creare un buon prodotto con pochi soldi e poco tempo. Abbiamo giocato sull’effetto sorpresa, fin’ora nessuno era uscito gratuitamente sul web in hd legalmente. Inoltre per me è stato un ottimo allenamento. Per ora lo si può vedere su Current TV, sul canale 130 di SKY, e stiamo cercando produttori in giro per il mondo. Anche qui il gruppo che si è creato è stato fantastico, ho conosciuto due attori giovani molto bravi come Anna Bellato e Tiziano Scrocca, che spero facciano molta strada…cosa che magari auguro anche a me, che dite?

Stai per laurearti in economia, nel frattempo lavori in una Riserva naturale, insomma, cosa vuoi fare da grande? L’attore, e qualsiasi cosa possa rendermi migliore. Il mio obiettivo è migliorare continuamente: per essere un “buon attore” bisogna essere un “buon uomo”: “Buon tutto a tutti!”.

Alessandra Stoppini

la scheda
Federico Battilocchio è nato a Civitavecchia il 22 Maggio 1981. Dopo la Maturità Classica si è iscritto alla Scuola Delle Arti dove si è diplomato in recitazione nel 2005. Ha debuttato in teatro nel 2001 in “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, regia di Pino Quartullo. Sempre nello stesso anno ha recitato in “Hallo Denise” fede2.jpgdi Hal Salwen e in “Together” di Lucaas Moodyson, regista Pino Quartullo. Altri lavori teatrali sono stati nel 2004 “L’Ulisseide” di e con la regia di Stefano Borghetti e “Gli amici di Matt” di M. Kaufman, regia di Marcello Cotugno. Per il cinema è stato protagonista di “Mai + come prima” di Giacomo Campiotti (2004) e “Torno subito” (2008). In televisione ha partecipato alle fiction, regia di Giacomo Campiotti ” La guerra sulle montagne” (2005) e “Giuseppe Moscati” (2006). Sempre nello stesso anno ha lavorato nella serie tv “La Squadra” in onda su Rai 3. Oltre ad aver partecipato ad alcuni cortometraggi ha presentato alcuni eventi musicali. Nel 2006 ha ottenuto il premio come Miglior Attore nel film “Mai + come prima” al Santa Marinella Film Festival.

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