Home ARTE E CULTURA Fiorenza Tessari a colloquio con VignaClaraBlog.it

Fiorenza Tessari a colloquio con VignaClaraBlog.it

fiorenza tessari

L’attrice Fiorenza Tessari abita a Roma Nord, in una traversa di Via Cassia, in una bella casa dove ci riceve e ci parla di sé, della sua professione di attrice e del luogo dove vive da molti anni.  Nonostante la giovane età e il suo aspetto da ragazza semplice, Fiorenza Tessari ha alle spalle una lunga carriera divisa tra cinema e televisione, passando da Dario Argento a Pupi Avati e con i quali ha iniziato la sua attività professionale. Ha partecipato anche a molte fiction per le reti pubbliche e per quelle private. I suoi lineamenti fini e regolari non passano inosservati, così come il  sorriso aperto, accattivante.

Il cognome che Fiorenza porta con orgoglio, rimanda a suo padre Duccio, regista, attore e sceneggiatore che è stato co-sceneggiatore del film “Per un pugno di dollari”, diretto da Sergio Leone. Insieme a Leone e a Sergio Corbucci, Duccio Tessari è considerato uno dei padri del western all’italiana. La mamma di Fiorenza, invece è l’attrice Lorella De Luca, il cui nome ci riporta all’Italia della metà degli anni cinquanta, nel 1956 quando uscì il film diretto da Dino Risi “Poveri ma belli”. Il successo del film fu tale che la fece diventare uno dei volti più popolari dello spettacolo italiano, con la sua freschezza e garbo diventò subito una beniamina del pubblico.

Fiorenza, è da molto tempo che vivi in questo quartiere? Vivo qui da 17 anni, cambiando due appartamenti sulla stessa via. Amo il mio appartamento, è la mia prima casa nella quale vivo da molti anni stabilmente. Da giovane i miei genitori cambiavano spesso casa vagando per varie zone di Roma. Ora invece da molto tempo la mattina mi sveglio ammirando il grande parco e gli alberi dell’Istituto delle suore che vedo dalle mie finestre.

Come si cresce in una famiglia dove si respira il cinema fin dalla nascita? Non è stato tutto rose e fiori perché i miei genitori erano spesso lontani  ed io e mia sorella siamo state allevate dalla tata. Più che il cinema si respiravano gli umori del cinema, le ansie di quando doveva uscire un determinato film per esempio. Ricordo invece che i miei genitori facevano le sei del mattino chiacchierando e fumando con i loro amici più cari: Mel Brooks, il produttore Fernando Ghia e Franco Cristaldi, Monica Vitti e Giuliano Gemma, un fratello per mio padre e Mina. Io mi divertivo a spiarli.

Questo è un quartiere certamente con molto verde dove passeggiare, quasi un paesello a misura d’uomo, dove tutti si conoscono. Pregi e difetti secondo te? Adoro il mio quartiere, dove tutti si conoscono e per questo ha un sapore paesano. C’è inoltre molto verde e spesso io ed i miei amici che possiedono un cane come me facciamo delle belle passeggiate. Ci chiamiamo la “banda dei cani”. C’è un Bar sulla Cassia alla quale sono affezionata, entro e mi preparano la colazione senza nemmeno che glielo chieda.

Quando si hanno genitori famosi è più semplice intraprendere la carriera cinematografica? Diciamo che è più facile entrare e mettere un piede dentro. Meno facile andare avanti perché devi dimostrare di saper camminare con le proprie gambe.

Fiorenza, come riesci a conciliare la professione di attrice con il ruolo di mamma? Facendo l’equilibrista, come molte altre mamma moderne!

Che rapporto hai con internet, conoscevi già vignaclarablog.it ? Internet è la mia finestra sul mondo, ho abolito da tempo giornali e Tg. Conosco molto bene vignaclarablog perché vivo in questo quartiere e leggo sempre le vostre notizie locali on-line. Riconosco che rendete un ottimo servizio a tutta la comunità.

Progetti lavorativi per il futuro?Mentre prosegue la soap “Un posto al sole”, è appena uscito il film “Un attimo sospesi” di Peter Marcias. Credo in questo regista e spero di poter realizzare con lui un prossimo progetto cinematografico.
Alessandra Stoppini

La Scheda
Fiorenza Tessari è nata a Roma. La sua carriera si è divisa tra cinema e televisione. Ricordiamo alcuni film come “Phenomena” di Dario Argento, “Festa di laurea” per  la regia di Pupi Avati, “Il fuggiasco”, “L’estate sta finendo” “Dillo a Billo”, il Grand Dakhaar di Laura Muscardin. Per il piccolo schermo tra le sue tante partecipazioni a fiction di successo: “E non se ne vogliono andare” del 1988 “E se poi se ne vanno?” dell’anno successivo, regia di Giorgio Capitani,. “Carabinieri”, “Don Matteo” “Medicina generale” e “Un posto al sole” soap opera storica della terza rete Rai che è ambientata sotto il sole di Napoli. E’ in uscita il suo ultimo film “Un attimo sospesi” del giovane regista sardo Peter Marcias.

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8 COMMENTI

  1. Ciao Fiorenza,
    sono Andrea Vannini un critico cinematografico , più storico che giornalista. Ho fondato con la Cooperativa La Bottega del Cinema la Cineteca di Firenze. Attualmente è in corso una retrospettiva che doveva essere un Festival CINETOUR:VIAGGI A FIRENZE E IN TOSCANA. Sono anche l’autore e l’editore di FIRENZE NEL CINEMA, Il primo libro sulle location a Firenze. Oggi ho rivisto in DVD in un formato sbagliato L’ESTATE STA FINENDO. TIposso inviare delle domande sul film? E poi, siccome avrei intenzione di presenytarlo alla prossima edizione di CINETOUR:VIAGGI A FIRENZE E IN TOSCANA che spero diventi un Festival permanente invece che una rassegna annuale, saresti disposta a inter4venire sul film, ovviamente nostra ospite?Lo so il film non è un gran che, è un pç un Moccia ante-litteram. Però credo che sia una memoria sui film girati a Firenze che non è come allora. Saluti andrea vannini

  2. Rileggo con piacere, e rilevo molti refusi, la mia comunicazione a Fiorenza Tessari, come tante altre che non vanno in rete. Comunque “risposta mai non giunse”.Allora
    mi domando che significato ha metterla in rete.Insomma mi chiedo se un fan appassionato di Fiorenza Tessari, manda una comunicazione su questo sito , voi la pubblicate? Un appello a Fiorenza Tessari:diffidali. Comunque con simpatia. Forse ho sbagliato sito.Con questa pur utilissima diabolica Internet, anche sbaliare potrebbe essere utile. In questo caso il risultato ,almeno per ora è il nulla.

  3. cara fiorenza, vedendo un episodio di medicina generale2, il tuo viso mi ricordava quacuna,infatti ho letto che tua madre e lorella de luca. quando vedo tua madre in televisione chiamo la mia e gli chiedo , lavedi alessandra panaro e lorella de luca?? e una vita che mi sbaglio. molto triste l episodio di medicina generale. ciao a presto

  4. Gentile Fiorenza. Non ti conosco. Ma osservando la tua foto su questo blog
    non posso non ricordare la tua amata mamma Lorella De Luca. Sembrate delle
    gemelle, con un pó di fantasia e lasciando il tempo in disparte.
    La mia signora Finlandese ed io napoletano emigrato 50 anni fá. Vivo in Finlandia
    in un paesino di 4 anime, quasi sempre sotto la neve. Abbiamo un desiderio.
    Vorremmo ricevere un messaggio da Lorella , tua madre, per avere le sue
    impressioni sul film Napoli sole mio. Spiegarti questo strano desiderio, vorrebbe signoficare scrivere un libro, saró breve. Io, ero un povero ragazzo napoletano
    sempre senza soldi. Vidi una locandina del film Poveri ma belli, ma non potendo
    andare a cinema , mi fissai quella immagine nella mia memoria e ´la é rimasto.
    Dopo 50 anni, un “magliaro napoletano” scrose in questo paesino l’intestazione della mia abitazione, cercando di vendermi qualcosa. Non comprai niente.
    Ma gli dissi se potrebbe procurarmi , in qualche modo alcune cassette di film
    Ebbene dopo un anno, questi venne e portó con se 100 cassette di Totó e una
    con il titolo Napoli sole mio. Attori Maurizio Arena,e tua madre. In questa
    cassetta la mia moglie ha potuto capire l’aria di napoli e la mentalitá dei napoletani, e a parere suo, sarebbe un suo grande desiderio poter intervistare
    tua madre. Siamo nonni , e anche Lorella é nonna. Lo deduco dall’articolo.
    quindi non siamo “pappagalli” ( frase dedotta dal film) é solo anche un mio grande desiderio poter avere due righi da Lorella per poterle fare alcune
    domande, e accontentare la mia signora, che sembra talmente colpita dalla
    bravura di tua madre che , mi costringe a chiederti questo favore. È possibile
    metterci in contatto con Lorella? Cordiali saluti dalla Finlandia Gennaro Di Napoli

  5. Ciao Fiorenza mi chiamo Lorella si proprio come la tua mamma!! I miei genitori erano innamorati della tua mamma come attrice e come donna e devo il suo nome proprio a lei! Ho una domanda da farti io faccio parte di un gruppo di Lorelle che si chiama Lorelliamoci e tutte dobbiamo il nome alla tua fantastica mamma ma non riusciamo a trovare una Lorella che sia nata prima della tua mamma forse tu riusciresti a scoprire da dove i tuoi nonni hanno trovato questo fantastico nome da dove deriva!!! Ti ringrazio anzi tutte le Lorelle ti ringrazieranno se saprai esaudire la nostra richiesta!! Ti saluto e ti auguro tanto bene un bacio Lorella

  6. Carissima Fiorenza, non potrò mai dimenticare tuo padre Duccio, ti invio sincere condoglianze per la scomparsa della tua bellissima mamma Lorella. I meravigliosi pomeriggi trascorsi con tuo padre sono stati unici.
    E’ stata altresì indimenticabile l’esperienza con i tuoi genitori in Baciami strega, anche se eravamo circondati da produttori pasticcioni.
    Salutami tua sorella, ciao, Armando.

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