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Corso Francia – al via ‘le primarie della sostenibilità’

primarie_mercedes_benz-300×2442.jpgA Roma presso i Giardini di Corso Francia (incrocio fra via Cassia Nuova  e via Flaminia Nuova)  i cittadini potranno votare le sei idee progetto in tema di mobilità sostenibile. Da venerdì 12 dicembre e per tutto il weekend al via l’iniziativa “Vota il Futuro. Scegli l’Ambiente. Le Primarie della Sostenibilità.” che Mercedes Benz Italia ha organizzato per far votare gli italiani sei idee progetto sul tema della Mobilità Sostenibile, con lo scopo di far eleggere il progetto che Mercedes Benz Italia realizzerà nel 2009.

Idee selezionate tra oltre quaranta pervenute da parte di qualificati  opinion makers sensibili al tema ambientale – tra i quali  anche il prof. Fabio Orecchini docente dell’ Università La Sapienza nonchè fondatore del Gruppo Energia Ambiente (GEA) del Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile (CIRSS)  presente con il progetto “Obiettivo Zero: sostegno alla ricerca per abbattere le emissioni” . Idee che intendono essere proposte e risposte alle diverse esigenze legate al miglioramento dell’inquinamento ambientale nelle città. Obiettivo dell’iniziativa  – che potrà essere votata anche attraverso il sito primarie.mercedes-benz.it. – è quello di creare e sviluppare una maggiore cultura ambientale sul tema della mobilità sostenibile. Per conoscere i sei progetti è sufficiente cliccare qui

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5 COMMENTI

  1. Cari amici di Vignaclara blog
    Credo che il nostro Municipio che ha ospitato “le primarie della sostenibilità” svoltesi in questi ultimi giorni nei giardini di Corso Francia, abbia perso l’occasione di segnalarne agli organizzatori un grave limite che ne rivela la finalità, pur legittima, ma essenzialmente, anzi solamente, commerciale.
    Mi spiego meglio: la Mercedes-Benz con i sei progetti in gara non può arrogarsi il diritto, come sembra invece fare, di esaurire, tout court, il concetto di mobilità. Obiettivo questo che riguarda invece il nostro futuro di cittadini. Anche dei semplici pedoni, quindi
    Neanche uno dei sei progetti riguarda l’unica mobilità che potrebbe aiutarci tutti a vivere meglio, soprattutto nel nostro Municipio. C’è qualcuno che ricorda l’esperimento delle navette della Banca Desio? Non era quella una forma di mobilit& agrave; sostenibile da… sostenere? Non è il mezzo collettivo, curato però con efficienza diversa da quella che ci ammannisce l’Atac, la soluzione del futuro? Inquinare meno guidando meglio è certamente una cosa utile. Educare i bambini all’uso intelligente dell’auto va benissimo. Estendere le buone pratiche alle quali sono tenute le grandi aziende anche alle piccole e medie, sarebbe bellissimo e così via,sciorinando tutti e sei progetti in gara. Non credo tuttavia che questo basti per guadagnarsi il paradiso, se non quello pubblicitario del consumismo, cui sembra invece mirare la Mercedes.
    Qualcuno, magari proprio l’Assessore al traffico del XX Municipio avrebbe dovuto suggerire agli organizzatori di queste ennesime “primarie” (termine che rischia a questo punto di diventare sinonimo di “risultato preconfezionato” )di inserire tra i progetti da sostenere quello tentato a suo tempo con le na vette della Banca Desio o ad altri possibili progetti che occorrerebbe aiutare a crescere come il car pooling o il car sharing o magari altri ancora che un bel premio in palio potrebbe stimolare.
    Cordiali saluti
    Cristina Bietta

  2. Concordo con la Signora Cristina.
    Non voglio entrare nel merito delle 6 proposte, ma hanno tutte una valenza generica e globale e non mi sembrano adeguate ad una scala municipale. Avrebbe molto più senso che il Municipio (e non un’azienda, che dovrebbe al massimo fare da sponsor) facesse partire qualcosa di analogo ma centrato su problemi più concreti e diretti. Che impatto può avere un corso di guida che insegni a risparmiare carburante usando le marce alte, quando si procede tutti incolonnati a 10Km/h perchè le auto parcheggiano in doppia o tripla fila? La prima causa dei problemi di mobilità a Roma credo sia legata all’incapacità (a guidare) e alla maleducazione/menefreghismo di buona parte dei romani, oltre che alla scarsa presenza dei vigili per controllare e sanzionare certi comportamenti. Avete mai provato ad attraversare l’incorcio v. Flaminia Vecchia – v. Nitti con un passeggino? E’ quasi impossibile, le strisce pedonali sono bloccate sempre dalle auto e dal furgone della bancarella all’angolo che occupa anche mezza carreggiata. Tutti giorni! Perché?
    E’ giusto avere uno sguardo che miri al futuro, ma dovremmo iniziare a dare un’occhiata anche al presente. Cari amministratori del Municipio XX, perchè non lanciare un’iniziativa in cui i cittadini si esprimono su quelli che vivono come principali ostacoli alla mobilità (a cominciare da quella dei pedoni) nei nostri quartieri? Potreste avere dei buoni spunti per iniziare a risolvere qualche problema.
    Grazie
    Paolo

  3. Non riesco a digitare correttamente il testo del messaggio perchè la scritta vierne in verticqale. Però vedo che il risultato è leggibile. Dico solo che sono perfettamente d’arcodo con Cristina e con Paolo. Anzi di più: vorrei suggerire l Municipio di bandire tra i propri cittadini un concorso di ideee per erendere più vivibile il nostro quartirere. Io abito a Vigna Claa. Che ne dite?
    Spero che quello che ho scritto risulti leggibile!

  4. Mi piace l’idea del concorso. Spero che qualcuno della dirigenza del Municipio la raccolga. Penso che il modo giusto di cambiare le cose (o almeno tentare) è quello di chiedere il parere di chi le difficoltà le vive tutti i giorni e da troppo tempo. Quello dei soloni va bene magari per la luna o per il prossimo secolo!
    Saluti
    Davide

  5. Portiamo a conoscenza dei nostri lettori interessati, il comunicato che entra nelle specifiche dell’iniziativa “Vota il futuro. Scegli l’Ambiente. Primarie della Sostenibilità” Mercedes-Benz, che ha visto la premiazione del progetto “Greendrive: Viaggiare Sostenibili”, idea del Dott. Stefano Corti, Direttore ecopartners di Lifegate.

    ***** comunicato stampa *********

    Primarie della sostenibilità: la carica dei 10.000

    Il progetto “Greendrive: Viaggiare Sostenibili” è il più amato dagli italiani.

    Con 2.581 voti, “Greendrive: Viaggiare sostenibili” vince le Primarie della Sostenibilità Mercedes-Benz, che si sono concluse ieri pomeriggio dopo 12 giorni di votazioni sul web, al Motor Show di Bologna e durante lo scorso week-end di votazioni in piazza a Milano, Roma e Palermo. È stata dunque premiata l’idea del Dott. Stefano Corti, Direttore ecopartners di Lifegate. Un grande successo di pubblico testimoniato dai numeri: 10.249 i voti complessivi. La parte del leone l’ha fatta il web con più di 5.000 voti.

    Le Primarie della Sostenibilità protagoniste anche su Facebook: sono infatti ben 117 i membri del gruppo online: un ottimo risultato in una sola settimana.
    Nonostante le avverse condizioni climatiche, anche le piazze hanno dato il loro contributo, raccogliendo il 20% dei voti. Anche Roma e Palermo hanno premiato il progetto di Lifegate. Unica eccezione Milano che ha incoronato SosteniBIMBI, arrivato secondo a livello nazionale.

    A vincere sono quindi tutti gli italiani che, attraverso le piazze, il Motor Show ed il web, hanno espresso la propria preferenza per una delle sei idee-progetto, che Mercedes-Benz aveva selezionato tra 40 contributi elaborati dagli interlocutori chiave dell’azienda: dipendenti, fornitori, istituzioni, partner, associazioni e ONG.

    “E’ una grande soddisfazione che tanti italiani abbiano scelto il progetto Green Drive: Viaggiare Sostenibili” ha dichiarato Stefano Corti, Direttore ecopartners di Lifegate. “Finalmente un’azienda ha deciso di impegnarsi concretamente in iniziative reali e fattibili a favore della collettività”.

    L’idea prevede di legare alla tutela dell’ambiente un’occasione di divertimento ed una passione tutta italiana come la guida. Un corso di guida sostenibile dove, al tradizionale concetto di sicurezza, sono associati l’ottimizzazione di consumi, emissioni e velocità in modo da diffondere pratiche sostenibili di guida.
    I corsi, destinati a distinte categorie di veicoli, avranno anche una versione virtuale. Verrà infatti creato un sito ad hoc che, attraverso l’uso di advergame, illustrerà le tecniche di guida sostenibile.

    “E’ stata un’avventura esaltante che ha avuto un grande riscontro di pubblico”, ha dichiarato Vittorio Braguglia, Direttore Generale Mercedes-Benz Cars. “L’impegno Mercedes-Benz è oggi dare concretamente vita al progetto vincitore, grazie al contributo ed ai suggerimenti di tutti coloro che hanno votato a cui va il nostro ringraziamento”.

    Nell’epoca del cittadino consumatore, questa iniziativa è la miglior espressione di una strategia autenticamente sostenibile, in grado di portare benefici concreti nel medio e lungo periodo. Questo inedito approccio alla responsabilità sociale va, infatti, ad integrarsi nella strategia globale TrueBlueSolutions di Mercedes-Benz, che punta ad arrivare ad una mobilità a zero emissioni entro il 2012.

    I primi tre progetti in ordine di preferenza

    Greendrive: viaggiare sostenibili. 2.581 voti.
    L’obiettivo di questo progetto è legare alla tutela dell’ambiente un’occasione di divertimento ed una passione tutta italiana come la guida. Un corso di guida sostenibile dove, al tradizionale concetto di sicurezza, è associata l’ottimizzazione di consumi, emissioni e velocità in modo da diffondere pratiche sostenibili di guida. I corsi, destinati a distinte categorie di veicoli, hanno anche una versione virtuale che consentirà la realizzazione di una vera e propria competizione che si conclu-derà con la proclamazione di un vincitore: il Green Driver 2009.

    Progetto proposto da Stefano Corti, Direttore ecopartners di Lifegate. Laureato alla Bocconi e all’Insead, Corti ha la convinzione che uno sviluppo ecocompatibile sia non solo possibile, ma l’unica strada efficace ed efficiente da percorrere.

    SosteniBIMBI: partire dai più piccoli per preparare il futuro. 1.948 voti.
    Il progetto prevede la realizzazione di una serie di strumenti didattici capaci di rappresentare in modo semplice la mobilità sostenibile, al fine di incoraggiare i ragazzi ad interrogarsi sulle proprie abitudini, alimentare la consapevolezza degli effetti della mobilità sull’ambiente, fornire idee e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e generare sforzi comuni per tradurre in pratica le soluzioni identificate. E’ necessario realizzare una vera e propria rete nazionale che coinvolga scuole, governo nazionale ed enti locali, tecnici ed educatori, per elaborare delle linee guida condivise ed operative.

    Progetto proposto da Giulia Galluccio, Centro Euro-mediterraneo per i Cambiamenti Climatici. Galluccio contribuisce ad approfondire le conoscenze nel campo della variabilità climatica, le cause e le conseguenze, attraverso lo sviluppo di simulazioni numeriche con modelli globali e regionali del Sistema Terra.

    Mobilità Sostenibile d’Impresa: le PMI scelgono l’ambiente. 1.781 voti.
    Le grandi aziende hanno l’obbligo di nominare un mobility manager con il compito di identificare soluzioni per ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti.
    Ciò non vale per le micro, piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto economico del nostro Paese. Il progetto intende mettere a disposizione di queste aziende le conoscenze necessarie per avviare programmi di mobilità sostenibile. Un sito web dedicato fornisce idee, strumenti, casi di eccellenza, formazione e soprattutto l’opportunità di ‘fare’ rete e sistema.

    Progetto proposto da Edoardo Croci, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano. Vicedirettore dello IEFE (Istituto di Economia e Politica dell’Energia e del-l’Ambiente) è un tecnico prestato alla politica. Sua l’idea dell’Ecopass a Milano.

    Ulteriori informazioni su Mercedes-Benz sono disponibili nei siti:
    primarie.mercedes-benz.it, media.mercedes-benz.it e http://www.media.daimler.com

    ******** fine del comunicato **********

    VignaClaraBlog

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