Il 3 marzo 2002 Francesco Suraci, bambino di 7 anni, moriva cadendo dal quinto piano mentre giocava a pallone nel balcone di casa sua. Successe in uno stabile dell’Enasarco in via Nazzano sulla Cassia (vicino al Cinestar). A distanza di anni, la Procura della Repubblica di Roma ha chiesto la condanna per sei persone con l’accusa di cooperazione in omicidio colposo. Queste le richieste e le motivazioni del Pubblico Ministero…. continua su Vejo.it
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