Home ARTE E CULTURA Un pezzo di Vigna Clara a Piazza Navona: don Gianni Todescato

Un pezzo di Vigna Clara a Piazza Navona: don Gianni Todescato

parrocchia santa chiara

Don Gianni Todescato, l’indimenticabile Parroco della Chiesa Santa Chiara di Piazza Giochi Delfici ora vive nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone di Piazza Navona. E’ Rettore di una delle chiese barocche più belle al mondo, progettata nel XVII secolo inizialmente da Carlo Rainaldi e terminata dal Borromini. Qualche mattina fa siamo andati a trovarlo.

Entrati nella Chiesa dal portone laterale, abbiamo chiesto di lui all’addetto alla vendita delle cartoline ed immagini sacre “Don Gianni non c’è, è andato a fare un giro in bicicletta per il quartiere. Siete vecchi parrocchiani di Santa Chiara, vero? Ne arrivano in continuazione. Se volete parlare con lui sarà qui fra poco”. E dopo aver dato un’occhiata alla Chiesa, sempre suggestiva, abbiamo atteso  Don Gianni. Al suo rientro, dopo un affettuoso saluto, gli abbiamo chiesto:

Da quanto tempo è Rettore di Sant’Agnese in Agone? Sono Rettore qui dal 2002 dopo aver trascorso 41 anni e mezzo nella Chiesa di Santa Chiara. Ora abito in un appartamentino con un piccolo terrazzo che si affaccia sopra la Fontana dei Fiumi. Una vista tra le più belle al mondo. Era una stamberga che io ho provveduto a restaurare. Sono un sincero appassionato d’arte, e sono riuscito a raccogliere i fondi sufficienti cercando di persona restauratori e sponsor per concludere il restauro della Chiesa anche nel suo interno, dopo i lavori sulla facciata, sui campanili e sulle campane per il Giubileo del 2000. Pochi sanno che dentro Sant’Agnese, che era la cappella privata della famiglia Doria Pamphilj, si trova una delle cappelle più belle di Roma che raffigura la presentazione di Sant’Agnese alla gloria del cielo, opera di Ciro Ferri, ora restaurata. Ma i lavori proseguono. Io salgo anche sulle impalcature per controllare di persona. (N.d.R. Considerata la sua testardaggine e perseveranza la cosa non ci stupisce per nulla).

E’ più tornato a Vigna Clara? No, sono sei anni che manco da lì. Lo confesso, ci ho lasciato il cuore. Si può dire che Santa Chiara l’abbia costruita io. Erano gli anni sessanta e la Chiesa nasceva insieme alle case del quartiere costruite con il boom edilizio che ha caratterizzato quegli anni. Certo la zona mi manca, ma tanti affezionati parrocchiani tornano spessissimo a trovarmi portandomi l’aria e l’anima del quartiere ed io ritrovo i ricordi di allora. Chi ho battezzato è ormai adulto, si è sposato e a sua volta  ha avuto figli. Sono delle belle emozioni. Fa piacere sapere che a Vigna Clara non sono stato dimenticato, ho lasciato delle tracce.
Gli rispondiamo che tutti nel quartiere si ricordano di lui, le sue prediche della domenica erano seguitissime e a conferma gli riportiamo che una nostra amica, affermata giornalista, ricorda che le sue omelie si potevano benissimo paragonare ad un articolo di fondo di un quotidiano.

Si è perfettamente integrato nella zona di Piazza Navona? Certamente, anche qui come ai tempi di Vigna Clara, vado spesso in bicicletta, ho molti amici. Su mia iniziativa è nata nel 2003 l’Associazione  culturale “Musica a Piazza Navona – Sagrestia del Borromini” con lo scopo di sensibilizzare l’ascolto della musica da camera. La sagrestia, anch’essa restaurata, intima e raccolta gode di un’acustica eccezionale. I concerti hanno riscosso un immediato successo di pubblico e critica”.

Nel salutarci, ci invita ad andarlo a trovare nuovamente e ci promette che visiteremo insieme a lui la Chiesa di Sant’Agnese. Sarà sicuramente un piacere scoprire le meraviglie di questo gioiello barocco insieme ad una personalità come Don Gianni, il Parroco per antonomasia della Parrocchia di Santa Chiara in Piazza Giochi Delfici.
Alessandra Stoppini

AGGIORNAMENTI
L’ultima intervista a VignaClaraBlog.it di aprile 2015 e l’articolo-ricordo in occasione del suo decesso, avvenuto il 7 agosto 2016, sono qui in calce.

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3 COMMENTI

  1. Don Gianni Todescato, raccontato da un parrocchiana che ha il numero 7 di battesimo della Chiesa di Santa Chiara.
    Vigna Clara non esisteva quasi quando Don Gianni celebrava la messa dove oggi c’è il fiorario e, come dice mia madre, sotto una tenda.
    La vita di tutta la mia famiglia è circondata dalla presenza di Don Gianni, nelle occasioni belle, tipo battesimi, comunioni, cresime, matrimoni (siamo 5 figli) e nelle tristissime di funerali.
    Ancora oggi è difficile entrare in Parrocchia e pensare che non c’è Lui li che ti aspetta in sacrestia, lui che è riuscito a far partecipare anche mio marito, vero ateo da sempre, alla preparazione per il nostro matrimonio ed ad avere un rapporto tra “due belle teste”!!
    Don Giuseppe è ecomiabile nel portare avanti la nostra parrocchia , ma ogni tanto parlar con Lui ci piace a tutti molto!.
    Un abbraccio affettuoso da tutta la famiglia Masella

  2. Ho il piacere di ricordare l’arrivo a Roma,dalla Sua amata Vicenza,di don Gianni presso la Chiesa di S.Lucia in Circonvallazione Clodia,mia Parrocchia di allora.
    Giovanissimo “pretino” Lui e “ragazzino” io,ci affiatammo immediatamente e ne apprezzai da subito le Sue doti.Dopo un periodo di lontananza ,Lo ritrovai Parroco di S.Chiara,divenuta la mia nuova Parrocchia ed ho tentato,da allora,di non mancare mai l’ascolto delle Sue dotte omelie,frutto dell’incredibile Sua passione per la lettura estesa ad ogni settore,sia pure con la predilezione per la teologia e la filosofia.
    All’uscita dalla Santa Messa domenicale,nel passaggio dalla sacrestia per il saluto a don Gianni,era sistematico il mio “sfottò” per le Sue citazioni di Autori (in primis: Bonhoeffer) nel corso delle Sue prediche cui si contrapponeva la Sua battuta ironica nei riguardi della mia Roma.
    Naturalmente Lo seguo anche nel Suo attuale impegno nel corso del quale,sia pure con la comune nostalgia,ha dimostrato e dimostra le Sue enormi capacità e la Sua grande sensibilità anche in aree di attivita a contenuto artistico.
    Un abbraccio affettuosissimo.
    Carlo Mola

  3. Roberto Favero
    come non ricordare Don Gianni mitico Parrocco di S. Chiara
    lui amato da tutti lui con le sue omelie metteva d’accordo tutti
    Ha saputo aiutare tutti anche le parrocchie piu’ bisognose della prefettura ex xx ora xv
    da noi ragazzi quando andavamo hai campeggi gli mandavmo una cartolina ricodo del luogo dove stavamo
    veniva itesta a Capo Gianni con tutte le firme anche se stavs a S. Agese in Agona andavo con la mia famiglia a trovarlo cia Don Gianni ti ricordero sempre nel mio Cuore

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