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Nel XX Municipio l’Asl Roma-E non tutela i malati psichici

Malati trasferiti con uno stratagemma al Santa Maria della Pietà da 4 anni. Prestagiovanni (Pdl): la Regione Lazio faccia tornare i pazienti nella struttura socio-sanitaria di via Cassia.

asl-rme_it.gif“La Regione Lazio intervenga per tutelare la salute degli affetti da  malattie psichiche afferenti alla Asl Roma E”. Lancia l’allarme Bruno Prestagiovanni (PdL), vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, nel ripercorre le tappe del trasferimento dei pazienti psichiatrici ospitati nel condominio di via Cassia 1791 all’ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà.

Al centro della vicenda la società Raphael s.r.l. e l’Asl Rm E. La prima vorrebbe tornare a erogare il servizio nella struttura residenziale terapeutico riabilitativa e nel centro diurno per pazienti psichiatrici del XX Municipio, come fatto fino al 2005. La seconda sembra essersi dimenticata dei 20 malati residenti e di quelli del centro diurno che 4 anni ha deciso di trasferire a Monte Mario.

“A partire dalla data del 29 aprile 2004 – denuncia Prestagiovanni – i pazienti, ospitati dal 1 settembre 2000 nel condominio di via Cassia, sono stati riportati in blocco presso l’ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà, nonostante il divieto imposto dalla ex legge 180, meglio nota come legge Basaglia, non più santamariadellapieta.jpgcome malati psichiatrici, ma come pazienti del dipartimento di Medicina Fisica e Riabilitativa, dove sono ancora ricoverati”. Si tratterebbe secondo Bruno Prestagiovanni, di uno “stratagemma” messo in atto dall’Asl Rm E per “far formalmente afferire questi pazienti a un dipartimento diverso da quello di salute mentale, come conseguenza di una sentenza di primo grado per un contenzioso promosso dal condominio di via Cassia 1791 nei confronti della Asl e della società Raphael”. Invocando fastidi, rischi per l’incolumità personale o pericoli per i terzi il condominio chiedeva la chiusura della struttura. “Desta sconcerto – prosegue Prestagiovanni – che la Asl, che dovrebbe avere a cuore la categoria dei disabili psichici che maggiormente necessitano di tutela, abbia favorito il condominio”.

Dal 2005 però la situazione dei malati psichiatrici è rimasta invariata. Sono ancora dislocati nel complesso di Santa Maria della Pietà. “Una situazione – sottolinea – che certamente non ne favorisce l’assistenza”. Tanto più che non c’è più nessun contenzioso in atto tra la Raphael e il condominio di via Cassia. Anzi, la società ha inoltrato alla Regione Lazio la comunicazione che il condominio è favorevole alla ripresa dell’attività sociosanitaria riabilitativa. Ma la Pisana ha risposto che la nota è un’impropria rivendicazione di autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte del condominio.
Per questo motivo Prestagiovanni chiede un intervento urgente da parte della Regione “affinché la società Raphael possa tornare ad ospitare i pazienti psichiatrici onde garantire loro un adeguato servizio di cure”
Emanuela Micucci

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1 commento

  1. Sono un giornalista pubblicista iscritto all’ordine della Campania-Napoli. Sono della provincia di Caserta in un comune ai piedi dei Colli Tifatini, SAN PRISCO con circa undicimila abitanti. Su questi colli Pirro portò i suoi elefanti nella battaglia storica e vi sono resti di quella tragica sconfitta con pezzi archeologici di una certa rilevanza visto che ci troviamo vicno al vecchio Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere ed a tre chilometri da Caserta. Sarei lieto di collaborare con voi raccontandovi anche qualche storiella del passato, 1971 quando facevo il militare alla Scuola Tecnici Elettronici di Artiglieria presso la CECCHIGNOLA-ROMA. Vi ho inviato la mia E-mail e posso lasciarvi il mio numero di cellulare 340120xxxxx. Sono entusuasta di Ponte Milvio anche perchè ho una figlia A Roma con due nipotine, faccio anche il nonno pensionato. Infatti quando vengo a Via della Pisana vado a Villa PHAMPHILI e a Ponte Milvio per ammirare tutti i lucchetti degli innamorati come me, che dopo 34 anni di matrimonio ammiro con tanta curiosita le bellezze della vostra capitale epoi vado a trovare anche i miei compagni socialisti del PSe, Nencini, Nesi, Sollazzo ed il mio conterraneo Marco Di Lello, al quale dalle pagine del vostro quotidiano invio un in bocca al lupo per le imminenti elezioni europee. E poi ho una nipotina di Nome Angela che oggi compie otto anni ed alla quale insieme alla nonna Matrona, alla zia Prudenza, ai nonni paterni Antonio ed Angela, ed ai due bisnonni Marta e Orlando, auguriamo tanti di questi giorni e le diciamo che domenica staremo a Roma per festeggiare il suo compleanno.

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