Home ARTE E CULTURA Roma, torna “Esplor/Azioni tra arte e spettacolo”

Roma, torna “Esplor/Azioni tra arte e spettacolo”

a Roma, dal 14 settembre al 4 ottobre, torna “Esplor/Azioni Tra Arte e Teatro”, festival teatrale giunto alla nona edizione.

esplorazioni.JPGAnche quest’anno luoghi unici e spesso poco conosciuti entreranno in rapporto con personaggi storici e letterari protagonisti del passato, attraverso la voce e il corpo di grandi attori.  Tre ambientazioni, scelte per la loro bellezza e singolarità (il Museo Andersen, il Chiostro di San Giovanni Battista dei Genovesi e il Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese), accoglieranno racconti itineranti che fondono letteratura, teatro, musica e arte con il piacere della scoperta di luoghi suggestivi.

La serata di apertura – informa il sito del Comune di Roma – il 14 settembre al Museo Andersen (ore 20 e 21) dove giovani attrici e attori italiani e francesi, provenienti dall’Accademia d’Arte Drammatica e da altre scuole di recitazione, rappresenteranno “Echi”, facendo apparire Paolina Borghese, Margherita Sarfatti, Mastro Luisa Casati Stampa e Benvenuto Cellini in una scelta degli episodi più belli delle scorse edizioni del festival.

Un inedito ritratto di Monsignor della Casa, “L’altro”, sarà quello che Paolo Graziosi, diretto da Alfonso Santagata, racconterà il 25, 26 e 27 settembre (ore 21) nel Chiostro della Confraternita di San Giovanni Battista dei Genovesi.

Così come inedito è l’incontro tra Graziosi, grande attore di teatro e cinema (ricordiamo il suo recente Aldo Moro ne “Il divo” di Sorrentino) e Alfonso Santagata, grande attore anch’egli e regista, fra l’altro fondatore di una delle compagnie più interessanti del teatro di ricerca italiano.

Il chierico libertino, che fece carriera con i papi rinascimentali e diventò arcivescovo di Benevento e poi Nunzio Apostolico a Venezia, è ricordato nel suggestivo chiostro della confraternita di San Giovanni Battista dei Genovesi, che era appena stato costruito negli anni del suo soggiorno a Roma, nel primo ‘500.

Sarà qui che Giovanni della Casa, fingendo di essere il precettore di un giovane di nobile famiglia, elaborerà un codice di comportamento, di etica e di estetica indispensabile per chi voglia vivere in mezzo agli altri e non “per le solitudini”. Il monologo nasce in collaborazione con Benevento Città Spettacolo dove sarà presentato in anteprima assoluta il 21 settembre.

Appuntamento di grande fascino anche quello del 2, 3 e 4 ottobre (ore 21) con Clara Galante che farà rivivere in A B C, l’elegante figura di Irene Brin, una delle donne italiane più cosmopolite del secondo dopoguerra, nella splendida cornice del Museo Carlo Bilotti all’Aranciera di Villa Borghese.

Poliglotta, amante dell’arte, viaggiatrice, giornalista brillante e colta, Irene Brin era una donna dotata di grandissimo stile e cultura. I suoi consigli sul saper vivere e sulla buona educazione dalle colonne di Omnibus e della Settimana Incom erano un appuntamento imperdibile per gli intellettuali dell’epoca.

L’Obelisco, galleria di via Sistina che Irene Brin aveva aperto con il marito Gaspero del Corso, era diventato un punto di riferimento per l’arte di avanguardia dell’epoca ma, quando organizzarono una mostra di disegni di Grosz, la polizia pensò di farla chiudere con l’accusa di “oscenità”, che valse a Irene Brin e a Gaspero del Corso una condanna a due mesi di prigione, poi cancellati in appello.
L’omaggio a Irene Brin si svolgerà proprio a poca distanza da quella che fu la sua galleria, fra le opere di arte moderna che tanto amava.

La manifestazione diretta da Gioia Costa è organizzata dall’Associazione Culturale Esplor/Azioni in collaborazione con Zétema Progetto Cultura con il sostegno del Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali

Info: 060608 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 22.30) oppure sul sito http://www.e-azioni.net/mambo/ (prenotazione obbligatoria tel. 339 8019336)

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