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Via Mastrigli : Sindaco e Questore di Roma facciano piena luce

via-mastrigli.jpg“Basta con gli edifici e casali abbandonati, dove all’interno spesso e volentieri scoppiano risse, e con i residence degradati dove dormono centinaia di immigrati magari senza un regolare permesso di soggiorno. Rivolgo un appello accorato al sindaco Alemanno e al neo Questore di Roma: si faccia piena luce sulla vicenda a dir poco scandalosa e vergognosa che vede, da oltre 30 anni, 203 famiglie attendere invano delle risposte sul residence di via Mastrigli”.  E’ il nuovo affondo di Luigi Camilloni, presidente dell’Osservatorio Sociale, che, dopo aver invocato l’intervento del Prefetto – come annunciato da VignaClaraBlog il 23 Agosto – ora chiama in causa anche il neo Questore Caruso affinchè si faccia luce sul caso di via Mastrigli e sui tanti casi analoghi, conosciuti  e non, presenti nella Capitale”.

“Bisogna cominciare a riqualificare o demolire gli immobili abbandonati – prosegue  Camilloni – e confiscare quelli affittati a stranieri senza il permesso di soggiorno. La Capitale d’Italia deve tornare alla normalità ed è per questo che sarebbe opportuno effettuare dei blitz all’interno delle strutture abbandonate o residence affittati a stranieri, verificando in quest’ultimo caso se sono in regola con il permesso di soggiorno e se il proprietario ha comunicato la cessione di fabbricato”.

Per chi ancora non la conosca, la storia di Via Mastrigli è tutta qui.

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17 COMMENTI

  1. … e non dimentichiamoci anche di Largo Sperlonga, via Biroli ecc… dove ci sono situazioni a dir poco allucinanti, comprese cantine di stabili affittate (ma come è posssbile che siano accatastate come abitazioni ad uso civile?)

    Gianluca

  2. Assordante il silenzio.
    Preoccupante il mutismo delle autorità (?).
    Mutismo quasi più preoccupante dell’inerzia.
    All’inerzia ci eravamo abituati , riguardo al mutismo al contrario eravamo invece sommersi di chiacchiere e parole che trasudavano buone intenzioni.
    Rimaste tali.
    Sensazione quindi di assoluto abbandono , manco il ronzio delle chiacchiere e dei proclami.
    Abbiamo censito i rom ( sempre che loro fossero d’accordo s’intende ! ), come prima abbiamo chiuso un paio di campi consentendogli di aprirne altri dieci altrove.
    Tanto per rimanere in media nottetempo c’hanno scaricato un centinaio di somali. eritrei&C. ( A proposito , ma se questi guadagnano 1-5dollari al giorno , come fanno a pagarsi il viaggio da 10mila euro ? O meglio chi glielo paga e soprattutto perchè ? ).

    Ma detto questo , tanto per tornare al tema, io conto sempre le bottiglie di birra abbandonate in p.zza ceroni e lungo via azzarita.
    Segno semplicemente di degrado e di malambiente.
    Volge al termine il mese di agosto privo delle azioni dichiarate nelle solite buone intenzioni.
    Fantastico , mi ricordo che tutti – ma proprio tutti , maggioranza ed opposizione – si erano fatti i complimenti a vicenda, strette di mano, baci abbracci, plausi e quant’altro : finalmente interviene l’ama, i vigili, l’asl e tuuto questo entro e non oltre il 12 agosto.
    Ora secondo me , dovreste prendervi – sempre tutti insieme e nessuno escluso – a schiaffoni.
    Tanto meritate.

    La domanda che ora si pone – molto sommessamente – il comune cittadino è :
    MA DOVE …… SIETE FINITI ?

  3. Sono finiti dietro una cortina di buone intenzioni, quelle stesse che, come dice il proverbio, lastricano la strada che porta all’inferno!

  4. è sconcertante, assolutamente sconcertante, il silenzio del Municipio 20 che non trova neanche una parola per giustificare il mancato rispetto dell’impegno preso per il 10 Agosto.

  5. Todini, Ariola, Giacomini, chi li ha piu’ visti ?
    Preso il voto.. voit la sono scomparsi.

    Come dice eretico, a parte le promesse non mantenute – e già qui ci sarebbe da provare un po’ di vergogna – sconcerta la mancanza assoluta di una benche’ minima giusitificazione.
    A luglio hanno preso un impegno, non l’hanno rispettato e neanche si sentono in dovere di render conto.

    Purtroppo al riguardo debbo fare un profondo mea culpa avendo in parte sulla coscienza l’elezione di questa giunta politica (ho avuto fiducia nelle parole di Todini e Giacomini…. ah come è lontano il periodo pre elettorale….)

  6. … e fosse solo quello …. da quanto ne sappiamo, Gianni Giacomini, il presidente del Municipio XX, non si è neanche degnato di rispondere alla legittima richiesta del comitato civico, supportata da una petizione sottoscritta da centinaia di cittadini, di avere una riunione straordinaria del consiglio del municipio direttamente a via Mastrigli …..

    Se bisogna essere tibetani per ricevere un pò di attenzione da parte del Municipio per l’emergenza del residence alveare, io mi associo alle richieste del comitato civico e dichiaro di essere tibetano. La bandiera su Ponte Milvio sventola anche per me.

  7. Signor Rinaldo,
    non entrando in merito alla questione – saranno le carte a parlare – io intanto registro una grave mancanza sugli impegni presi dalla giunta di cui fa parte anche l’assessore Clarke.
    Non mi interessa sapere da che parte è l’assessore, se dalla parte dei cittadini onesti o dalla parte dei furbetti palazzinari, quello che mi interessa è vedere fatti concreti e per adesso la sua giunta ha disatteso gravemente l’impegno preso solo un mese fa riguardo al residence Mastrigli (i palazzinari furbetti per intenderci).

    Da che parte sta dunque, Clarke ?

  8. Sig. Leandro,

    Se esistono carte e documenti sul fatto da Lei segnalato, vengano messe a disposizione dei lettori del blog, altrimenti, mi spiace dirlo, sono solo illazioni.

    Chiaramente, esprimo solo la mia opinione e non mi permetto di parlare a nome dell’Assessore Clarke, non credo che l’Assessore abbia bisogno di avvocati che perorino la sua causa, mi sembra.

    Comunque, approfittando della disponibilità dell’Assessore Clarke e della sua sensibilità a rispondere direttamente ai cittadini su questioni di pubblico interesse, mi permetto di fare una ultima domanda, anzi tre, direttamente al Marco Daniele Clarke tramite questo simpatico e appassionante blog:

    Alle ultime elezioni municipali, si è presentato nella lista PdL il sig. Paolo Callarà – nato a Roma il 19 ottobre 1963 (così si legge su sito Vejo.it).

    Domanda: Paolo Callarà è parente di Giuseppe Callarà, proprietario del residence di Via Mastrigli ?

    Domanda: Lei, Assessore Clarke e/o il suo partito, conoscete Giuseppe Callarà?

    Domanda: avete ricevuto in passato finanziamenti oppure altri contributi o agevolazioni da parte di Giuseppe Callarà?

    Mi scuso per la crudezza e per la brutalità delle domande, ma è diritto dei cittadini chiedere chiarezza su fatti pubblici e che incidono sulla sicurezza di tutti. (Ho letto su internet che si sono state anche minacce di morte in relazione a questa faccenda.)

    E’ d’altra parte dovere degli amministratori pubblici dare ai cittadini che rappresentano risposte chiare e oneste.

    Assessore Clarke, se comunque non ritiene opportuno rispondere alle mie domande, è pienamente nel suo diritto e nelle sue facoltà, non ne trarrò nessuna conclusione in particolare.

    Grazie

  9. No, assolutamente non ho mai ricevuto nè finanziamenti nè altro da parte del Sig. Callarà.
    Inoltre, in merito alle ultime affermazioni del Sig. Polifroni, va sottolineato che, con la Risoluzione n. 16 dell’11/07/2008, non è stata impegnata la Giunta Municipale, bensì altri Organi Istituzionali.
    In queste condizioni, purtroppo debbo prendere atto che sono state fatte affermazioni non veritiere e offensive e che sono state formulate illazioni e provocazioni, creando un quadro oggettivamente diffamatorio.
    Credo che il blog dovrebbe essere utilizzato come luogo di confronto delle opinioni e delle idee, di segnalzioni e osservazioni oggettive, di proposte e anche di critiche leali e non strumentali, in un contesto di rispetto reciproco e di onestà intellettuale.
    Ora se il blog deve invece diventare uno strumento per offendere, provocare e diffondere notizie mendaci francamente non sono interessato a partecipare.

  10. Gentile Assessore Clarke, è vero la Risoluzione 16.2008 formalmente impegna la Presidenza Municipale e non la giunta. Ma essendo la presidenza la massima espressione del Municipio si è portati a ritenere, a torto o a ragione, che giunta e presidente siano tutt’uno.
    Ma non è questo il motivo del nostro intervento. Interveniamo nel dibattito invece per perorare la sua fattiva permanenza su questo blog che, nelle nostre intenzioni, non vuole essere uno strumento di offesa e di provocazione ma solo di confronto dialettico.
    Ma proprio perchè un confronto non può esistere in assenza di parti opposte, noi pubblichiamo tutti i commenti che vengono inseriti dai lettori, purchè non smaccatamente offensivi, lesivi della dignità e della persona, blasfemi o volgari.
    Del contenuto di quelli pubblicati ne risponde poi l’autore.
    La invitiamo dunque, sinceramente, a continuare alla vita di questo blog con il suo contributo di informazioni, comunicati, e risposte ai quesiti dei lettori, quand’anche “intemperanti”. La vivacità e la novità di VignaClaraBlog sta proprio qui, nell’aver costruito un ponte fra amministratori ed amministrati. Inizialmente un ponte baley, oggi un ponte con grandi arcate di cemento grazie alla disponibilità di assessori e consiglieri a confrontarsi quotidianamente, anche su temi scottanti, anche – a volte – in clima di aspra critica. Contiamo di poterla ancora considerare fra questi ultimi.
    Cordialmente,
    VignaClaraBlog

  11. Tutta la mia partecipazione allo “sdegno” di Clarke.
    E’ vero che il blog è libero e tale deve assolutamente rimanere ma è anche vero che lanciare nei confronti di qualcuno, sospetti di connivenze presunte od a ipotetici aiuti sospetti non mi pare molto corretto.

    Spero però che a questo punto Clarke si accomuni al nostro sdegno di cittadini.
    In merito alla vicenda mastrigli.
    Perchè ad oggi , dopo proclami ed editti , non è arrivata uno straccio di risposta.
    Di cenno , segnale , avviso , fischio, nulla di nulla.
    Ma manco dall’altra parte !
    Sterpa&C , anche a voi hanno mozzato la lingua , ora ?

    Mi viene il sospetto che se fossi stato musulmano ed avessi chiesto un locale per una moschea , l’avrei già ottenuto.
    O che se fossi stato rom mi avrebbero già dato il doveroso container.
    O che se fossi stato un tifoso devastatore ed avessi chiesto l’impunità , l’avrei ottenuta,
    O che se fossi stato dei centri sociali mi avrebbero elargito uno stabile.

    E mi viene pure il sospetto che se fossi stato uno di questi e non avessi ottenuto una sola della cose richieste, sarebbero partiti cortei di protesta, interrogazioni comunali, provinciali, regionali e parlamentari.
    Avrei trovato , mi viene sempre il sospetto , schiere di paladini più o meno parlamentari sempre a difesa dei finti deboli e della minoranze soverchiatrici.

    Ma siccome sono ( siamo ) semplicemente degli italiani coglioni che vivono normalmente e che vorrebbero continuare a farlo e che non facciamo barricate, non sputiamo ed insultiamo i poliziotti, non scriviamo sui muri , purtroppo lavoriamo invece di delinquere , mi viene il sospetto anzi a questo punto ne ho la certezza , che non ci si caga proprio nessuno.
    A parte quelli che ovviamente lo fanno a cielo aperto fuori del residence mastrigli o nelle vie adiacenti.

  12. Gent.mo Assessore Clarke,

    La ringrazio della sua risposta.

    Mi permetto di insistere su di un punto ancora non chiaro.

    In un mio precedente post chiedevo:

    >Domanda: Paolo Callarà è parente di Giuseppe Callarà, proprietario del residence >di Via Mastrigli ?

    In assenza di una risposta chiara, si ha la spiacevole sensazione di avere la conferma che il sig. Paolo Callarà – nato a Roma il 19 ottobre 1963, e che si è presentato alle ultime elezioni municipali con la lista del Presidente Giacomini è effettivamente parente stretto dell’Ing. Giuseppe Callarà, proprietario dei residence di Via Pieve di Cadore e Via Mastrigli.

    Anche se questo fosse provato, questo automaticamente non dimostrebbe un bel nulla: essere figli o nipoti di Einstein non vuol dire essere automaticamente dei geni, come pure essere parenti stretti di Totò Riina non implica essere degli assassini.

    C’è qualcuno in rete che sa come stanno le cose con il sig. Paolo Callarà ?

    grazie

  13. Aragorn ha ragione a segnalare l’ingiustizia che subiscono i cittadini comuni. Se esistono fenomeni come quello segnalato che sono un buon passo oltre al confine con la delinquenza, è perchè il Municipio non si è mai mosso in 30 anni e sembra che non abbia intenzione di farlo adesso… Congratulazione a tutti quelli che si sono spesi in belle promesse elettorali, tanto se muoiono dei poveracci, chissene importa.

  14. Caspita! che silenzio assordante su Paolo Callarà (candidato della PdL alle elezioni del Municipio XX)… un silenzio assenso che sembra confermare che il noto e discusso costruttore ha nipoti, parenti e amici fidati nel consiglio municipale…. poveri voi!

  15. Qualcuno puo’ smentire che il Callarà candidato PDL non sia parente del Callarà possessore del residence Mastigli e che sia in atto un evidente conflitto di interessi ?

    Scommettiamo che nessuno – assessore Clarke compreso – risponderà ?

  16. Leandro, ma chi vuole che risponda, sono tutti impegnati a scambiarsi favori e inciuci, altro che trasparenza e buona amministrazione. L’unico atto di trasparenza della PdL è stato quello di candidare alle elezioni municipali uno della famiglia del costruttore più discusso di Roma Nord, tanto per fare capire che certe cose è meglio farle gestire direttamente dall’interessato ….. Peccato che il “candidato” alle elezioni non ha raccolto più di una trentina di voti, incluso i voti di mamma e papà, zio e zia, mentre i politici che dovevano aiutarlo a raccogliere voti si sono defilati: certe amicizie, quando vanno a finire sotto i riflettori della stampa e di internet, sono imbarazzanti, ma i debiti contratti e i favori ricevuti si pagano. E se non fosse così, se non ci fossero rapporti di parentela imbarazzanti, magari qualcuno lo smentisse. Intanto qualcuno ci dica chi ha fatto le liste elettorali oppure stia zitto per manifestare vergogna e imbarazzo. Forse il prossimo presidente dell’AMA ce lo può dire ? e ci può dire anche quando puliranno quello schifo delle discariche nel parco di Vejo e di Via Mastrigli ?
    Scommettiamo che non puliranno mai un bel nulla ? I militari, invece di metterli a fare le belle statuine davanti alle ambasciate, mandateli con le ruspe e l’esplosivo a buttare giù i residence abusivi di Via Sperlonga, Via Mastrigli, Via Pieve di Cadore, bandiere nere del degrado del Municipio XX e slot-machine della mafia romana.

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