Home AMBIENTE Parco di Veio: urgente intervenire sull’amianto degli acquedotti

Parco di Veio: urgente intervenire sull’amianto degli acquedotti

comunicati-stampa.jpg“Finalmente si prendono dei provvedimenti sulla discarica abusiva a cielo aperto in località il Castagneto a Formello all’interno del Parco di Veio”. E’ quanto dichiara Luigi Camilloni, presidente dell’Osservatorio Sociale, che prosegue: “Colgo l’occasione per chiedere alla Regione Lazio quanti sono i chilometri di tubazioni in cemento amianto che sono ancora interrate all’interno del Parco di Veio ed attraverso i quali è rifornita l’acqua ritenuta ‘potabile’, come avviene a tutt’oggi dall’acquedotto Camuccini”.

“Ma la Regione Lazio ha effettuato, attraverso gli organi competenti, delle analisi specifiche per verificare la presenza di amianto erogata dall’acquedotto dell’Arsial- prosegue Camilloni- soprattutto dopo i casi di rottura delle stesse tubazioni (eventi non rari) come e’ avvenuto nei giorni scorsi a Formello ? E’ possibile avere una dichiarazione ufficiale sul fatto che le fibre di amianto non fanno male alla salute dei cittadini ? E ancora, la Regione Lazio ha intenzione di dichiarare guerra all’amianto, iniziando a bonificare i chilometri di acquedotto in cemento amianto di proprietà dell’Arsial (ente regionale) che scorrono all’interno del Parco di Veio ?”.
“Ma, soprattutto – conclude Camilloni – ha intenzione di controllare le dotazioni individuali dei propri dipendenti (tecnici) che nello svolgimento del proprio lavoro sono esposti a ‘rischio amianto’ ? Che dice il Parco di Veio, visto che una parte consistente dell’acquedotto Camuccini scorre all’interno del proprio territorio naturale protetto ?”.

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