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XX Municipio: a Cesano è emergenza nidi

Un odg del XX Municipio: il Comune utilizzi i fondi già stanziati per un nuovo plesso scolastico. Ludovico Todini: realizzare nidi in base alla superficie dei municipi ed inoltre, con privato convenzionato minori costi per il Comune e tempi più rapidi (di Emanuela Micucci)

asilo-nido.jpgCi sono 3 milioni di euro fermi nelle casse del Campidoglio. Dovrebbero servire a costruire una scuola a Cesano, ma non si è ancora vista nessuna ruspa a lavoro. Intanto nel quartiere è emergenza asili nido. A sollecitare il comune di Roma a intraprendere l’iter utile alla progettazione e alla realizzazione di un nuovo plesso scolastico a Cesano è il XX municipio con l’ordine del giorno n.7, votato  all’unanimità lo scorso 14 luglio. Il finanziamento già ci sarebbe: 3 milioni di euro stanziati nella precedente consiliatura dalla giunta comunale per la costruzione di una scuola nel quartiere. Si tratta di mantenere lo stanziamento nei prossimi esercizi di bilancio del Campidoglio. E’ l’invito che l’amministrazione municipale rinnova al comune in quanto il XX municipio, già in passato, aveva votato una risoluzione a favore del nuovo edificio scolastico.

E, nella precedente consiliatura, il comitato dei Genitori della scuola di Cesano con le associazioni del territorio hanno raccolto più di 900 firme a sostegno del plesso e le hanno consegnata all’assessore dei lavori pubblici.

A Cesano negli ultimi anni si è assistito a una grande crescita demografica in seguito al forte sviluppo abitativo. Una tendenza destinata a aumentare nel tempo. Si è venuto a creare un vero sopraffollamento dell’unico plesso scolastico esistente nel territorio.
Ormai la scuola comunale dell’infanzia “Leopardo Angelici” di via Sforzini e l’istituto comprensivo dell’infanzia di via Orrea non sono più sufficienti per il numero di bambini iscritti. Ancora più grave la situazione dei nidi comunali a Cesano. Ne esiste infatti solo uno. Una situazione che costringe molte famiglie a migrare in altri quartieri per iscrivere i propri figli all’asilo, verso l’Olgiata, Osteria Nuova e La Storta dove si trovano le scuole più vicine. Notevoli diventano i disagi per la cittadinanza locale.

“Se riuscire ad entrare in graduatoria per un posto al nido del comune è stato un incubo – commenta Katia, madre trentenne di Alessio -, accompagnarlo ogni giorno a La Storta diventa un’avventura insopportabile, prima di tutto per mio figlio costretto a svegliarsi molto presto la mattina e a rimanere imbottigliato con me in auto a lungo prima di tornare a casa”.
“Ho letto che nel X municipio hanno inaugurato due nuovi nidi, perché qui non si fa nulla?”, domanda Valerio.

Occorrerebbe costruire nuovi nidi a Cesano e in tutto il XX municipio. Ne esistono, infatti appena 8, di cui uno convenzionato, per un territorio esteso come la città di Milano, il più grande di Roma.
Oltre 30 km per percorrerlo da nord a sud. Per fare una proporzione, il V municipio (Tibertino-Pietralata-San Basilio), molto più piccolo, ha un numero doppio di asili nido. Il problema, quindi, al di là del regolamento di ingresso alle scuole, è “intervenire nei municipi maggiormente estesi, non maggiormente popolosi – commenta il consigliere comunale del Pdl Ludovico Todini, membro della commissione scuola –  Mi riferisco alla superficie e non solo della densità abitativa”. Per abbattere tempi e costi di realizzazione dei nidi, poi, un aiuto arriva dai privati convenzionati.
“Laddove ci dovesse essere la copertura finanziaria – propone Todini – io sosterrei il privato convenzionato, perché costa meno per l’amministrazione comunale e ci vuole meno tempo di realizzazione esistendo le strutture. È più rapido perché per costruire un asilo nido ci vogliono 2 o 3 anni minimo se l’area in questione non è vincolata ed edificabile. Servono inoltre tra 1,5 milioni di euro e 1,8 milioni di euro”.

Emanuela Micucci

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10 COMMENTI

  1. Gentile Redazione,
    vorrei dare qualche elemento di conoscenza in più rispetto alla questione della mancata, finora, realizzazione della nuova scuola a Cesano.

    I 3 milioni di euro stanziati rimangono in essere almeno fino al prossimo bilancio e, certamente, faremo tutto il possibile per non definanziare l’opera.

    L’ostacolo incontrato dall’AC nel corso degli anni precedenti è stato quello dell’esproprio dell’area su cui deve sorgere la nuova scuola. L’area era di proprietà di Tanzi o società a lui afferente, pertanto è rientrata nel novero dei beni da inserire nella procedura di concorsuale di fallimento.

    Intanto si è approvato il Nuovo Piano Regolatore Generale che ha incluso l’area nel Piano di Zona B20 di Cesano.

    Tutto questo ha rappresentato un allungamento dei tempi di esproprio, quindi di acquisizione del bene da parte dell’Amministrazione Comunale, quindi di progettazione ed esecuzione dell’opera.

    Proprio stamane in Commissione Scuola del Comune di Roma (XI Commissione Consiliare Permanente), abbiamo avuto la notizia che non vi è alcun problema a procedere e pertanto la realizzazione della nuova scuola di Cesano non è caduta in prescrizione, tantomeno archiviata.

    A settembre torneremo sull’argomento, seguendo a tappe forzate l’iter della vicenda.

    Spero di aver apportato qualche elemento chiarificatore o, comunque, di conoscenza in più.

    Cordialmente
    Ludovico Todini – 347. 4990889 – ltodini@libero.it
    (Cons. Comunale di Roma)

  2. Solo per un’osservazione: sul sito del Comune di Roma alla voce opere pubbliche e faccio un esempio fra tutte le opere in bilancio e che riguardano Cesano trovo: OP0524490001 importo 100.000 euro, in bilancio per l’annualità 2006 per un nuovo impianto di illuminazione in Via Sforzini, ( quella dove ha sede la Scuola Angelini); poi trovo: OP0609580001 importo 90.000 euro in bilancio per l’annualità 2007 e trovo ancora con lo stesso numero di opera pubblica per un importo di 80.000 euro in bilancio per l’anno 2008 sempre per il nuovo impianto di illuminazione pubblica in Via Sforzini. Praticamente passano gli anni, l’importo finanziato diminuisce, anziché aumentare visto il lievitare dei prezzi, e l’opera pubblica comunque non si fa. Come non si è realizzata ancora la strada di collegamento alla scuola tra Via Sforzini a Via Colle Febbraro ( estratto del verbale del consiglio del Municipio XX del 4 Aprile 2003 e del 19 settembre 2006) . Voglio sperare, ed è la speranza di tanti altri cittadini che vivono questa realtà, che questa volta alle parole seguano veramente dei fatti è che non ritroviamo tra le opere pubbliche la costruzione della scuola in bilancio per il 2009 poi nel bilancio 2010 2011 2012 etc e dopo, come l’impianto di illuminazione e la strada di collegamento , (che non risolverebbero il problema del sovraffolamento, ma che renderebbero la scuola più sicura) non si fa. Distinti saluti Michele

  3. Gentile Michele,
    le sue preoccupazioni hanno un evidente fondamento. Per l’illuminazione pubblica, mi impegno a capire cosa sia successo e perchè. Le renderò la risposta su questa pagina.

    Per ciò che attiene il finanziamento della scuola, è stato un bene aver mantenuto il finanziamento e trascinarlo per le annualtà successive perchè rimangono i fondi in bilancio, in attesa del completamento delle procedure per l’acquisizione dell’area su cui deve sorgere la scuola al patrimonio comunale. Definanziare un’opera significherebbe allungare ancora di più i tempi.

    Cordialmente
    Ludovico Todini

  4. Sig. LudovicoTodini Le comunico, con piacere, che in Via Sforzini hanno quasi ultimato i lavori dell’impianto di illuminazione della strada ( che è stata anche asfaltata) e ritengo che per l’inizio del nuovo anno scolastico le luci siano anche accese. Un’ altro piccolo passo avanti è stato fatto……cordiali saluti Michele PACIFICI

  5. Buongiorno Consigliere Todini, gira voce che nonostante gli mpegni e il finanziamento di 3.000.000 di euro per la realizzazione della nuova scuola questa non vedrà la luce perchè i soldi servono altrove. E’ Vero? E ancora l’Ex Assessore ai Lavori Pubblici Marco Daniele Clarke, ebbe a dichiarare su questo blog il 29 settembre 2008 “sono innegabili le situazioni di disagio esistenti ed per questo che vi comunico che l’Ufficio Tecnico del Municipio sta lavorando ad un progetto provvisorio alternativo che consenta l’accesso e l’uscita dalla scuola con maggiore facilità”. A dicembre ho chiesto se c’erano delle novità in merito ma non ho ricevuto risposta. Quanto tempo occorre all’Ufficio Tecnico del comune per un progetto provvisorio? Credo che non ci si renda conto di quello che c’è da SUBIRE tutti i giorni per andare ad accompagnare e riprendere i propri figli a scuola!!!!!!!!!!! In attesa di unn Suo gentile cenno di riscontro invio distinti saluti. Michele PACIFICI

  6. Gentile Sig. Michele,
    le premetto che ad oggi non posso essere preciso ed esaustivo, perchè stiamo redigendo il bilancio preventivo 2009-2011 del Comune di Roma e nulla si sa nello specifico, se non le linee guida: niente aumenti di tasse ed imposte comunali, spesa sociale e scolastica invariate e individuazione dei settori in cui tagliare, per rispettare il piano di reintro approvato dal Governo dopo il periodo commissariale durato 3 mesi.

    Sono in corso, in questi giorni, riunioni tra l’Assessore al Bilancio ed il gruppo del PDL del Comune di Roma, proprio per trovare una sintesi sulle voci e capitoli di bilancio da mantenere e sopprimere.

    Certamente le farò sapere l’andamento dalle pagine di questo blog.

    Cordialmente
    Ludovico Todini

  7. Buonasera Consigliere Todini ho appena letto un volantino con il quale il Comitato dei Genitori informa che il Comune di Roma ha tolto dal bilancio i tre milioni di euro destinati alla costruzione della nuova scuola a Cesano. Quindi è ufficiale la scuola non si fà. Senza nessuna polemica. L’attuale scuola è ormai sovraffollata ed è ubicata in una strada stretta che si chiude con la scuola stessa. I pulman lasciano i bambini a circa duecenti metri dalla scuola ostruendo, all’uscita e all’entrata dei bambini, Via Orrea ( altra strada stretta e a senso unico). Tralasciando il disagio dei genitori e dei bambini, quella scuola cosi come è messa NON E’ SICURA. Qualsiasi cosa dovesse succedere alla scuola i mezzi di soccorso potrebbero non arrivare. Non chiudiamo ,come la cronaca insegna, la stalla quando i buoi sono fuggiti. Mi rendo conto che Roma è estesa e i problemi tanti ma ritengo che ci debbano essere delle priorità e la nuova scuola a Cesano, priorità lo è da diversi anni. E intanto la popolazione aumenta. La invito magari anche con il Sindaco Alemanno a fare una passeggiata .Vedrà , vedrete,di persona quanto poco sicura sia la scuola “Angelini”. Ah, si era anche parlato della realizzazione di un’altra entrata/uscita della scuola su Via Colle Febbraro. In merito cosa si sa?Distinti saluti Michele PACIFICI

  8. Consilierierie Todini Le sarei grato se potesse darmi delle risposte anche perchè , pare ( perchè mi è stato riferito) che il 5 marzo u.s. nel Consiglio del XX municipio del non si sia discusso del bilancio comunale e quindi, anche dei tre milioni di euro, che erano in bilancio per la costruzione di una scuola a Cesano. Allo scopo, sembra, che i Consiglieri, ritengo della maggioranza , avrebbero fatto mancare il numero legale su imput del Presidente del Municipio. Se ciò che mi è stato riferito è vero sarebbe possibile capirne il motivo? Questa scuola si farà o no? e nel frattempo si provvederà alla realizzazione di un’altra entrata/uscita della scuola su Via Colle Febbraro?Grazie

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