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A mondofitness 2008 io allatto dove mi pare

io-allatto.jpgA MondoFitness 2008 il box per l’allattamento al seno dei neonati ideato dall’associazione Salvamamme per promuove il diritto alla poppata

“Diritto di poppata ha dato il latte in polvere per il mio bambino. Non potevo comprarlo perché costava 24 euro ogni 3 giorni. Loro hanno fatto crescere il mio bambino. Mi hanno dato anche vestitini e passeggino. Per andare alla sede di Salvamamme-Salvabebè con l’autobus ci metto un’ora e mezza ma l’importante è che posso tenere con me, in Italia, mio figlio”. Anna Lisa tiene tra le braccia Riccardo, 13 mesi, mentre racconta la sua storia. Davanti a lei tante donne, italiane e straniere, alcune con i neonati aiutati dall’associazione Salvamamme, altre volontarie che frequentano la sede alla Balduina . Tutte riunite martedì scorso a MondoFitness, manifestazione sportiva estiva in viale di Tor di Quinto, per presentare una nuova iniziativa a favore della maternità. Un prototipo di box per l’allattamento al seno dei neonati, realizzato e donato dallo scenografo Roberto Ciambrone.

Una struttura a S che può ospitare due mamme con i loro bambini. Il nome è quasi un grido di battaglia: “Io allatto dove mi pare”. E in effetti la presidente di Salvamamme, Grazia Passeri, invita “ogni municipio di Roma a creare nei punti di maggior transito (ovunque si può), delle aree attrezzate e un punto privacy per dare ai neonati e ai bebè che lo richiedano, quel momento di gioia e di pace, quasi di raccoglimento, che ogni lattante merita”.

L’idea è nata casualmente. “Alcune nostre mamme allattavano al sole sulla sulla panchina nel giardinetto di una nostra sede – ricorda Passeri – Erano un’immagine delicata e tenera. Ci è stato chiesto dal condominio di evitare queste scene. Altre mamme ci hanno raccontato di essere state criticate e riprese in situazioni analoghe. Le mamme sono mamme e questo pare sia un problema”. Eppure l’allattamento al seno è un’esperienza naturale.
“Il diritto di poppata è un diritto alla vita – spiega l’europarlamentale Roberta Angelilli (An-Pdl), rappresentante del Forum europeo per i minori – perché il bambino che nasce ha diritto al latte, indispensabile per il suo sviluppo fisico e psichico. Lo riconoscono l’Unicef e tutte le convenzioni internazionali. E’ anche un diritto d’amore, quello che bambino e mamma reciprocamente donano e ricevono. E’ un diritto alla salute”.
Spesso nel nostro contesto culturale si trasforma in un grande imbarazzo, in difficoltà. “Occorre – conclude Angelilli – rivoluzionare il concetto perché torni ad essere un diritto positivo”.

La pediatra Angela Parisi sottolinea l’importanza dell’allattamento al seno “per la creazione di anticorpi, la maturazione del sistema nervoso del bambino, la minore incidenza della depressione post partum nella madre”. “Ma più importante – aggiunge – è l’unione evolutiva mamma-bambino: si crea un feeling che fa diventare giorno dopo giorno quella madre la mamma accudiente di quel bambino”.
Anche gli studi psichiatrici dimostrano i vantaggi dell’allattamento al seno nella prevenzione di problemi psicologici o psichiatrici dell’adulto, come ricorda lo psichiatra della Sapienza Vincenzo Mastronardi. Il corretto primo pasto materno è l’inizio di una buona educazione alimentare.
“Per questo motivo MondoFitness, ospitando questa iniziativa, vuole lanciare – commenta Andrea De Angelis, organizzatore della manifestazione – un messaggio forte e deciso: la salute non è solo allenamento fisico, ma anche attenzione e rispetto per la natura del proprio corpo e delle propria persona”.

Alla presentazione del box è collegata una raccolta fondi per il progetto “Diritto di poppata” che l’associazione promuove con il sostegno del Gruppo Mercurio. Scopo: tentare di recuperare il latte materno (distribuire tiralatte, migliorare l’alimentazione delle nutrici anche con integratori), acquistare latte in polvere per le mamme a reddito zero e con certificazione medica di impossibilità al recupero del latte materno. “Abbiamo sposato il progetto – afferma Veronica Marica, vicepresidente Gruppo Mercurio – riuscendo a raccogliere nei nostri supermercati 80mila euro in 6 mesi. Ne hanno usufruito 170 mamme, di cui il 30% italiane”. Info:. Salvamamme via Friggeri, 57-61 (Orario: dal lunedì al venerdì 9:30-13:30 e 14:30-17:30) tel. 06.35403823-4351 contatti@salvabebe.org  Numero verde: 800.283101(attivo 24 ore su 24).
Emanuela Micucci

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