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Nuovo Mercato di Ponte Milvio – tra frutta e verdura, mugugni e malumore

nuovo-mercato-ponte-milvio.jpgMugugni  e malumore serpeggiano fra i banchi del nuovo mercato di Ponte Milvio. I commercianti  sono insoddisfatti  e lamentano un significativo calo delle vendite dovuto, a loro dire, alle difficoltà che i clienti incontrano nel recarsi al mercato, difficoltà soprattutto connesse alla carenza di parcheggi ed agli scarsi collegamenti dei mezzi pubblici. Tutto ciò fa si che durante la settimana l’affluenza sia calata di molto e che l’unico giorno di vera attività sia il sabato mattina. Il motivo è facile intuirlo: presso il parcheggio del mercato la sosta è gratuita per le prime due ore a condizione di effettuare una spesa di almeno 30 euro ed ovviamente per fare una scorta settimanale questo importo ci vuole tutto. Ma gli acquisti spiccioli degli altri giorni non possono mai arrivare a questa cifra ed allora, per poter parcheggiare, è necessario spendere ben due euro l’ora. Una cifra esorbitante, dicono i commercianti, chi viene al mercato per  acquistare prodotti freschi e buoni a prezzi contenuti non può e non deve aggiungere alla spesa altri due euro per il gestore del parcheggio. E’ un balzello bello e buono …. 

Ed ecco dunque fiorire l’offerta di scontrini: al gestore del parcheggio, per dimostrare l’avvenuta spesa di 30 euro, occorre esibire tanti scontrini quanti ne servono per arrivare a tale importo ma se avete speso di meno e non avete più nulla da acquistare non c’è problema, troverete sempre un commerciante pronto ad offrirvi uno scontrino dell’importo necessario. Una presa in giro ? No, un modo simpatico per fidelizzare la clientela a dispetto dell’inviso gestore del parcheggio.

Altra causa del calo di affluenza è l’assenza di aree di sosta nelle adiacenze del mercato ed in attesa dei ventilati 300 posti auto che saranno ricavati dalla demolizione del vecchio mercato e che comunque non saranno pronti prima di dicembre, oggi la possibilità di lasciare l’auto per fare la spesa è veramente ridotta all’osso. Provare per credere.

Ma ad indispettire i commercianti ed a far diminuire sensibilmente il numero dei clienti ci si è messa anche l’ATAC con l’abolizione della fermata degli autobus su viale Tor di Quinto, fermata usatissima, fino a due mesi fa, dalle persone anziane o sole di Corso Francia o di Collina Fleming che usavano i mezzi pubblici  i per andare e venire dal mercato. Chiedono quindi che sia ripristinata, così come chiedono – e la richiesta  ci pare del tutto fondata – che il capolinea della linea 188, cosiddetta navetta della Farnesina, venga avvicinato al mercato.  Non hanno tutti i torti: considerato che il capolinea è attualmente attestato a Largo Maresciallo Diaz, a circa 300 metri dal mercato, e che tale linea viene usata quasi esclusivamente dalle persone anziane della zona per i piccoli spostamenti dovuti alle necessità quotidiane, perché non favorirle , così come era prima, consentendo loro di scendere a due passi dal nuovo mercato ?

Insomma,  con un po’ di buon senso ed un pizzico di fantasia la situazione potrebbe essere migliorata di molto sia a favore dei clienti che degli operatori commerciali. L’importante è volerlo fare.  Lo vorranno il XX Municipio ed il Comune ?

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8 COMMENTI

  1. Non sarebbe forse opportuno differenziare le tariffe del parcheggio in base alla durata della sosta? Ad esempio si potrebbe tariffare la prima mezz’ora 50 centesimi, per favorire l’acquisto “veloce” quotidiano, mantenendo eventualmente ad una cifra maggiore le ore successive. A mio parere così si avrebbe il parcheggio sempre molto frequentato ma sarebbe comunque possibile per molti trovare posto visto l’ovvio turn-over.
    Cari signori gestori del parcheggio, vogliamo provare?

  2. Io abito da 45 anni a Via Riano.

    Il problema del mercato è stato subito evidentissimo dal momento che i ben pensanti….. al Comune hanno modificato il progetto originario………………con la famosa clausola costo zero per le spese comunali.

    In questo modo hanno dato via libera a interessi privati ……………………. a danno di tutti, residenti e operatori commerciali, che oggi sostengono costi elevati, mentre chi si gonfia le tasche è chi vende parcheggi a € 80 000,00 che dovevano essere adibiti gratuitamente alla sosta del mercato.

  3. Alcuni supermercati regalano la prima ora di sosta presso il loro garage, indipendentemente dall’importo della spesa effettuata. Non sarebbe male no?
    A Ludovico Todini che a proposito dei parcheggi nei centri commerciali parlava di una politica comunale (naturalmente della giunta precedente) a favore del pagamento della sosta, vorrei ricordare che sia a Porte di Roma che a Roma Est e alla Romanina, il parcheggio non si paga, indipendentemente dalle ore di sosta.

  4. In realtà non capisco perché questo centro commerciale abbia i parcheggi a pagamento, mentre altri colossi (chiamiamoli così) come il centro commerciale della Bufalotta, Parco Leonardo o altri, non prevedono costi nei loro parcheggi interni.
    Già questo penalizza i commercianti a prescindere.
    Se fosse un discorso legato a possibili intrusioni, basterebbe ritirare un ticket presso le casse dei negozianti, effettuato un qualunque acquisto (pure per comprare una carammella!) perché questo parcheggio rimanga un luogo occupato esclusivamente dai propri clienti.

  5. Gentile redazione,
    la questione della sosta di Ponte Milvio, ovvero nel parcheggio del nuovo mercato di Ponte Milvio, è davvero onerosa.

    Alla sig. ra Camilla chiedo di ricordarmi, per favore, in quale occasione mi sarei dichiarato favorevole alla sosta tariffata presso il mercato di Ponte Milvio o in genere. Lo chiedo perchè ancora nessuno mi ha convinto della bontà della sosta a pagamento in questo modo.

    Giusto, a mio avviso, ipotizzare una sosta gratuita per i primi 30 minuti, come avviene in molti centri commerciali o mercati coperti italiani ed europei.

    Proverò a capire come si possa intervenire per modificare la situazione attuale.

    Cordialmente.

    Ludovico Todini

  6. Gentile Consigliere Todini, io non ho detto cheLei si sia espresso a favore della sosta a pagamento, ma ha parlato di “situazione ereditata da passate giunte capitoline” a spiegazione dell’adozione della sosta a pagamento. Quindi ricordavo semplicemente che molti grandi centri commerciali, inaugurati durante le passate giunte capitoline, non hanno adottato questa “benedetta” ( o piuttosto maledetta) sosta a pagamento, per cui il sistema in vigore a POnte Milvio non trovava una giustificazione nella politica del Comune. Cordialmente La saluto!

  7. Ma perchè nessuno parla dei prezzi??? Da quando il mercato si è trasferito nella nuova sede…tutti i commercianti hanno alzato i prezzi in maniera esagerata e ingiustificata (anzi per loro è giustificatissima dal fatto che nel nuovo mercato hanno molte più spese di gestione……) ed è proprio questo il motivo per il quale la gente non va più volentieri al nuovo mercato…..
    Imparate a sentire la gente vera….quella che usufruisce del mercato…..: parcheggi e lontananza sono solo motivi corollari….IL VERO MOTIVO DEL CALO DELLE VENDITE E’ DATO DAI PREZZI ESAGERATAMENTE ALTI DELLA MARCE IN VENDITA DAI BANCHI DEL MERCATO!!!!!!

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