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Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, a colloquio con VignaClaraBlog

nz1.jpgUna nuova intervista di VignaClaraBlog. Senza nulla togliere ai precedenti, questa volta abbiamo incontrato un personaggio particolare, un uomo pubblico che ricopre un ruolo istituzionale. È Nicola Zingaretti, eletto ad Aprile Presidente della Provincia di Roma. 43 anni, romano, innamorato della sua città, schivo e forse anche un po’ timido. Scopriamolo insieme.

Presidente, grazie per averci concesso questa intervista. Per cominciare vorremmo chiederle chi è Nicola Zingaretti fuori della politica: sappiamo che è un romano verace, che è sposato e papà di Agnese e Flavia, due splendide bambine, che non ama i salotti e la mondanità, e poi ? Amo mia moglie e le mie figlie e ho una grande passione, la cucina. Inoltre mi piace stare in mezzo alla gente e passeggiare per le vie della mia città che ogni giorno mi riserva grandi sorprese.

Come concilia la sua vita pubblica con quella privata, come spiega alle sue bambine il suo lavoro, riesce sempre a dare una risposta alla domanda “papà, che hai fatto oggi ?” Provo a raccontare la mia giornata cercando di trasformare la politica in una favola. Ma potete credermi, non sempre è facile.

Lei è profondamente innamorato di Roma, una città di grandi contraddizioni, cosmopolita per certi versi ma afflitta da grandi ed annosi problemi irrisolti per altri. Qual’è il suo rapporto con Roma ? Adoro la città in cui vivo, che come tutte le metropoli ha i suoi problemi, ma non sopporto chi la sottopone a critiche calcolate e spesso immotivate. Chi governa ha il compito di risolvere i problemi, un traguardo possibile solo comprendendo a fondo le domande dei cittadini, superando la sterilità di certe polemiche politiche e mettendo in campo una strategia comune.

E con i quartieri di Ponte Milvio, Vigna Clara, Roma Nord in generale che rapporti ha ? Il territorio del XX Municipio, del quale VignaClaBlog si occupa quotidianamente da oltre un anno, è il più vasto e il più disomogeneo di Roma in termini di residenzialità, viabilità, concentrazione di extracomunitari….Non spetta a me dare le risposte che competono ai singoli municipi. Credo però che i problemi di un territorio siano gli stessi che hanno le aree circostanti e che questa interdipendenza imponga risposte complessive. La Provincia di Roma può offrire un contributo nella risoluzione di tematiche come sicurezza e viabilità, ad esempio realizzando i corridoi di mobilità per il trasporto pubblico previsti dal piano di bacino varato dalla Giunta Gasbarra che, insieme a un intervento per il potenziamento delle reti ferroviarie locali, possano ridurre l’impatto del pendolarismo sul traffico cittadino.

nicola-zingaretti-e-il-presidente-napolitano.jpgL’elezione a presidente della Provincia è stata difficile: al primo turno quasi dieci punti di vantaggio sull’avversario e poi al ballottaggio una vittoria di misura, con poco più del 51%: qual’è la sua valutazione sul voto alla Provincia, in netta controtendenza con quanto avvenuto a livello nazionale, al Comune di Roma ed in numerosi Municipi dello stesso ? Sembra paradossale dirlo, ma soprattutto se guardiamo ai risultati dell’hinterland un dato appare evidente: l’asse politico della Provincia di Roma si è spostato verso il centrosinistra. Abbiamo vinto perché abbiamo raggiunto un mix ottimale tra l’orgoglio delle cose fatte nei cinque anni della giunta Gasbarra e una forte iniezione di novità. Non mi riferisco solo alle persone, per quanto sia evidente che la mia candidatura abbia intercettato una domanda di cambiamento diffusa nell’elettorato, ma all’innovazione contenuta nelle proposte che abbiamo presentato agli elettori. E poi penso alla forza di una coalizione davvero coesa: una squadra che ha lavorato con me in questa campagna elettorale e che continuerà ad essere al mio fianco nei cinque anni di intenso lavoro che ci attendono, perché è unita intorno ad un programma comune di cambiamento.

Fin da giovane lei ha fatto parte dell’associazionismo laico, dei movimenti per la pace e del volontariato. Cosa le hanno dato queste esperienze e come si avvarrà delle stesse nel suo attuale compito ? Queste esperienze mi hanno permesso di avvicinarmi alla politica, consentendomi di vivere esperienze straordinarie. Penso, solo per fare un esempio, al primo Campeggio Giovanile Antimafia di San Vito Lo Capo dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Iniziative che mi hanno arricchito dal punto di vista umano e che mi hanno permesso di capire l’importanza dell’impegno sociale, la solidarietà e la tutela dei diritti dei più deboli. Come dire: che cosa sia davvero la politica.

Presidente, da tempo, a livello nazionale, si mette in dubbio l’utilità delle Province come istituzioni e se ne chiede l’abolizione, anche nell’ottica della riduzione dei costi della politica. Il suo parere ? Credo che la Provincia sia un ente molto utile quando riesce ad essere realmente vicina alla gente e a fornire risposte tempestive ed efficaci ai bisogni dei cittadini. Roma ha bisogno della Provincia perché la crescente interdipendenza nz2.jpgdel nostro territorio ci impone, per continuare a crescere, di fare ancor di più sistema. Credo che dobbiamo guardare ad una grande riforma della governance. Il nostro progetto a medio termine è la città metropolitana, un nuovo ente di governo per Roma e la sua area vasta, che unisca sotto un’unica amministrazione con nuovi poteri i Comuni della Provincia e i municipi della Capitale trasformati in Comuni metropolitani. In attesa che ciò avvenga, lavoreremo, con gli strumenti a nostra disposizione, per rafforzare la coesione e lo sviluppo di tutto il nostro territorio.

Lei è un giovane che occupa un posto di potere, è un eclettico, un informale che riscuote simpatie fra i giovani, insomma un politico fuori dagli stereotipi. È il segnale d’un ricambio generazionale ? E secondo lei viene fatto tutto il possibile dai partiti e dalle istituzioni per consentire alle nuove generazioni di poter subentrare alle vecchie in politica ? Non parlo per me, ma il nostro Paese ha davvero bisogno di un grande ricambio generazionale. Dobbiamo scommettere su uno straordinario patrimonio di talenti, ragazzi e ragazze che studiano, ricercano, hanno coraggio e visione del futuro. Il compito della politica non è difendere le vecchie corporazioni, ma offrire a tutti l’opportunità e la libertà di affermarsi.

Un’ultima curiosità. Sappiamo che lei è affascinato dalla tecnologia ed è una persona molto attenta alla comunicazione ed ai media on-line, il suo sito web ne è prova. Ci dia un parere spassionato su VignaClaraBlog….Credo che il vostro sia un servizio molto utile proprio perché sfrutta l’immediatezza e la vivacità dei nuovi linguaggi e delle nuove tecnologie per creare una comunità. Vi faccio i miei migliori auguri.

Grazie, Presidente, per il tempo dedicatoci e le facciamo i nostri migliori auguri per il suo futuro e per il compito che l’attende.

Ai nostri lettori ricordiamo che Nicola Zingaretti è nato a Roma nell’Ottobre del 1965, è sposato ed ha due figlie. Fratello minore dell’attore Luca, è una persona schiva, non ama i salotti e la mondanità ed il suo percorso di vita nz3.jpglo conferma. Nel 1982, a soli diciassette anni, si è avvicinato all’associazionismo laico prendendo parte al movimento per la pace. Dopo un lungo percorso nel volontariato, nel 1998 è nominato Responsabile delle Relazioni Internazionali presso la Direzione Nazionale DS e nel 1999 si reca in Birmania a sostegno del “movimento per la democrazia” incontrando il Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi. Lo stesso anno organizza il il viaggio del Dalai Lama a Roma. E’ stato consigliere comunale di Roma,segretario della federazione romana dei DS e, dal 2004, eletto deputato del Parlamento Europeo con 213 mila preferenze. Poi, il 28 aprile 2008, l’elezione alla Presidenza della Provincia di Roma.

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6 COMMENTI

  1. Vorrei chiedere al Presidente Zingaretti se, come e quando intende dare corso al programma elettorale ed in particolare al progetto di rete wi-fi pubblica che è stato uno degli argomenti salienti della sua campagna elettorale ed uno dei motivi per cui l’ho votato.. Grazie..

  2. Può darsi che da questa pagina web, riesca a far arrivare il mio messaggio al Presidente della mia provincia, visto che l’indirizzo della sua posta elettronica è intasato e non risponde quando gli si scrive.

    Al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti

    Oggetto: Assistente Educativo

    Alla scuola superiore: Istituto Falcone in via Rugantino a Roma, sono stati tagliati fondi per circa il 40%. Fondi destinati a ore di Assistente Educativo ( Legge 104/92, art. 13 comma 3) così come programmato dai Progetti Educativi Individualizzati. Un taglio ingiustificato, visti i fondi che la Regione Lazio ha messo a disposizione delle Provincie. Fondi oltretutto incrementati nei confronti dei precedenti anni scolastici.
    Ragazzi disabili, compreso mio figlio down Marco, che si trovano ad avere ore di personale con la qualifica di Assistente Educativo, tagliate, del il 40%. Un taglio al Diritto all’Istruzione, che per legge, deve essere assicurato dalla Provincia che Lei presiede, come da D.P.R. 616/77, Capo VI – Assistenza scolastica – art. 42; legge 449/97 e Decreto Legislativo 112/98, art. 139.
    Cosa mi risponde sig. Presidente? Ho cercato invano di mettermi in contatto con Lei, ma invano, come pure ho scritto a qualche giornale, ma niente!
    Signor Presidente, ho 68 anni e sono un malato di cancro gravissimo non ho la resistenza fisica per iniziare una causa in tribunale, ma… non posso subire l’ennesima ingiustizia su mio figlio. La prego di attivarsi onde tutelare il diritto allo studio di questi ragazzi. Ho parlato in questi giorni con la On. Biolghini e la Stefania Firringeli dell’Uff. handicap di via Pianciani, che hanno dichiarato, sia a me che all’avv. Nocera della FISH Nazionale, che la causa è stata la scarsità dei fondi messi a disposizione delle provincie del Lazio, dalla nostra Regione: http://normativa.dlazio.it/2008/09/dg-681-fondi-alle-province-per.html . Una grossolana bugia, o è stato penalizzato solo questo Istituto o chi è che mente, viste le notizie apparse sulla stampa e nel web?.
    Attendo fiducioso un Suo interessamento, onde evitare il ricorso alla Magistratura Ordinaria, sia da parte mia che dalle famiglie dei ragazzi disabili dell’Istituto Falcone.
    Cordialità
    Rolando A. Borzetti
    3382768939
    0624417367

    La stampa:
    http://www.superabile.it/regioni/Lazio/news/info-1714247442.html
    http://genitoriuicroma.objectis.net/personale/news/news-2008/news-ottobre-2008/piu-fondi-per-lintegrazione-scolastica-degli-studenti-disabili-nel-lazio/
    http://www.trentamesi.org/index.php/nodo/758/tipo/scheda

  3. Gentile signor Borzetti,
    abbiamo inoltrato la sua segnalazione all’ufficio stampa del Presidente Zingaretti. Siamo certi che la contatteranno, ma lei ci tenga informati.
    I nostri più sinceri auguri.
    VignaClaraBlog

  4. Il Capo Ufficio Stampa della Provincia, dr Lanfranchi, ci informa che a seguito della nostra segnalazione è stato immediatamente coinvolto l’Assessore alle Politiche Sociali Claudio Cecchini che domani incontrerà il sig.Borzetti con il pieno intento di affrontare e risolvere il problema personale segnalato tramite VignaClaraBlog.
    Ringraziamo il sig.Borzetti per essersi rivolto a noi e nel formulargli i nostri migliori auguri lo invitiamo a tenerci informati sugli esiti dell’incontro.
    VignaClaraBlog

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