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Via della Farnesina – c’era una volta un Parco

In Via della Farnesina c’era una volta un Parco (chiamato area verde ex Volpi) meta di mamme, bambini ed anziani. Verde, curato, accogliente, con una pista di pattinaggio e numerosi giochi dove nonni e nipoti passavano il pomeriggio in tutta tranquillità. Questo accadeva fino a sei, sette anni fa: ora al suo posto c’è un’area abbandonata, degradata, ritrovo notturno di balordi e piccola discarica a cielo aperto. Ce ne occupammo nel nostro servizio del 5 Novembre 2007 ottenendo l’interessamento della Commissione Lavori Pubblici del XX Municipio e dell’Ufficio Giardini del Comune di Roma ma poi le vicende politiche ed elettorali presero il sopravvento ed il tutto è finito nel dimenticatoio della Pubblica Amministrazione locale. Ma noi che siamo di memoria lunga, a distanza di sette mesi siamo tornati sul posto: queste foto parlano da sole.

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L’impervia scalinata conserva ancora la stessa recinzione malandata di cinque anni fa e si affaccia su centinaia di metri quadri di erbacce così alte che un cane di piccola taglia non ritroverebbe più la casa di strada. Così alte che anche il cestino dei rifiuti ha difficoltà ad emergere dalle stesse. Cerchiamo le panchine: sei in tutto (sono in realtà delle lastre di marmo che poggiano su blocchetti instabili) due delle quali fatte a pezzi: vera minaccia per le caviglie di uno sbadato.

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Tre malandati bidoni fanno da sentinella all’ingresso del parco, dovrebbero esser pieni ed invece sono vuoti perché c’è chi approfitta dello stato di abbandono preferendo usare gli anfratti del parco come discarica. E che dire della fossa nella quale trova rifugio ogni notte un barbone di zona che accatasta lì i suoi averi consistenti in cumuli e cumuli di rifiuti, anche organici ?

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Una casetta (ex deposito di attrezzi), a guardia della pista da pattinaggio distrutta, si presenta con la porta divelta ed all’interno scorgiamo resti di un fuoco, un paio di pentole, un pagliericcio sporco. E’ facile immaginare chi vi possa trovare dimora.

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Tutto questo a 200 metri dal Ministero degli Esteri da un lato e da Piazza Ponte Milvio dall’altro, nel cuore della città. Tutto questo pur in presenza del dignitoso Centro Anziani Farnesina,che ha la sua sede all’interno del Parco, il quale ad inizio 2007 aveva chiesto al XX Municipio l’affidamento dell’area giochi al fine di realizzare uno spazio di socializzazione anziani-bambini impegnandosi in cambio ad effettuare servizi di guardiania, vigilanza e piccola manutenzione. Sarebbe stata una gran bella cosa perché oltre a restituire il parco ai cittadini avrebbe consentito ad un piccolo gruppo di anziani di zona di sentirsi ancora attivi e socialmente utili. Ed il Municipio in prima battuta concesse l’affidamento (Risoluzione 16/2007) salvo poi revocarlo tre mesi dopo (Risoluzione 49/2007) per concederlo invece ad un’anonima Associazione Culturale e Sportiva “Gousha” impegnatasi a riqualificare il Parco a proprie spese (ma in cambio di cosa ? questo nella risoluzione non è scritto).

Tutto ciò accadeva nella primavera del 2007. Siamo a Giugno 2008 ed il Parco versa nelle condizioni descritte, di Goshua non c’è ombra, di un minimo di manutenzione nemmeno. La aree verdi sono il patrimonio del territorio del XX Municipio, ne occupano circa il 50% eppure sono trattate così, come figlie di nessuno.

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2 COMMENTI

  1. Abito a pochi metri di distanza dal parco…in quel posto ci sono cresciuto….mi ci portava mia nonna a giocare a pallone, con la bicicletta e con i pattini…ricordo con nostalgia quando era un’area destinata a noi bambini…..
    Adesso è terra di nessuno….dopo il tramonto è sconsigliabile passarci….possibile che nessuno possa far nulla per restituire questo meraviglioso parco a noi cittadini, invece di lasciarlo in mano a nomadi, balordi e senzatetto?

  2. Abito di fronte il parco e sinceramente trovo assurdo lo stato di degrado e di abbandono in cui versa, è inammissibile che non se ne curi nessuno, anche perchè credo che con pochi accorgimenti lo si potrebbe riportare ad un livello accettabile.
    Spero che come per tanti altri casi continuerete ad interessarvi anche a questo fino alla risoluzione del problema per far si che la nostra zona venga curata come merita.
    Un grazie da un vostro assiduo lettore.

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