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E’ nato ROMA XX, un nuovo periodico locale

Segnaliamo la recente uscita di ROMA XX, un nuovo periodico gratuito locale dedicato ai problemi del territorio del XX Municipio.   

testata-roma-xx.JPGRegistriamo con piacere la nascita di questo free-press che intende interessarsi dei fatti e delle problematiche economico-sociali, culturali e politiche dei quartieri e dei cittadini del XX Municipio fornendo agli stessi uno strumento di informazione che ci auguriamo sia rigoroso e soprattutto obiettivo. Questo territorio soffre da tempo di problemi irrisolti in materia di mobilità, sicurezza, igiene, viabilità e trasporti, insomma di qualità della vita, e quindi più siamo a parlarne, aggregando i cittadini, e meglio è.

Roma XX avrà una cadenza mensile, sarà distribuito gratuitamente e sarà aperto alla collaborazione di tutti coloro che hanno voglia di essere cittadini attivi. ROMA XX, al quale facciamo i nostri auguri, è diretto da Paolo di Battista e la redazione ha sede in via S.Godenzo 119 (tel 3487748090 – 333258320). Ecco i primi due numeri, cliccate sui link : Roma XX numero zero  e Roma XX numero uno

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26 COMMENTI

  1. Mi sembra più un giornale politico che un giornale attento alle problematiche del XX municipio….
    Un consiglio personale è quello di dare prevalenza alle notizie e non a pubblicità elettorale o interviste mirate. Sembra più una specie di lavaggio del cervello a senso unico….A quel punto chiamarlo Roma XX non mi sembra corretto!!

  2. Cara Barbara, la tua osservazione non è errata, è un giornale che anche a me sembra guardare ai problemi da una certa angolatura ma perchè scandalizzarsi per questo ? tu sai citarmi un solo giornale, anche fra quelli di territorio, che non abbia una visione politica delle cose ? Non ce n’è neanche uno che possa dirsi libero nel senso assoluto della parola. Ma dai, addirittura su Porta Portese ci sono articoli che parlano di politica ma spingendo verso una precisa parte politica ! è tutto dire, ma perchè meravigliarsi, la politica fa parte della vita sociale. Dunque, se ti piace Roma XX lo leggi altrimenti no. Ma quello che è importante è che ci sia la libertà d’espressione per tutti, anche la libertà di chiamarsi Roma XX, perchè non dovrebbe essere corretto questo nome ?

  3. due cose:

    1 – chiederemo all’AMA perchè e per quanto sponsorizza un giornale di quartiere non registrato chiaramente politico con i NOSTRI soldi (almeno so che tra poco non accadrà più!!).
    2 – una cosa è un periodico con un’idea politica (tutti la esprimono quando scrivono), una cosa è un giornale politico (questo è il caso!!)… sembra di leggere un giornale di partito…

    Stefano Erbaggi
    Cons. PDL Municipio Roma XX
    3470345297 – stefanoerbaggi@hotmail.it

  4. Personalmente credo che un conto sia un giornale spostato da una parte, un conto sia un giornale totalmente politico.
    Mi spiego.
    1) Nel suo primo numero era sponsorizzato dall’AMA…. lascio a voi commentare la scelta.
    2) Nel primo numero erano presenti le interviste a Rizzo e Rutelli, nonchè una critica pesante e mirata all’amministrazione del centro-destra del XX Municipio.
    Nel secondo numero, invece, era presente “soltanto” un’intervista a Rutelli…. alla faccia della (neanche tentata) imparzialità!!!
    Sinceramente di un giornale così a senso unico non ne sentivo nemmeno il bisogno.
    Molto meglio XX Polis o Zona Cassia: almeno gli articoli abbracciano diversi ambiti e non hanno SOLO uno sfondo politico.
    Libertà di espressione? Ma certo, chi si oppone, ma non iniziamo a decantarne le lodi almeno…

  5. chiedo scusa ai fratelli Stefano e Pierluigi Erbaggi, ma non riesco a capire perchè vi scaldate così tanto. Ma vivi e lascia vivere vi dice niente ? Neanche a me piace tanto questo nuovo giornale ma non vedo il motivo di gridare allo scandalo. Pierluigi dice che non ne sentiva il bisogno, ma forse centinaia di altri cittadini si, basta dunque non leggerlo se non piace, perche attaccarlo in questo modo ? Roma XX è un giornale di parte ? quale giornale non lo è ? siate sinceri. Roma XX è un giornale non registrato dite voi ? anche XX Polis, da voi citato, non è registrato, eppure nessuno ha mai gridato cosi’ forte . Insomma, che vi è preso ?

  6. Un free-press decisamente politicizzato. Una tiratina d’orecchie va al responsabile del blog che ne ne ha dato ampio risalto.

  7. Io invece ho trovato questo giornale interessante, anche se di parte, e con articoli ben scritti, non ci subissa di notizie di cronaca nera spicciola (come tanti altri giornalini locali enfatizzano) e non intervista la bellina di turno del quartiere. Riporta, invece,ulteriori notizie sul territorio – vedi il sottopasso di Corso Francia nel nuovo PRG e la riapertura della stazione di VIgna Clara di cui non ero a conoscenza nonostante legga di tutto – che possono sfuggire ai più. C’è addirittura una rubrica che parla del “DIRITTO”.

  8. A mio modesto parere il cittadino che prende un giornale chiamato XXROMA si aspetta di trovarci notizie sul suo territorio, notizie imparziali e di pura informazione…
    …e invece si ritrova una fitta campagna elettorale, di cui (scusatemi la parola) ne abbiamo le scatole piene!!
    Per questo XXROMA non mi sembra un nome corretto!
    Poi ora che ha vinto Alemanno e Giacomini cosa ci aspetterà nel prossimo numero?
    Staremo a vedere…sempre se ci sarà un prossimo numero, dato che sembrava più una campagna elettorale che un periodico!
    Prendo tutte le settimane Zona Cassia al semaforo e mensilmente XX Polis, e non ci ho MAI visto una pubblicità con tanto di simbolo per le elezioni! (barra qui e scrivi questo…neanche fossimo imbecilli senza cervello!)
    Cmq è stata interessantissima l’intervista Rizzo e Giacomini nell’ultimo numero del mensile XXPolis e le interviste che ho potuto vedere qui su Vigna Clara Blog…che toccavano i problemi del nostro municipio in modo diretto e soprattutto IMPARZIALE!

  9. E’ chiaramente un periodico del Partito Democratico. Tra l’altro in passato a via San Godenzo 119, sede del giornale ho visto sventolare spesso dal balcone la bandiera politica dell’ulivo, oggi PD.
    Non ci trovo nulla di strano,ma sarebbe piu’ corretto scrivere periodico del PD!
    Cordiali saluti.

  10. Caro Mauro, ben venga l’informazione, quando è tale.
    Poi riguardo al fatto che non è registrato, nulla da dire, ma se poi un organo di partito (e non diciamo che non è così) viene sponsorizzato nel primo numero dall’AMA (e non un’azienda privata…) diciamo che la situazione è imbarazzante.

    Inoltre poi guardiamo i contenuti.
    Il primo numero è stato di TOTALE propaganda del centro-sinistra, interviste a senso unico, editoriali critici e diretti contro la giunta locale… Diciamo che si è provato in tutti i modi di fare campagna elettorale, ma le persone non hanno l’anello al naso, come abbiamo visto.
    Senza commentare, come ha detto Barbara, il simbolo per votare…

    Inoltre vedere che si dà tanto spazio e tanta pubblicità ad un giornale che non è per tutti, è di parte (e di partito), mi è sembrato un tantino parziale…

    Sempre riguardo ai contenuti, neanche ci sarebbe da parlarne: shilare dice che negli altri giornali si danno “notiziette”?
    Quindi fare una doppia intervista ai candidati presidenti, aiutare i cittadini con un “come si vota” IMPARZIALE, dare risalto alle situazioni di degrado del Municipio, parlare del progetto della “Strada di fondovalle”, ecc sono notiziette… Suvvia, non scherziamo.

  11. Sono d’accordo con Simone Ariola, era quello che volevo dire quando sostenevo che Roma XX non è il nome che si dovrebbe dare ad un periodico di questo tipo.
    Riguardo alla sede di S.Godenzo 119, nel numero di Marzo, dove si pubblicizza l’incontro al castello dell’olgiata, c’è chiaramente scritto: organizzazione CIRCOLO PD S.GODENZO-CASSIA CLAUDIO MARINALI , PAOLO DI BATTISTA (il direttore).
    Più chiaro di così!
    A questo punto chiamatelo “periodico del PD” come giustamente vi suggerisce Simone!

  12. Che piaccia o non piaccia il giornale c’è e non vedo perchè scaldarsi tanto, liberissimi di non leggerlo! Mi sembra che questo quartiere abbia altri problemi e piuttosto dobbiamo guardare con fiducia al futuro perchè vengano finalmente risolti.

  13. Vorrei far notare che una pubblicazione a stampa non registrata non potrà far uscire il numero 2, almeno in modo legale.

    Giornali locali apolitici esistono, vanno cercati. Però il mio (cartaceo) non arriva nel XX perché si occupa della lontana zona Est di Roma.
    Però sul nostro sito online Abitarearoma.net diamo spazio a fatti e non alle notizie solo di una parte politica.

    Però abbiamo avuto tanta pubblicità elettorale (pagata sia di Dx che di Sx) anche se a Barbara da fastidio e non ho capito perché? Sono clienti come altri.

  14. L’unico problema per quanto mi riguarda è che con i NOSTRI soldi (AMA Spa) si stampi un giornale di partito.
    E mi dispiace, cara Redazione, che ciò non sia stato considerato, anzi gli si fa pure pubblicità!

    Scusate ma se il XX Municipio sponsorizza un giornale del PDL voi vi arrabbiate o no?

    Scopriremo i responsabili di tali regalie e faremo in modo che in futuro non avvengano più.

    Stefano Erbaggi
    Cons. PDL Municipio Roma XX
    3470345297 – stefanoerbaggi@hotmail.it

  15. Camilla, sai qual’è uno dei problemi?
    Che l’AMA invece di dare i soldi (I NOSTRI!) a un giornaletto del PD dovrebbe pensare a pulire Roma!
    A questo punto confido nel cons. Erbaggi, che mi auguro ci darà notizie in merito a questa storia!
    Saluti a tutti!

  16. A me sembra che la discussione sta degenerando e che il coro formato da Barbara e dai fratelli Erbaggi sta alzando un po’ troppo i decibel, forse è un eccesso di euforia ? e quindi a Pierluigi vorrei dire che, senza essere offensivo, lui è parziale quanto il giornale che vuole denigrare. Perchè il suo XX Polis è di parte come gli altri, questo non lo dice, non dice che in uno degli ultimi numeri invitava a votare per il pdl e non dice che c’era un’intervista elettorale al fratello Stefano. pero dice che Roma XX non si dovrebbe chiamare cosi’, come se il suo non si chiamasse XX Polis.Forse il simbolo xx è un suo brevetto ?? ma smettiamiola dai, avete paura della concorrenza ? ha ragione Camilla, con tuto quello che c’è da fare e da parlare, voi vi state scatenando contro un giornale. sta già arrivando il tempo dei bavagli ?

  17. Nessun coro, e nessun eccesso di euforia…
    insieme a Michelangelo, Pierluigi, il cons.Erbaggi e Stefano Ariola anche io mi chiedevo come possa un giornale che dovrebbe parlare del XX municipio parlare SOLO del PD, e come possa l’AMA finanziarlo con la pubblicità.
    Forse siete voi che siete un po’ troppo attaccati al vostro nuovo giornale, così tanto da nn accettare critiche che sicuramente erano costruttive, come potete vedere dal mio primo intervento.
    Non vorrei creare polemiche inutili, penso che chi di dovere si informerà sulla presenza dello spazio pubblicitario dell’ama… io da semplice cittadina del XX ho espresso il mio giudizio… evidentemente qualcun’altro vuole mettere i bavagli!
    Saluti.

  18. Spero che il titolare del Blog si attenga esclusivamente alle proposte e le proteste dei residenti del XX municipio e al fine di evitare di perdere credibilità censuri sti politici invadenti. Non se ne può più !

  19. Mauro, guardi che mi aspettavo proprio questo commento e purtroppo è un attacco sterile.
    Sterile perchè non ha proprio modo di essere e mi sembra piuttosto un commento da chi si ritrova senza altri argomenti a cui appigliarsi.
    Mi spiego subito e rispondo a tutte le obiezioni.

    1) Io ho le mie idee, ma definirmi parziale forse è troppo.
    2) XX Polis non è di parte, in quanto non ha mai fatto campagna elettorale, non a caso ha proposto in esclusiva un’intervista AD ENTRAMBI i candidati presidente del XX Municipio.
    Unico punto su cui non mi nascondo, è aver personalmente e pubblicamente detto NELL’EDITORIALE di appoggiare il PDL e Stefano. Una domanda: non lo fece due anni fa anche il direttore del Corriere delle Sera Mieli? Lungi da me paragonarmi a persone di tale livello, sono solo un giovane cittadino, ma non ne vedo il problema.
    Come il Corriere della Sera, anche XX Polis ha sempre fatto e continuerà a fare INFORMAZIONE il più possibile imparziale.

    3) L’intervista tramite Stefano è stato un modo per riassumere quanto avrebbe fatto il Municipio nei due anni di legislatura trascorsi dalle elezioni del 2006: si parla di FATTI, di INFORMAZIONE, non di pura e semplice propaganda, non di progetti campati in aria.

    4) Io non ho mai commentato il nome del giornale, si legga bene i commenti, caro Mauro.

    5) Paura della concorrenza noi? Mi spiace è fuori strada. La voglia di fare e di essere attivi di un gruppo di giovani del XX Municipio non ha altri fini se non fare informazione ed essere a contatto con i cittadini.

    6) Io non mi scateno contro un giornale. Vedo però che viene distorta la realtà e ciò non mi pare una bella cosa. Bavagli? Suvvia, ancora che ci attacchiamo a questi argomento vetusti? Aveva ragione Chiambretti su La7: ormai tutte le battute su Berlusconi ed il centro-destra sono vecchie e sempre riciclate.

    Per chiudere, sperando di aver chiarito tutto o quasi, noi siamo sempre stati disponibili a qualsiasi chiarimento, se qualcosa non fosse andato a genio ai nostri lettori (di cui credo faccia parte visti i commenti e la cosa mi fa piacere, in quanto ci rivolgiamo a TUTTI) abbiamo un’email per essere contattati.
    E soprattutto abbiamo sempre lavorato ALLA LUCE DEL SOLE.
    Credo che non sia poco.

  20. Gentili lettori,
    non entriamo nel merito dei vostri pareri, desideriamo solo chiarire, qualora ce ne fosse bisogno, perchè abbiamo dato la notizia dell’uscita di Roma XX, invitandovi a notare che l’abbiamo data a seggi chiusi, consapevoli che alcuni suoi articoli erano tipicamente elettorali.
    Ed il perchè è semplice, avendolo peraltro già espresso in un nostro analogo intervento del 26 scorso: abbiamo pubblicato la notizia solo perchè è un fatto, un fatto accaduto nel nostro territorio.

    E’ nato un nuovo giornale di zona e ne abbiamo salutato l’avvento perchè riteniamo che ogni strumento di comunicazione in più, su carta o su web, sia salutare per la vita democratica di questi quartieri.
    Altrettanto abbiamo fatto nei mesi passati con altri giornali, compresi alcuni citati in questi commenti.

    Perchè avremmo dovuto astenerci dal dare risalto alla notizia, gentile Michelangelo ? (risalto, non “ampio” risalto). Perchè è un giornale ispirato ad/da una parte politica ? Ne eravamo consapevoli tant’è che abbiamo scritto nell’articolo ” …. ci auguriamo sia rigoroso e soprattutto obiettivo….”

    In definitiva, caro Michelangelo, cara Barbara e cari altri amici, noi descriviamo i fatti così come accadono perchè i fatti son fatti e se rientrano nel perimetro oggetto del nostro Blog intendiamo renderli noti senza preoccuparci, nella presunzione di far bene, se un tal fatto possa irritare chi lo voglia leggere in un modo o chi in un altro. Se per ogni notizia dovessimo usare questo filtro tanto varrebbe chiudere oggi stesso VignaClaraBlog, ma questo non è assolutamente nelle nostre intenzioni, tutt’altro, l’aver superato ieri le 250.000 visite (di cui 60.000 solo nell’ultimo mese) ci sprona invece ad andare avanti sulla base di questa linea editoriale e sulla base di questo modello comportamentale.

    Un cordiale saluto.
    VignaClaraBlog

  21. Cara Redazione,

    sapete perchè non mi piace la vostra posizione?
    perchè se su XX Polis ci fosse stata la pubblicità dell’AMA e il Sindaco fosse stato Alemanno penso che l’avreste pubblicato condannando l’amministrazione capitolina.
    Qui voi mettete in risalto un fatto (per carità fate bene) e non fate commenti?
    Anche questa è imparzialità…

    Che poi Roma XX sei politicizzata non mi interessa, ognuno è libero di scrivere quello che gli pare, ma non con i SOLDI MIEI.

    Stefano Erbaggi
    Cons. PDL Municipio Roma XX
    347-0345297 stefanoerbaggi@hotmail.it

  22. Gentile Redazione e Gentili Lettori,
    vorrei anch’io esprimere il mio pensiero. Come è noto sono politicamente connotato, a destra; come noto ho più motivi di critica per la sinistra che non per la destra, almeno dal punto di vista culturale, ideologico, politico; come suppongo sia noto, il mio giudizio nei confronti dell’azione politica della sinistra non ha mai aperto la stagione dei saldi.

    Sopra a tutto, però, ciò che deve essere insopportabile per tutti è l’assenza di contenuti spacciati per alti pensieri, da contrapporre a non contenuti. Di cosa stiamo parlando? Del nulla!

    La libertà di espressione attraverso ogni forma è un DIRITTO costituzionalmente garantito. Aggiungo che deve essere alimentato, nelle forme corrette e veritiere, senza distorcere le notizie, tantomeno calunniare o diffamare, sbattere mostri in prima pagina, tacere, sottacere, distrarre. A tal proposito mi esprimo in senso contrario all’iniziativa di Grillo circa l’abolizione dei finanziamenti pubblici alla carta stampata.

    Che “Roma XX” sia un foglio di sinistra è lapalissiano, abbiamo scoperto l’acqua calda.
    Che il blog che ci ospita ne abbia dato notizia, così come la diede di XXPolis, ha fatto bene. Non dà segni di censura!
    Che se la destra è più “scamuffa” nella produzione editoriale di sistema e di qualità, è un problema eventualmente della destra. Non si può certo contestare la nascita di un foglio fiancheggiatore del PD, contestandone anche la testata.

    Circa la pubblicità dell’AMA, appuriamo se si sia trattato di sponsorizzazione a titolo oneroso o inserzione pubblicitaria gratuita. Certo apparirebbe controversa la pubblicità onerosa di una municipalizzata ad un foglio non iscritto al Tribunale e a distribuzione locale. Non se ne comprenderebbe l’utilità aziendale.

    Grazie.
    Ludovico Todini

  23. Vorrei approfittare dell’occasione per fare tanti auguri a Ludovico Todini per il suo nuovo impegno comunale. In molti siamo dispiaciuti per averlo perso a livello municipale, ma speriamo che il suo impegno non gli impedisca di dimenticare le sorti del XX! In bocca al lupo!

  24. Gentili lettori,
    vi chiedo subito scusa per questo mio intervento, che sposta leggermente la discussione intorno al nuovo periodico del quartiere.
    La mia posizione in merito rispecchia quella espressa da Ludovico Todini.

    Faccio subito gli auguri alla nuova testata. Una voce in più, qualunque sia l’orientamento politico, è sempre una bella notizia per la libertà di stampa e la democrazia.

    Vorrei però aggiungere qualche osservazione su “Roma XX”.

    La prima è una richiesta di spiegazione.
    Il nuovo giornale nel box con le indicazioni su direttore, redattore,ecc non riporta nessuna informazione circa la registrazione o l’attesa di registrazione al Tribunale, che pensavo fosse obligatoria. Di qui la domanda: in mancaanza di tale indicazione “Roma XX” può essere considerato veramente un giornale? Può presentarsi ai lettori come tale? Oppure è un semplice foglio di propaganda pubblicitaria travestito da periodoco? Fatto, in caso, molto grave tanto più che a scriverci sono esponenti politici (anche se non sempre dichiarati) e alcuni di primo piano. Fatto, in caso, che la direbbe lunga sulla credibilità e la professionalità di editore, direttore e redazione.
    Attendo risposte e chiarimenti in merito da chi ne fosse informato. Grazie.

    La seconda osservazione. Un esempio preso a caso tra gli articoli pubblicati su “Roma XX” che evidenzia la scelta del periodico di dare un informazione parziale e di parte. Scelta tra l’altro leggitimissima.
    Mi riferisco al pezzo pubblicato sul numero 1 del giornale dedicato al sottopasso di Corso Francia e all’anello ferroviario. E firmato da una candidata al XX municipio del PD (senza specificarlo, come invece viene fatto per latre firme del giornale).
    Anche in questo caso, correggetemi se sbaglio.

    Si legge nell’articolo che il sottopasso è nel nuovo piano regolatore ma non si conosce nè il progetto nè la data di inizio dei lavori. Non so se l’opera si trovi scritta nel nuovo piani regoatore.In realtà però il progetto del sottopasso esiste da anni, con i tempi di realizzazione. Un progetto di cui sul giornale non si parla. Un progetto che il Comune di centro-sinistra da anni ha dimenticato chiuso in un cassetto. Il tema del sottopasso già due anni fa tornò d’attualità nella campagna elettorale. Veltroni promise che lo avrebbe realizzato e spiegò che non fino ad allora aveva preferito dare la precedenza al passante a Nord-Ovest (il tunnel della tangenziale sotto Monte mario), considerato un’opera più importante. Solo lo scorso dicembre nel bilancio di prevesione del 2008 il Comune ha stanziato dei soldi per il sottopasso. Rimane effettivamente sconosciuta la data di avvio dei lavori. Forse nell’articolo si poteva chiedere l’opinione sull’argomento del candidato sindaco Rutelli o del candidato presidente del XX municpio Rizzo (che ha la propria farmacia proprio a Corso Francia e che quando era consigliere del XX municipio con Forza Italia è stato tra i promotori del progetto di restaling della strada con tanto di ofntana, poi abbandonato). Pensare che il giornale riportasse anche le dichiarzioni di esponenti del centro o del centro-destra è, data l’impostazione della testata, impensabile.
    Invito a leggere sull’argomento l’articolo pubblicato proprio ad aprile su uno storico mensile del XX municipio, “Il Periodico”. Giornale il cui editore ha idee politiche più vicine al centro-sinistra che al centro-destra. Quindi, più simili a quelle chiaramente sostenute da “Roma XX”.
    Anche sulla questione dell’anello ferroviario l’articolo di “Roma XX” è vago e elusivo. Dimentica di dire che l’anello ferroviario doveva essere chiuso già nel primo mandato di Rutelli sindaco, come lui stesso si era impegnato a fare. Solo a gennaio 2007 (qui ho un dubbio con il 2006. Ma la sostanza del discorso non cambia) il Comune si impegna a chiuderlo delocalizzando le attivtà artigianali di via Camposanpiero a Prima Porta. A oggi, però, le imprese sono ancora al loro posto e il’anello ferroviario per poche centiania di metri continua ad essere aperto. Il Comune ha il potere di esproriare terreni per urgenti opere pubbliche, ma non lo ha fatto in 15 anni. Nel pezzo di “Roma XX” si tacciono queste informazioni. Come si accenna indirettamente alla stazione fantasma di Vigna Stelluti, realizzata per i mondiali di calcio del 1990 (quasi 20 anni fa) ed entrata in funzione per pochi giorni. Non si dice dei soldi allora spesi, nè delle altre occasioni in cuiè stata utilizzata per finalità diverse da quella di stazione, nè dei problemi tecnici per il transito dei treni, nè delle polemiche e delle opposizioni dei cittadini e dei comitati di quartiere sul progetto.

    Saluti
    Emanuela

  25. Cara Emanuela, anch’io sono pienamente d’accordo con quanto detto da Ludovico Todini e da lei, ogni nuovo giornale che esce è sempre segno che la libertà di opinione e di stampa è un fatto concreto e speriamo che rimanga ancora tale. E per fortuna, essendoci anche libertà di lettura, a chi piace lo legge, a chi non piace lo ignora. Non ho proprio capito tutto il clamore fatto in questi precedenti commenti, che bisogno c’era di scaldarsi tanto ? Nel suo di commento c’è però una inesattezza, perchè se guarda bene, nel numero 1 di Roma XX c’è scritto ” registrazione al Tribunale di Roma n° 166/2008 del 17 Aprile 2008″. Saluti.
    Gianni
    PS: tanti auguri a Ludovico Todini, ho visto che è stato eletto al Comune. Bravo !

  26. Caro Gianni,
    grazie per la precisazione, evidentemente mi era sfuggito ed infatti chiedevo informazioni sull’argomento.
    Meglio così.
    Grazie per la correzione la precisazione.
    Saluti.
    Emanuela

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