Home CASSIA Metro C in zona Cassia: quale il miglior percorso ?

Metro C in zona Cassia: quale il miglior percorso ?

metroc.jpgQuesta sera alle 19 un’assemblea pubblica per discuterne.

Il progetto del Comune di estendere alla zona Cassia la linea C della Metropolitana è un fatto di enorme interesse per i cittadini residenti nel XX Municipio, costituendo l’unica  soluzione valida per risolvere la insostenibile situazione della mobilità. Per chiarire il percorso ipotizzato e  la localizzazione delle stazioni, il COMITATO CITTADINO XX  MUNICIPIO ha organizzato un’Assemblea pubblica cui parteciperanno Eugenio Patanè, già componente della Commissione Mobilità Comune di Roma, e Giovanni Carapella della Commissione Lavori Pubblici della Regione Lazio. L’Assemblea si terrà oggi, 4 Marzo 2008, alle ore 19 presso la Chiesa di S.Giuliano in via Cassia 1036 ed ovviamente tutti i cittadini interessati sono invitati a partecipare.

Visita la nostra pagina di Facebook

27 COMMENTI

  1. sempre sperando che la metropolitana arrivi veramente…
    dopo le notizie di questi giorni ho i brividi…
    tra blocchi della soprintendenza e gare d’appalto non consoni….
    non sarà l’ennesimo trucco da prestigiatore di Veltroni?

    p.s. noto che il Comitato Cittadino XX Municipio è apolitico e apartitico….

    Stefano Erbaggi
    Ex-Cons. PDL Municipio Roma XX
    347-0345297 stefanoerbaggi@hotmail.it

  2. UN COMMENTO SUI COMMENTI:
    Apprezzo molto il blog vigna clara perché fornisce notizie interessanti e uno spazio di dibattito e di condivisione di opinioni. Apprezzo molto meno alcuni commenti – sia quelli di privati cittadini ma, soprattutto, quello di consiglieri, ex-consiglieri o di rappresentanti comunque eletti che partecipano agli organi politici ed amministrativi della città – i quali utilizzano lo spazio blog per inserire commenti inutili, spesso faziosi, che non forniscono alcune informazione. Senza alcuna volontà di colpire una specifica persona, leggo ad esempio il commento lasciato dall’ex consigliere in merito alla metro, e resto basita per la genericità delle frasi utilizzate, che invece di fornire (utili) informazioni (a quali blocchi della soprintendenza si riferisce? a quali gare d’appalto non consoni? prego specificare), si limita a lanciare strali agli avversari. Per favore, lancio un appello: più serietà, più informazioni utili e più lavoro comune. La capacità politica è anche quella di gestire il rapporto ed il lavoro con altre realtà che hanno programmi diversi. E solo commenti utili ed informazioni “certificate” sul blog. Grazie.

  3. Cara Aurora,

    io sono pure troppo serio!!
    in merito alle sue domande basta che apra qualsiasi quotidiano nazionale e troverà le risposte, sono notizie di dominio pubblico!!
    E’ per questo che non ho specificato…. ero convinto che tutti sappiano quello che sta succedendo a Roma con la metropolitana…
    Si rilassi che se volessi fare propaganda politica non lascerei un commento ironico come sopra (perchè questo era!!)
    Buona giornata,

    Stefano Erbaggi
    Ex-Cons. PDL Municipio Roma XX
    347-0345297 stefanoerbaggi@hotmail.it

  4. Cari lettori del blog sono d’accordo con la Signora Aurora la quale sottolinea la inutilità di fare del blog un mezzo per fare propaganda politica ma devo dire che anche quello che sostiene il consigliere Erbaggi non è del tutto sbagliato ammesso che non ho intravisto in lui alcuna volontà di fare politica con il suo intervento. La verità è un’altra …..la verità è quella che questo mezzo di informazione molto bene stà fornendo ai suoi lettori da ormai un anno ….nello specifico dovete sapere che in qualità di Presidente della Commissione Urbanistica del Municipio XX organizzai nei mesi di ottobre e novembre 2007 un calendario di incontri sulle Stazioni della Linea C2 Farnesina-Grottarossa della Nuova Metropolitana di Roma ai quali parteciparono, oltre i consiglieri membri della commissione da me presieduta, anche i tecnici della Società Roma Metropolitane e rappresentanti dei comitati di quartiere (compreso il comitato cittadino XX Municipio). Il calendario prevedeva un o.d.g. per ogni Stazione della Metro (Grottarossa, Tomba di Nerone, Ospedale San Pietro, Parco di Veio (ex vivai Sgaravatti), via dei Giuochi Istmici e Stadio Farnesina.
    Per quanto rigurada la Stazione Grottarossa venne evidenziato:
    – numerose criticità sul piano dell’impatto della nuova stazione sulla mobilità esistente esistente assolutamente inadeguata ai nuovi flussi di traffico dati dall’accesso alla stazione
    – inadeguatezza del nuovo Piano per la Mobilità con il contesto urbano esistente
    – stravolgimento delle caratteristiche morfologiche e ambientali del tessuto urbano fortemente caratterizzato dalla presenza del Parco Volusia
    Stazione Tomba di Nerone
    – necessità di rendere compatibile la Stazione con i servizi previsti dalla Nuova cemntralità Tomba di Nerone
    – caratterizzare questa Stazione come fermata pedonale in quanto essa è inserita in una centralità urbana che di fatto sarà il cuore del quartiere
    Stazione Villa San Pietro
    – sarà necessario realizzare un parcheggio in ampliamneto di quello esistente con una entrata da via di San Godenzo
    Stazione Parco di Veio
    – il piano della mobilità è da considerarsi superato e inadeguato al contesto urbano che è fortemente caratterizzato dalla presenza del Parco di Veio
    – il progetto della Stazione prevede la realizzazione di una volumetria che è assolutamente incoerente con le logiche e i vincoli paesagistici imposti dal PTP Veio-Cesano
    – si dovrebbe capire dai cittadini se sia utile una stazione in quel contesto urbano essendoci a pochi metri 2 stazioni quella di Villa san Pietro e quella di via dei Giuochi Istmici
    – Stazione via dei Giuochi Istmici
    realizzazione di una stazione pedonale che potrebbe essere molto utile alla cittadinanza di Vigna Clara e dintorni
    – non si sono ravvedute indicazioni di progetto erronee
    Stazione Stadio Farnesina
    – questo sarà il vero nodo del ferro di Roma Nord che, per la sua importanza logistica e strategico, dovrà per forza prevedere una adeguata infrastruttura di parcheggi rotazionali che potranno servire sia gli utenti della Metropolitana sia quelli di Ponte Milvio
    Le commissioni si sono concluse con queste considerazioni che, speriamo tutti noi, potranno essere prese in considerazione dalla società Roma Metropolitane e dalla futura Giunta Capitolina …..il progetto, infatti, conclusa la sua fase preliminare, che prevedeva appunto la sensibilizzazione della cittadinanza, passerà al vaglio della Giunta e poi a quello del CIPE finanziatore dell’opera….
    Rimango, comunque, in attesa di vostri suggerimenti e consigli utili……..ma una cosa la vorrei dire…..non sarebbe stato più utile organizzare una campagna di sensibilizazzione della cittadinanza sia attraverso il blog e sia attraverso il comitato cittadino dove tutti i soggetti politici e amministrativi coinvolti, a prescindere dai loro colori politici, avrebbero potuto dare un migliore contributo in termini di ascolto e di soluzioni proposte dai cittadini ………..soprattutto se si considera che oggi la fase preliminare del progetto è stata superata ………soprattutto se si considera che se non fosse stato per la sensibilità di qualche consigliere del Muncipio la commissione urbanistica di “ascolto” sopra citata non sarebbe mai venuta a conoscenza dei progetti e con essa anche I CITTADINI !!!!

    Consigliere Giuseppe Molinari

  5. Ieri sera ho partecipato alla riunione e ho ricordato agli interlocutori la grande preoccupazione del Municipio nel pensare che il capolinea della Metro sia stato localizzato a Grottarossa, quartiere già semi-paralizzato dal traffico.
    Forse chi fa questi progetti non ha mai messo piede nella zona!
    Quando i cittadini provenienti da Formello, Campagnano, Le Rughe,Cesano, La Storta e dalla Giustiniana cercheranno di raggiungere la prima fermata (il capolinea appunto) avremo il collasso di tutta la Cassia e del quartiere Grottarossa!
    Ho sottolineato la necessità di prolungare la Metro fino all’ospedale S.Andrea, così da ricavare gli idonei parcheggi necessari ad accogliere l’utenza o quantomeno prolungarla alla Giustiniana così da raggiungere la FR3 (ottimo nodo di scambio). Mi son sentito dire (senza possibilità di replica, visto che non era un dibattito) che quelli erani i fondi stanziati e che solo fino a quel tratto si poteva arrivare!
    Allora mi chiedo, se tutto è stato deciso, perchè far finta di ascoltare comitati e cittadini?
    Tra le altre cose, c’era un ingegnere incaricato dal Comune, di cui non ricordo il nome, che relazionava i presenti e tutto orgoglioso ha detto di essere tra gli artefici della Stazione di Vigna Clara! La famosa Stazione che non ha mai aperto! (salvo 3 giorni).
    ….e io che ingenuamente credevo che tutti gli artefici di quello scandalo sarebbero stati radiati dall’albo! …invece no…sono ancora qui ad assumere importantissimi incarichi!!!
    Mi sono rassegnato e ho ascoltato il libro dei sogni!!!
    Un ultima cosa: caro comitato che si dichiara apartitico e apolitico, la prossima volta almeno per ‘par condicio’ inviti anche qualche politico dell’opposizione altrimenti la riunione la faccia alla sezione di Grottarossa dei DS !
    Cordiali saluti, Simone Ariola.

  6. ho partecipato anche io all’assemblea di ieri, l’ingegnere della metro c si chiamava Nardone, chiaramenbte non conosceva la realtà del nostro quartiere il dedalo di stradine private, a senso unico in cui vorrebbero con “teorica ” buona volontà convogliare tutto il traffico di scambio proveniente dalla cassia e dalla tuscia. a grottarossa serve assolutamente la metropolitana, ma una fermata non invasiva non un terminal, che dovrebbe essere invece realizzato presso la già esistente stazione della giustiniana dove lo scambio sarebbe non solo automobile – metro, ma anche e soprattutto treno-metro, anche nella prospettiva della realizzazione dell’aeroporto per i voli low cost di Viterbo. saluti

  7. Sono cose queste che terrorizzano.
    Da far dire “lasciamo che a pensarci siano i più grandi”.
    Poi li vedi , i più grandi, e ti sconforti e magari preghi che tutto rimanga com’è.
    Possiamo mettere tutte le stazioni del caso ma se non si migliora la viabilità si aumenterebbe solo l’ingorgo.
    Prima di tutto la metropolitana ovunque posizioni le sue stazioni , queste dovranno essere direttamente collegate ai centri che di/da per roma fanno il pendolarismo.
    Parlo di formello, cesano, riano eccetera.
    Altrimenti significherebbe congestionare ancor più la cassia tratto urbano ed extra, il gra e limitrofi.
    Stazioni S.andrea, grottarossa,s.pietro,delfici/pareto,milvio.
    Raddoppiare via due ponti, trasformarla in quattro ponti insomma.
    Raddoppiare grottarossa fino al s.andrea e fino al gra.
    Dal s.andrea creare uno svincolo da/per il gra.
    Dare insomma un’alternativa alla cassia.
    Sempre sperando che eventuali ruderi nascosti rimangano tali.
    Altrimenti siamo fregati.

  8. Caro Aragorn, pensi che a fine Aprile cominceranno i lavori per il completamento dell’illuminazione pubblica di via Due ponti, ma sono anni che ci battiamo per illuminare la via per la sicurezza di tutti e solo ora dopo anni di dinieghi dovuti all’impatto ambientale siamo riusciti ad avere il nulla-osta!! …e da anni chiediamo il raddoppio di via Grottarossa per poter raggiungere in sicurezza l’ospedale S.Andrea!!!
    ….speriamo bene!!!!!! Cordiali saluti, Simone Ariola.

  9. Ho partecipato anche io, l’altra sera, all’assemblea sulla nuova metro C della Cassia, che, a scanso equivoci, considero fondamentale per risolvere, si spera, il problema di mobilità della Cassia, ma i dubbi che avevo sono rimasti tutti:
     Concordo con chi scrive, e chi diceva, che chi ha steso il progetto non è mai passato per grottarossa e vie limitrofe alle 8 di mattina o alle 5 di pomeriggio;
     Continuo ad essere preoccupata dall’impatto che potrà avere il capolinea metro sul già caotico traffico di grottarossa (non scordiamoci che su grottarossa ci sono 2 scuole , un ufficio postale e già che ci sono ci metto anche quel supermercato che si permette di scaricare merci a tutte le ore occupando con i camion mezza strada)
     SI è parlato della strada detta “di bordovalle ” che dall’altezza raccordo, attraversando Via Bracciano e passando dietro Casale Ghella, dovrebbe convogliare il traffico verso la nuova stazione metro Grottarossa, diventando in questo modo una parallela a Via di Grottarossa. Ma dalle mappe la nuova strada termina al capolinea metro: e chi impedisce agli automobilisti di proseguire e riprendere Via di Grottarossa da via Fosso del Fontaniletto o del Poggio? Allora facciamola proseguire fino a Via della Crescenza.
     La metro non può arrivare fino a S.Andrea perche il rapporto costi/benefici, ecc.ecc, intanto si sarebbe dovuto ricordare all’ingegnere intervenuto che il traffico verso il S.Andrea è in divenire, che non ci sono solo malati e loro parenti, ma c’è una facoltà universitaria, degli ambulatori diagnostici e day hospital, e forse prevenire un potenziale traffico, una volta tanto, male non farebbe
     In questo benedetto rapporto costi/benefici non può qualche volta prevalere il beneficio a favore del cittadino, in fondo le istituzioni comunali non sono aziende solo dedite al profitto
     Ma, se come dice il cons. Molinari, le presunte criticità per ogni stazione erano emerse già nell’incontro di Novembre scorso, perchè non sono state recepite, o lo sono state?
     Mi rivolgo, infine, agli ex e nuovi consiglieri Municipali: lasciate da parte le polemiche politiche e cercate di concordare un obiettivo comune affinché quest’opera valorizzi il nostro quotidiano e non lo degradi, che chissà perché le fermate di ogni capolinea diventano sempre dei degradati porti di maree poi….facciamola arrivare da subito, se non al S.Andrea, alla Giustiniana, almeno lì un parcheggio già c’è.

  10. Cons. Simone Ariola , una domanda mi sorge spontanea :
    visto che la banale illumunazione di via due ponti ha costituito un enorme ( ! ) problema ambientale e paesaggistico, mi spiega come sia stato possibile che in batter d’occhio sia sorto ( a suo tempo ) un exclusivo circolo di golf ?
    O come possa il circolo due ponti espandersi di anno in anno aumentando la superficie con altri campi da tennis od altri manufatti sportivi o pseudosportivi ?

    Sono questi manufatti e costruzioni di pubblico interesse e di grande rilievo artistico-architettonico o più banalmente godono di dei famosi “appoggi giusti” ?

  11. Credo che sia necessario chiarire tra maggioranza e opposizione (dibattito svolto sia in commissione che in consiglio) quale è la differenza tra una ferrovia e la metropolitana. Questo lo dico perchè la linea c deve essere e sarà un servizio di collegamento interquartiere (e non intrecomunale!!!) con fermate (e no stazioni!!) molto vicine tra loro e accessibili a piedi o in bicicletta. Qualcuno confonde il tema del pendolarismo con la mobilità cittadina dei residenti e lo fa con il solo obiettivo di spaventare per fini elettorali.
    La scelta del s. andrea oltre ad essere sbagliata nel calcolo costi benefici, rappresenterebbe un disastro ambientale, aprirebbe la strada a nuove speculazioni in aree pregiate (il nuovo prg dice che lo sviluppo è lungo le linee del ferro) e intaserebbe il quadrante nord creando un grande nodo di scambio per l’hinterland romano.

    Credo che il tema dell’accessibilità alla città vada posto seriamente rafforzando le linee ferroviarie roma nord e fr 3. E’ un tema vero che merita rispetto e non demagogia. Inoltre credo anche che grottarossa (il preferisco l’area del mercato) non debba essere l’ultima fermata ma che (come propone il centrosinistra) la linea arrivi al piazzale giustiniana sulla cassia.

    Marco tolli
    partito democratico

    Vi riporto una breve nota del Consigliere regionale Carapella sul tema del tracciato della linea C.

    Il tracciato del prolungamento della linea C del metrò a Grottarossa è stato studiato per portare finalmente un’infrastruttura di trasporto potente in una zona della città che presenta caratteristiche urbanistiche particolari e problemi di mobilità gravi mai affrontati nei decenni scorsi.

    Cambiare l’ipotesi progettuale iniziale per deviare il percorso stabilito dai tecnici e portare il metrò all’ospedale Sant’Andrea significherebbe impegnare centinaia di milioni di euro per far passare la metropolitana in aperta campagna con una sola fermata utile.

    Quando si realizzano opere così importanti bisogna mantenere fissa l’attenzione sull’obiettivo che per una metropolitana resta quello di servire capillarmente, con fermate distanti circa un chilometro fra loro zone densamente urbanizzate, in modo tale da concedere a migliaia di persone un’alternativa efficace al trasporto privato.

    In questo modo la città avrà un’asse sul ferro pungola Flaminia con la Roma-Viterbo che la regione sta ammodernando, e uno sulla Cassia con la linea C.

    L’ospedale Sant’Andrea che è pur sempre un attrattore di importanti flussi di mobilità, non può essere messo a confronto con tutta l’area urbanizzata esistente lungo la Cassia e la Flaminia fino e oltre il Grande Raccordo Anulare. È lì che servono la metropolitana e la ferrovia, mentre per l’ospedale comunque accessibile con uno svincolo dal Gra, si può sempre prevedere un collegamento con bus sul modello già esistente per esempio a Tor Vergata.

  12. Caro Aragorn, ha perfettamente ragione. La penso come lei e non ho scritto le sue osservazioni, solo per non alimentare polemiche e andare fuori tema! ..altrimenti avrei dovuto ricordare come mai una tettoia per la legna si è trasformata in ristorante? e sempre dal nulla sono sorti: concessionari auto, carrozzerie,lavaggi auto,officine meccaniche, rivendita di materiali edili, centri sportivi, etc!!!! Dov’erano Verdi, ambientalisti, Sovraintendenze varie?
    Tornando alla Metro c, qualcuno non capisce che istituire una fermata all’ospedale S.Andrea non sarebbe utile solo per il raggiungimento dell’ospedale stesso, ma molto più utile per decongestionare la Cassia e Grottarossa dal traffico di chi giungendo dal versante nord della Cassia per arrivare al capolinea incrementerebbe ulteriormente il traffico di un quartiere già troppo penalizzato! Certo che altra valida alternativa, come già ho detto in precedenza, sarebbe il prolungamento alla Giustiniana!
    Cordiali saluti, Simone Ariola.

  13. La riunione informativa sulla metro c Roma zona Cassia organizzata dal comitato di quartiere locale mi è piaciuta molto e spero ce ne siano presto altre simili. Mi è piaciuta perchè a parlare c’era un tecnico che ha spiegato con chiarezza e trasparenza il progetto preliminare e ciò nonostante sia venuta a mancare all’ultimo momento l’attrezzatura adeguata per proiettare piantine e disegni progettuali. Ma mi è piaciuta anche per la numerosa partecipazione dei cittadini e per i diversi interventi volti ad assumere maggiori informazioni o a fornire indicazioni utili ai tecnici da parte di chi abita e vive ogni giorno sulla sua pelle i problemi della viabilità. C’erano, lo si è capito, anche persone interessate solo a dire ” not in my courtyard”, cioè intervenute solo per salvaguardare un minimo interesse particolare senza vedere al di là del loro naso. Ma non ci sono stati toni aggressivi: direi sia stato un confronto civile e democratico.
    Solo alla fine quando ormai la sala si era quasi svuotata, qualcuno ha invitato a parlare anche il signor Carapella, un politico della Regione Lazio con incarichi specifici sulla mobilità, che però si è mantenuto strettamente all”argomento in questione e anzi ha allargato l’orizzonte a una dimensione che esula dai confini del comune di Roma e si sposta sul futuro incremento della viabilità con Viterbo, essendo previsto un collegamento su ferro con il futuro aereoporto per linee low-cost. Speriamo solo che i tempi di realizzazione previsti, il 2015, possano essere mantenuti. Alla riuniuone c’erano pochissimi giovani e qualche pessimista ha commentato:”chissà se ci sarò ancora?” Sarebbe gradita una maggiore partecipazione dei giovani alla vita di questo quartiere, ma come fare?

  14. Gentile Ariola, mi creda non voglio fare alcuna polemica, però per amore di verità la sua domanda “dov’erano” va completata con “‘dov’era il Municipio e dov’era il Comando locale dei Vigili Urbani ?” perchè strutture come quelle da lei citate e che io conosco non sono state tirate sù in una notte … ed inoltre se oggi esercitano la loro attività commerciale qualcuno deve avergli pure dato la relativa licenza, e dove le danno se non al municipio ? . Veda signor Ariola, le ripeto che non voglio essere ironica o polemizzare con lei perchè la stimo e vedo tanto impegno da parte sua, però vorrei chiederle un po’ più di obiettività, perche’ di fronte agli scempi di cui parliamo tutti sono stati assenti o hanno girato gli occhi dall’altra parte, ma proprio tutti, non solo verdi, ambientalisti etc.
    Buona giornata.
    Clara

  15. Il Comitato Cittadino XX Municipio risponde al commento del consigliere Simone Ariola sull’Assemblea pubblica del 4 Marzo sul Metro C, allo scopo di evitare che alcune inesattezze presentate nel suddetto commento generino disinformazione nei lettori del blog, specialmente per quello che riguarda le funzioni ed il ruolo del Comitato, sia in generale che nell’organizzazione dell’Assemblea.
    – Nel ribadire che il nostro Comitato è assolutamente apartitico, come è confermato dal fatto che tra i suoi circa mille aderenti vi sono elettori di tutto l’arco costituzionale, facciamo presente che all’Assemblea sul metro C sono stati invitati, mediante invio di e-mail, consiglieri del XX Municipio di tutte le parti politiche.
    – I relatori, ing. Nardoni di Roma Metropolitana e on. Carapella della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità della Regione Lazio, sono stati invitati per i loro ruoli nello sviluppo del progetto, per la parte tecnica come Società di progettazione e per quella politico-istituzionale come Regione Lazio.
    – Il Comitato ha sede presso la parrocchia di S. Gaetano, ed ora anche presso la parrocchia di S. Giuliano, come si legge sul suo sito, e le riunioni e le Assemblee indette dal Comitato non sono mai state tenute in sedi di partito, né nella “sezione DS di Grottarossa” né nelle sedi di altre forze politiche.
    – L’assemblea era pubblica e a tutti è stata data la possibilità di prendere la parola e di controbattere nell’arco delle due ore in cui si è protratta, compatibilmente con il tempo a disposizione e con il gran numero di richieste di interventi.
    – Il consigliere Ariola lamenta che a molte delle sue obiezioni non è stata data risposta, per cui si domanda “se tutto è stato deciso, perché far finta di ascoltare comitati e cittadini”. Evidentemente il consigliere Ariola si è distratto durante l’Assemblea (e anche durante la risposta al suo intervento), perché le risposte sono state date. E comunque è stato più volte sottolineato che non solo il progetto presentato è quello preliminare, ma che esso non è stato ancora discusso nella conferenza dei servizi, per cui possono essere apportate tutte le modifiche che si rendessero necessarie o opportune: altro che tutto deciso!
    Per quanto riguarda la proposta del Municipio XX, ricordata dal consigliere Ariola nel suo intervento, di attestare il terminale della linea C all’Ospedale Sant’Andrea, l’ing. Nardoni non ha parlato di limite di fondi stanziati e di cose già decise, ma ha solo illustrato le considerazioni tecnico-economiche che in sede di progetto hanno fatto considerare inattuabile tale soluzione. L’estensione della Metro C all’Ospedale S. Andrea comporterebbe un prolungamento di 3-4 Km. in zona priva di abitanti, con un costo stimabile in circa 500 milioni di Euro (1000 miliardi delle vecchie lire), e neppure l’utenza apportata dall’Ospedale, già valutata, compenserebbe tale investimento.
    – Per quanto riguarda l’altra alternativa presentata dal consigliere Ariola (“quantomeno prolungarla alla Giustiniana così da raggiungere la FR3”), l’on. Carapella, nel suo intervento, ha appunto chiarito che il futuro prolungamento del Metro C alla Giustiniana è nelle intenzioni delle istituzioni, come raccordo con la FR3 e la Roma-Viterbo, di cui è prevista la modernizzazione in vista della realizzazione dell’Aeroporto di Viterbo.
    – Sia l’ing. Nardoni che l’on. Carapella hanno inoltre fatto presente che al progetto di attestamento della Metro C a Grottarossa è unito il progetto di una nuova viabilità che prevede una strada di “bordo valle” che, partendo dal Grande Raccordo Anulare, raggiungerà la stazione della Metro C sviluppandosi lungo il bordo esterno dell’abitato, raccogliendo il traffico proveniente dall’esterno, ed evitando che lo stesso insista sulla via di Grottarossa.
    Il Comitato ritiene che questa sia solo la prima Assemblea sull’argomento, e intende farne altre invitando tutte le istituzioni a partecipare, nell’ottica di fornire ai cittadini un servizio di informazione e di raccolta di richieste.
    Comitato Cittadino XX Municipio

  16. Gentile signora Clara, ciò che dice è in gran parte vero, ma io sono consigliere da quasi sette anni e lo ‘scempio’ risale ad almeno 15-20 anni! Oltretutto non faccio lo sceriffo, altrimenti dovrei denunciare anche il condomino di fronte casa che fa una veranda,ma non’è questo il mio ruolo! …in tal caso si potrebbe ipotizzare anche un abuso di potere!
    Nella passata legislatura invece, con la Commissione Trasparenza facemmo un ottimo lavoro con sopralluoghi sul posto con la P.M. del XX Gruppo, laddove pur essendoci esposti e segnalazioni di cittadini o associazioni nulla pareva muoversi! …qualche risultato lo abbiamo ottenuto!
    Cordiali saluti, Simone Ariola.

  17. Al Comitato: non ho detto che a molte obiezioni non’è stata data risposta, bensì che non essendo un dibattito non vi era possibilità di replica!
    Dichiarandosi il Comitato apartitico e apolitico, non penso debba esser un problema invitare oltre al Presidente della Commissione anche il VIce che solitamente appartiene all’opposizione, soprattutto quando le riunioni si fanno a ridosso delle elezioni!
    …per il resto che dire con l’ing.Nardoni in mezzo, speriamo non finisca come con la stazione di Vigna Clara!!!!!!
    Cordiali saluti, Simone Ariola.

  18. Tolli, se avete già deciso che chiacchieramo a fare ?
    Se è già deciso che la linea c deve essere interquartiere e non intercomunale, se le fermate debbono essere tali e non stazioni ( differenza d’altronde molto sottile a livello concreto , a livello concettuale , ignoro non essendo capace neanche di distinguere come lei dice, tra metropolitana e ferrovia! ).
    Sono costernato di aver confuso il pendolarismo con la mobilità dei cittadini.
    Pensavo solo che la fila giornaliera di macchine che si estende lungo la cassia per svariati kilometri in entrata ed uscita, fosse composta da cittadini comunque.
    E sono ancor più costernato di aver “spaventato qualcuno per fini elettorali” !
    Tolli , in sicilia direbbe : ma che minchiate sono !
    E non voglio dire quello che direbbero a roma.
    Quali sono/sarebbero i miei fini elettorali ?
    E’ già tutto deciso , mi spiace pure aver detto la mia.
    Me ne asterrò in seguito visto che alla fine ho sbagliato tutto , stazioni, fermate ferrovia, metro, costi-ricavi.
    E dimenticavo ( anche perchè sconosciute ai più ) le direttive del famoso prg votato in fretta e furia in una notte.
    E francamente non mi sembrava di aver detto nulla di demagogico però se lei afferma il contrario sarà sicuramente così.
    Chiedo venia.
    Chiedo venia di tutto ma lei tolli che ha usato parole quali “confondere temi per fini ellettorali” , “uso demagogico di espressioni” ed ha praticamente “dettato” quello che deve e dovrà essere fatto , magari cerchi di essere per il proseguio meno arrogante nei toni anche se è convinto di essere dalla parte della ragione e sicuramente dell’autorità.

  19. Caro Comitato,

    io non sono stato mai invitato nè a questa nè ad altre riunioni.
    Eppure la mia email è pubblica….

    Inoltre non sono io che puntualmente organizzo incontri con esponenti di centrosinistra, solo ultimamente ricordo (per aver visto email inviate a cittadini o volantini attaccati dentro scuole):
    Parco dell’Inviolatella – con Sterpa e Tomassini (tutti e due PD)
    Scuola Nitti e Maratona – con Denaro, Tomassini e Scoppola (tutti e tre PD)
    Metro C – con Tolli, Carapella e Patanè (tutti e tre PD)

    Coincidenze? e stranamente solo nell’ultimo mese sotto elezioni?
    mah…

    Stefano Erbaggi
    Ex-Cons. PDL Municipio Roma XX
    347-0345297 stefanoerbaggi@hotmail.it

  20. Erbaggi, la sua posizione mi sembra un po’ strumentale. Se voleva andarci ci andava, come ha ben fatto Ariola, senza pretendere od attendere un invito formale. All’assemblea erano invitati tutti i cittadini interessati, se lo fosse stato (interessato) poteva partecipare tranquillamente anche lei.
    O forse il fatto di essere un ex consigliere municipale la fa sentire qualcosa di più di un semplice cittadino tale da dover ricevere un invito formale, scritto ?
    Mi scusi Erbaggi qui si dibatte di un tema serio e concreto, della metropolitana, dei suoi impatti, della viabilità e futura vivibilità di questo territorio e lei zac arriva e ci mette la sua polemicuccia politica “un tantino” fuori luogo, proprio come 18 commenti più in su.
    Potrebbe risparmiarcele e partecipare con argomenti concreti, se li ha , o altrimenti leggere e meditare su quelli degli altri come ho fatto io avendo poco da dire ma tanto da capire ? La ringrazio.
    Carlo

  21. Peccato che il consigliere Erbaggi cerchi di trasformare un utile strumento di informazione per i cittadini come questo Blog in una vetrina nella quale apporre manifestini con affermazioni non vere o frutto di confusione e degni della peggiore propaganda elettorale.
    Tralascio quanto riferisce sui problemi della metro C riguardo ai pareri della Soprintendenza,
    Per sgombrare il campo da confusioni e disinformazioni più locali: il Comitato cittadino è “apartitico”, come ampiamente dimostrato dallo statuto e dalla sua attività nell’arco di dieci anni , senza eccezioni e come ampiamente illustrato nella risposta comparsa in questo Blog a proposito dell’ultima iniziativa sulla Metro C. Ma non è “apolitico”, nel senso che ha tentato di svolgere, con tutti i limiti derivanti dal non ricoprire un ruolo istituzionale, proprio una parte di quell’attività politica di prossimità che spetterebbe al Consiglio del Municipio, a partire dall’informazione diramata attraverso assemblee pubbliche.
    Alle assemblee organizzate dal Comitato a volte si ritiene utile invitare formalmente coloro che ricoprono i ruoli istituzionali di riferimento . Per la Metro C lo si è fatto per i livelli comunali e regionali e la presenza nell’assemblea sulla Metro C del consigliere Giovanni Carapella , presidente della commissione lavori Pubblici è stata preziosa, anche per mettere in luce la debolezza della richiesta avanzata nella delibera approvata a maggioranza dal municipio XX circa la proposta di collocare una fermata (o stazione) presso l’ospedale sant’Andrea, esposta all’assemblea dal consigliere Ariola. Altre volte ciò non viene fatto e invito Erbaggi a rileggersi il volantino dell’Assemblea pubblica sull’Inviolatella, sul sito del Comitato http://www.comitatoromaxx.it/ e ammettere di aver sbagliato nel riferirla come organizzata con due consiglieri del PD. A quel dibattito hanno parlato in tanti , per primo il consigliere Giuseppe Molinari.
    Infine non mi risulta che il Comitato cittadino XX Municipio abbia organizzato una riunione sulla scuola di via Nitti, sono anzi curiosa di saperne di più.
    Se poi alle assemblee partecipano e parlano alcuni consiglieri del Municipio e non altri, assenze e presenze saranno valutate dai cittadini.
    PS E, a proposito di informazione: mentre per gli altri Municipi sono pubblicate anche le delibere, per il XX si possono vedere solo le risoluzioni!

  22. Va bene la me-tro ma io invece tre-mo per il traffico in superficie.

    Schiumante di impotente rabbia, oggi ( come al solito e forse più del solito ) ho impiegato più di 30′ per percorrere circa 400mt di strada.
    E più esattamente da via due ponti ( altezza gs-sma) fino a via azzarita, incrocio via cassia.
    Constatato questo , che mi frega se si adoperano per la metro quando in superficie c’è il delirio ?
    Ed il delirio dovrebbe aver contagiato anche il comando dei vigili urbani che ben dovrebbero conoscere tale situazione.
    Altrimenti tanto vigili non sarebbero.
    E manco urbani.
    Sono assolutamente assenti.
    Basterebbe un vigile all’incrocio per alleviare , non dico risolvere , la situazione.
    Non c’è mai, mai.
    Nè di mattina nè di sera quando il traffico è più intenso.
    Tra l’altro questa frustrante situazione porta a compiere manovre scorrette e peggiorative.
    Non è certo questo giustificabile ma sicuramente comprensibile.
    E non è questione di personale perchè se uno va a via caprilli ne trova tanti di vigili , negli uffici , impegnati in simpatici e conviviali capannelli.
    Sarebbe ora che qualcuno intervenisse per aiutare chi deve transitare per questa strada e soprattutto per chi ci abita.

  23. Rispondo a sig. Carlo,
    se l’avessi saputo ci sarei andato alla riunione!!!
    Ora se alcuni sono invitati e altri no, due sono le cose:
    1 – qualche amico me lo dice;
    2 – sono onniscente.

    Ma perchè se uno fà una precisazione subito deve essere attaccato?
    Io prima che consigliere sono un ragazzo di 28 anni che per tutta la vita ha vissuto nel nostro Municipio e tutto si può dire di me tranne che abbia delle ipotetiche pretese…

    La polemica ci sta, eccome, se si vuole far passare ai cittadini che delle iniziative sono organizzate da pseudo-comitati apolitici e apartitici.
    Ora che ho appreso che il Comitato Cittadino del XX Municipio è apartitico ma è anche POLITICO ritengo che ci sia più correttezza di informazione.

    In merito all’attenzione al problema la informo (perchè anche lei non può essere onniscente!!) che ho tenuto molti incontri con i cittadini per illustrare il progetto della Metro C2.

    Il commento iniziale era ironico, perchè proprio in quella data erano usciti due GROSSI problemi per la realizzazione della Metro C (1 e 2)… se uno non può fare neanche una battuta per stemperare i toni siamo messi male…

    Ora rispondo a Rosanna
    1 – Io non dico MAI cose false e la sfido a dire il contrario, tant’è che preferisce non discutere sui problemi della Metro C.
    2 – Io non “appendo” manifestini, tant’è che i miei interventi non hanno mai la veste di Comunicati Stampa
    3 – come siamo irritabili… però almeno mi ha confermato che il Comitato è politico.

    Alle vostre riunioni invitate chi vi pare a voi ed è pure giusto!
    Su via Nitti ho un volantino a casa, lo voglio rivedere e le confermerò se mi sono sbagliato o meno.
    Una riunione al S. Gaetano c’è stata ed è stata fatta con determinati consiglieri da me indicati, verificherò il comitato (anche io posso sbagliare!).

    Infine:
    In merito alle delibere (che non capisco perchè non si vogliano mettere online in quanto riguardano aspetti decisionali normali…) la invito a darsi un’occhiata agli altri MUnicipi e scoprirà che il nostro sito è uno dei più complti come informazioni.
    I migliori sono II e XVIII.

    A presto,

    Stefano Erbaggi

  24. Lei continua a far finta di non capire ed a voler giocare con le parole. Una cosa è dire “se l’avessi saputo sarei andato alla riunione” ed una cosa è dire “io non sono stato mai invitato nè a questa nè ad altre riunioni, eppure la mia email è pubblica”. Converrà che c’è una sostanziale differenza e che la seconda ha un che di presuntuoso ?

    Venendo alla sua affermazione ” ho tenuto molti incontri con i cittadini per illustrare il progetto della Metro C2″ visto che sa molto del problema non poteva intervenire nella discussione in corso su questa pagina dando un valore aggiunto alla stessa anzichè uscirsene con il suo intervento da vecchia e retriva polemica destra-sinistra ?

    E’ questo ch le ho rimproverato ed è questo che lei ha fatto finta di non aver capito.

  25. gentile aragorn,

    non mi riferivo affatto alle sue considerazioni ma all’atteggiamento irresponsabile di alcuni amministratori di centro destra. Gli stessi che a via bracciano sono andati a raccontare che il comune di roma avrebbe espropiato le case dei cittadini o che a tomba di nerone sostengono che con le vibrazioni crolleranno tutte le case. Guarda caso poi sono gli stessi che hanno raccolto firme contro un ipotetico campo nomadi dentro il parco papacci!! Credo che la metro in ventesima sia una opportunità e non una minaccia e questo lo sappiamo tutti. Aggiungo che la delibera che il municipio ha votato (presentata da forza italia) per dire fermata al s. andrea e capolinea alla giustiniana non era condivisa da tanti dentro la maggioranza. Di fatto però il centrodestra compatto l’ha sostenuta. Aggiungo che la commissione urbanistica che ha fatto il percorso di cui parlava molinari non ha mai pensato a banalità di questo tipo. Ma ci rendiamo conto che una maggioranza in maniera strumentale ha detto che si deve fare un percorso che dalla cassia arriava al s. andrea per poi andare alla stazione giustiniana??? Aggiungo anche che chi amministra deve necessariamente fare i conti con la realtà: 120/150 milioni a km, previsioni di prg, impatto ambientale, studi sui flussi di traffico, utilità delle infrastrutture.

    Mi scuso per l’equivoco e continuo a riportare quello che vedo e che penso.

    marco tolli
    partito democratico

  26. Caro erbaggi;

    sono stato circa 30 minuti all’assemblea senza intervenire e ti assicuro che non era prevista la mia partecipazione da parte degli organizzatori.

    marco tolli

  27. rispondo a:

    Shilare – mail del 06-03-08: Credo che all’Ingegnere bisognava ricordare anche che oltre a quanti già citati (malati e loro parenti, facoltà universitaria, ambulatori diagnostici etc. ) al S. Andrea il traffico è in aumento. Infatti un numero non indiferrente di persone andrà ad abitare nelle case che, grazie alle Deliberazioni 38 e 65, saranno costruite lì vicino. Come si sposteranno?

    Argon – 07-03-08: nelle Deliberazione 38-65 si parla di un convenzione tra il XX Municipio ed i proprietari del campo di golf . Forse, i proprietari del campo golf non godono di “appoggi giusti” ma potrebbero essere tra i numerosi proprietari di quei terreni ai quali il comune, con le due deliberazione, ha permesso di costruire in cambio di piste ciclabili, marciapiedi, giardini, etc……

    Comitato Cittadino XX – 07-03-08: E’ vero che la zona intorno al S. Andrea è ora “priva di abitanti” ma ritengo che il Comitato Cittadino conosca benissimo quale sarà il futuro di queste zone – Deliberazione 38-65 – tutte le persone che andranno ad abitare in quelle case avranno pure la necessità di spostarsi oppure no.

    Mi associo a Shilare “prevenire una volta tanto credo che non faccia male.”. .

    Riporto quanto scritto da un utente su altro forum:
    La Metro al S. Andrea, checchè ne dicano esperti e politicanti, sarebbe una genialata, una cosa grandiosa, altro che storie!.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome