Home CRONACA Tor di Quinto: no agli ambulanti, si ai parcheggi

Tor di Quinto: no agli ambulanti, si ai parcheggi

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa di Giuseppe Molinari, già CapoGruppo UDC al XX Municipio.

comunicato-stampa.jpgSi denuncia l’ennesima presa in giro dei cittadini da parte del Comune di Roma e dell’ex Sindaco Veltroni, che continua con la sua politica ondivaga e contraddittoria malgrado gli impegni assunti e le legittime aspettative della cittadinanza. I cittadini e gli esercenti commerciali di Viale Tor di Quinto, Ponte Milvio e Via Flaminia, in collaborazione con il Consigliere del Municipio XX Giuseppe Molinari, si sono mobilitati per una raccolta di firme finalizzata a presentare una petizione cittadina per il divieto di sosta dei venditori ambulanti in Viale Tor di Quinto e per la realizzazione di un parcheggio a raso nella suddetta area.

La richiesta, indirizzata al Comandante della Polizia Municipale XX Gruppo, al Direttore del Dipartimento VIII Commercio e del Dipartimento VII Politiche Mobilità, nasce dalla ribellione degli abitanti e degli esercenti commerciali della zona alla notizia che i venditori ambulanti hanno incaricato i loro rappresentanti di individuare nuove aree atte alla vendita di merci varie lungo i marciapiedi di Viale Tor di Quinto e nell’area dell’attuale mercato dopo lo spostamento dello stesso.

Infatti, a seguito di quanto deciso dal Comune di Roma per qualificare la zona di Ponte Milvio, il mercato di Viale Tor di Quinto sta per essere spostato nell’apposita struttura sita in Via Riano e, per risolvere il problema della sosta a Ponte Milvio, il Municipio Roma XX ha richiesto che lungo il medesimo Viale Tor di Quinto, dopo tale spostamento, venga realizzato un parcheggio pubblico, che preveda almeno 200 posti. È, quindi, evidente che tale situazione, che entra in rotta di collisione con la decisione comunale e vanifica la richiesta del Municipio XX, determina lo scontento dei cittadini e dei venditori, nonché dell’associazione commercianti e residenti in quanto lo stazionamento degli ambulanti comporta e determina una de-qualificazione della zona nonché sporcizia e degrado.

Va sottolineato, inoltre, che i venditori ambulanti in questione non risultano attualmente in possesso della “preventiva concessione di occupazione di suolo pubblico” indispensabile, ai sensi del regolamento della Polizia Urbana del Comune di Roma, per esercitare la vendita. Pertanto, i sottoscrittori della petizione cittadina chiedono la garanzia che non vengano rilasciate agli ambulanti le concessioni di occupazione di suolo pubblico e che venga vietata la sosta degli stessi in Viale Tor di Quinto, Ponte Milvio, Via Flaminia e che siano previsti almeno 200 posti auto da collocare, come detto, lungo l’area dell’attuale mercato di Viale Tor di Quinto.

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14 COMMENTI

  1. Nell’area attualmente occupata dal mercato si prevede (c’è il progetto) un parcheggio pubblico. Le occupazioni di suolo pubblico le rilascia il Municipio XX. L’abusivismo commerciale è materia di competenza della polizia amministrativa (XX Gruppo).

    perdonami Giuseppe,

    ma non capisco.

    Marco Tolli

  2. Caro Collega ci risiamo con il palleggio delle responsabilità….Ponte Milvio ha bisogno di parcheggi mentre il nostro ex Sindaco Veltroni ha pensato bene di lasciarci l’ennesima fregatura prima di andarsene con le aiuole verdi che si stanno realizzando lungo Viale di Tor di Quinto e che finiranno per ospitare ogni tipo di attività abusiva visto che proprio l’assessorato al Commercio e il Dipartimento VIII non sono intenzionati a rilasciare permessi di sosta per la vendita di merci varie. Il fantomatico progetto del parcheggio è stato fatto dalllo stesso Dipartimento VIII che, oltre a non avere alcuna competenza sulla mobilità e la sosta, come tu mi insegni, senza coinvolgere il Comando della Polizia Municipale del Gruppo XX.
    E’ bene, inoltre, che chi legge sappia che oggi con una delegazione di citttadini siamo stati costretti ad inseguire i rappresentanti del Comune di Roma che cercavano un luogo a Ponte Milvio ove concertare il da farsi……..il che è tutto dire soprattutto alla faccia della trasparenza e della partecipazione !!!!
    Giuseppe Molinari

  3. a dir la verità ci risiamo con il palleggio, ma fra voi politici ed in politichese perchè non è che la questione voi l’abbiate spiegata proprio chiara, almeno per me.
    Io ho capito che Molinari protesta perchè gli ambulanti ” hanno incaricato i loro rappresentanti di individuare nuove aree atte alla vendita ..” (ma incaricare ed individuare non vuol dire ottenere, giusto ?) e teme che si possano installare abuusivamente sulle prossime aree verdi (che saranno fatte al posto degli invocati parcheggi) perchè comunque il Comune non gli darà la licenza.
    Tolli risponde che i parcheggi sono già previsti, e che in materia di abusivismo e di licenze è competente il municipio e non il comune. E allora ??? Se ci fate capire anche a noi…. grazie.
    Clara

  4. la situazione è la seguente:

    – Municipio XX ha votato ben 2 risoluzioni la n. 10 del 6 febbraio e la n. 12 dell’11 febbraio 2008 con le quali la maggioranza che governa il Municipio XX FI-AN e UDC ha votato per la realizzazione immediata dei parcheggi pubblici a raso lungo Viale di Tor di Quinto così da risolvere il noto e drammatico problema della sosta in tutta la zona mentre tutta l’opposizione, quindi il PD Partito Democratico, quello di cui fà parte il Collega prima citato, si è astenuto.

    – Il Dipartimento VIII – Politiche del Commercio del Comune di Roma, senza alcun titolo in quanto la competenza in materia di traffico è del Dipartimento VII, realizza un progetto per un parcheggio a raso senza nemmeno il parere del Gruppo XX della Polizia Municipale.

    – Tale progetto rimane congelato in quanto il Sindaco Veltroni voleva realizzare, come infatti i lavori in corso stanno facendo, una serie di aiuole verdi lungo Viale di Tor di Quinto invece del parcheggio, dimostrando poca conoscenza delle reali necessità della zona.

    – In questa fase di incertezza si è inserito il Sindacato degli Ambulanti il quale ha “okkupato” il Dipartimento VIII e l’Assessorato al Commercio del Comune di Roma chiedendo posti per il loro ambulanti nell’area di Tor di Quinto.

    – Da qui la urgenza e la necessità di fare la voce grossa per rivendicare il diritto dei cittadini della zona ad avere prima di tutto chiarezza sulle decisioni del Comune di Roma, in quanto la maggioranza del Municipio XX si è già espressa con le risoluzioni a favore del parcheggio, e poi immediatamente una indicazione che dia il via ai lavori per il parcheggio medesimo.

    Nella speranza di aver fatto chiarezza sulla questione non vorrei aggiungere altro in merito alla politica delle chiacchere di qualcuno che predica bene e razzola male….

    Cordiali saluti.

    Giuseppe Molinari

  5. Ora la situazione è più chiara, grazie. Pero’, per quel poco che io so, ogni lavoro pubblico deve avere alla base una delibera, un progetto approvato, giusto ? se stanno facendo dei giardini anziche’ i parcheggi previsti, sulla base di quale disposizione e firmata da chi li stanno facendo ?
    Per informarmi meglio sono andata a cercare in internet sul sito del Municipio 20 i due documenti da lei citati di febbraio ma non ci sono perche’ gli ultimi sono di meta’ gennaio, come mai ? Lei puo’ fare qualcosa per farlo aggiornare ? Ancora grazie.
    Clara

  6. ……provvedo a far aggiornare il sito immediatamente ….grazie delle segnalazione…

    Per quanto riguarda il parcheggio non ci sono delibere di progetto …..strano ma vero???Gli unico atti di indirizzo sono quelli che Le ho citato cioè le 2 risoluzioni del Municipio XX…

    Cordiali saluti.

    Giuseppe Molinari

  7. Martedi 4 marzo u.s. si è tenuta una riunione presso il CO.RI.DE (Consorzio Rivenditori al Dettaglio) promossa dal Presidente del Consorzio dott. Franco Gioacchini, alla quale erano stati invitati Massimiliano Fasoli, Presidente del Municipio XX (in carica fino al 13 aprile p.v), l’impresa costruttrice del nuovo mercato di Ponte Milvio e gli operatori dello stesso mercato.

    In rappresentanza dei cittadini e della associazione di quartiere, che insieme al Comitato Via Riano sta raccogliendo in questi giorni le firme per una petizione popolare a favore della realizzazione di un parcheggio a raso lungo Viale di Tor di Quinto, mi sono presentato anch’io all’incontro che, dopo una prima fase di fermento in cui lo stesso Presidente mostrava un notevole disagio per la mia presenza, ha avuto inizio.

    Il Presidente del CO.RI.DE, il Presidente del Municipio ed il titolare dell’impresa hanno fatto di tutto per tranquillizzare gli animi degli operatori del mercato, preoccupati sia per i problemi inerenti la ricollocazione dello loro attività nel nuovo mercato, sia per le voci di una probabile riduzione dei parcheggi a disposizione dei loro clienti che per la ventilata presenza degli ambulanti, peraltro abusivi, che si stanno agitando per ottenere dei nuovi posti nei pressi del mercato. Ma tranquillizzare a nulla è valso quando è emerso che il parcheggio a raso su viale Tor di Quinto, che doveva essere realizzato per un totale di 200 posti auto, sembrerebbe notevolmente ridotto a non più di 60/70 posti poiché la riqualificazione di viale Tor di Quinto deve comprendere 2 aiuole verdi al centro della carreggiata, che ovviamente toglieranno spazio al parcheggio. E gli animi si sono vieppiù scaldati quando il Presidente Fasoli, con l’arroganza che gli è solita, ha apostrofato gli astanti definendoli dei “meri macellari e fruttaroli”.

    L’impresa costruttrice, da parte sua, si è giustamente estraniata alla polemica affermando di essere solo un’esecutrice di disposizioni, che proverrebbero dalla Amministrazione del Comune.

    A quel punto ho preso la parola a nome degli ex 15 consiglieri di maggioranza (che nel 2008 hanno votato ben 2 risoluzioni in favore del parcheggio), degli operatori del mercato e dei cittadini di Ponte Milvio, tutti stanchi di questo continuo palleggio di responsabilità tra il Presidente del Municipio ed il Campidoglio, ed ho ricordato al Presidente Fasoli che sin dal giugno 2007 lo avevo informato – nella mia qualità di Consigliere Delegato al Programma Parcheggi – della necessità di realizzare un congruo numero di parcheggi a raso su Viale di Tor di Quinto contemporaneamente allo spostamento del mercato. Ma gli ho anche ribadito che i cittadini di Ponte Milvio sono pronti alla mobilitazione generale se le esigenze del quartiere non verranno ancora una volta ascoltate da un Presidente che non ha mai fatto nulla per stabilire un rapporto franco e costruttivo con la cittadinanza.

    Non sapendo come reagire, il Presidente Fasoli, in forte ed evidente imbarazzo per le rimostranze dei presenti, ha penosamente tentato di allontanarmi in malo modo dalla sala con la motivazione che non avevo alcun titolo ad essere presente ed a parlare, ma la vibrata reazione degli astanti lo ha fatto desistere da questo atteggiamento provocatorio ed antidemocratico.

    Che dire, questo è il Presidente che abbiamo avuto per 7 anni e due mandati e che ha governato il territorio come fosse un feudo personale e che è ancora seduto stretto sulla sua poltrona benchè non faccia più parte della coalizione che lo ha sostenuto fino ad oggi….

    Questo signore dovrebbe avere almeno il “buon gusto politico” di dimettersi.

    …….ma se fossero i cittadini a chiedere a gran voce queste dimissioni ?

    Consigliere Giuseppe Molinari

  8. Penso proprio che dimettersi sia assolutamente il minimo che dovrebbe fare questo Presidente che non ha fatto niente per il nostro Municipio. Ma evidentemente la poltrona gli piace troppo per avere questo scatto di orgoglio e di dignità

  9. Visto che da una persona del genere non si può immaginare che partano dimissioni, credo che l’iniziativa per commissariarlo in campagna elettorale (formalmente o di fatto poco importa), non spetti ai cittadini, ma piuttosto innanzitutto ai due partiti di appartenenza : l’originario (UDC), che lo ha designato la prima volta e confermato la seconda come candidato presidente del XX municipio e l’attuale (La rosa bianca). Se non succederà spetta ai cittadini, quando andranno a votare considerare le responsabilità politiche non solo dell’individuo, ma delle due formazioni politiche di appartenenza. Alle quali aggiungerei le responsabilità degli altri partiti (AN, Forza Italia) che lo hanno accettato come candidato della coalizione di centrodestra, e non sono riusciti a sostituirlo durante due consigliature. L’affanno e le denunce del consigliere Molinari, mi sembrano tardive (perchè soloora che siamo in campagna elettorale?) e non in linea con le responsabilità e le possibilità legate al suo ruolo istituzionale e all’appartenenza partitica .

  10. Sono d’accordo. Le dimissioni a un mese dalle elezioni non avrebbero alcun senso, tanto tutti i danni che doveva fare li ha già fatti. Piuttosto facciamo in modo di non rieleggerlo ovunque si dovesse presentare perchè persone come queste fanno male alla comunità e alla politica. Strani però questi appelli da chi bene o male lo ha comunque sorretto per tanto tempo, ma ormai ci stiamo abituando a tutto e nulla più ci dovrebbe meravigliare nella politica italiana.

  11. Il Presidente del Municipio è una carica istituzionale di tale importanza che sul piano politico e amministrativo non dovrebbe essere oggetto di contestazione in quanto espressione sia del voto popolare che di quello della coalizione dei partiti che lo sostengono. Nel caso specifico i dubbi e le perplessità non giungono tardive in quanto in molte occasioni nell’arco della legislatura il Consiglio Municipale si è espresso su delibere e risoluzioni non in linea con le indicazioni del Presidente. Potrei citare molti casi al riguardo ma non vorrei dilungarmi troppo. Personalmente pochi mesi fà ho rimesso proprio nelle mani del presidente Fasoli la delega al programma Urbano Parcheggi manifestando il mio totale dissenso politico verso la programmazione dei parcheggi e della sosta nel nostro territorio……..Ritengo giusto lasciare il verdetto all’esito delle prossime elezioni e ritengo, altresì, giusto che ci sia una ampia e approfondita scelta delle persone da indicare come Presidenti dei Municipi da parte dei Partiti.
    Cordiali saluti.

    Giuseppe Molinari

  12. Sig.Molinari, mi riferisco al suo impegno preso qui il 5 cm per segnalarle che sul sito del municipio la pagina delle risoluzioni 2008 è sempre ferma a metà gennaio. Che bisogna fare per farla aggiornare ? mi puo dire da chi dipende che vorrei scrivergli due righe per dire che questo disinteresse nei riguardi dei cittadini è veramente scandaloso ? Grazie mille e buona notte.
    Clara

  13. Cara Signora purtroppo chi ha gestito il nostro Municipio in questi anni è persona poco attenta alla comunicazione e alla partecipazione, fattore essenziale per una buona amministrazione ….Ho provveduto personalmente a sollecitare l’inserimento delle risoluzioni sul sito ……ma ancora oggi nulla…….l’ufficio consiglio può rispondere al numero 0669620210……speriamo bene…altrimenti mi faccia sapere che le invio io le risoluzioni citate…

    cordiali saluti

    Giuseppe Molinari

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