Home ATTUALITÀ Stasera Roma-Real Madrid ma anzichè del risultato parliamo degli effetti collaterali

Stasera Roma-Real Madrid ma anzichè del risultato parliamo degli effetti collaterali

traffico-notturno.jpgAbbiamo appena ricevuto questa mail e, con il consenso di chi ce l’ha inviata, la pubblichiamo subito perché, ne siamo certi, scatenerà una vivace discussione.

“Buona sera. Mi chiamo Martina, ho 23 anni,  ed abito appena all’inizio di via della Farnesina. Questa sera sono andata a trovare un parente ricoverato all’Ospedale Pertini dal quale sono uscita verso le 18,30. Il percorso per tornare a casa è breve: dall’Ospedale sempre dritti fino a Ponte Lanciani, poi si prende la tangenziale, dopo tre o quattro kilometri si scende su viale Tor di Quinto, altri cinque/seicento metri e si arriva a Ponte Milvio. In tutto sei o sette kilometri. Sapete quanto ci ho impiegato ?  Un’ora e 20 ! E perché ? A causa della partita.

Di una partita della quale non mi interessa nulla, di una partita che ammazza il nostro quartiere, di una partita alla quale devono per forza andare tutti in macchina causando tanto di quello smog che voglio proprio vedere quali saranno i risultati delle centraline domani ! A che serve fare le domeniche ecologiche, i giovedì  a targhe alterne se poi si consente a migliaia e migliaia di automobilisti di mettersi in circolazione non per andare al lavoro ma per andare a vedere 22 scemi che corrono dietro una palla ? E poi voglio dire un’altra cosa. Su tutto viale Tor di Quinto oltre a centinaia di macchine in fila c’erano decine di parcheggiatori abusivi che invitavano a parcheggiare dappertutto: sui marciapiedi, in doppia fila, in curva e vicino a Ponte Milvio lo facevano sotto gli occhi di 4 vigili che non gli dicevano niente. Ma come, questi fanno parcheggiare sui marciapiedi, in curva e loro non gli dicono niente ? Stavo per scendere dalla macchina per litigare con i Vigili ma mia madre mi ha trattenuta.  E tutto ciò capita di domenica, di martedì, di mercoledì, di sabato, non ne possiamo più noi residenti di sentirci sotto assedio.  Stasera ho deciso che darò il mio voto solo a chi si impegnerà a risolvere questo problema altrimenti per il Municipio e per il Comune non voterò per nessuno. Vi prego di scusare questo sfogo. Tanti auguri per il vostro lavoro, vi seguo sempre. Martina.”

E’ un tema caldo e ricorrente per il nostro quartiere. Qualcuno vuol dire la sua ?

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8 COMMENTI

  1. I parcheggiatori abusivi approfittano, nell’impotenza dei vigili (spesso colpevoli, ma stavolta”meno“), della sagacia di chi si ostina a far usare uno stadio da circa 70.000 posti (oggi) dotato di servizi ed infrastrutture da terzo mondo e (praticamente) privo di parcheggi.

    Lo stadio nasce in quel luogo oltre 75 anni fa – l’area era il “Foro Mussolini” – e di tempo ne è passato tanto. Troppo. Invano. E neanche ci si può consolare pensando che non ci si è speso gran che.

  2. Ad essere realisti allora, cara Martina, non voterai per nessuno. 🙂
    E non ti fidare delle promesse perchè il problema è IRRISOLVIBILE.
    L’unica cosa su cui ti dò ragione sono i parcheggiatori abusivi che io detesto.
    Sui parcheggi al limite dell’umano però che devi fare?
    Dai, pensa che c’è il progetto per la linea C della Metro. Magari tra 5 anni (anche di più) il problema sarà risolto.
    Ma non mi toccare la Roma, dai… 🙂

  3. Io trovo veramente assurdo che una città come Roma, con tutti gli abitanti e i tifosi che abbiamo, abbia uno stadio di quelle dimensioni ALL’INTERNO della città, quasi in pieno centro!
    Come dice giustamente Martina, chiunque abiti a Roma nord, non solo gli abitanti del quartiere Ponte Milvio, ma anche chi vive sulla Cassia, Cortina d’Ampezzo, Piazza Mancini, e addirittura chi deve semplicemente passare in quelle zone per raggiungere la Flaminia per prendere il raccordo, oppure salire sulla Tangenziale, dato che il passaggio si trova proprio alle spalle dello stadio, si ritrova a dover far conto con la partita non una volta a settimana e magari ogni due settimane come accade nelle città in cui c’è una SOLA SQUADRA, ma tutte le settimane, e anche due volte a settimana, considerate coppe, ecc ecc…
    Consideriamo le migliaia di persone alle quali del calcio non frega nulla, e che magari anzi, con tutta la violenza che dilaga dentro e fuori dagli stadi, ne farebbe VOLENTIERI A MENO, preferendo sport ben più pacifici e appassionanti come il rugby, oppure il nuoto, la ginnastica ritmica e artistica, e chi più ne ha più ne metta!
    Io una volta abitavo a Ponte Milvio, ora sulla Cassia, ma mia madre vive sempre lì in zona, e mio fratello aldilà del Tevere.
    Capita spesso che non essendo appassionati di calcio, ci dimentichiamo di controllare sul televideo o sul giornale se c’è qualche partita, e ci ritroviamo al centro del marasma più totale, in balia di pazzoidi schizzati che pensano di poter fare il brutto e il cattivo tempo sulla strada, parcheggiandosi dove vogliono, guidando come gli pare, e spesso camminando e attraversando le strade in maniera pericolosa e prepotente, e i vigili non fanno assolutamente nulla!
    Ogni volta che c’è una partita temiamo che l’auto parcheggiata in strada venga danneggiata, e si fa la ricchezza delle già ben arricchite assicurazioni dell’auto, pagando perché vengano anche coperti gli eventuali danni da tifoseria…

    Non si capisce perché dobbiamo avere uno stadio all’interno della città!
    Con tutto quello che sta venendo fuori negli ultimi anni grazie ai tifosi che non sanno comportarsi civilmente, sarebbe corretto che il Comune si premurasse di costruire uno stadio al di fuori della città (anziché stare a sprecare soldi per, che so, IL MUSEO DEL GIOCATTOLO!) per tutelare la sicurezza e la tranquillità dei migliaia di cittadini che DEL CALCIO NON NE VOGLIONO SAPERE NULLA DI NULLA e non è giusto che dopo una giornata passata a lavoro magari dall’altra parte della città, occorra impiegare il doppio del tempo per tornare a casa propria, e magari neanche trovare parcheggio perché tantissima gente viene in zona con il proprio mezzo e si parcheggia dove capita.
    Come diceva Martina, data la mole dello stadio, i parcheggi sono letteralmente insufficienti nella zona per coprire la richiesta in occasione delle partite!!
    Fatevi una passeggiata a via della Farnesina quando c’è la partita: generalmente la curva in prossimità di via dei Duchi di Castro diventa talmente stretta che è improponibile passarci con due auto, per non parlare del pericolo che ciò causa, essendo una curva a gomito!
    Incivili sono i tifosi, ma ancora più incivili i vigili urbani che non applicano multe!

    E consideriamo anche il fatto che, A CAUSA DELLA PARTITA, decine e decine di vigili urbani vengono tolti dalla strada per presidiare i punti nevralgici in prossimità dello stadio, quando invece dovrebbero essere utilizzati sulle strade per eseguire multe a chi guida con il cellulare all’orecchio (ma quando mai li multano?!?!?!?!?), a chi viaggia contromano, a chi non rispetta gli stop e i semafori rossi, a chi fa LE CORSE SU CORSO FRANCIA (la notte di San Valentino tornavo da una serata “non sanvalentinesca” e mi sono imbattuta in decine di coppiette in auto che sembravano completamente impazzite… Nessuno che rispettava le norme della sicurezza stradale! Ma quando ho visto su Corso Francia due ragazzi ognuno su un’auto BMW GAREGGIARE, e quando ho visto che hanno inchiodato perché si sono trovati davanti una macchina della Polizia che però NON HA FATTO ASSOLUTAMENTE NULLA per fermarli… Sono veramente rimasta senza parole!!! Appena la Polizia è salita su per vigna Stelluti, loro hanno continuato a gareggiare lungo la Cassia… La stupidità della gente è veramente senza limiti! E uno dei due guidava anche parlando al cellulare…)

    Parliamoci chiaro… Sicurezza, sicurezza… E alla fine nessuno fa niente… Normale amministrazione insomma!

  4. Solo per far presente che le squadre romane (Lazio in testa con il presidente Lotito) hanno più volte fatto richiesta di autorizzare la costruzione di uno stadio per il calcio in zone più adatte. A carico loro. Nessuna spesa pubblica. Il Comune non dovrebbe costruire alcunché!

  5. Bravo Camillo , altrimenti il mio spirito di tifoso si ribella.
    Già dai tempi del presidente Viola, la Roma chiese la possibilità di uno stadio di proprietà da costruirsi esterno alla città e con tutte le infrastrutture necessarie.
    Delle altre piccole società romane non me ne occupo …
    Anche oggi viene richiesta cosa analoga comunque da ambedue.
    La risposta è stata sempre e solo negativa.
    Colpa del coni che altrimenti non saprebbe come utilizzare l’olimpico e gli verrebbero a mancare gli introiti dell’affito alle squadre romane.
    Tra l’altro l’area nord non è collegata con metro quindi tutto il traffico è di superfice.
    Basterebbe , al solito , poco per risolvere il problema che allevierebbe i problemi dei cittadini di roma nord, consentirebbe alle squadre un’ottimizzazione delle loro funzionalità e tutto questo senza spese per l’amministrazione pubblica ossia noi.
    Ma forse non è che verrebbe a mancare loro un introito perchè appalti non pubblici ma controllati da privati e quindi attenti ai costi ?

  6. Il Comune di sicuro potrebbe assecondare il desiderio delle nostre due squadre e lasciar loro costruire uno stadio nei pressi della città e NON dentro com’è ora lasciando lo stadio Olimpico a disposizione di altri eventi, sportivi e non, saltuari.

    Ciò non toglie comunque che se ANCHE CHI VA ALLA PARTITA dove lo stadio è attualmente situato SI COMPORTASSE IN MANIERA PIU’ CIVILE, guidasse con coscienza e parcheggiasse meglio, e una volta a piedi avesse rispetto per gli altri, nonché per i semafori e la sicurezza stradale, non sarebbe male.
    Non diamo solo la colpa al governo o al Comune.
    Si tratta pur sempre di persone con una loro testa e le loro gambe, no?

  7. @Gargattina

    L’imbecille lo trovi ovunque, a prescindere.

    Il problema della gestione dello stadio l’ ha detto bene Aragon e di mezzo ci sono gli interessi del governo che si sono opposti in più occasioni all’apertura di nuove strutture altrove.

    Non si creda che l’intero popolo sia contento di andare in uno stadio mal collegato.
    La mancanza di una Metro, la scarsità dei servizi ed il pericolo di sicurezza che incombe nelle ore serali in tutta la città, spinge la gente ad utilizzare la propria vettura per arrecarsi allo stadio.

    Le dirò: prendendo in considerazione gli attuali progetti che dovrebbero portare la Metro nelle nostre zone, non capisco come non sia stato fatto almeno un collegamento diretto all’Olimpico negli anni passati .
    Hanno ritenuto più importante collegare zone come il quartiere Africano, quando c’è un’altra stazione Metro che dista a soli due km in linea d’aria (Piazza Bologna).

    Per carità, ben vengano collegamenti migliori in tutta la città, ma il Foro Italico andava studiato meglio già da tempo, considerando che l’Olimpico è una struttura che mobilita “almeno” 50000 persone ogni settimana e per nove mesi l’anno.

    Sulla gestione dello stadio c’è lo Stato dietro: fosse una cosa nuova che gli vengano negati degli introiti.
    Entrambe le squadre hanno tentato di acquistare lo stadio, presentando progetti che avrebbero dovuto migliorare l’intera struttura.
    Hanno tirato fuori cretinate assurde per evitare che questo “tempio” fosse ceduto.
    E di mezzo hanno messo anche il discorso della conservazione dei patrimoni artistici (stadio dei Marmi).
    Talmente attaccati ai patrimoni storici ed artistici che a Ponte Milvio lasciano attaccare montagne di Lucchetti e tant’altro, oppure, nel Foro stesso, consentono di far aprire strutture estive ed indecorose come il Roma Estate, il Nice o l’Area, negando uno spazio che appartiene a noi.

    In parole povere, quello che voglio dirle è questo: le due società erano pronte ad un piano di modernizzazione, ma questo avrebbe scatenato l’opposizione che non accettava l’idea che fosse toccato minimamente il Foro Italico.
    In realtà l’opposizione, quando si è trattato di fare i soldi, tocca eccome il sito del Foro Italico.
    Verrebbe spontaneo chiedersi come mai queste strutture estive non vengano aperte in quegli enormi spazi tipo Tor di Quinto che non hanno patrimoni artistici e presentano solo spazi immensi verdi.

    Forse perché non tornano i soldi a qualcuno…..

    Questo è per farle capire di quanti interessi ci siano dietro su quello stadio.

    p.s.
    Forza Roma ci sta tutto dopo il grande successone contro il Real, eh!

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