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Via Val Gardena: buca, buca con fango

buca.jpgRicordate Ugo Tognazzi nel famosissimo film Il Federale ? “… buca, altra buca, buca con fango ! ” A questa immagine è volata la nostra mente nel leggere e pubblicare questo simpatico ma accorato appello di un nostro lettore residente in via Val Gardena.

“Via  Val Gardena, questo tratto di strada che parte da via Cassia Antica per congiungersi con Via dell’Acqua Traversa e poi proseguire, davanti alla Caserma della Marina Militare, per Via Panattoni , è in uno stato di degrado inammissibile e pericoloso. E’ costellata di buche, profonde anche 20 cm, fonte di guai per le autovetture e soprattutto per i motocicli.

Personalmente ho lasciato sul campo un cerchione della mi auto mentre mio figlio un’intera ruota e le  forcelle del motorino nonché qualche lembo di epidermide del ginocchio e del braccio. Non è stato il solo ed  è stato pure fortunato.

Ma come se non bastasse ci sono altri due problemi. Il primo è  l’assoluta scarsità di illuminazione che non consente di identificare le buche presenti (sembra che le spostino nottetempo in modo da non poter ricordare la loro ubicazione)  ed il secondo è che ogniqualvolta ci sono precipitazioni piovose scende un mare di fango che, oltrepassando un piccolo muretto di recinzione, proviene da una “discesa” di pertinenza di Villa Manzoni, da un paio di anni acquistata dalla Repubblica del Kazakistan per farne la propria ambasciata a Roma (NdR: sarà inaugurata questa primavera). Già due volte sono state sommariamente poste delle transenne ma solo per evidenziare il problema e non per risolverlo tant’è che si ripresenta ad ogni pioggia. Le uniche riparazioni che ho personalmente visto  consistevano in una qualche palata di “graniglia asfaltata” il cui benefico effetto dura circa un paio di giorni salvo piogge. A quale Santo occorre appellarsi perché venga fatta una seria e definitiva riqualificazione ? “

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8 COMMENTI

  1. Gentile Redazione,
    ho il sospetto fondato che Via Val Gardena sia privata aperte al pubblico transito. Ma poichè l’elenco delle strade in manutenzione talvolta, molto di rado per la verità, subisce delle variazioni, domani verifico all’ufficio tecnico e riferisco.

    Cordialmente
    Ludovico Todini
    Capogruppo AN – XX Municipio

  2. Mi auguro che le buche vengano riparate dalla strada in questione, o dobbiamo aspettare l’incidente? Dateci i materiali, e le ripareremo noi, se necessario!

    un saluto a tutti

  3. il consigliere Todini ci informa che Via Val Gardena è una strada privata.
    Le istituzioni pubbliche non possono quindi provvedere alla sua manutenzione che deve essere effettuata a cura e spese dei proprietari. S
    embra che quest’ultimi non siano i frontisti quanto, forse, un ente.

    VignaClaraBlog

  4. M’ero distratto sull’argomento.

    Fermo restando che la strada possa essere “privata” , mi risulta strano che non possa essere manutenuta dalle istituzioni pubbliche quando :

    – è l’unica via di accesso per via panattoni
    – è l’unica via di accesso per via acqua traversa
    – è l’unica via di accesso per arrivare alla caserma della marina
    ( tra l’altro con percorrenza di camion militari )
    – è l’unico via di accesso per il circolo sportivo e quello ippico

    E’ quindi l’unica via di accesso per numerosi abitanti , fruitori di circoli sportivi nonchè di militari.
    Possibile che non si riesca a trovare un mezzo ( inteso come modalità burocratica ) per riparare definitivamente la strada ?
    Sono solo circa 25-30 buche-crateri alla fine ,mica si chiede un sottopasso.

  5. Ho letto solo ora di quest’articolo, e direi che da gennaio la situazione è darsticamente precipitata, fino ad arrivare alle condizioni attuali dicembre 2008, dove per causa delle intense piogge si sono create vere e proprie voragini che hanno causato gravi danni alle macchine e anche un incidente ad un ragazzo in motorino. Proprio a seguito di quest’incidente sono intervenuti i vigili che anzichè ripare hanno transennato le varie buche delimitando e restringendo la sede stradale e poi se ne sono andati, ad oggi la situazione e pazzesca, le recinzioni dei vigli sono cadute ed hanno aiutato l’acqua a creare una sorta di ristagno che ormai persiste da una settimana, tutto l’asfalto si è sgretolato tant’è che per far fronte a alla situazione ormai insostenibile i condomini di via val gardena 35 hanno, a proprie spese, (riasfaltato) quel tratto con calcinacci e terra rossa, ovviamente con le prossime piogge la situazione ritornerà drammatica se non peggio. Deto questo la strada non risulta di competenza dei vigili del xx municipio poichè la marina che possiede una caserma prorpio alla fine della via si impegno a suo tempo a mantenerla in buone condizioni, cosa che pero a causa dei drastici tagli dei fondi, da 6 anni a questa parte non è stata fatta, difatti si ricorda che oltre alla gia citata situazione delle buche la via è anche senza illuminazione sempre grazie alla marina, che la notte stacca la corrente a tutta la palificazione della strada. Nel momento in cui però la marina non si attiene a quanto promesso l’onere della manutenzione delle starde spetta al comune che poi potrà rifarsi sulla marina per le spese sostenute, si ricorda a tutti che nel caso dovesse accadere un incidente(come è gia avvenuto) per colpa delle buche il comune ed il xx municipio non sarebbero esenti da colpe dato che secondo i pareri di diveersi legali potrebbe essere mossa contro di loro un accusa per responsabilità oggettiva viste le pietose condizione in cui viene lasciata una strada di pubblico accesso.

  6. Riuppo la discussione a distanza di parecchi mesi per evidenziare come a volte si proceda senza la minima programmazione sugli interventi urbanistici.

    Se è vero che l’attuale giunta da un anno a questa parte ha attuato un serio programma di rinnovamento del manto stradale in molte vie e piazze della città, è altrettanto vero che alcune strade riasfaltate da pochissimo (basti pensare a via azzarita, piazza celoni, via panattoni) sono già piene di rattoppi causati dall’installazione dei nuovi pali della luce.

    Non era meglio, considerata la vicinanza temporale, provvedere prima ad installare gli impianti di illuminazione e dopo asfaltare le strade ?

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