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Grande Fratello a Ponte Milvio

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A Ponte Milvio vengono le “Bolle”. Anzi la Bolla. E’ infatti finita l’installazione di una bolla in plastica che ospiterà, secondo alcuni, l’inaugurazione della edizione numero 8 del Grande Fratello. Da informazioni prese in loco la Bolla rimarrà a Ponte Milvio fino a Lunedì sera o al più tardi Martedì. Da indiscrezioni catturate in rete e dalle fotografie scattate questa mattina, dove sono evidenti 3 letti colorati, sembra che la Bolla sarà inoltre una sorta di ‘riformatorio’ per i concorrenti più indisciplinati.

Certo è che il traffico della zona, di cui abbiamo parlato più volte negli ultimi giorni, non ne risentirà favorevolmente.

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15 COMMENTI

  1. Oltre al danno pure la beffa… siccome Ponte Milvio era un’oasi di pace e tranquillità… si è pensato bene di far iniziare lì il “Grande Fratello”… dal Corriere.it:

    CANTIERE APERTO PER EDIFICARE PIÙ APPARTAMENTI: «COSÌ SI CREANO DINAMICHE DI VICINATO»
    Grande Fratello 8, si parte davvero
    Ma la casa la costruiscono i concorrenti
    In gara una famiglia siciliana al completo, un dj, una dottoressa, alcune coppie e alcuni single. Dubbi sul trans

    ROMA – Aspettando il grande debutto di lunedì, alle 21, su Canale5, la giostra del Grande Fratello ha già preso a girare. Sottovetro. Infatti, dentro una bolla alta 4 metri e messa in mezzo a Ponte Milvio, sotto l’occhio curioso dei passanti e delle telecamere,saranno reclusi per tre giorni i primi tre protagonisti del GF8: Alì, 28 anni, universitario di Beirut, Elia, 32, istruttore di pilates a Castellana Grotte (Bari) e Andrea, detto Berto, 34enne meccanico di Ravenna. Solo per uno di loro, lunedì si aprirà la porta della casa più famosa e spiata d’Italia. In questi 3 giorni, saranno catapultati sul piccolo schermo e si giocheranno l’ingresso grazie al televoto (48421, per chi volesse già nominare).

  2. Ali Ayach, 28 anni, libanese laureato in ingegneria meccanica alla Sapienza di Roma; Francesco Elia, 32 anni, di Castellana Grotte (Bari), laureato in scienze motorie e insegnante di Pilates; Andrea Bertoni, 34 anni, di Faenza, meccanico di trattori.

    Ecco i nomi dei tre deficenti che saranno in mostra dentro la bolla per 3 giorni.

    Sarà possibile vederli , osservarli in tutte le loro funzioni giornaliere ( speriamo non tutte , in verità ).
    Non toccarli . ahimè.
    Una mezza idea l’avevo se a portata di mano.

    Non mancate comunque ed assolutamente questa visione.
    Non importa se congestionate il traffico, se mettete la macchina in tripla fila, se avreste di meglio da fare, se la cosa non vi interessa.

    Immaginate che lunedì fantastico che si prepara !
    Già il lato sinistro del ponte è zeppo di camions con tutto il ben di dio per le riprese, occupando ovviamente una bella fetta di parcheggio.
    Ostruendo tra l’altro l’ingresso ( o l’uscita ) della ciclabile.
    Immaginate voi lunedì, quando ci saranno contemporaneamente : le varie riprese con le troupe televisive, il traffico lavorativo, il traffico mezzi pubblici ed infine il traffico del mercato.
    Favoloso.
    Se avete poi una botta di c..o potreste avere qualcosa da raccontare agli amici : Alessia Marcuzzi dal vero !

    Ma io dico , da una parte stiamo chiedendo di ottimizzare il traffico a ponte milvio e questi dall’altra invece ci propinano una “sbobba” mediatica televisva.
    Ma non potevano andare a piazza mancini , al foro italico, a tor di quinto, ?

    E sono sicuro che quel posto ed in quei momenti sarà ben presidiato da vigili, municipale, polizia , carabinieri, ambulanze, vigili del fuoco.
    Salvo poi scomparire appena cala il sipario.
    E ci ritroveremmo a chiederci dove saranno finiti quando necessitano per i parcheggiatori abusivi, i venditori ambulanti ( sempre abusivi), i nomadi elemosinatori eccetera.

    Ultima considerazione da girare a sindacati e governo :
    ingegneria meccanica, insegnamento del Pilates e meccanico dei trattori sono da considerarsi lavoro assolutamente usuranti.
    Riducono il cervello in poltiglia.
    E questo già dal conseguimento del titolo, considerata la giovane età dei partecipanti.

  3. non mi dite che Uolterino non si farà vedere! un’occasione del genere per farsi uno spottone elettorale quando gli ricapita più. Oltretutto dove c’è “panem et circensem” per lui la tentazione di presenziare è irresistibile! scommettiamo che il nostro amato sindaco ci farà una capatina? l’idea sarebbe quella di farlo restare per qualche giorno in più nella bolla per fargli vedere che casino c’è a Ponte Milvo negli altri giorni.
    PS: Qualcuno lo avverta di dare la mancia ai parcheggiatori-taglieggiatori altrimenti si ritrova la macchina rigata e con le gomme bucate!

  4. Questa mattina erano presenti due poliziotti per tenere sicura l’area sotto alla torretta e due vigili per garantire lo scorrimento del traffico.

  5. I permessi si comprano , non si chiedono da quelle parti.
    walter e silvio , silvio e walter :
    Prove pratiche di avvicinamento e spartizione.
    Perchè non usare gli stessi strumenti ?
    Potremmo fargli in fronte una bella “bozza bianco” con il “mattarellum” !
    Come dono “votivo”.

    Non potrebbero manco dire nulla , li hanno proposti loro !

  6. da moderatore del blog devo dire: per favore, freniamo la foga e non facciamo affermazioni gratuite se non documentabili. Fino a prova contraria i permessi si chiedono e si ottengono (o non si ottengono) e basta.

    Chi ha dato il permesso ?
    Di norma chiunque voglia occupare suolo pubblico deve ottenere, pagando la tassa di occupazione (un tot a mq per il numero di giorni), l’autorizzazione dal competente Municipio, nel caso in questione il XX. Autorizzazione che non è scontata, il Municipio può anche negarla.

    Inoltre nel caso specifico, trattandosi del plateatico antistante la Torretta Valadier di Ponte Milvio – monumento storico nazionale – il Municipio avrebbe dovuto ottenere preventivamente il nulla osta (obbligatorio) della Sovrintendenza ai Beni Architetturali del Comune di Roma.
    Dico avrebbe dovuto perchè qualche volta non è accaduto : ricordate quando il Municipio autorizzò, la scorsa estate, una serata di boxe nello stesso luogo ? Scrivemmo al Sovrintendente chiedendogliene conto e lui, personalmente, ci rispose che non ne sapeva nulla, che non era stato coinvolto e che se lo fosse stato avrebbe negato il nulla-osta (sappiamo che poi scrisse anche una dura reprimenda ai vertici del Municipio).
    Ecco tutto qui, alla domanda chi ha autorizzato la risposta è: il XX Municipio.
    Prego qualche Consigliere correggermi nel caso in cui l’informazione sia errata.

  7. Che indecenza! Una bolla con tre possibili concorrenti ‘vivono’ a Ponte Milvio, in attesa di sapere chi avrà voglia di votare per loro. Un programma tv trash va ad impegnare uno storico ponte con prepotenza. A quale pro? Fare promozione? Fatevela a cinecittà. Ogni cosa a suo posto!. Cosa vogliono comunicarci quelli della ENDEMOL? Forse che il grande fratello è tra il popolo trasparente? Era meglio comunicare ai milioni di giovani che ci hanno creduto quali erano le linee, i parametri di selezione, anzichè piazzare CIP CIOP e CIAP amici di Tizio, Caio, Sempronio, Mevio, Filano e Calpurnio in una bolla che profeticamente ci annuncia che questa edizione sarà una BALLA , o una grande PALLA!. Per fortuna Mediaset ci ha messo ai nastri i nuovi canali Mya, Steel e Joy. Grazie per l’alternativa! Si si signore grazie!

  8. la demenzialità del GF arriva fino a questo.
    Da Yahoo News di questa sera:
    ” Domenico, un geometra 29enne calabrese, nel corso del pomeriggio si recato a Ponte Milvio e in segno di protesta per non essere stato scelto come concorrente, si e’ ammanettato alle transenne che circondano la struttura di 8 metri x 4 completamente trasparente che ospita i primi tre concorrenti della nuova edizione del programma, che non si sono assolutamente accorti della ”protesta”, forse perche’ troppo intenti nella prova assegnata loro: pulire 100 paia di scarponi. Dopo un paio d’ore il ragazzo si e’ fatto togliere le manette dalla polizia, intervenuta sul luogo, ma e’ rimasto comunque seduto imperterrito vicino alla struttura….”
    No comment.

  9. Oltre il danno anche la beffa
    ieri sera mi sono trovato di passaggio a ponte milvio e ho constatato con piacere che oltre alla presenza della ormai nota ” bolla de gf” dalle 21.30 fino a notte tarda era costante la presenza di una pattuglia della polizia di stato,probabilmente messa li x “lasciare in sicurezza la pseudo casa”,ecco io mi domando ma con tutti i problemi di microcriminalità,di sicurezza sulle strade e di crimini che ogni giorno affliggono la nostra città,con la scarsità di mezzi e di fondi per garantire un servizio di sicurezza adeguato,non sarebbe meglio impiegare le forze dell’ordine in operazioni piu utili per la comunità piuttosto che per cose del tutto inutili ?
    Volevo poi aggiungere che la presenza della bolla sul piazzale è decisamente un insulto al panorama artistico del ponte, paragonabile al famigerato camion degli orrori meglio conosciuto come il porchettaro,mi chiedo come e sopratutto chi possa ancora dare autorizzazioni e permessi per avvenimentidi questo tipo…che vergogna!!!!

  10. A chi è venuta l’idea di mettere questa pseudo casa sul piazzale di ponte milvio?? vi prego…voglio conoscerlo…un’idea geniale…con quello che costano gli appartamenti a ponte milvio mi offro volentieri per occupare la bolla da quando si libera a quando non mi cacciano via…… Alla fine si tratterebbe di un delizioso monolocale indipendente di 10metri quadrati in zona vigna clara, con angolo cottura,servizi,ampia terrazza con vista su ponte milvio! Cosa potrei volere di piu??

  11. Dott. Cafasso , probabilmente lei ha ragione nel cercare di moderare i toni delle discussioni.
    Anzi , ha ragione.
    Ma mica ci riesco sempre.
    Credo che ogni tanto un breve e libero sfogo anche se limitato in termini per questione di educazione e decenza debba essere accettato senza rimarcarlo.

    Aldilà di tutto l’impegno che un cittadino può profondere nelle attività di verifica e controllo degli atti della pubblica amministrazione, un minimo senso di vaga impotenza porta diritto a reazioni e commenti che vengono poi giudicati come “incivili o denigratori”.

    Ma non dovrebbero essere giudicati come tali.

    Ma io dico , abbiamo ( andando anche oltre la XX° ) un presidente di regione che non si dimette malgrado stia affogando nella spazzatura, un sindaco che si comporta in ugual modo, ministri e premier che “deportano” magistrati rei solo di aver vagamente indagato ed indicato colpe e/o omissioni degli stessi, istituzioni che si palleggiano mazzette, favori , tangenti, conquiste più o meno lecite di banche o di gruppi editoriali, furbetti che non mi sembrano limitarsi al quartierino, sindaci da anni a kmzero per quello che riguarda il trasporto ed opere pubbliche, amministratori che fanno dei loro uffici ( pubblici ) una congrega di amici, amici che per loro interesse portano su amministratori, disposizioni di ordine pubblico che vengono prese a parole e ritirate con i fatti, multe pazze e pazzi noi che li sopportiamo ancora, condannati che siedono in parlamento, minoranze etniche che pretendono l’impretendibile anche per noi ( leggi immigrati ), minoranze numeriche che impongono le loro deviate volontà ( leggi sapienza ), aziende che con la quiescenza degli organi predisposti ammazzano gente sul posto di lavoro, ministri allevatori ( pecorari insomma ) che per non pulire sporcano, premier che sponsorizzano starlette , grilli parlanti e volpi assolutamente mute, discariche che aspettano di essere bonificate, strade che di svizzero hanno solo i buchi, buchi neri e senza fondo dove finiscono i nostri soldi …..

    Di tutto quello indicato non ho ( io ) mezza prova ma sono sicuro che è così.

    E purtroppo tutto questo non finirà lunedì sera nella classica “bolla”.

    Non si pone un cartello con scritto: – Non soffiare qui -, poiché il vento non sa leggere…
    ( proverbio kalderasha , che condivido )

  12. Caro Aragorn, possiamo darci del tu ? Non concordo con l’esordio del tuo commento. Io ho posto un freno all’affermazione del lettore Granpasso ” i permessi si comprano” che non mi è apparsa, come da te definita, un breve e libero sfogo ma una precisa accusa di illecito.
    E quando le accuse di illecito non sono documentate sconfinano nella diffamazione e come chiaramente scritto nel disclaimer a fondo pagina di questo blog i suoi due autori non gradiscono commenti diffamatori.
    Oltre quel ch’è scritto qui sotto Fabrizio ed io non poniamo freni e limiti a nessuno e tantomeno vogliamo porli a noi stessi nel sindacare qualche commento (com’è accaduto altre volte) troppo “esuberante” .
    Non me ne volere, ma io la vedo così a prescindere che il vento sappia leggere o no.

  13. Gentile Dr. Cafasso,
    alla sua richiesta di chiarimenti in merito alle autorizzazioni, illustro la vicenda brevemente.

    Le autorizzazioni le ha date il Comune di Roma in quanto trattasi di “grande evento”. La stessa cosa è avvenuta per il Gran Teatro.

    In entrambi i casi il Municipio non ha avuto competenza alcuna. Però mentre per il Gran Teatro il XX Municipio (parlo degli organi politici) è stato invitato in Conferenza dei Servizi presso il gabinetto del Sindaco, almeno ad esprimere il gradimento, nel caso del Grande Fratello stiamo ancora aspettando almeno la lettera di comunicazione.

    Anche a me non piace questa soluzione. Non vorrei, però, strumentalizzare in questo intervento l’operato del Comune poichè si è avvalso di competenze proprie e lo spirito del mio post è esclusivamente informativo.

    Cordialmente
    Ludovico Todini
    Capogruppo AN – XX Municipio

  14. Con la manifestazione del Grande Fratello, Piazzale PONTE MILVIO HA TOCCATO IL FONDO DEL PIÙ VERGOGNOSO DEGRADO.

    Il celebre architetto del ‘700 GIUSEPPE VALADIER, artefice delle più artistiche riqualificazioni urbanistiche di molti angoli storici di Roma, compreso il Piazzale di Ponte Milvio con la celebre Torretta a lui intestata, si starà certamente rigirando nella tomba per l’indignazione!

    Il caotico traffico, l’osceno parcheggio, lo sprezzante disordine, l’incivile degrado in cui è piombato Piazzale Ponte Milvio nei più recenti tempi moderni ad opera di “inqualificabili riqualificatori urbanistici” hanno fatto cadere questo antico e storico “FORI PORTA” (così considerato dai “romani de Roma”) in uno squallido abbandono.

    TUTTO CIÒ PER L’INSENSATA ED IRRISPETTOSA CONSIDERAZIONE DEI NOSTRI AMMINISTRATORI CITTADINI.

    Sandra Giannoccaro – Comitato di Quartiere “Cassia-Flaminia”

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