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XX Municipio: un bando di gara da evidenziare

evidenziatore.jpgA fine Giugno il XX Municipio aveva emesso un bando di gara per acquisire servizi di interesse culturale per la cittadinanza (musica, teatro, cinema ed altro) da realizzarsi fra il 2007 ed il 2008. Un bando di gara (eccone il testo) articolato su 12 voci per un importo complessivo di circa 123.000 euro, con scadenza 4 settembre. Ma la commissione selezionatrice (non sappiamo da chi composta e con quali competenze culturali) ha deciso però di non assegnare tutte e 12 le attività ai migliori proponenti in quanto per 3 di esse le offerte presentate non sono state ritenute idonee mentre quelle per un’altra (la realizzazione di un grande evento) risultavano ancora in attesa di valutazione: così recita la graduatoria definitiva pubblicata circa un mese fa. Per esse il Municipio aveva già stanziato 32.000 euro e pertanto la loro realizzazione è stata rimessa a bando con questo nuovo avviso di gara pubblica datato 27.11.2007. 

Lo evidenziamo affinchè gli interessati possano prenderne visione ma nel contempo dobbiamo anche evidenziare all’interno dello stesso la presenza di alcuni vizi di forma e di contenuto.

Vizi che ne potrebbero invalidare la correttezza e dare motivo ad un partecipante di impugnarlo rendendone nulli gli effetti. Ci pare strano che la Dirigenza del Municipio sia scivolata su bucce di banana così vistose, ma tant’è, noi  gliele e ve le descriviamo qui di seguito:

  • scadenza fissata al 12 Dicembre. Sulla base di quanto previsto dal Decreto Legislativo 157 del 1995 in materia di pubblici appalti di servizi, in questo nuovo bando di gara il termine di 15 giorni concesso per presentare le offerte è improprio in quanto applicabile solo quando l’appalto è urgente (e questo non è il caso visto che le attività sono da realizzarsi entro il 2008) e solo quando lo stesso è configurabile come una licitazione privata, un appalto-concorso od una trattativa privata (art.10). Poiché questa nuova gara è invece a tutti gli effetti un pubblico incanto (cioè una procedura aperta in cui ogni soggetto interessato può presentare un’offerta) il termine per la ricezione delle offerte non può essere inferiore a 52 giorni (art.9) come peraltro è stato correttamente fatto nel primo bando di luglio.
  • Regole di partecipazione: il nuovo avviso di gara afferma, per ben tre volte, che vengono confermate integralmente le regole ed i criteri adottati nel bando di Luglio. Non è vero, perché fra le pieghe del nuovo è stato introdotto un criterio di punteggio minimo (60 punti) che ogni offerta dovrà raggiungere per poter essere presa in considerazione. Questa discriminante non era prima presente, l’affermazione è dunque non veritiera e ciò non è corretto in un atto pubblico.
  • Documentazione non trasparente: il nuovo avviso di gara cita due verbali della commissione tecnica di valutazione delle offerte pervenute a seguito del precedente bando (definiti allegati 4 e 5) contenenti i motivi della mancata aggiudicazione che, pur essendo atti pubblici e parte sostanziale del nuovo bando, non stati pubblicati. La conoscenza di questi motivi poteva invece essere d’ausilio ai nuovi partecipanti consentendogli di meglio indirizzare le loro offerte: la loro pubblicazione era quindi un atto dovuto.

Questo è quanto. Evidenziando questo bando ci auguriamo di aver reso un utile servizio ai lettori perchè, al contrario, sul sito del Municipio dello stesso, chissà perchè, ne viene data una sommessa notizia, solo un anonimo link a fondo pagina e nulla di più.  

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3 COMMENTI

  1. acute osservazioni le vostre ma pensate veramente che qualcuno del municipio ne tenga conto ? vi chiedete come mai il nuovo bando è seminascosto nel sito ma che domanda, cosi’ potranno dire di averlo pubblicato ma nessuno lo avra’ visto, o meglio lo avra’ visto solo chi doveva sapere di vederlo. ma la commisione trasparenza dov’è’ non dovrebbe controllare proprio queste cose ?

  2. Giusto Mauro, anzi dire giustissimo.
    Nel giugno 2007 e poi in altre occasioni ho chiesto che tutti i bandi del Municipio, prima della loro pubblicazione, fossero inviati alla Commissione Trasparenza, per un parere non vincolante o, quantomeno, per presa visione.
    La richiesta ha suscitato l’ira della maggioranza tanto che Alleanza Nazionale ha scritto al Segretariato generale del Comune di Roma sostenendo che io (presidente della Commissione Trasparenza) volevo intralciare la regolarità dell’iter amministrativo! Ti rendi conto! Ho la lettera di risposta del Segretariato che AN, Forza Italia hanno allegato alla richiesta di dimissioni del sottoscritto firmata da tutti i consiglieri del centrodestra eccezion fatta dell’UDC. Nella richiesta di dimissione (poi improvvisamente rientrata!) c’era scritto che il Presidente (cioè io) non poteva chiedere di vedere i bandi prima. Pensa che ho chiesto al Direttore di trasmetterli comunque anche senza che dovessimo emettere parere e mi ha detto picche.
    Mauro, la situazione, però, credo stia precipitando e dunque da domani (abbiamo commissione) lavoreremo sul problema dei bandi, sperando di non finire un’altra volta sui quotidiani con un altra brutta vicenda del nostro Municipio.

    A presto.
    Se vuoi ne parliamo anche al telefono o ci vediamo. Ciao.

    Alessandro Sterpa
    Pres. Comm Trasparenza
    Municipio Roma XX
    334.3827983

  3. e allora consigliere visto che domani si riunisce la commissione cominciate a dare un’occhiata proprio a questo bando che m’interessa ma le osservazioni fatte in questo articolo mi sembrano precise e quindi non so che fare. sempre come trasparenza vi prego di approfondire perche’ un bando cosi’ corposo e’ stato pubblicato sul sito in modo cosi’ nascosto, e’ normale che poi la gente pensi male.

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