Home ATTUALITÀ Orrore a Tor di Quinto: aggredita una signora di 47 anni, è...

    Orrore a Tor di Quinto: aggredita una signora di 47 anni, è in coma.

    Aggredita, violentata, gettata poi in un fosso a Tor di Quinto, in località Campo San Piero,  verso le 20.30 di ieri sera, la signora Giovanna Reggiani è in coma all’ospedale Sant’Andrea.   

    arrestato.jpgLa donna, moglie di un Ufficiale della Marina Militare, ha 47 anni ed abita in un alloggio di servizio poco distante dalla stazione ferroviaria Tor di Quinto dalla quale era da poco uscita per rientrare a casa dopo un pomeriggio di shopping nel centro di Roma.  Aggredita alle spalle, è stata trascinata con la forza in una baracca, che si trova nelle adiacenze, nella quale ha subito la brutale violenza nonostante abbia tentato con forza di difendersi, come accertato dagli investigatori della polizia, ed i segni sul corpo dicono che sarebbe stata anche picchiata violentemente. Dopodichè è stata gettata, in fin di vita, in un fosso.

     Gli Agenti del Commissariato di PS Ponte Milvio, dopo aver ascoltato alcuni testimoni oculari (in particolare un’anziana donna rumena che ha visto il violentatore gettare il corpo nel fosso) hanno arrestato l’autore del gesto, un romeno di 23 anni.

    Ad inchiodarlo il ritrovamento della borsa della vittima nella sua baracca. Al momento dell’arresto era ancora sporco di sangue e fango e aveva numerosi graffi sia sulle braccia, sia sul volto, segni di una violenta colluttazione.

    Tutti i dettagli sulla cronaca romana del Corriere della Sera, oppure del Messaggero.

    Visita la nostra pagina di Facebook

    13 COMMENTI

    1. E’ ora di mandarli a casa e di eliminare definitivamente le baraccopoli.
      Non hanno una cultura. Tornino a casa loro. Qui non li vogliamo.

    2. sono mesi che tutti i cittadini di roma nord segnalano la crescita delle favelas
      dobbiamo morire perchè si sveglino i politici ?????

    3. COMUNICATO DI LUDOVICO TODINI E SIMONE ARIOLA
      TOR DI QUINTO, TODINI – ARIOLA (AN): DONNA VIOLENTATA, EVIDENZIA GUERRA EMERGENTE

      Roma, 01 Nov. 2007 – “ Abbiamo da poco terminato la nostra presenza di partecipazione al dolore della famiglia della signora Reggiani a Tor di Quinto – dichiarano il Capogruppo di AN del XX Municipio, Ludovico Todini ed il Consigliere Simone Ariola – alla presenza di Fini ed Alemanno per testimoniare solidarietà, vicinanza e, al tempo stesso, rabbia e preoccupazione ”.

      “ Quanto successo – proseguono – deve far riflettere sul fatto che è in atto una guerra non convenzionale in tempo di pace. Le lacrime di coccodrillo servono a poco, il rilancio sugli aumenti di pana lasciano il tempo che trovano. Ciò che è necessario è la presenza dello Stato ”.

      “ Non siamo teorici e praticanti del ‘tanto peggio tanto meglio ’ – concludono Todini ed Ariola – tanto meno catastrofisti di professione, ma l’allarme sicurezza è al limite, l’esasperazione dei cittadini è al culmine e le Istituzioni devono rispondere celermente, onde evitare ronde, giustizieri della notte o ‘ liberalizzazioni di porto d’armi ’. Serve una grande alleanza tra politici disposti ad accelerare iniziative volte alla tutela dell’incolumità pubblica ”.

    4. Caro Pierluigi
      permetti di dissentire parzialmente al tuo commento.
      Ho avuto modo di conoscere personalmente Ludovico Todini e lo ritengo persona corretta ed attenta al territorio. Per quanto riguarda le altre persone che tu indichi devo dirti che nessuno di quelli da te indicati, a parte Erbaggi, si è mai degnato di rispondere alle nostra richieste.
      Un saluto senza polemiche
      Fabrizio Azzali

    5. Pierluigi, anche a me danno fastidio i proclami fini a se stessi ma le vostre beghe interne di partito vedetevele in un’altra sede, qui stiamo discutendo un caso ben più grave per il quale tutti hanno le proprie responsabilità. Il governo per aver tentennato sul decreto legge fino a ieri sera a fatto accaduto e Veltroni e la sua amministrazione per essersi troppo dedicati negli ultimi tempi al look della città e meno ai problemi reali di vita quotidiana, sicurezza ed immigrazione compresi. Ma diciamocelo chiarmente, anche il XX Municipio e la maggioranza che lo guida da sei anni ha le sue responsabilità. Chi doveva verificare lo stato di degrado, di non illuminazione, di sporcizia, di mancanza di controllo, di mancanza di una navetta nell’area della stazione di Tor di Quinto ? Chi avrebbe dovuto coinvolgere Comune, Atac, Acea, e vigili urbani per fare in modo che quella zona fosse più vivibile e frequentabile ? E’ da anni che è così ma sembra che solo oggi ce se ne accorga, Presidente del XX dove eri negli ultimi sei anni ? assesori e consiglieri del XX perchè non trovo nemmeno una vostra delibera , una risoluzione a favore di quel tratto di viale tor di quinto del quale da anni residenti, comando dei carabinieri e marina militare chiedevano qualche lampione, una navetta ed una pattuglia ogni tanto di vigili urbani ?

    6. Ci voleva l’aggressione ai danni della moglie di un alto ufficiale per far svegliare dal torpore i nostri politici ?

      Da quanto ci sono immigrati che vivono in quelle condizioni ?

      Vi siete già dimenticati di Luigi Moriccioli, il ciclista aggredito che poi purtroppo è deceduto in seguito alla vile aggressione subita ?

      Ora tutti si mobilitano, devono fare qualcosa, devono dare una risposta, ma forse l’unica cosa che dovrebbero fare è quella di dare le dimissioni.

      Non ho parole se non di solidarietà alle vittime di queste orribili aggressioni.
      Spero tanto che la signora si riprenda.

    7. Gentile redazione e gentili lettori,
      non ci interessano le critiche quando sono stupidamente distruttive e, forse, strumentali. Siamo attenti a proposte o, anche, a critiche purchè costruttive.
      Non ci sembra, per rispondere a Carlo, di aver fatto ‘proclami’ ma, al contrario, di aver reso manifeste delle sensazioni che da tempo avvertiamo quali, la possibilità di un esercizio arbitrario delle proprie ragioni, attraverso la giustizia fai da te. Sarebbe pericolosissimo!
      Abbiamo espresso un auspicio, quello di chiedere allo Stato di non abdicare al proprio ruolo e quello di realizzare un’ alleanza tra politici di buona volontà, oltre gli schieramenti.
      La gente che ci chiama ha paura ed invoca sicurezza. Purtroppo dobbiamo dire che questa competenza è dello Stato e delle sue articolazioni (Prefetti, Questori, CC). Noi possiamo e dobbiamo suggerire indirizzi per il territorio, anche in tema di sicurezza, o intervenire laddove è di nostra competenza.

      Cordialmente
      Simone Ariola e Ludovico Todini

    8. ecco, per l’appunto “.. noi possiamo e dobbiamo suggerire indirizzi per il territorio, anche in tema di sicurezza, o intervenire laddove è di nostra competenza… ” giusto, ben detto. Mi vuole indicare quali indirizzi per il territorio e quali interventi concreti sono stati fatti dal municipio xx negli ultimi anni per viale tor di quinto e per la zona dove è avvenuta l’aggressione ? non mi citi buoni propositi, mi citi atti e fatti, grazie.

    9. Egr. Sig. Carlo A. giustamente lei mi chiede atti concreti da parte del Municipio. Il Municipio XX ha fatto tutto cio’ che è di propria competenza.
      Sin dal 2001 con la proposta di risoluzione N.2 si chiedeva al Comune di Roma la messa in sicurezza e il miglioramento della strada di accesso alla stazione di Tor di Quinto della linea ferroviaria Roma-Viterbo chiedendo l’allargamento, la risistemazione ed efficace illuminazione della via di accesso alla stazione.
      Il 20/11/2006 ha votato la proposta di risoluzione il cui oggetto è ‘Emergenza extracomunitari’; successivamente con la N. 73 del 20/12/06 il Municipio interrogava il Sindaco di Roma sulla situazione dei campi nomadi presenti nel territorio del XX Municipio. Non ha senso elencarne altre a cui il Comune non ha dato risposte! E’ inutile sottolineare che la politica del Campidoglio sulla sicurezza della città è stata fallimentare perchè è ormai sotto gli occhi di tutti!
      Ci tengo a dirti caro Carlo che la mia non vuole essere una polemica, ma solo una doverosa precisazione sull’operato dei consiglieri di questo Municipio che in gran parte lavora con coscenza e passione avendo a cuore le sorti del nostro territorio dove molti di noi, tra l’altro, come me, sono nati e cresciuti. Cordiali saluti, Simone Ariola.

    10. Consigliere Ariola, neanche la mia vuole essere polemica, forse è solo ignoranza delle competenze di un municipio, ma stando alle sue parole devo dedurre che gli unici fatti concreti che il municipio ha fatto sono risoluzioni ed interrogazioni. ben poca cosa secondo me, se è così mi chiedo a cosa serve un municipio se non ha nessun potere di intervenire in prima persona per far pulire la strada che porta alla stazione di tor di quinto, per far installare qualche lampione, per far mettere una bus navetta che conduca i viaggiatori da e al centro abitato, per inserire quella strada buia nel percorso abituale di una pattuglia dei vigili urbani.
      oppure è un problema di mancata incisività politica, di disinteresse del territorio di chi lo governa ? me lo dica lei peer favore ma me lo dica non da politico ma da semplice cittadino, senza parlarmi di veltroni (la cui politica sulla sicurezza sarà stata pure fallimentare) perchè qui stiamo parlando del municipio. grazie mille e tante cordialità anche a lei.
      Carlo

    11. Sono residente nei pressi della stazione di Tor di Quinto e più volte ho segnalato a tutte le autorità di zona (vigili urbani, carabinieri e P.S.) il degrado in cui versano sia la stazione, sia la via di acceso e sia i binari abbandonati della vecchia stazione di Vigna Clara. Dalle baracche questa gente , da anni, attraversa, utilizzandoli come scorciatoia, i binari. Rompendo in più punti la rete di recinzione di proprietà delle ferrovie, accede su via Monterosi ove trascina e spesso abbandona rifiuti di ogni genere con vecchi carrelli rubati. Per non parlare dell’impossibilità di fare la spesa con tranquillità al supermercato sottostante il centro Euclide!!!
      Si parla di metro C e problemi connessi alla fattibilità di tale impresa quando basterebbe poter utilizzare un trenino già esistente senza il timore che qualcuno ti aggredisce brutalmente uccidendoti. Basterebbe poco: illuminazione, vigilanza e un autobus di collegamento con il centro abitato. Impossibile vero!!!! Forse il comune è troppo impegnato ad aumentare l’ICI che in questo quartiere è tra le più alte della città.

    12. avrei tanto avuto voglia di leggere le risoluzioni di novembre e dicembre 2006 citate dal consigliere Ariola ma sul sito del municipio non ci sono: l’ultima del 2006 è del 6 novembre, poi più nulla.

    13. Gentile Signora Anna Maria,
      darle ragione sembra ovvio, pleonastico per una lapalissiana mancanza del XX Municipio. Ma accolga le nostre scuse per ciò che non ha trovato sul sito, che dovrebbe essere strumento di servizio per tutti i cittadini.

      Per risolvere nell’immediato la vicenda, possiamo consegnarle brevi manu copia dei documenti.

      In prospettiva, le prometto che parlerò con il Direttore del Municipio per sapere le motivazioni di tali ritardi e, comunque, per non aver colmato questa lacuna.
      Le farò sapere.

      PS:
      non dubiti delle asserzioni del collega Simone Ariola, è vero che quei documenti esistono.

      Ludovico Todini – 347. 4990889
      Capogruppo AN – XX Municipio

    LASCIA UN COMMENTO

    inserisci il tuo commento
    inserisci il tuo nome