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Una sgradita novità al Liceo Farnesina

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Da anni era consentito ma ora non più: fuori i motorini dal cortile del Liceo.

Condividendone tutte le motivazioni, pubblichiamo il testo della lettera che l’avv. Roberto Colica, nostro assiduo lettore, ha inviato il 25 Settembre al Preside del Liceo Scientifico “Farnesina” di via Giochi Istmici ed in copia, oltre che a noi, al Comando del XX Gruppo di Polizia Municipale.

Egregio Signor Preside,

da quando e’ ripreso l’anno scolastico vi è stata una sgradita sorpresa: pare per non ben identificati “motivi di sicurezza” i ciclomotori degli studenti non possono più essere parcheggiati all’interno del Liceo Farnesina, in via dei Giuochi Istmici, con la conseguenza che lasciati per strada in seconda o terza fila o dove capita, se non sui marciapiedi, ostruiscono il già martoriato flusso sia veicolare che pedonale di tutta la zona. Lei capisce come ciò, oltre a provocare disagio alla collettività, sia altresì un grave motivo di inquinamento ambientale a causa delle lunghe file di auto che rimangono coinvolte nel tratto che va dall’istituto da cui Ella dipende, sino all’incrocio con la via Cassia. Non so se tale divieto coinvolga anche le auto del corpo docente, ma mi sembra che comunque esso risponda alla usuale mentalità di non considerare un organismo scolastico per quello che in effetti è, vale a dire come una struttura creata per gli studenti, che ne sono i primi e principali fruenti. La prego pertanto di voler immediatamente rivedere tale decisione permettendo il parcheggio dei motoveicoli all’interno della scuola, come è stato per anni, riservandomi, in diverso avviso, ogni azione a tutela del pubblico interesse.

Roberto Colica

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12 COMMENTI

  1. Per noi abitanti la decisione del preside è stata un vero disastro! A volte le macchine grandi non riescono a raggiungere i garage, a causa di motorini e macchinette parcheggiati in maniera selvaggia, e si creano degli imbottigliamenti incredibili, senza contare le arrabbiature!!! L’inquinamento da fastidio al preside che non sopporta gli scappamenti dei motorini: tanta attenzione ci commuove, soprattutto considerando che i padiglioni dove da anni si svolgono le lezioni per alcune classi, contengono amianto, anche se in percentuali “sopportabili”. Mi sembra assurdo a questo punto che chiunque possa prendere delle decisioni per la collettività senza valutarne le conseguenze e senza consultare nessuno in merito.

  2. L’attenzione del Preside commuove anche me (ex alunna del liceo che ha passato 4 anni su 5 dentro i famosi padiglioni all’amianto!) che fino a quando frequentavo il Farnesina obbligava giustamente i possessori di motorini a uscire dai cancelli a motore spento. Ad essere sinceri c’era sempre il furbetto che trasgrediva agli ordini “superiori”,ma se il problema è davvero l’inquinamento basterebbe ripristinare tale regola e punire gli indisciplinati in merito alla condotta.

  3. Letizia, chi si risente! 😉
    Sono d’accordo.
    Io usavo sempre il motorino e alla fine il problema principale era quando tutti insieme si accendevano i motorini.
    Alla fine se qualche motorino uscisse a motore acceso, non credo sarebbe niente di grave.
    Cmq questa decisione del preside (è sempre il “caro” Pepenella???) mi sembra ridicola… E conoscendo la situazione portatevi i caschi in classe!!!!

    p.s. riguardo alla lettera, le macchine dei docenti sono sempre state parcheggiate fuori, così come le macchinette.
    Però i motorini sono troppi… Un suicidio.

  4. Ciao, anch’io ho passato 2 bei anni di liceo nei padiglioni che ora scopro essere all’amianto (a proposito anche la vecchia succursale di via era all’amianto?). Pepenella deve essere proprio impazzito. Concordo sul fatto che basterebbe far rispettare la regola dell’uscita a motore spento che vigeva anche nei miei anni di liceo. E’ folle far parcheggiare tutti i motorini in quella via già molto stretta e con pochi posti quando dentro al liceo c’è un cortile che non finisce più. Inoltre almeno quando si lasciava il motorino si avevano buone speranze di ritrovarlo. E adesso?

  5. Ciao, anch’io ho passato 2 bei anni di liceo nei padiglioni che ora scopro essere all’amianto (a proposito anche la vecchia succursale di via della farnesina era all’amianto?). Pepenella deve essere proprio impazzito. Concordo sul fatto che basterebbe far rispettare la regola dell’uscita a motore spento che vigeva anche nei miei anni di liceo. E’ folle far parcheggiare tutti i motorini in quella via già molto stretta e con pochi posti quando dentro al liceo c’è un cortile che non finisce più. Inoltre almeno quando si lasciava il motorino si avevano buone speranze di ritrovarlo. E adesso?

  6. Per giusto dovere di cronaca, Vi riporto la risposta che, dopo poche ore, il Preside del Liceo ha avuto la gentilezza di inviarmi via fax:
    “Gent. Avv. Colica, quello del parcheggio dei motorini degli studenti è un problema di cui mi sono fatto carico da vari anni, consentendone provvisoriamente il parcheggio all’interno del cortile della scuola, proprio per evitare un appesantimento alla circolazione circostante e allievare il disagio degli abitanti dei condomini prospicienti la scuola, in attesa che le autorità competenti la scuola in attesa che le autorità competenti, Comune e Provincia, da me interessati, trovassero una soluzione al problema con la creazione di un parcheggio dedicato esterno (Comune), o con la creazione di un parcheggio interno sul retro della scuola con ingresso separato da quello dei pedoni. E’ questo il problema di sicurezza che a Lei sembra essere sfuggito: le norme di edilizia scolastica e quelle, severissime, sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.L. 626/94 e successivi) non consentono che si creino situazioni di rischio e di pericolo con la circolazione dei mezzi a motore in zone esclusivamente pedonali. E mi sembra anche un po’ soggettivo e di parte il Suo punto di vista secondo il quale io mi dovrei preoccupare dell’inquinamento provocato agli abitanti del quartiere e non preoccuparmi dello stesso inquinamento che si viene a creare anche in maniera più concentrata all’interno della scuola. Le ricordo, poi, che i docenti non hanno mai parcheggiato le loro auto all’interno del cortile che è sempre stato riservato solo agli studenti che ne sono i primi “fruenti”, come Lei dice e come dovrebbe ben sapere avendo frequentato la nostra scuola come genitore di un nostro alunno in anni recenti. La situazione preesistente non era più sostenibile a causa dell’elevato e crescente numero di motorini che imponeva un provvedimento di regolamentazione. La informo quindi che, dopo avere fatto il rilevamento del numero dei motorini degli studenti, e la verifica di alcuni posti ricavabili nel cortile in posizione sicura e non intralciante, sarà prossimamente consentito l’ingresso a un numero programmato di motorini che, però, non arriverà a coprire il numero totale. I restanti motorini potranno trovare posto in aree assegnate all’esterno che il XX Municipio si è impegnato a istruire quanto prima. Distinti saluti. Salvatore Pepenella.”

  7. e se una porzione del piccolo parco di via del Podismo, abbandonato da anni, fosse attrezzata a parcheggio dei motorini ? Potrebbe essere una proposta da avanzare al Municipio e per poter trovare, quand’anche parzialmente, una soluzione di pubblica utilità al parco. Dite la vostra.

  8. Mi sembra un’ottima idea, logica, di facile attuazione e fattibile quasi a costo zero. Per tutti questi motivi l’U.C.A.S. (Uffico Complicazioni Affari Semplici) della XX la boccerà!

  9. Non vedo perché dobbiamo levare del verde ai cittadini per farne un parcheggio. Mi sembra folle. Forse Roberto e Claudio non sanno che sul retro della scuola esiste una spazio “VERAMENTE ABBANDONATO” e recintato da anni (Sulla destra del semaforo di Via del Podsimo). Quello potrebbe essere uno spazio dedicato ai parcheggi. Senza levare altro verde pubblico ed utilizzando uno spazio in disuso.

  10. Sono pienamente d’accordo con Fabrizio. Quando Claudio Cafasso parlava di “una porzione del piccolo parco di via del Podismo, abbandonato da anni” pensavo si riferisse proprio all’area sul retro della scuola. Chiedo scusa per l’equivoco.

  11. Per il preside del liceo Farnesina:

    – faccia rimuovere immediatamente l’Eternit dalla scuola! Non posso credere che il preside di una scuola sia così ignorante da non capire i rischi che l’amianto ha sulla salute di chiunque inala polvere mortale! Agisca….. per rimuovere quelle baracche di amianto!

    Per gli studenti del liceo Farnesina:
    -come fate a parlare di motorini quando altri studenti stanno convivendo con una polvere che se inalata porta scientificamente al tumore! Bha… sembra tutto così assurdo…….

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