“La vicenda dell’intitolazione della scuola di Cesano ad Enzo Biagi è un’utile occasione per ribadire un concetto importante: la libertà delle scuole di decidere in merito alla propria attività didattica ed organizzativa” così dichiara in una nota Alessandro Sterpa, capogruppo PD al XX Municipio, affermando poi che “il giochetto di tirare la giacca alle scuole di Roma per cambiare o conservare i nomi dei plessi è attività alla quale troppo spesso il PDL locale si dedica”.
“Crediamo che le scuole siano libere di decidere in questo senso e solo la popolazione locale ed i cittadini possono legittimamente interagire con le scuole sulle scelte fatte. Quando per la scuola della Storta intitolata a Bruno Buozzi, sindacalista ucciso dai nazisti, si propose di cambiare nome – ricorda Sterpa – assistemmo alla rivolta dei cittadini della Giustiniana e della Storta e il PD espresse perplessità ma senza voler imbrigliare l’autonomia scolastica. La forza degli ‘stortini’, con manifestazioni pubbliche, bloccò allora il cambiamento”.
“Oggi, come allora siano a decidere i cittadini di Cesano che in quella scuola sono stati alunni e che in quella scuola oggi accompagnano figli e nipoti – conclude Sterpa – la politica si occupi di governare Roma”.
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venerdì 25 settembre 2009, 20.07 SCUOLA: MINISTERO, NON DECIDIAMO NOI INTITOLAZIONE ISTITUTI
(ANSA) – ROMA, 25 SET – Non e’ il ministero a decidere
l’ intitolazione delle scuole. Lo precisa il dicastero
dell’ Istruzione riferendosi all’ iniziativa del consiglio
d’ istituto del plesso scolastico onnicomprensivo di Cesano
(Roma) intitolato alla medaglia d’ oro al valor militare Michele
Perriello, caduto in Libia nel 1941, di rivedere il nome della
propria scuola intitolandola a Enzo Biagi.
Il ministero spiega in una nota di ” non avere competenza
nell’ intitolazione delle scuole, che viene decisa dal Consiglio
d’ istituto, che chiede autorizzazione al Sindaco e al
Prefetto”. ” In questo caso inoltre la deliberazione del
Consiglio d’ istituto non ha avuto – si fa notare nella nota – il
via libera del Prefetto poiche’ la personalita’ a cui si
intitola la scuola deve essere scomparsa da almeno dieci anni.
Per questo motivo il Prefetto non ha dato l’ autorizzazione, ha
espresso parere negativo e quindi l’ Ufficio Scolastico
Provinciale non ha potuto che prenderne atto”. Per il dicastero
di viale Trastevere, dunque, ” la polemica e’ senza
fondamento”. (ANSA).
COM-CLL
25-SET-09 20:04 NNN
Buongiorno vorrei far notare ai lettori di questo blog che il nome, che era stato cambiato era quello che si riferisce all’’ISTITUTO COMPRENSIVO, nel suo insieme, che dalla denominazione “VIA ORREA” assumeva il nome ” ENZO BIAGI”. L’Istituto comprensivo, che dalle notizie giornalistiche odierne avrebbe riassunto, per errori tecnici, la denominazione ” Via Orrea”, infatti, comprende i seguenti PLESSI:
Scuola Secondaria di I grado “Periello Michele” Via della Stazione di Cesano, 837;
Scuola Secondaria di I grado Via Quero, 130 località Osteria Nuova; Scuola Primaria e Secondaria di I grado Via Tulliana, 8 – 00050 località Tragliata; Scuola Primaria Via Anguillarese, 171 S. Maria di Galeria e la Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria “L. Angelini ” Via Sforzini, 40, Cesano. Notizie tratte dal sito della scuola “http://www.icviaorrea.it”.
Quindi PUR NON CONDIVEDENDO il modo con cui all’improvviso si è appreso (dai giornali) che l’istituto aveva cambiato denominazione, l’intitolazione della scuola a Perriello Michele non sarebbe stata variata. Adesso una considerazione: è’ stato deciso di cambiare il nome all’Istituto? Bene, immaginate se la Preside e il Consiglio di Istituto avessero deciso di informarne la popolazione scolastica, che conta più di mille alunni, magari proponendo una serie di nomi meritevoli dell’intitolazione. Quanto sarebbe stato meglio?
1 – sarebbe bellissimo far votare agli studenti/famiglie il nome della propria scuola.
2 – il vero problema è che Enzo Biagi non può avere una scuola intitolatagli perchè non rispetta la normativa, fra 8 anni ne riparliamo….