
Un allenamento come tanti, uno di quelli che si ripetono settimana dopo settimana, con gli stessi gesti, gli stessi compagni, lo stesso ring. Poi, all’improvviso, qualcosa che si spezza.
È accaduto due giorni fa in una palestra di via Tuscania, traversa di via Flaminia Nuova, in zona Collina Fleming ‘bassa’ dove un uomo di quarant’anni, appassionato di Muay Thai, si era recato come d’abitudine ad allenarsi. Durante la lezione, però, ha accusato un malore.
In pochi istanti l’atmosfera della palestra è cambiata: l’allenamento si è fermato, sono scattati i soccorsi, qualcuno ha chiamato il 118. Il quarantenne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea, dove è deceduto poso dopo il ricovero.
Una morte improvvisa, arrivata dopo il ricovero, che ha lasciato sgomenti compagni di allenamento e istruttori.
Sulla vicenda indaga ora la Procura di Roma. Il PM ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, atto dovuto dopo la segnalazione dell’ospedale, per consentire tutti gli accertamenti del caso.
Sarà l’autopsia, affidata alla sezione di Medicina legale dell’Università Cattolica, a chiarire cosa abbia provocato la morte: un malore improvviso, eventuali patologie non note oppure altre cause legate all’allenamento.
Gli investigatori dovranno anche verificare se siano state rispettate tutte le procedure di emergenza, dall’eventuale massaggio cardiaco all’uso del defibrillatore, e controllare la documentazione sanitaria presentata per l’attività sportiva.
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