Home ATTUALITÀ La Storta, incendio doloso colpisce l’Autoscuola Farnese

La Storta, incendio doloso colpisce l’Autoscuola Farnese

autoscuola Farnese
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Quattro auto distrutte dalle fiamme, una palazzina fatta evacuare per precauzione e un quartiere che si sveglia con una brutta sensazione. È il bilancio dell’incendio doloso che ha colpito l’Autoscuola Farnese nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio 2026, proprio all’inizio di via dell’Isola Farnese, a La Storta.

Le fiamme sono divampate poco prima delle 2 del 6 gennaio, investendo quattro vetture riconducibili alla titolare dell’attività. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno avviato immediatamente gli ccertamenti.

Oltre ai veicoli, l’incendio ha interessato anche i contatori del gas della palazzina: un dettaglio che ha fatto alzare ulteriormente il livello di allarme e ha portato all’evacuazione precauzionale dell’intero stabile per motivi di sicurezza.

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Il video e l’ombra del piromane

Gli investigatori stanno lavorando anche su un filmato consegnato alle forze dell’ordine: nelle immagini si vedrebbe un uomo incappucciato entrare in azione e appiccare il rogo, con una tanica che potrebbe contenere benzina. Un gesto rapido, mirato, compatibile con un’azione deliberata.

La titolare, ascoltata dai cronisti, ha raccontato la paura per la propria famiglia e per il futuro dell’attività, arrivando a chiedere l’attivazione di misure di tutela personale.

Un precedente nel 2022

La vicenda, inoltre, riapre una ferita che in zona qualcuno ricorda fin troppo bene. Perché un episodio simile risale al 2022, quando un altro incendio doloso distrusse tre mezzi dell’autoscuola Farnese.

Quattro anni dopo, tra 5 e 6 gennaio 2026, il copione torna a mostrarsi con numeri ancora più pesanti e con un elemento in più: stavolta, oltre al danno economico, c’è stata anche la concreta preoccupazione per l’incolumità dei residenti dello stabile.

Indagini in corso, resta l’inquietudine

Su movente e responsabilità, al momento, non ci sono certezze ufficiali. I Carabinieri stanno procedendo con le verifiche, anche attraverso l’analisi dei video e la raccolta di eventuali testimonianze.

Nel frattempo, a La Storta resta quella sensazione difficile da scrollarsi di dosso quando il fuoco non colpisce un luogo qualsiasi, ma un pezzo di vita quotidiana: un lavoro, una famiglia, un quartiere.

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