
C’è un’idea semplice alla base del libro di Gianmarco Circi, Sotto il cielo di San Pietro – Fatti e misfatti dal 1478 al 2025: restituire alla memoria collettiva una Roma meno celebrata e più quotidiana.
Una città narrata attraverso personaggi, episodi, aneddoti e testimonianze spesso dimenticate, ma che hanno contribuito a costruire quella trama storica e umana che ancora oggi respiriamo camminando per le sue strade.
Il volume, costruito come un diario storico-narrativo, procede in ordine cronologico lungo un arco di quasi cinque secoli, intrecciando fatti accertati, curiosità, documenti, rimandi letterari, biografie di poeti e figure popolari, condanne celebri, imprese risorgimentali, memorie di guerra, cronache nere e persino accadimenti recentissimi che arrivano fino alla primavera del 2025.
Una raccolta vasta, eterogenea, attraversata da un’unica costante: l’amore dell’autore per Roma e per la sua inesauribile capacità di generare storie.
Il libro si apre con un omaggio alla città, ai suoi colli e ai suoi re, per poi soffermarsi su sei grandi poeti “de Roma”.
Da lì prende avvio la lunga carrellata dei fatti e misfatti: la cortigiana Fiammetta, la tragica vicenda di Beatrice Cenci, la condanna di Giordano Bruno, i moti risorgimentali, gli anni delle guerre e della ricostruzione, le scomparse irrisolte e gli inciampi della memoria fino agli eventi più recenti.
Circi non intende riscrivere la storia ufficiale, né proporre analisi accademiche. Il suo è uno sguardo laterale, appassionato, popolare, che attraversa epoche diversissime mantenendo un tono costante: quello del narratore che vuole ricordare per non perdere, restituendo un posto nella memoria cittadina a figure spesso dimenticate.
Il libro, pur vastissimo, resta ancorato ai luoghi di Roma, molti dei quali familiari ai lettori di Roma Nord. Ne nasce un ritratto vivo, accessibile, da leggere anche a piccoli passi, come si sfoglia un album familiare.
L’autore
Gianmarco Circi nasce a Roma il 17 marzo 1941. Frequenta l’Istituto Tecnico Industriale Bernini e dopo il servizio militare lavora nel settore assicurativo. In pensione dal 1999, è maestro ceramista nella scuola elementare G. Alessi di Roma.
Artigiano creativo, pittore, scrittore e poeta, ha esposto due volte alla Torretta Valadier di Ponte Milvio. Il suo libro Sotto il cielo di San Pietro – Fatti e misfatti dal 1478 al 2025 è una lunga carrellata storica dedicata alla città di Roma, tra personaggi, battaglie, aneddoti, poesie e documentazione fotografica.
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Buongiorno a tutta la redazione di Vignaclarablog e un doveroso ringraziamento per la meravigliosa e perfetta recenzione del mio libro.
Avete perfettamente centrato le motivazioni che mi hanno indotto a scrivere il testo, frutto di ben 14 mesi di ricerche su molteplici fonti, spesso in contrasto tra di loro.
Un sogno che è diventato realtà. Grazie !!!